Una Honda NSX degli anni Novanta reinterpretata da Pininfarina, una carrozzeria completamente in fibra di carbonio e l’esperienza maturata da JAS Motorsport in oltre trent’anni di competizioni. Sono questi gli elementi attorno ai quali nasce la JAS Tensei designed by Pininfarina, progetto che si avvicina al debutto mondiale mostrando il proprio aspetto definitivo. La prima vettura stradale ad alte prestazioni di JAS Motorsport arriverà davanti al pubblico al Salone dell’Auto di Parigi, in programma dal 12 al 18 ottobre al Paris Expo Porte de Versailles.
Le nuove immagini della Jas Tensei permettono di osservare sia gli esterni sia l’abitacolo nella configurazione che caratterizzerà il modello definitivo. Il punto di partenza rimane chiaramente riconoscibile: la Honda NSX della generazione degli anni Novanta, una sportiva costruita attorno a un concetto di guida molto preciso e diventata nel tempo uno dei modelli giapponesi più riconoscibili di quel periodo. L’intervento non cerca però di trasformare la vettura in qualcosa di completamente estraneo alle sue origini, ma utilizza il progetto originale come base per una nuova interpretazione del concetto di gran turismo.
La Honda NSX degli anni Novanta è il punto di partenza
La scelta della NSX come base dà alla Tensei un’identità ben definita prima ancora di entrare nei dettagli tecnici. Pininfarina ha lavorato sulla reinterpretazione delle forme mantenendo un collegamento con il modello di partenza, mentre JAS Motorsport ha sviluppato una vettura destinata all’utilizzo stradale ma caratterizzata da soluzioni provenienti dall’esperienza nelle competizioni. È quindi un progetto che mette insieme mondi differenti: una sportiva giapponese degli anni Novanta, il design italiano e un bagaglio tecnico costruito in decenni di attività nel motorsport.
Non si tratta semplicemente di riproporre una NSX restaurata o aggiornata attraverso alcuni particolari estetici. La trasformazione comprende infatti una carrozzeria realizzata interamente in fibra di carbonio, elemento che modifica in maniera sostanziale il progetto rispetto alla vettura originale. La scelta di questo materiale colloca la Tensei in un territorio decisamente più specialistico e contemporaneo, mantenendo però come riferimento le proporzioni e il carattere della sportiva sulla quale è basata.
Carrozzeria interamente in fibra di carbonio
La fibra di carbonio rappresenta una delle caratteristiche tecniche più importanti finora rese note. L’intera carrozzeria della JAS Tensei utilizza questo materiale, ormai strettamente legato alle automobili sportive e alle competizioni per le sue caratteristiche di leggerezza e rigidità. Nel caso della Tensei diventa anche uno degli strumenti utilizzati per portare una base nata negli anni Novanta verso una concezione più moderna dell’auto ad alte prestazioni.
Il progetto non si limita comunque al materiale utilizzato per la carrozzeria. JAS Motorsport ha previsto l’impiego di soluzioni tecniche derivate dal mondo delle corse, settore nel quale opera da più di trent’anni. I dettagli completi relativi a motore, potenza, prestazioni, massa e caratteristiche specifiche del telaio non sono ancora stati indicati, quindi non è possibile definire numericamente il salto prestazionale rispetto alla NSX di partenza. Quello che emerge con chiarezza è invece l’impostazione generale: una gran turismo stradale con una componente racing importante.
Proprio l’assenza, per il momento, dei dati relativi alla meccanica suggerisce di leggere questa fase soprattutto come quella dedicata alla definizione stilistica della vettura. Le immagini definitive chiariscono infatti il lavoro compiuto da Pininfarina sulla Tensei e permettono di osservare più nel dettaglio anche l’abitacolo. È qui che il legame tra passato e presente diventa particolarmente evidente.
