Pedoni sulle strisce pedonali: cosa prevede il Codice della Strada e chi ha la precedenza

Cosa dice il Codice della Strada sui pedoni? Scopri precedenze, sanzioni e buone pratiche per attraversamenti sicuri e corretti sulle strisce pedonali.

pedoni sulle strisce
PH AI

Le strisce pedonali sono uno degli elementi fondamentali della sicurezza stradale, soprattutto nelle città. Consentono ai pedoni di attraversare la carreggiata in punti appositamente individuati e impongono ai conducenti precisi obblighi di prudenza e precedenza. Conoscere le regole è importante non soltanto per evitare multe, ma soprattutto per prevenire incidenti.

Il Codice della Strada disciplina il comportamento dei pedoni attraverso l’articolo 190 e quello dei conducenti nei loro confronti attraverso l’articolo 191. Le regole cambiano a seconda che l’attraversamento sia segnalato, che il pedone abbia già impegnato la carreggiata o che la circolazione sia regolata da un semaforo.

Vediamo quindi chi ha la precedenza sulle strisce pedonali, quando è possibile attraversare fuori dai passaggi segnalati, quali comportamenti sono vietati e quali sanzioni sono previste dalla normativa italiana aggiornata.

Strisce pedonali: cosa prevede il Codice della Strada

Le norme principali sono contenute negli articoli 190 e 191 del Codice della Strada. Il primo stabilisce come devono circolare e attraversare i pedoni, mentre il secondo disciplina gli obblighi dei conducenti. Le due disposizioni devono essere lette insieme, perché il diritto di precedenza non elimina il dovere generale di prudenza.

Quando il traffico non è regolato da agenti o semafori, chi guida deve dare precedenza ai pedoni che attraversano sulle strisce o si trovano nelle loro immediate vicinanze. Il conducente deve rallentare gradualmente e fermarsi per consentire il passaggio. Il pedone, a sua volta, deve evitare comportamenti pericolosi e utilizzare gli attraversamenti quando previsto.

Chi ha la precedenza sulle strisce pedonali?

Il pedone ha la precedenza quando attraversa sulle strisce pedonali. L’obbligo del conducente non nasce però soltanto quando una persona ha già messo piede sulla carreggiata. L’articolo 191 tutela anche i pedoni che si trovano nelle immediate vicinanze dell’attraversamento, imponendo a chi guida di rallentare e fermarsi per dare precedenza.

Questo non significa che qualsiasi persona presente sul marciapiede obblighi automaticamente tutti i veicoli a fermarsi. Occorre considerare la situazione concreta e riconoscere chi si trova vicino alle strisce per attraversare. In presenza di dubbi, mantenere una velocità prudente permette di reagire senza manovre brusche.

Pedone fermo al margine delle strisce

Un pedone che attende in prossimità dell’attraversamento per passare dall’altra parte della strada deve poter esercitare la propria precedenza. Il conducente deve quindi rallentare e fermarsi, senza aspettare che la persona inizi ad attraversare. È particolarmente importante mantenere attenzione quando la visibilità è limitata da altri veicoli, alberi o arredi urbani.

Pedone già sulle strisce

Quando il pedone sta attraversando, il conducente deve lasciarlo passare senza costringerlo a fermarsi, accelerare o modificare improvvisamente il proprio percorso. La precedenza deve essere rispettata anche durante una svolta verso una strada al cui ingresso è presente un attraversamento pedonale, quando il passaggio non è vietato al pedone.

Attraversamento regolato dal semaforo

Quando la circolazione è regolata da semafori o agenti del traffico, valgono le relative indicazioni. I pedoni devono rispettare il segnale a loro destinato e i conducenti devono osservare gli obblighi di prudenza e precedenza applicabili alla manovra. La presenza delle strisce non autorizza il pedone a ignorare un semaforo rosso.

Attraversamento fuori dalle strisce: chi ha la precedenza?

La situazione cambia quando la carreggiata non dispone di un attraversamento pedonale. L’articolo 190 stabilisce che il pedone che si accinge ad attraversare in una zona sprovvista di strisce deve dare precedenza ai veicoli. Non può quindi impegnare la strada confidando di avere automaticamente diritto al passaggio.

Tuttavia, l’articolo 191 precisa che, se il pedone ha già iniziato l’attraversamento impegnando la carreggiata, i conducenti devono consentirgli di raggiungere il lato opposto in condizioni di sicurezza. Si tratta di una distinzione fondamentale: l’eventuale comportamento scorretto del pedone non autorizza l’automobilista a metterlo in pericolo.

Situazione Regola
Pedone che attraversa sulle strisce Il conducente deve dare precedenza e fermarsi.
Pedone nelle immediate vicinanze delle strisce per attraversare Il conducente deve rallentare e fermarsi per dare precedenza.
Pedone che deve iniziare l’attraversamento senza strisce Il pedone deve dare precedenza ai veicoli.
Pedone che ha già iniziato ad attraversare senza strisce I conducenti devono consentirgli di raggiungere l’altro lato in sicurezza.
Attraversamento con semaforo Devono essere rispettate le indicazioni semaforiche.

