Stellantis resta leader in Italia, ma ottobre frena: problemi produttivi per Fiat Pandina e 500

Stellantis chiude ottobre con 31.865 immatricolazioni e una quota del 24,2%, compresa Leapmotor. La carenza di un componente frena la produzione Fiat.

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Stellantis mantiene la leadership del mercato automobilistico italiano a ottobre 2026, con 31.865 immatricolazioni e una quota del 24,2%, considerando anche Leapmotor. Il risultato arriva in un mese nel quale il mercato nazionale cresce del 4,8%, mentre il gruppo registra una flessione dei propri volumi e della quota rispetto all’anno precedente. Stellantis attribuisce il rallentamento alla carenza di un componente elettronico utilizzato nella centralina del motore N3 GSE, che ha ostacolato la produzione di alcuni modelli Fiat. Le difficoltà hanno interessato soprattutto Pandina e potrebbero avere conseguenze sulle consegne anche a novembre e dicembre.

Stellantis ottobre 2026: 31.865 immatricolazioni e quota del 24,2%

Secondo i dati Dataforce riportati nel comunicato del 2 novembre, Stellantis ha immatricolato 31.865 autovetture in Italia a ottobre 2026, includendo Leapmotor nel perimetro commerciale. La quota di mercato si attesta al 24,2%, mentre escludendo il marchio della joint venture Leapmotor International scende al 23%. Il gruppo mantiene la prima posizione sul mercato nazionale, nonostante una performance mensile meno favorevole rispetto ai risultati registrati durante gran parte dell’anno.

Il confronto con il mercato complessivo evidenzia la differenza di andamento. In Italia sono state immatricolate 131.921 automobili, il 4,8% in più rispetto a ottobre 2025, mentre Stellantis ha risentito della ridotta disponibilità di alcuni modelli. Per una lettura più ampia delle immatricolazioni, delle alimentazioni e dei canali di vendita è disponibile l’analisi CarX del mercato auto italiano di ottobre 2026.

Indicatore Risultato
Mercato italiano ottobre 2026 131.921 auto
Variazione mercato italiano +4,8%
Stellantis con Leapmotor, ottobre 31.865 auto
Quota Stellantis con Leapmotor 24,2%
Quota Stellantis senza Leapmotor 23,0%
Stellantis con Leapmotor, gennaio-ottobre 411.825 auto
Crescita Stellantis gennaio-ottobre +12,1%
Quota Stellantis gennaio-ottobre 29,4%

Nei primi dieci mesi Stellantis cresce del 12,1%

Il risultato cumulato presenta un quadro differente rispetto a quello del solo ottobre. Tra gennaio e ottobre 2026, Stellantis ha raggiunto 411.825 immatricolazioni in Italia, compresa Leapmotor, registrando una crescita del 12,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. La quota di mercato è salita al 29,4%, con un incremento di un punto percentuale, mentre escludendo Leapmotor il totale si attesta intorno a 380.000 vetture e al 27,2% di quota.

Il gruppo ha quindi mantenuto una crescita superiore a quella dell’intero mercato italiano, che nei primi dieci mesi dell’anno ha guadagnato l’8,3%. La distanza tra la quota cumulata del 29,4% e quella mensile del 24,2% mostra però quanto ottobre abbia inciso negativamente sull’andamento recente. Il confronto con settembre è significativo: nel mese precedente Stellantis, includendo Leapmotor, aveva raggiunto 38.704 immatricolazioni e il 27,8% del mercato, come riportato nell’approfondimento CarX sui risultati Stellantis di settembre 2026.

La carenza di un componente elettronico blocca la produzione Fiat

La principale criticità di ottobre riguarda la disponibilità di un componente elettronico destinato alla centralina del motore N3 GSE. La mancata fornitura ha impedito a Stellantis di rispettare i programmi produttivi previsti per alcuni modelli Fiat, riducendo il numero di automobili disponibili per il mercato italiano. Il gruppo collega direttamente questa situazione alla contrazione dei volumi e della quota registrata durante il mese.

Le difficoltà interessano in particolare gli stabilimenti di Pomigliano d’Arco e Mirafiori, dove vengono prodotte rispettivamente Fiat Pandina e Fiat 500. Stellantis sta lavorando con i fornitori per ripristinare progressivamente la disponibilità del componente.

Fiat Pandina resta prima in Italia nonostante i rallentamenti

La Fiat Pandina mantiene il primo posto tra le automobili più vendute in Italia a ottobre, pur essendo uno dei modelli maggiormente interessati dalla carenza del componente elettronico. Stellantis indica 7.198 immatricolazioni nel proprio comunicato, mentre la graduatoria ufficiale UNRAE dei modelli ne riporta 7.191. La differenza di sette unità tra le due rilevazioni non modifica la prima posizione della citycar, che conserva un vantaggio ampio su Dacia Sandero e Jeep Avenger.

Il confronto con settembre mostra tuttavia un rallentamento evidente. Nel mese precedente Pandina aveva raggiunto 10.401 immatricolazioni, mentre a ottobre il volume scende a poco più di 7.100 unità. Il dato è coerente con le difficoltà produttive segnalate da Stellantis.

Per conoscere le posizioni dei principali modelli e confrontare ottobre con i primi dieci mesi dell’anno è disponibile la classifica CarX delle dieci auto più vendute a ottobre 2026. La Pandina mantiene il primato anche nel cumulato gennaio-ottobre, davanti a Jeep Avenger e Dacia Sandero. Fiat Grande Panda, conteggiata separatamente, occupa invece l’undicesima posizione mensile e la quarta da inizio anno.

