Lancia Corse sul podio al Barum Rally, Mabellini resta in corsa per il titolo

Andrea Mabellini e Virginia Lenzi portano la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale al terzo posto. A due gare dalla fine restano aperte le sfide per i titoli ERC.

lancia corse hf

Lancia Corse HF esce dal Barum Czech Rally Zlín con un terzo posto assoluto che mantiene aperta la corsa al titolo nel FIA European Rally Championship. A portare la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale sul podio sono stati Andrea Mabellini e Virginia Lenzi, protagonisti di un fine settimana costruito con continuità e concluso con un attacco decisivo nella Power Stage. Il risultato consente a Mabellini di conservare la seconda posizione nella classifica generale del campionato europeo, con un distacco di 25 punti dal leader Teemu Suninen.

Il risultato assume un peso particolare considerando la situazione del campionato. Restano infatti soltanto due appuntamenti prima della conclusione della stagione e Lancia Corse HF è ancora coinvolta nella lotta per i principali titoli. Oltre alla classifica Piloti, rimangono aperte quelle riservate ai Team, all’ERC4 e allo Junior ERC, con le ultime trasferte nel Regno Unito e in Portogallo destinate a stabilire gli equilibri definitivi.

Il fine settimana non è stato però semplice per l’intero schieramento Lancia. Accanto al podio conquistato da Mabellini sono arrivati il quinto posto in ERC4 di Francesco Dei Ceci e diversi ritiri, determinati da un contatto e da problemi tecnici. Un bilancio quindi articolato, nel quale il risultato della Ypsilon Rally2 HF Integrale rappresenta il dato più importante in vista della parte conclusiva della stagione europea.

Mabellini e Lenzi terzi con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale

Andrea Mabellini e Virginia Lenzi hanno affrontato il Barum Czech Rally Zlín mantenendosi nelle posizioni di vertice durante le fasi decisive della gara. Fino alla penultima prova speciale l’equipaggio italiano occupava la quarta posizione, ancora fuori dal podio ma sufficientemente vicino agli avversari per tentare l’attacco finale. La possibilità si è concretizzata proprio nell’ultima fase del rally, quando la Power Stage ha modificato la classifica.

Mabellini e Lenzi hanno ottenuto il miglior tempo nella prova decisiva, recuperando il terreno necessario per passare dalla quarta alla terza posizione assoluta. Per l’equipaggio si tratta inoltre della terza Power Stage conquistata nel corso della stagione. Un dato che evidenzia la capacità di trovare prestazione anche nei momenti in cui il risultato della singola prova assume un’importanza maggiore per la classifica.

Il terzo posto è arrivato su un terreno particolarmente impegnativo. Le prove del Barum Rally hanno richiesto velocità, precisione e capacità di adattamento, mettendo sotto pressione vetture ed equipaggi. La Ypsilon Rally2 HF Integrale è riuscita a rimanere competitiva fino alla conclusione, consentendo a Mabellini di trasformare una quarta posizione in un podio proprio nel momento decisivo.

La Power Stage cambia il risultato del rally

La parte conclusiva della gara ha rappresentato il momento chiave del weekend Lancia. Arrivare alla penultima speciale in quarta posizione significava avere ancora una possibilità concreta di migliorare il risultato, ma richiedeva una prestazione di alto livello nell’ultima prova. Mabellini e Lenzi hanno sfruttato l’occasione, ottenendo il riferimento cronometrico della Power Stage e conquistando così il terzo posto.

La vittoria nella prova conclusiva non costituisce un episodio isolato nella stagione. È infatti la terza volta che l’equipaggio riesce a imporsi in una Power Stage durante il campionato. In una competizione nella quale ogni punto può diventare determinante, soprattutto con appena due rally ancora da disputare, la capacità di essere competitivi nelle prove che assegnano punti supplementari rappresenta un elemento rilevante.

Il podio permette inoltre alla coppia italiana di chiudere uno degli appuntamenti più selettivi del calendario senza perdere il contatto con la testa della classifica. Il Barum Czech Rally Zlín ha prodotto numerosi ritiri e diversi problemi durante il fine settimana, modificando più volte la situazione tra gli equipaggi. Portare la vettura al traguardo nelle prime tre posizioni ha quindi un valore che va oltre il semplice piazzamento.

