La Opel Grandland Electric introduce il caricatore di bordo da 22 kW, una novità che permette di dimezzare i tempi di ricarica in corrente alternata rispetto alla soluzione da 11 kW. Il SUV diventa così il primo modello Opel a offrire questa possibilità, disponibile sulle versioni Electric, Electric Long Range ed Electric AWD. Per le configurazioni con batteria da 78 kWh, il tempo indicato per la ricarica passa da circa cinque ore a poco più di due ore e mezza, a condizione di utilizzare un’infrastruttura compatibile.
Opel Grandland Electric: cosa cambia con la ricarica a 22 kW
Il nuovo caricatore di bordo consente alla Grandland di sfruttare una potenza superiore quando viene collegata a un punto di ricarica AC adeguato. Il sistema precedente da 11 kW richiedeva tempi più lunghi per trasferire la stessa quantità di energia alla batteria, mentre quello da 22 kW permette di aumentare la potenza assorbita dal veicolo. Il vantaggio riguarda soprattutto le soste presso colonnine pubbliche in corrente alternata, parcheggi aziendali e infrastrutture private predisposte.
Il caricatore di bordo svolge una funzione precisa: converte la corrente alternata fornita dall’infrastruttura in corrente continua utilizzabile dalla batteria. La potenza effettiva dipende sia dalla capacità del veicolo sia da quella della stazione di ricarica, oltre che dalle condizioni della batteria e dell’impianto elettrico. Se il punto di ricarica eroga soltanto 11 kW, la presenza del nuovo caricatore da 22 kW non permette di superare quel limite.
La disponibilità di una maggiore potenza AC può essere utile per chi non dispone abitualmente di una colonnina rapida DC. Una sosta di alcune ore può consentire di recuperare più energia rispetto alla precedente configurazione, riducendo il tempo necessario prima di riprendere il viaggio. Il beneficio dipende però dalle caratteristiche dell’infrastruttura utilizzata e non coincide necessariamente con un dimezzamento esatto in ogni situazione.
Tempi di ricarica Opel Grandland: confronto tra 11 e 22 kW
Opel ha comunicato i nuovi tempi per le tre versioni elettriche della Grandland. Le configurazioni standard e AWD condividono una batteria da 78 kWh di capacità nominale, di cui 73 kWh utilizzabili, e passano da circa cinque ore a poco più di due ore e mezza. Per la Long Range, che dispone di una batteria da 100 kWh nominali e 96,9 kWh utilizzabili, il tempo indicato scende invece da sei ore e mezza a tre ore e un quarto.
| Versione | Batteria | Ricarica AC 11 kW | Ricarica AC 22 kW |
|---|---|---|---|
| Grandland Electric | 78 kWh nominali | Circa 5 ore | Poco più di 2,5 ore |
| Grandland Electric AWD | 78 kWh nominali | Circa 5 ore | Poco più di 2,5 ore |
| Grandland Electric Long Range | 100 kWh nominali | Circa 6,5 ore | Circa 3,25 ore |
Si tratta dei tempi di riferimento comunicati da Opel, che possono cambiare in base alla temperatura esterna, allo stato di carica iniziale e finale, alla temperatura della batteria e alla potenza effettivamente disponibile. Il costruttore non indica nel comunicato un intervallo percentuale di ricarica univoco da associare a tutti questi valori, perciò non devono essere interpretati automaticamente come tempi per passare dallo 0 al 100%. La differenza tra i due caricatori rimane comunque significativa quando l’infrastruttura permette di sfruttare l’intera potenza disponibile.
Ricarica a 22 kW a casa: serve un impianto adeguato
Il caricatore da 22 kW può essere utilizzato anche in ambito domestico, ma per raggiungere questa potenza è necessario un impianto elettrico e un punto di ricarica compatibili. La normale fornitura domestica italiana da 3 kW non permette di sfruttare la potenza massima del nuovo caricatore, e lo stesso vale per molte wallbox progettate per una ricarica più lenta. Per utilizzare 22 kW è generalmente necessaria un’alimentazione trifase adeguatamente dimensionata.
Chi ricarica prevalentemente durante la notte potrebbe non avere bisogno della potenza massima, soprattutto se il veicolo rimane collegato per molte ore. Il vantaggio diventa più concreto quando si dispone di tempi di sosta limitati, per esempio presso un parcheggio aziendale o una colonnina pubblica AC. Prima di installare o aggiornare una wallbox, è quindi necessario verificare potenza contrattuale, caratteristiche dell’impianto e compatibilità dell’infrastruttura.
Alle colonnine pubbliche il nuovo caricatore permette di sfruttare anche le postazioni AC da 22 kW, dove disponibili e funzionanti alla potenza prevista. Le effettive condizioni di utilizzo dipendono dal gestore, dalla capacità della colonnina e da eventuali limitazioni alla potenza erogata. Il tempo necessario per ricaricare una determinata quantità di energia rimane quindi variabile.
Quali versioni della Opel Grandland hanno il caricatore da 22 kW
La novità è disponibile su tutta la famiglia completamente elettrica della Grandland, composta da tre configurazioni differenti. La Grandland Electric rappresenta la versione a trazione anteriore con batteria da 78 kWh nominali, mentre la Long Range utilizza un accumulatore più grande per aumentare l’autonomia. La AWD abbina invece due motori elettrici e la trazione integrale, privilegiando prestazioni e capacità di trazione.
La presenza del caricatore AC da 22 kW non rende identiche le caratteristiche delle tre versioni. Batteria, potenza, autonomia e trazione continuano a variare in funzione della configurazione, mentre il nuovo componente interviene sulla capacità di ricevere energia dalla rete in corrente alternata. Opel conferma la disponibilità della soluzione, senza indicare nel comunicato il prezzo dell’eventuale optional o specificare se sia compreso in tutti gli allestimenti.