Le regole per i pedoni: quando è obbligatorio utilizzare le strisce?

L’articolo 190 prevede che i pedoni utilizzino gli attraversamenti pedonali, i sottopassaggi e i sovrappassaggi quando disponibili. Se queste strutture non esistono oppure distano più di 100 metri dal punto in cui si vuole attraversare, è possibile attraversare direttamente la carreggiata, adottando le precauzioni necessarie.

In assenza di un attraversamento segnalato, il passaggio deve avvenire in senso perpendicolare rispetto alla carreggiata. La legge vieta inoltre di attraversare diagonalmente le intersezioni. Nelle piazze e nei larghi, quando sono presenti attraversamenti pedonali, bisogna utilizzarli anche se si trovano a più di 100 metri.

Il Codice vieta anche di sostare o indugiare sulla carreggiata senza necessità e di attraversare passando davanti ad autobus, filobus o tram fermi alle fermate. Sono regole pensate per evitare situazioni nelle quali gli altri utenti della strada potrebbero non vedere tempestivamente il pedone.

Attraversare guardando lo smartphone è vietato?

Il Codice della Strada attualmente vigente non prevede un divieto generale specifico di utilizzare lo smartphone o indossare cuffie mentre si attraversa a piedi. L’uso di questi dispositivi non comporta quindi automaticamente una multa dedicata. Rimane però fondamentale non creare pericoli o intralci alla circolazione.

Dal punto di vista della sicurezza è consigliabile evitare di guardare lo schermo mentre si attraversa e mantenere attenzione ai veicoli in avvicinamento. Ascoltare ciò che accade intorno a sé può aiutare a riconoscere una situazione di pericolo. Si tratta di comportamenti prudenti, da distinguere dai divieti espressamente previsti dalla legge.

Obblighi degli automobilisti e tutela dei pedoni vulnerabili

Gli automobilisti devono avvicinarsi agli attraversamenti con una velocità adeguata alla visibilità, al traffico e alle condizioni della strada. In presenza di pedoni sulle strisce o nelle loro immediate vicinanze, devono rallentare gradualmente e fermarsi per dare precedenza. Questi obblighi riguardano anche i conducenti di motocicli e degli altri veicoli interessati dalla norma.

Una particolare attenzione è richiesta nei confronti degli utenti più vulnerabili. L’articolo 191 impone di fermarsi quando persone con ridotte capacità motorie, persone in carrozzella o con disabilità visive riconoscibili attraversano o si accingono ad attraversare. I conducenti devono inoltre prevenire i pericoli derivanti da comportamenti di bambini e anziani, quando siano ragionevolmente prevedibili.

Questa tutela è particolarmente importante vicino alle scuole, alle fermate del trasporto pubblico e nei luoghi caratterizzati da un’elevata presenza di pedoni. Anche quando il conducente dispone formalmente della precedenza, deve adottare un comportamento prudente per evitare situazioni di pericolo.

Sorpasso, fermata e sosta sulle strisce pedonali

Un comportamento particolarmente pericoloso consiste nel sorpassare un veicolo che si è fermato o ha rallentato in corrispondenza delle strisce per lasciare passare un pedone. L’articolo 148, comma 13, vieta espressamente questa manovra. Il rischio è che il veicolo fermo nasconda una persona già impegnata nell’attraversamento.

La normativa vieta inoltre la fermata e la sosta sugli attraversamenti pedonali, come stabilito dall’articolo 158. Non è quindi consentito utilizzare le strisce per parcheggiare, attendere qualcuno o effettuare una fermata volontaria. È diverso il caso dell’arresto necessario per rispettare un obbligo di precedenza o una segnalazione del traffico.

Multe e punti patente: le sanzioni per la mancata precedenza

Il mancato rispetto della precedenza ai pedoni può comportare sanzioni amministrative e decurtazione dei punti dalla patente. L’importo previsto dall’articolo 191 è compreso tra 167 e 665 euro, mentre i punti sottratti cambiano in base alla specifica violazione contestata.

Infrazione Multa Punti patente
Mancata precedenza sulle strisce, art. 191, comma 1 167–665 € 8
Mancata tutela del pedone che ha già iniziato ad attraversare senza strisce, art. 191, comma 2 167–665 € 4
Violazione degli obblighi verso gli utenti vulnerabili, art. 191, comma 3 167–665 € 8
Violazione delle regole previste per i pedoni, art. 190 26–102 € Non applicabile

Importi previsti dal Codice della Strada consultato a novembre 2026. I punti fanno riferimento alla tabella ufficiale dell’articolo 126-bis; per i neopatentati possono applicarsi le disposizioni sul raddoppio delle decurtazioni.