Classifica ERC, Mabellini secondo a 25 punti da Suninen

Dopo il risultato ottenuto con la Ypsilon Rally2 HF Integrale, Andrea Mabellini rimane al secondo posto nella classifica generale del FIA ERC. Davanti c’è Teemu Suninen, con un margine di 25 punti. La distanza non è trascurabile, ma lascia ancora aperta la corsa considerando che il calendario prevede due ulteriori appuntamenti prima della chiusura della stagione.

Il Barum Rally ha permesso inoltre a Mabellini di aumentare il vantaggio sul diretto inseguitore Marczyk. La posizione del pilota italiano risulta quindi rafforzata alle spalle del leader, anche se il principale obiettivo resta quello di provare a ridurre il distacco dalla vetta. Le prossime gare avranno inevitabilmente un peso crescente, perché le possibilità di recuperare punti diminuiranno rapidamente con l’avvicinarsi dell’ultimo round.

Per Lancia Corse HF il podio rappresenta quindi un risultato funzionale alla lotta per il campionato. Non è arrivata la vittoria assoluta, ma sono stati raccolti un terzo posto e il miglior tempo nella Power Stage, mantenendo Mabellini pienamente coinvolto nella corsa. La stagione entra ora nella fase nella quale la regolarità dovrà necessariamente essere accompagnata dalla capacità di sfruttare ogni opportunità disponibile.

Una prova severa per la Ypsilon Rally2 HF Integrale

Il Barum Czech Rally Zlín ha rappresentato anche un banco di prova importante per la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Le caratteristiche del percorso hanno richiesto una vettura capace di affrontare prove veloci e tecniche senza perdere precisione. Le condizioni incontrate durante il rally hanno ulteriormente aumentato la difficoltà, imponendo agli equipaggi un continuo adattamento.

Il terzo posto assoluto mostra come la Rally2 sia riuscita a inserirsi nella lotta per le posizioni più importanti. Mabellini ha mantenuto un ritmo competitivo per l’intero fine settimana, senza uscire dalla battaglia che avrebbe poi portato al podio. La prestazione conclusiva nella Power Stage ha completato una gara nella quale la vettura è stata portata al limite proprio quando era necessario recuperare una posizione.

Per un progetto impegnato contemporaneamente nella competizione e nella propria crescita sportiva, affrontare rally con caratteristiche differenti rappresenta un passaggio importante. Il risultato ottenuto sul difficile percorso del Barum aggiunge quindi un’altra indicazione alla stagione della Ypsilon Rally2 HF Integrale. Saranno ora gli ultimi due appuntamenti a stabilire se questa competitività potrà tradursi in un risultato di campionato.

Pesavento costretto al ritiro nella seconda prova

Il fine settimana ha avuto invece un andamento completamente diverso per Davide Pesavento e Alessio Angeli. L’equipaggio è stato costretto al ritiro dopo un contatto avvenuto già nella seconda prova speciale. Un’uscita anticipata che ha impedito di costruire la gara e soprattutto di raccogliere un risultato utile nelle classifiche nelle quali Pesavento era arrivato all’appuntamento in una posizione particolarmente favorevole.

Il pilota si presentava infatti al Barum Czech Rally Zlín da leader sia dello Junior ERC sia dell’ERC4. Il ritiro ha quindi assunto un peso maggiore rispetto a una semplice gara conclusa senza punti importanti, perché è arrivato in una fase della stagione nella quale ogni occasione persa può modificare sensibilmente gli equilibri. Con appena due round ancora disponibili, il margine per recuperare diventa inevitabilmente più ridotto.

La situazione resta comunque aperta. Lancia Corse HF è ancora coinvolta nella lotta per entrambi i titoli e le classifiche saranno decise soltanto nella parte conclusiva del calendario. Il risultato negativo del Barum obbliga però a guardare alle prossime gare con ancora maggiore attenzione, perché gli ultimi appuntamenti non offriranno molte possibilità per compensare eventuali altri passi falsi.

Problemi tecnici fermano Sandrin e Dallapiccola

Le difficoltà in ERC4 non hanno riguardato soltanto Pesavento. Tommaso Sandrin e Andrea Dal Maso hanno dovuto interrompere la loro gara a causa di problemi tecnici nella nona prova speciale. Sebastian Dallapiccola e Lorenzo Mattucci sono stati invece fermati, sempre da inconvenienti tecnici, durante l’ottava prova.

I due ritiri hanno privato Lancia Corse della possibilità di ottenere ulteriori risultati nella categoria. In un rally già caratterizzato da numerosi episodi e da una selezione particolarmente severa, riuscire a raggiungere il traguardo si è rivelato tutt’altro che scontato. Per il gruppo Lancia, il bilancio delle categorie inferiori è stato quindi condizionato da episodi che hanno interrotto anzitempo la corsa di diversi equipaggi.

