Il Rally del Piemonte ha regalato uno dei fine settimana più intensi dell’intera stagione per Lancia Corse HF. Il quinto appuntamento del CIAR Sparco e penultimo round del Trofeo Lancia 2026 ha cambiato profondamente gli equilibri del campionato, lasciando tutti i giochi aperti in vista dell’ultimo appuntamento stagionale. Sorpassi in classifica, ritiri pesanti e risultati di grande valore hanno completamente ridisegnato la lotta per il titolo, rendendo il Rallye Sanremo decisivo sia per l’assegnazione del Trofeo Lancia sia per il prestigioso sedile da pilota ufficiale Lancia Corse HF previsto per la stagione 2027.
Il weekend ha rappresentato molto più di una semplice gara di campionato. La competizione ha infatti confermato il livello raggiunto dal progetto sportivo della casa torinese, capace di essere protagonista sia nella classifica assoluta sia nelle varie categorie del Trofeo. L’equilibrio visto nel corso della stagione è rimasto immutato, ma dopo il Rally del Piemonte la corsa al titolo è diventata ancora più serrata.
Con una sola prova ancora da disputare, il campionato si presenta infatti con quattro piloti racchiusi in appena dieci punti, una situazione che rende impossibile qualsiasi previsione sull’esito finale.
La gara di casa regala una vittoria assoluta alla Ypsilon Rally2 HF Integrale
Uno dei risultati più significativi del fine settimana è arrivato nella classifica assoluta del rally, dove Andrea Crugnola e Luca Beltrame hanno conquistato una vittoria di grande prestigio al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Il successo assume un valore particolare perché ottenuto in una gara di altissimo livello tecnico, confermando la competitività della vettura sviluppata da Lancia Corse HF.
La vittoria assoluta rappresenta un importante riconoscimento per l’intero progetto sportivo e testimonia il livello raggiunto dalla Ypsilon Rally2 HF Integrale dopo mesi di sviluppo e di presenza nei principali appuntamenti del campionato italiano.
Il Rally del Piemonte ha inoltre rappresentato il debutto della seconda Ypsilon Rally2 HF Integrale affidata a Fabio Andolfi e Marco Menchini. L’equipaggio ha immediatamente dimostrato di poter competere ai massimi livelli, chiudendo la gara con un eccellente quarto posto assoluto e confermando ulteriormente il potenziale tecnico della vettura.
Ardizzone domina il Trofeo Lancia e riapre la corsa al titolo
Tra i protagonisti assoluti del Trofeo Lancia emerge la prestazione di Nicolò Ardizzone, navigato da Alex Scartabelli. L’equipaggio ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime prove speciali, costruendo progressivamente un vantaggio che gli ha permesso di controllare la gara fino al traguardo senza lasciare spazio agli avversari.
Alla vittoria assoluta del Trofeo si sono aggiunti anche i punti bonus assegnati al Miglior Performer, un risultato che assume un peso ancora maggiore nella corsa al campionato. Il successo permette infatti ad Ardizzone di rilanciarsi prepotentemente nella classifica generale proprio alla vigilia dell’ultimo appuntamento stagionale.
Determinante, nell’economia del campionato, è stato anche il ritiro del leader Simone Di Giovanni, affiancato da Andrea Colapietro. L’abbandono della gara ha modificato profondamente gli equilibri della graduatoria generale, consentendo agli inseguitori di ridurre il distacco e riaprire completamente la lotta per il titolo.
Le classifiche cambiano volto dopo il Rally del Piemonte
Alle spalle del vincitore assoluto del Trofeo, Edoardo De Antoni e Martina Musiari hanno costruito una gara regolare e senza errori che ha consentito loro di conquistare la seconda posizione assoluta e, soprattutto, il successo nella categoria Master. Un risultato importante sia per la classifica di categoria sia per quella generale, che permette all’equipaggio di arrivare all’ultimo appuntamento stagionale in testa alla graduatoria assoluta.
