Volvo porta in Europa e negli Stati Uniti le nuove XC60 e XC90 Plug-in Hybrid ad autonomia estesa, capaci di percorrere rispettivamente fino a 200 e 160 chilometri in modalità elettrica secondo i dati WLTP preliminari. È un cambiamento sostanziale rispetto alle attuali versioni ibride ricaricabili: la percorrenza a batteria diventa più di due volte e mezzo superiore. Alla base del risultato ci sono una nuova batteria di maggiore capacità integrata nel pianale e un motore elettrico più potente.
Le prenotazioni sono già aperte dal 15 settembre 2026 in mercati selezionati, comprese le versioni Black Edition, mentre l’avvio della produzione è previsto per la fine dell’autunno. Per il momento mancano però alcuni dati fondamentali. Volvo non ha ancora indicato capacità in kWh della batteria, potenze del sistema, tempi di ricarica e prezzi.
La trasformazione è particolarmente profonda sulla Volvo XC60, che oltre alla nuova meccanica plug-in riceve un restyling completo. Cambiano il frontale, il posteriore, i fari, alcuni elementi della carrozzeria e l’abitacolo, mentre arrivano tecnologie di sicurezza più evolute e il nuovo infotainment Volvo Car UX con Google Gemini. La Volvo XC90 conserva invece la propria impostazione da grande SUV a sette posti, aggiornandosi sul fronte della propulsione e delle tecnologie digitali.
Volvo XC60 fino a 200 km in elettrico, XC90 arriva a 160 km
Il dato destinato a richiamare maggiormente l’attenzione è quello dell’autonomia elettrica delle nuove Volvo XC60 e XC90 Plug-in Hybrid. La Volvo XC60 Plug-in Hybrid ad autonomia estesa raggiunge fino a 200 km con una singola ricarica, mentre la XC90 arriva fino a 160 km. Tra i due SUV ci sono quindi 40 chilometri di differenza sulla base dei valori preliminari.
Si tratta di percorrenze calcolate secondo il ciclo WLTP e non di autonomie garantite nell’uso quotidiano. Temperatura esterna e della batteria, livello di carica, condizioni meteorologiche, fondo stradale, configurazione della vettura, velocità e stile di guida possono modificare il risultato reale. I 200 e 160 km vanno quindi letti come valori di omologazione preliminari ottenuti in specifiche condizioni di prova.
Resta comunque significativo il confronto con le attuali Plug-in Hybrid. Per entrambe le nuove versioni l’autonomia elettrica risulta più di due volte e mezzo superiore. Un incremento di questa portata cambia concretamente il ruolo della componente elettrica, che può coprire una quota molto più ampia degli spostamenti quotidiani prima che sia necessario ricorrere al motore a benzina.
Volvo XC60 e XC90 Plug-in Hybrid: nuova batteria e motore elettrico più potente
Per raggiungere questi valori Volvo interviene sui componenti principali del sistema ibrido. XC60 e XC90 adottano una nuova batteria di maggiore capacità integrata nel pianale, affiancata da un motore elettrico più potente. Il propulsore a benzina rimane disponibile per intervenire quando necessario.
Le versioni mild hybrid rimangono in gamma
L’arrivo delle nuove Plug-in Hybrid non significa l’abbandono delle altre motorizzazioni elettrificate. XC60 e XC90 continueranno a essere disponibili anche in versione mild hybrid. Volvo mantiene quindi più possibilità all’interno della gamma, senza concentrare immediatamente l’offerta su una sola soluzione tecnica.
La XC60 si colloca inoltre accanto alla EX60 completamente elettrica. In questo modo il segmento dei SUV di medie dimensioni può essere coperto attraverso livelli differenti di elettrificazione. Le nuove Plug-in Hybrid ad autonomia estesa occupano una posizione intermedia, combinando percorrenze a batteria molto più elevate con la presenza del motore a benzina.
L’impostazione permette di utilizzare l’elettrico per molti tragitti quotidiani, mantenendo il motore termico quando le distanze aumentano. Quanto questo equilibrio possa essere conveniente dipenderà però anche da consumi, emissioni, tempi di ricarica e prezzi, dati che non sono ancora disponibili.
Volvo XC60 cambia volto con un restyling completo
Se la nuova tecnologia plug-in interessa entrambi i modelli, sulla XC60 l’aggiornamento va molto oltre la meccanica. Il SUV riceve un restyling completo che interviene sulle sezioni anteriore e posteriore e modifica numerosi dettagli della carrozzeria. L’obiettivo è rendere il modello più moderno e dinamico senza abbandonare il linguaggio stilistico scandinavo.