Per il sorpasso vietato di un veicolo fermatosi o rallentato per far attraversare i pedoni, l’articolo 148 prevede una sanzione da 167 a 665 euro e la sospensione della patente da uno a tre mesi, salve le disposizioni specifiche applicabili. Non bisogna confondere questa infrazione con la mancata precedenza disciplinata dall’articolo 191.

Incidenti sulle strisce: responsabilità e obbligo di soccorso

In caso di investimento, la valutazione delle responsabilità dipende dalla dinamica concreta dell’incidente. Possono essere rilevanti la velocità del veicolo, la visibilità, il comportamento del pedone, la segnaletica e la possibilità effettiva di evitare l’urto. La presenza delle strisce rappresenta un elemento importante, ma non sostituisce l’accertamento delle circostanze.

Anche il pedone può concorrere alla causazione di un incidente se tiene un comportamento imprudente. Questo non elimina automaticamente gli obblighi del conducente, che deve adottare le cautele imposte dalla situazione. Le eventuali responsabilità civili e penali devono essere valutate separatamente, secondo le norme applicabili.

L’articolo 189 del Codice della Strada disciplina gli obblighi in caso di incidente. Chi è coinvolto in un sinistro comunque ricollegabile al proprio comportamento deve fermarsi e prestare l’assistenza necessaria alle persone che abbiano subito danni. In presenza di feriti è fondamentale attivare tempestivamente i soccorsi, evitando di creare ulteriori pericoli.

Come attraversare e guidare in sicurezza

La prevenzione comincia da comportamenti semplici. Gli automobilisti dovrebbero rallentare con anticipo vicino agli attraversamenti, mantenere una distanza adeguata dal veicolo precedente e prestare particolare attenzione quando un altro mezzo ostacola la visuale. Le condizioni meteorologiche e la scarsa illuminazione possono rendere necessario ridurre ulteriormente la velocità.

I pedoni dovrebbero scegliere attraversamenti ben visibili, evitare distrazioni e verificare che i conducenti abbiano percepito la loro presenza. Il diritto di precedenza non elimina il rischio legato a un veicolo che si avvicina troppo velocemente o a un conducente distratto. Nelle ore serali, indumenti chiari o elementi riflettenti possono aiutare a migliorare la visibilità.

Per approfondire il funzionamento dei passaggi segnalati puoi consultare anche la guida CarX dedicata al passaggio pedonale e alla sua normativa. Per una panoramica più generale sulle regole di circolazione è disponibile l’approfondimento sulla precedenza stradale.

Domande frequenti sulle strisce pedonali

Il pedone ha la precedenza anche se non è ancora sulle strisce?

Sì, l’articolo 191 prevede la precedenza anche per i pedoni che si trovano nelle immediate vicinanze dell’attraversamento. Il conducente deve rallentare gradualmente e fermarsi per consentire il passaggio. La situazione va interpretata considerando la presenza del pedone e il suo effettivo rapporto con l’attraversamento.

Si può attraversare quando le strisce sono lontane?

Quando gli attraversamenti pedonali, i sottopassaggi o i sovrappassaggi non esistono oppure distano oltre 100 metri, è possibile attraversare direttamente la carreggiata, rispettando le precauzioni e le condizioni previste dall’articolo 190. Nelle piazze e nei larghi valgono inoltre regole specifiche che impongono l’uso degli attraversamenti presenti anche a distanza maggiore.

Quanti punti si perdono se non si dà precedenza ai pedoni?

La violazione dell’articolo 191, comma 1, comporta la decurtazione di otto punti. Per la fattispecie prevista dal comma 2 sono invece previsti quattro punti. La decurtazione dipende quindi dall’infrazione effettivamente accertata.

Un pedone può essere multato se attraversa fuori dalle strisce?

Sì, quando viola le disposizioni dell’articolo 190, per esempio non utilizzando un attraversamento che deve essere obbligatoriamente impiegato. La sanzione amministrativa prevista è compresa tra 26 e 102 euro. Attraversare fuori dalle strisce non è però vietato in ogni situazione.

Strisce pedonali: cosa ricordare

La precedenza sulle strisce pedonali è un obbligo preciso per i conducenti e una tutela fondamentale per chi si sposta a piedi. Le regole cambiano quando manca un attraversamento segnalato o quando intervengono semafori e agenti del traffico. Conoscere queste differenze permette di evitare interpretazioni sbagliate della normativa.

La sicurezza dipende anche dalla capacità di prevedere le situazioni di rischio. Rallentare prima delle strisce, rispettare la precedenza ed evitare distrazioni durante l’attraversamento sono comportamenti essenziali per una circolazione più sicura. Il rispetto delle norme tutela pedoni, automobilisti e tutti gli altri utenti della strada.

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