Fiat chiude ottobre con 12.259 immatricolazioni

Il marchio Fiat ha registrato 12.259 immatricolazioni a ottobre 2026, raggiungendo una quota del 9,3% sul mercato delle autovetture. Il risultato risente delle limitazioni produttive che hanno coinvolto Pandina, modello particolarmente importante per i volumi del costruttore. La citycar rappresenta infatti una parte consistente delle immatricolazioni Fiat, tanto che una riduzione della sua disponibilità può incidere sensibilmente sul risultato complessivo del marchio.

Nel periodo gennaio-ottobre Fiat ha raggiunto 156.734 immatricolazioni, con una crescita del 27,2% rispetto allo stesso intervallo del 2025. Il risultato cumulato conferma il recupero commerciale del marchio durante il 2026, nonostante le difficoltà registrate a ottobre. La presenza di Pandina e Grande Panda nelle prime posizioni del mercato contribuisce in modo significativo a questo andamento.

Le due vetture appartengono a categorie differenti: Pandina mantiene il ruolo di citycar compatta, mentre Grande Panda compare tra i modelli più immatricolati dell’anno grazie alla propria offerta nel segmento B. Il risultato del marchio dipende anche dagli altri modelli Fiat, ma il comunicato non fornisce una ripartizione completa delle immatricolazioni per singola vettura. Le informazioni disponibili non consentono quindi di attribuire numericamente la crescita annuale a una specifica motorizzazione.

Leapmotor cresce del 461%: 1.617 auto immatricolate a ottobre

In un mese difficile per la produzione Fiat, Leapmotor registra una crescita del 461% rispetto a ottobre 2025, con 1.617 immatricolazioni e una quota dell’1,2% sul mercato italiano delle autovetture. Il marchio distribuito attraverso Leapmotor International, joint venture partecipata da Stellantis, ha superato le 30.000 registrazioni da inizio anno. Il risultato testimonia l’espansione commerciale del costruttore durante il suo secondo anno di presenza sul mercato italiano.

La performance è particolarmente significativa nel comparto delle automobili elettriche. Leapmotor raggiunge l’11,5% del mercato BEV italiano e occupa la seconda posizione assoluta tra i marchi, mentre nel canale dei clienti privati sale al primo posto con una quota del 18,8%. Le percentuali riguardano mercati di riferimento differenti: l’1,2% è calcolato su tutte le autovetture, mentre l’11,5% e il 18,8% si riferiscono esclusivamente alle elettriche.

Tra i modelli che sostengono la presenza del marchio figurano T03, B05, B10 e B03X, citati da Stellantis per i risultati ottenuti nei rispettivi segmenti. La crescita segue quella di settembre, quando Leapmotor aveva immatricolato 2.200 automobili e registrato un incremento del 453% sull’anno precedente. Le caratteristiche della sua espansione sono approfondite nell’articolo CarX dedicato ai risultati Leapmotor di settembre 2026.

Fiat Professional leader nei veicoli commerciali: Ducato primo

Il risultato di Stellantis comprende anche un comparto distinto da quello delle autovetture. Nel mercato italiano dei veicoli commerciali, Fiat Professional ha registrato 3.762 immatricolazioni a ottobre, raggiungendo una quota del 24,4%. Nei primi dieci mesi dell’anno il marchio totalizza 37.990 unità e una quota del 25,1%, mantenendo la leadership nazionale nel segmento.

Il Fiat Ducato resta il furgone più venduto in Italia, mentre Scudo e Doblò conservano posizioni importanti nelle rispettive categorie. Questi risultati riguardano i veicoli commerciali e non devono essere sommati automaticamente alle 31.865 autovetture Stellantis riportate per ottobre, perché appartengono a un mercato statistico differente. Le percentuali del 24,4% e del 25,1% sono calcolate sul comparto dei commerciali, non sul totale delle immatricolazioni di automobili.

La presenza di Fiat Professional permette al gruppo di mantenere una posizione rilevante anche nel settore del trasporto professionale, con veicoli destinati alle consegne, al lavoro artigianale e agli allestimenti specializzati. Il dato del Ducato conferma il peso dei furgoni di grandi dimensioni all’interno dell’offerta commerciale del marchio. Le performance di ottobre proseguono i risultati registrati nel mese precedente, quando Fiat Professional aveva già mantenuto la leadership del comparto.

Fiat Topolino al 46% tra i quadricicli elettrici leggeri

Stellantis segnala infine il risultato della Fiat Topolino nel mercato dei quadricicli leggeri elettrici. Il modello raggiunge una quota del 46%, in aumento di 7,9 punti percentuali, mantenendo la prima posizione nella categoria. La percentuale riguarda un comparto distinto sia dalle automobili tradizionali sia dai veicoli commerciali.

La Topolino è un quadriciclo elettrico progettato per brevi spostamenti urbani, con velocità massima di 45 km/h e una configurazione a due posti. Il suo andamento commerciale non incide direttamente sulle quote delle autovetture Stellantis presentate nel comunicato, perché le registrazioni dei quadricicli vengono considerate separatamente. Rappresenta tuttavia un ulteriore segmento nel quale Fiat mantiene una presenza significativa sul mercato italiano.

 

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