Per conoscere le differenze tra motorizzazioni e batterie è disponibile la guida CarX ai motori della Opel Grandland, che comprende anche le alternative ibride e plug-in hybrid. Il caricatore da 22 kW riguarda esclusivamente le configurazioni completamente elettriche citate nell’annuncio.
Grandland Electric Long Range: fino a 691 km WLTP
La Opel Grandland Electric Long Range è la configurazione orientata a chi percorre frequentemente distanze elevate. Il pacco batterie da 100 kWh nominali, con capacità utilizzabile di 96,9 kWh, permette di raggiungere un’autonomia dichiarata fino a 691 km nel ciclo WLTP secondo i dati aggiornati riportati nel comunicato. Il caricatore da 22 kW riduce il tempo necessario per recuperare energia presso le infrastrutture AC compatibili, un vantaggio particolarmente rilevante considerando la maggiore capacità della batteria.
Per la Grandland Electric con accumulatore da 78 kWh Opel indica invece un’autonomia fino a 519 km WLTP. Sono valori di omologazione, ottenuti in condizioni standardizzate, e non rappresentano percorrenze garantite durante un viaggio. Velocità, temperatura, utilizzo del climatizzatore e caratteristiche del percorso possono modificare la distanza effettivamente raggiungibile.
Le caratteristiche della versione a maggiore autonomia sono approfondite nell’articolo CarX dedicato alla Grandland Electric Long Range, che analizza anche batteria, prestazioni e configurazioni del SUV. L’aggiornamento del caricatore non modifica il dato di autonomia omologata indicato per il modello.
Grandland Electric AWD: 325 CV e quattro modalità di guida
La Grandland Electric AWD è la versione a trazione integrale della gamma, con due motori elettrici che sviluppano complessivamente 239 kW, equivalenti a 325 CV. La coppia massima raggiunge 509 Nm e il sistema permette di scegliere tra quattro modalità di guida: Normal, Eco, Sport e 4WD. Il nuovo caricatore da 22 kW si aggiunge alle caratteristiche della motorizzazione senza modificare la potenza complessiva o il funzionamento della trazione integrale.
In modalità 4WD, entrambi i motori elettrici contribuiscono costantemente alla propulsione, con una ripartizione della coppia pensata per mantenere aderenza anche sui fondi scivolosi. La modalità Sport modifica invece la risposta dell’acceleratore e dello sterzo, rendendo più diretti i comandi. La vettura utilizza la stessa batteria nominale da 78 kWh della Grandland Electric a trazione anteriore, con 73 kWh di capacità utilizzabile.
L’approfondimento CarX sulla Opel Grandland Electric AWD descrive prestazioni, trazione e capacità di traino del modello. Con il nuovo caricatore AC, questa configurazione può ridurre i tempi di sosta nelle infrastrutture da 22 kW rispetto alla precedente ricarica da 11 kW.
Ricarica AC e DC: perché il caricatore da 22 kW non cambia le colonnine rapide
La distinzione tra corrente alternata e continua è fondamentale per comprendere questa novità. Il caricatore di bordo da 22 kW interviene esclusivamente sulla ricarica AC, utilizzata soprattutto nelle wallbox domestiche e in numerose colonnine pubbliche. Nelle stazioni rapide DC, invece, l’energia viene fornita direttamente in corrente continua e la conversione avviene nell’infrastruttura esterna, senza utilizzare il caricatore AC della vettura.
Di conseguenza, l’aggiornamento non comporta automaticamente un aumento della potenza massima alle colonnine rapide in corrente continua. Le prestazioni DC rimangono legate alla configurazione della batteria e al sistema di gestione energetica previsto per ciascuna versione. L’incremento della potenza AC migliora soprattutto la flessibilità durante le soste in cui non viene utilizzata una stazione rapida.
La differenza è importante anche nella valutazione dei tempi di viaggio. Per le soste brevi in autostrada continuano a essere determinanti la curva di ricarica DC e la disponibilità di infrastrutture ad alta potenza; nelle soste più lunghe, invece, una colonnina AC da 22 kW può permettere di recuperare una quantità maggiore di energia rispetto a una da 11 kW. La scelta della modalità dipende quindi dalle esigenze di utilizzo e dal tempo disponibile.
Opel Grandland Electric: comfort e tecnologia delle sospensioni
Accanto alla novità della ricarica, Opel conferma la presenza della tecnologia Frequency Selective Damping sulle varianti completamente elettriche della Grandland. Il sistema utilizza ammortizzatori con una risposta differenziata in base alle frequenze delle sollecitazioni, per combinare assorbimento delle irregolarità e controllo dei movimenti della carrozzeria. La soluzione è pensata per migliorare il comfort sulle superfici sconnesse e mantenere un comportamento stabile durante la guida.
Le sollecitazioni ad alta frequenza, come quelle prodotte da piccole asperità o pavimentazioni irregolari, vengono gestite privilegiando l’assorbimento. Nei movimenti a frequenza più bassa, invece, la taratura contribuisce al controllo della carrozzeria. Il sistema è di serie sulle versioni completamente elettriche, comprese quelle che possono ora essere equipaggiate con il nuovo caricatore da 22 kW.
La gamma Grandland Electric combina quindi una maggiore disponibilità di potenza di ricarica AC con caratteristiche tecniche già presenti sul modello. Il vantaggio del caricatore da 22 kW sarà più evidente per chi utilizza regolarmente infrastrutture compatibili, mentre per chi dispone soltanto di punti da 11 kW o meno i tempi di ricarica rimarranno condizionati dalla potenza effettivamente erogata. Gli altri modelli del costruttore e le proposte disponibili in Italia sono consultabili nella pagina Opel su CarX.






