Opel amplia la gamma del Vivaro pianale cabinato introducendo per la prima volta il motore turbodiesel da 2,2 litri, capace di sviluppare 150 CV e 370 Nm di coppia. La nuova configurazione viene presentata alla IAA Transportation 2026 di Hannover e punta soprattutto alle attività professionali che richiedono un veicolo versatile, un’area di carico aperta e una buona disponibilità di coppia anche quando si lavora a pieno carico. Il propulsore viene abbinato a un cambio manuale a sei rapporti.
La novità non riguarda quindi la nascita dell’Opel Vivaro pianale cabinato, già presente all’interno della famiglia del commerciale Opel, ma l’arrivo di una motorizzazione finora non disponibile su questa particolare configurazione. Accanto al nuovo diesel rimane inoltre la possibilità di scegliere il Vivaro Electric, equipaggiato con un motore da 100 kW, equivalenti a 136 CV, e proposto con batterie da 42 oppure 69 kWh utilizzabili. Due soluzioni differenti, pensate per esigenze operative altrettanto diverse.
Il pianale cabinato conserva intanto la caratteristica che lo distingue dalle configurazioni furgone e doppia cabina: una zona di carico aperta accessibile da tre lati. È una soluzione pensata per semplificare le operazioni quotidiane di chi deve movimentare attrezzature e materiali, con applicazioni che spaziano dalla raccolta dei rifiuti al giardinaggio.
Il 2.2 turbodiesel sviluppa 370 Nm di coppia
Il nuovo motore è un 2.2 turbodiesel da 110 kW, pari a 150 CV. Il dato forse più significativo per un mezzo da lavoro è però quello della coppia, che raggiunge 370 Nm. La disponibilità di forza ai bassi regimi assume infatti un peso particolare quando un veicolo commerciale deve partire con un carico importante o affrontare una giornata caratterizzata da continue soste e ripartenze.
Proprio la capacità di muoversi prontamente anche a massimo carico rappresenta uno degli aspetti centrali della nuova motorizzazione. Il 2.2 è pensato per combinare prestazioni, efficienza ed economia d’esercizio.
Cambio manuale a sei marce per il nuovo diesel
Il motore da 150 CV è abbinato a un cambio manuale a sei rapporti. Non viene indicata, per questa configurazione, un’alternativa automatica. L’accoppiata tra il 2.2 turbodiesel e la trasmissione manuale punta quindi su una soluzione tradizionale per un veicolo destinato a un utilizzo prevalentemente professionale.
Il punto centrale rimane la combinazione tra 150 CV e 370 Nm. Per aziende e professionisti, soprattutto quelli che utilizzano il veicolo con materiali e attrezzature a bordo, è la coppia a rappresentare uno degli elementi più rilevanti. Opel amplia così la possibilità di scelta senza rinunciare alla variante completamente elettrica già presente nell’offerta.
Un pianale aperto accessibile da tre lati
Il Vivaro pianale cabinato nasce per esigenze diverse rispetto a quelle di un normale furgone chiuso. La sua caratteristica funzionale più evidente è l’area di carico aperta e accessibile da tre lati. Questa configurazione permette di raggiungere più facilmente materiali e attrezzature senza dover operare esclusivamente dalla parte posteriore del mezzo.
Nella vita lavorativa quotidiana può essere un vantaggio concreto. Le operazioni di carico e scarico diventano più semplici quando è possibile avvicinarsi al materiale lateralmente, soprattutto se si devono movimentare oggetti voluminosi o attrezzi difficili da gestire attraverso una normale apertura posteriore. Il pianale punta dunque sulla semplicità operativa più che sulla protezione garantita da un vano chiuso.

Dal giardinaggio alla raccolta dei rifiuti
Le attività indicate per il Vivaro pianale aiutano a comprendere il tipo di utilizzo per il quale è stato progettato. Tra gli esempi figurano raccolta dei rifiuti e aziende di giardinaggio, oltre più in generale ai professionisti che hanno necessità di trasportare attrezzature di dimensioni importanti. Sono impieghi nei quali la possibilità di accedere al carico da più lati può fare una differenza concreta durante la giornata.