Sul terzo gradino del podio ha concluso Federico Gangi, protagonista di una prestazione solida e costante insieme a Fabrizia Pons. Oltre al podio assoluto, il risultato ha consentito all’equipaggio di conquistare anche la seconda posizione nella classifica Junior e punti preziosi validi per la Miki Stage, mantenendo vive le ambizioni in vista dell’ultimo round.
Ai piedi del podio si sono classificati Moreno Cambiaghi e Giulia Paganoni, seguiti da Federico Francia e Marco Nesti. Entrambi gli equipaggi hanno completato il podio della categoria Master, contribuendo ad alimentare un campionato che continua a distinguersi per l’equilibrio tra i protagonisti.
Le categorie Junior, Master ed Expert restano apertissime
La categoria Junior ha confermato l’elevato livello competitivo espresso per tutta la stagione. Dietro al vincitore Nicolò Ardizzone si è piazzato Federico Gangi, mentre il terzo posto è andato a Gianmarco Lazzarato insieme a Devis Bernardi. I distacchi contenuti tra gli equipaggi mantengono aperte anche le classifiche dedicate ai giovani talenti.
Prosegue nel frattempo il percorso di crescita di Asia Vidori e Alice Tasselli, autrici di una prova regolare che ha consentito loro di conquistare la quarta posizione tra gli Under 25. Alle loro spalle hanno concluso Jonas Muller con Anna Maria Seidl ed Efe Urundul con Denis Piceno, confermando l’elevata partecipazione internazionale al Trofeo Lancia.
Anche la categoria Expert ha vissuto un fine settimana particolarmente intenso. Roberto Gobbin e Lorenzo Mattucci hanno conquistato una vittoria di grande peso grazie a una gara priva di sbavature, risultato che consente loro di salire al comando della classifica di campionato superando Christian Casadei. Alle loro spalle hanno chiuso Emanuele Fiore e Lisa Bollito, rallentati nella prima giornata ma comunque capaci di recuperare posizioni nel prosieguo della competizione.

Successo anche tra le Rally6 e campionato ancora apertissimo
Tra le Lancia Ypsilon HF Racing Rally6 la vittoria è andata a Simone Rappa e Roberto Interdonato, protagonisti di una prestazione che assume particolare valore in chiave campionato. Alle loro spalle hanno concluso Manuel Derossi e Giordano Gregori, mantenendo aperta la sfida che assegnerà il premio finale previsto dalla serie.
La vittoria consente infatti di rinviare ogni verdetto all’ultima gara della stagione, dove sarà in palio anche la possibilità di disputare una competizione al volante della Lancia Ypsilon Rally4 HF. Un ulteriore elemento che rende ancora più interessante il gran finale del Trofeo.
Il Rally del Piemonte ha così confermato la validità della formula scelta da Lancia Corse HF, con categorie combattute, classifiche in continua evoluzione e numerosi equipaggi in grado di lottare per risultati importanti fino all’ultima prova speciale.
Quattro piloti in dieci punti: tutto si deciderà al Rallye Sanremo
La classifica generale del Trofeo Lancia, dopo il penultimo appuntamento della stagione, fotografa una situazione di assoluto equilibrio. Edoardo De Antoni guida la graduatoria con 118 punti, ma il vantaggio sugli inseguitori è minimo. Nicolò Ardizzone segue infatti a quota 115, mentre Moreno Cambiaghi occupa la terza posizione con 114 punti.
Non è ancora fuori dai giochi nemmeno Simone Di Giovanni, fermo a 108 punti dopo il ritiro nel Rally del Piemonte. In totale sono quattro i piloti racchiusi in appena dieci lunghezze, una situazione che rende il Rallye Sanremo decisivo per l’assegnazione del titolo 2026 e del sedile ufficiale Lancia Corse HF previsto per la stagione successiva.
Con un margine così ridotto tra i protagonisti, ogni prova speciale dell’ultimo appuntamento potrà risultare determinante. La stagione ha già dimostrato quanto il livello della competizione sia elevato e come un singolo episodio possa modificare completamente la classifica generale. Per questo motivo il gran finale si preannuncia tra i più combattuti dell’intero panorama rallistico nazionale, con tutti i principali protagonisti ancora in grado di conquistare il titolo.