La situazione conferma quanto il Barum Rally sia stato difficile da interpretare. Le alte velocità e le caratteristiche tecniche delle prove hanno lasciato poco margine agli errori e agli inconvenienti, mentre la successione di ritiri ha modificato più volte le classifiche. Il risultato finale deve essere letto tenendo conto anche di questa selettività, che ha interessato direttamente più vetture del programma Lancia.

Francesco Dei Ceci quinto in ERC4

A portare al traguardo un risultato positivo in ERC4 è stato Francesco Dei Ceci, affiancato da Christian Vizzaccaro. L’equipaggio ha concluso il rally in quinta posizione con la Lancia Ypsilon Rally4 HF. Un piazzamento importante soprattutto alla luce delle difficoltà che hanno caratterizzato l’intero appuntamento e dei ritiri che hanno coinvolto altri equipaggi Lancia.

Per Dei Ceci il Barum Rally rappresenta anche un ulteriore passaggio nel percorso di crescita all’interno del campionato europeo. Affrontare un evento così tecnico permette di accumulare esperienza su prove nelle quali la velocità deve essere accompagnata da precisione e capacità di gestione. Il quinto posto consente di chiudere il weekend con un risultato concreto e con altri chilometri completati in un contesto competitivo.

La Ypsilon Rally4 HF ha così raggiunto il traguardo con Dei Ceci e Vizzaccaro, mentre gli altri equipaggi della categoria hanno dovuto fare i conti con ritiri anticipati. Il piazzamento non modifica da solo l’intero quadro del campionato, ma contribuisce al bilancio di una gara nella quale Lancia Corse ha dovuto gestire situazioni molto diverse tra loro.

Lancia ancora in corsa per quattro titoli

Con il Barum Czech Rally Zlín ormai alle spalle, l’attenzione si sposta sulle classifiche del FIA European Rally Championship. Lancia Corse HF rimane ancora in corsa per quattro obiettivi: titolo Piloti, campionato Team, ERC4 e Junior ERC. La possibilità di competere su tutti questi fronti rende particolarmente importante la parte finale della stagione.

La posizione più immediatamente leggibile è quella di Mabellini, secondo assoluto a 25 punti da Suninen e con un vantaggio aumentato su Marczyk. Nelle altre categorie, il ritiro di Pesavento ha complicato il fine settimana ma non ha chiuso la corsa. Il quadro rimane quindi aperto, anche se ogni prossimo risultato avrà un peso maggiore rispetto a quelli raccolti nella prima parte del campionato.

Per il team sarà necessario trovare continuità in tutte le categorie. Il podio della Rally2 dimostra che la possibilità di competere nelle zone alte della classifica esiste, mentre quanto accaduto in ERC4 ricorda quanto rapidamente un rally possa cambiare direzione. Gli ultimi due round saranno quindi decisivi sia per i piloti sia per il risultato complessivo della squadra.

Regno Unito e Portogallo decideranno la stagione

Il calendario lascia adesso soltanto due appuntamenti. Le ultime trasferte della stagione porteranno il FIA ERC nel Regno Unito e successivamente in Portogallo, dove verranno definiti i titoli ancora in palio. Non ci saranno quindi molte altre occasioni per recuperare terreno o correggere eventuali risultati negativi.

Andrea Mabellini arriva al rush finale dalla seconda posizione e con il podio del Barum Rally appena conquistato. Il distacco di 25 punti dalla leadership mantiene chiaro l’obiettivo, mentre il margine aumentato sul diretto inseguitore consente di affrontare gli ultimi round con una posizione consolidata alle spalle di Suninen. La terza vittoria stagionale in una Power Stage rappresenta inoltre un elemento utile in una fase nella quale anche i punti aggiuntivi possono assumere un’importanza decisiva.

Lancia Corse HF si presenta così alle ultime due gare con una situazione complessa ma ancora completamente aperta. Il terzo posto della Ypsilon Rally2 HF Integrale è il risultato principale ottenuto al Barum Czech Rally Zlín, mentre il quinto posto di Dei Ceci ha limitato il bilancio negativo in ERC4 dopo i ritiri degli altri equipaggi. Regno Unito e Portogallo stabiliranno ora quanto il lavoro e i risultati raccolti durante la stagione potranno trasformarsi in titoli continentali.

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