Jas Tenseis, un abitacolo moderno senza cancellare la NSX originale
Gli interni della JAS Tensei sono stati disegnati da Pininfarina seguendo un’impostazione che mette il guidatore al centro. Il cockpit utilizza linee tese ed essenziali, mentre la disposizione dei diversi elementi privilegia la leggibilità e la funzionalità. Non c’è la volontà di rincorrere a ogni costo un’immagine futuristica: il riferimento alla filosofia originaria della Honda NSX rimane uno degli elementi attorno ai quali è stato costruito l’intero ambiente.
È un aspetto significativo in un periodo nel quale molti abitacoli delle automobili moderne tendono a concentrare quasi tutte le funzioni all’interno di grandi superfici digitali. Sulla Tensei la modernizzazione viene affrontata senza trasformare l’interno in un esercizio tecnologico scollegato dalla vettura originale. L’obiettivo è conservare una relazione immediata tra conducente, comandi e automobile, coerente con la natura sportiva del progetto e con la base scelta per realizzarlo.
La configurazione mostrata utilizza un contrasto deciso tra superfici nere e dettagli rossi. I sedili sportivi integrati contribuiscono all’impostazione del cockpit, mentre particolari metallici scolpiti e materiali tecnici di livello elevato definiscono le zone circostanti. Ne deriva un ambiente che cerca di conciliare la componente corsaiola con quella più raffinata tipica di una gran turismo, evitando che una delle due prevalga completamente sull’altra.
Il guidatore resta al centro del progetto
La centralità del conducente è uno dei punti più evidenti dell’impostazione interna. Plancia, seduta e organizzazione dei comandi sono state sviluppate per costruire l’abitacolo attorno all’esperienza di guida, piuttosto che trasformarlo semplicemente in uno spazio ricco di elementi decorativi. È una scelta coerente con la storia della NSX e, allo stesso tempo, con il coinvolgimento di JAS Motorsport nello sviluppo della Tensei.
La sportività non viene quindi affidata soltanto alla presenza della fibra di carbonio o all’aspetto della carrozzeria. Passa anche attraverso la posizione del conducente, la semplicità visiva e la gerarchia degli elementi nell’abitacolo. La combinazione di superfici scure, inserti rossi e componenti metallici rafforza questo carattere senza rinunciare alla ricerca di un livello di finitura adeguato a una vettura esclusiva.
La realizzazione degli interni è stata curata da JAS insieme a un partner specializzato selezionato nel settore, la cui identità non è stata specificata. L’obiettivo è combinare qualità dei materiali, precisione costruttiva e funzionalità. Anche in questo caso la Tensei cerca un punto di incontro tra le esigenze di un’auto ad alte prestazioni e quelle di una vettura pensata per offrire un ambiente curato.

Centinaia di combinazioni per la personalizzazione
L’esclusività del progetto passa anche attraverso un’ampia possibilità di personalizzazione. Per la JAS Tensei sono infatti previste centinaia di combinazioni a disposizione dei clienti, un numero che lascia intuire quanto importante sarà la configurazione individuale degli esemplari. Non sono stati specificati tutti gli elementi interessati né le singole possibilità offerte, ma la personalizzazione avrà un ruolo centrale nell’identità della vettura.
Questo approccio permette anche di allontanare ulteriormente la Tensei dal concetto di semplice reinterpretazione standardizzata di una sportiva storica. Ogni vettura potrà assumere una propria configurazione, pur restando all’interno del linguaggio stilistico sviluppato da Pininfarina. Il progetto punta così a mantenere riconoscibile il rapporto con la NSX, lasciando contemporaneamente spazio alle preferenze del singolo proprietario.
L’equilibrio tra tradizione e trasformazione è del resto il tema che attraversa l’intera automobile. La base appartiene agli anni Novanta, la carrozzeria viene completamente ricostruita in carbonio, le soluzioni tecniche sfruttano l’esperienza delle competizioni e gli interni vengono reinterpretati con un linguaggio italiano contemporaneo. Sono elementi che appartengono a epoche e culture automobilistiche differenti, riuniti all’interno dello stesso progetto.