Davanti cambiano la calandra e il paraurti, mentre vengono ridisegnati anche cofano e parafanghi anteriori. Arrivano inoltre nuovi cerchi, dei quali non sono ancora indicate le dimensioni.
Nuovi Matrix LED con la firma Martello di Thor
Tra gli elementi più riconoscibili della XC60 rinnovata ci sono i nuovi fari LED Matrix con firma luminosa Martello di Thor. Il motivo che da tempo caratterizza il frontale delle Volvo moderne viene ulteriormente affinato. La nuova interpretazione punta a una grafica più pulita e tecnologicamente evoluta.
Anche la parte posteriore cambia. Vengono aggiornati il design del portellone, i fanali a LED e il paraurti. Le linee orizzontali acquistano maggiore importanza e contribuiscono a rendere visivamente più larga e solida la zona posteriore.
Nuovi interni per la Volvo XC60
L’aggiornamento continua nell’abitacolo, dove la XC60 riceve un nuovo design del cruscotto e dei pannelli delle portiere. Le finiture in legno mantengono il legame con l’impostazione scandinava, mentre tra i rivestimenti compare la nappa ventilata in tinta Cardamom. Anche l’illuminazione interna viene aggiornata.
L’ambiente punta soprattutto sulla sensazione di calma e comfort. Materiali e illuminazione vengono utilizzati per costruire un abitacolo più raffinato senza allontanarsi dall’impostazione tradizionale del modello.
Volvo Car UX e display da 11,2 pollici
La nuova XC60 adotta un display da 11,2 pollici attraverso il quale è possibile accedere a Volvo Car UX, il sistema infotainment di ultima generazione. L’interfaccia è pensata per mettere informazioni e comandi essenziali più facilmente a disposizione del conducente. L’obiettivo è ridurre la necessità di distogliere l’attenzione dalla strada.
Il sistema digitale diventa quindi una parte importante del rinnovamento dell’abitacolo. Non vengono però indicati ulteriori dettagli tecnici sul display, come risoluzione o caratteristiche hardware. Anche le funzioni possono variare in relazione al mercato, alla configurazione e agli eventuali servizi sottoscritti.
Un ruolo centrale è affidato all’integrazione di Google Gemini. L’assistente basato sull’intelligenza artificiale arriva sia sulla XC60 sia sulla XC90 e permette di utilizzare un linguaggio naturale per interagire con diverse funzioni. L’obiettivo è rendere il dialogo con la vettura meno rigido rispetto ai tradizionali comandi vocali.

Nuove tecnologie di sicurezza per la XC60
La XC60 aggiornata introduce anche le più recenti tecnologie di sicurezza attiva. Il sistema di rilevamento utilizza radar, telecamere e altri sensori per osservare ciò che accade intorno all’auto. Quando viene individuata una possibile collisione, la vettura può avvertire il conducente o intervenire per cercare di evitare l’impatto o limitarne le conseguenze.
Tra le funzioni previste compare la sterzata automatica di emergenza. In una situazione di pericolo, il sistema può aiutare a modificare la traiettoria della vettura. È presente inoltre la frenata automatica di emergenza, che può intervenire quando viene riconosciuto un rischio immediato.
Un avviso controlla anche l’arrivo dei ciclisti
Tra le funzioni di sicurezza compare anche un sistema pensato per una situazione molto comune in città. La XC60 può avvisare gli occupanti del sopraggiungere di un ciclista prima dell’apertura di una portiera. L’obiettivo è ridurre il rischio di collisioni quando si scende dall’auto.
La dotazione si aggiunge alle tecnologie che intervengono durante la marcia. È un esempio di come i sistemi di sicurezza stiano estendendo il proprio campo d’azione anche alle fasi nelle quali il veicolo è fermo. Non vengono comunque indicate distanza di rilevamento o modalità precise dell’avviso.
Il sistema di sensori serve inoltre a supportare le funzioni avanzate di assistenza alla guida. Tra queste rientra l’assistenza al cambio di corsia.
Telecamera a 360 gradi con visualizzazione 3D
Per le manovre la XC60 dispone di una telecamera a 360 gradi con visualizzazione 3D. La rappresentazione dell’ambiente circostante permette al conducente di avere un quadro più completo degli ostacoli presenti vicino alla carrozzeria. È una funzione particolarmente utile nei parcheggi e negli spazi ristretti.