Il vantaggio non riguarda soltanto il trasporto. Un pianale aperto permette di raggiungere più rapidamente ciò che serve e può risultare particolarmente pratico nei lavori caratterizzati da numerose fermate. È una configurazione che privilegia quindi l’accessibilità e la rapidità delle operazioni.
Il nuovo motore da 370 Nm si inserisce proprio in questo contesto. La maggiore disponibilità di coppia viene associata alla capacità di partire prontamente anche quando il mezzo raggiunge il massimo carico consentito.
Vivaro resta disponibile in diverse configurazioni
Il pianale cabinato è soltanto una delle declinazioni della famiglia Vivaro. La gamma comprende anche il furgone e la doppia cabina, configurazioni che permettono di rispondere a necessità professionali differenti. È proprio la varietà delle carrozzerie a rappresentare uno degli elementi centrali dell’offerta del commerciale Opel.
Il furgone risponde alla necessità di disporre di un vano chiuso, mentre il pianale segue una logica diversa, privilegiando l’accesso diretto al carico. La doppia cabina aggiunge un’ulteriore possibilità per quelle attività che devono combinare il trasporto di persone con le esigenze professionali.
La nuova motorizzazione 2.2 diesel riguarda specificamente il pianale cabinato. È quindi questo l’elemento che differenzia l’aggiornamento presentato nel 2026: per la prima volta questa variante può essere ordinata con il turbodiesel da 150 CV e 370 Nm.
Accanto al diesel rimane il Vivaro Electric
Chi preferisce un veicolo capace di lavorare senza emissioni locali durante la marcia può scegliere il Vivaro pianale cabinato Electric. In questo caso la propulsione è affidata a un motore elettrico da 100 kW, corrispondenti a 136 CV. La coppia massima raggiunge 270 Nm.
Il confronto con il nuovo diesel evidenzia una differenza di 14 CV e 100 Nm a favore del 2.2 turbodiesel. Sono però sistemi di propulsione profondamente diversi e la semplice comparazione dei valori massimi non basta a stabilire quale soluzione sia più adatta. La scelta dipende soprattutto dal tipo di utilizzo, dalle percorrenze e dall’organizzazione quotidiana del lavoro.
Due batterie per il Vivaro Electric pianale
La variante elettrica può essere configurata con due differenti batterie. La prima offre 42 kWh di capacità utilizzabile, mentre la seconda sale a 69 kWh utilizzabili. La differenza tra i due accumulatori è quindi di 27 kWh.
Il nuovo Vivaro pianale debutta alla IAA Transportation 2026
Il nuovo Opel Vivaro pianale con motore 2.2 turbodiesel viene mostrato alla IAA Transportation 2026 di Hannover, uno degli appuntamenti dedicati al mondo dei trasporti e dei veicoli professionali. Il mezzo è esposto alla Hanover Messe insieme agli altri commerciali della gamma. La presenza è prevista fino al 20 settembre 2026.
Opel partecipa all’evento all’interno dello stand congiunto Stellantis Pro One C41, situato nella sala 13. Il Vivaro pianale è quindi inserito in un’esposizione più ampia dedicata alle differenti soluzioni per l’utilizzo professionale. La nuova motorizzazione diesel rappresenta una delle novità specifiche portate dal marchio tedesco.
La scelta di presentare questa variante in una manifestazione dedicata al trasporto è coerente con la natura del mezzo. Non si tratta di un aggiornamento pensato per il pubblico automobilistico tradizionale, ma di una soluzione destinata soprattutto ad aziende, flotte e professionisti che valutano un veicolo in base alla capacità di svolgere un determinato lavoro.
Le caratteristiche del nuovo Opel Vivaro pianale
| Voce | Dato |
|---|---|
| Configurazione | Pianale cabinato |
| Nuovo motore | 2.2 turbodiesel |
| Potenza | 110 kW / 150 CV |
| Coppia | 370 Nm |
| Trasmissione | Manuale a 6 marce |
| Area di carico | Aperta |
| Accessibilità al carico | Da tre lati |
| Principali impieghi indicati | Rifiuti, giardinaggio, trasporto di attrezzature |
| Alternativa elettrica | 100 kW / 136 CV e 270 Nm |
| Batterie Electric | 42 o 69 kWh utilizzabili |
| Presentazione | IAA Transportation 2026 |
| Luogo | Hannover |