La telecamera lavora all’interno di un sistema di rilevamento che comprende anche radar e altri sensori. Non viene specificato il numero complessivo dei dispositivi installati. La nuova architettura serve comunque a supportare sia le funzioni di sicurezza sia quelle dedicate all’assistenza durante la guida.
La combinazione tra visualizzazione 3D, assistenza al cambio di corsia, frenata e sterzata di emergenza mostra quanto l’aggiornamento della XC60 vada oltre il semplice restyling. Il SUV cambia infatti contemporaneamente sul piano della propulsione, del design, dell’interfaccia digitale e dei sistemi di assistenza.
Volvo XC90 resta un grande SUV a sette posti
La XC90 mantiene la configurazione a sette posti e continua a puntare sul ruolo di grande SUV familiare. L’abitacolo è costruito attorno a materiali di qualità, luce naturale e finiture in legno liscio. L’impostazione rimane quella del lusso scandinavo, con un’attenzione particolare al comfort nei viaggi.
Rispetto alla XC60, le novità descritte per la XC90 sono meno concentrate su un restyling complessivo della carrozzeria. Il cambiamento principale riguarda il nuovo sistema plug-in ad autonomia estesa, capace di raggiungere fino a 160 km in elettrico. A questo si aggiungono gli aggiornamenti tecnologici, compreso Google Gemini.
La XC90 mantiene inoltre il proprio ruolo di modello orientato alle famiglie che necessitano di maggiore spazio. La presenza di sette posti resta una delle differenze più nette rispetto alla XC60. Non vengono però forniti nuovi dati relativi a dimensioni, capacità del bagagliaio o abitabilità.
Bowers & Wilkins resta tra gli optional della XC90
Per la XC90 è disponibile un impianto audio premium Bowers & Wilkins. Si tratta di un optional e non di una dotazione necessariamente compresa in tutte le configurazioni. Il sistema è pensato per offrire un’esperienza d’ascolto più coinvolgente all’interno dell’abitacolo.
Anche sulla XC90 arriva Google Gemini. La componente digitale viene quindi aggiornata parallelamente alla nuova propulsione plug-in. Come sulla XC60, la disponibilità effettiva di alcune funzioni e servizi può variare in base al mercato e agli abbonamenti.
Volvo XC60 e XC90 Plug-in Hybrid: autonomia e novità a confronto
| Caratteristica | Volvo XC60 | Volvo XC90 |
|---|---|---|
| Propulsione | Plug-in Hybrid ad autonomia estesa | Plug-in Hybrid ad autonomia estesa |
| Autonomia elettrica | Fino a 200 km WLTP preliminari | Fino a 160 km WLTP preliminari |
| Nuova batteria | Più capiente, integrata nel pianale | Più capiente, integrata nel pianale |
| Motore elettrico | Più potente | Più potente |
| Motore termico | Benzina | Benzina |
| Mild hybrid | Resta disponibile | Resta disponibile |
| Restyling | Completo | Aggiornamenti già introdotti |
| Posti | Non indicati | 7 |
| Google Gemini | Presente | Presente |
| Aggiornamenti OTA | Previsti | Previsti |
| Black Edition | Disponibile in mercati selezionati | Disponibile in mercati selezionati |
| Produzione | Fine autunno 2026 | Fine autunno 2026 |
Aggiornamenti over-the-air per entrambe
XC60 e XC90 potranno ricevere aggiornamenti software over-the-air. Questo significa che alcune componenti digitali potranno evolvere durante la vita dell’automobile senza richiedere necessariamente un intervento fisico per ogni aggiornamento. È una caratteristica ormai centrale nella strategia tecnologica dei modelli più recenti.
Non tutte le funzioni saranno però necessariamente disponibili allo stesso modo. La presenza di determinati servizi può variare in base al mercato, alla configurazione e all’abbonamento. Alcune funzionalità sono inoltre opzionali e possono richiedere un’adesione specifica da parte del cliente.
Prenotazioni aperte, produzione a fine autunno
Le prenotazioni delle nuove XC60 e XC90 sono aperte dal 15 settembre 2026 in mercati selezionati. Nell’offerta è compresa anche la Black Edition, della quale non vengono però dettagliati in questa fase equipaggiamento, motorizzazioni o caratteristiche estetiche. Non è disponibile neppure un elenco completo dei Paesi interessati dalle prenotazioni.