JAS Motorsport porta su strada oltre trent’anni di esperienza nelle corse
Per JAS Motorsport la Tensei ha inoltre un significato particolare, perché rappresenta la prima vettura stradale ad alte prestazioni dell’azienda. Il collegamento con le competizioni non è quindi soltanto stilistico. Nel progetto confluiscono tecnologie e conoscenze sviluppate in oltre trent’anni di attività nel motorsport, anche se per conoscere nel dettaglio il risultato bisognerà attendere ulteriori informazioni sulla parte meccanica.
Restano infatti ancora da definire pubblicamente alcuni dei numeri che permetteranno di inquadrare con precisione la vettura. Non sono stati comunicati i dati relativi alla potenza, alle prestazioni velocistiche o alle caratteristiche complete del propulsore, così come non è disponibile una scheda tecnica definitiva. Evitare confronti prestazionali con altre sportive o con la stessa NSX originale è quindi necessario fino a quando questi elementi non saranno resi noti.
La presenza della carrozzeria in carbonio e di soluzioni provenienti dal motorsport permette comunque di capire la direzione scelta. La Tensei non nasce soltanto per modificare l’immagine di un modello degli anni Novanta, ma per reinterpretarne il concetto attraverso tecnologie e materiali appartenenti all’attuale panorama delle vetture ad alte prestazioni. La sfida sarà conservare il carattere della base originale mentre cambia una parte significativa della sua sostanza tecnica.
Il debutto mondiale sarà al Salone dell’Auto di Parigi
Il prossimo passaggio sarà il debutto davanti al pubblico. La JAS Tensei designed by Pininfarina sarà protagonista al Salone dell’Auto di Parigi, previsto dal 12 al 18 ottobre presso il Paris Expo Porte de Versailles. Per l’occasione verrà esposto l’esemplare 001, rendendo l’appuntamento francese il primo momento nel quale sarà possibile osservare dal vivo il risultato definitivo del progetto.
La vettura troverà posto nell’Ultimate Supercar Garage, spazio dedicato alle automobili più esclusive presenti alla manifestazione. Accanto alla Tensei sarà esposta anche la Honda Prelude HRC Concept ufficiale, già protagonista al Festival of Speed di Goodwood. Una collocazione che rafforza indirettamente il legame del progetto con il mondo Honda, pur trattandosi di un’operazione sviluppata da JAS Motorsport con il contributo stilistico di Pininfarina.
L’esemplare numero 001 sarà soprattutto l’occasione per verificare dal vivo proporzioni, qualità dell’abitacolo e soluzioni stilistiche che fino a questo momento sono state mostrate attraverso le immagini. Il Salone di Parigi rappresenterà quindi un passaggio importante per un progetto che ha scelto di non cancellare il proprio punto di partenza. La Honda NSX degli anni Novanta rimane infatti chiaramente al centro della storia della Tensei, anche dopo una trasformazione profonda.
Una NSX reinterpretata tra Giappone, Italia e motorsport
È proprio questa sovrapposizione di identità a rendere particolare la JAS Tensei. La matrice giapponese arriva dalla Honda NSX, Pininfarina introduce la componente stilistica italiana e JAS Motorsport aggiunge l’esperienza maturata nelle competizioni. Il risultato non vuole presentarsi come una replica nostalgica, ma neppure come una vettura completamente nuova che utilizza il passato soltanto come richiamo estetico.
La carrozzeria in fibra di carbonio segna il cambiamento più evidente, mentre nell’abitacolo emerge una maggiore attenzione alla continuità con il progetto originale. Il cockpit rimane orientato al guidatore, le forme cercano chiarezza e la tecnologia non viene utilizzata come elemento fine a sé stesso. Allo stesso tempo, materiali tecnici, sedili sportivi e possibilità di personalizzazione portano la vettura in un contesto decisamente contemporaneo.
Per completare il quadro bisognerà conoscere i dati tecnici ancora mancanti, soprattutto quelli relativi al motore e alle prestazioni. Il progetto ha però ormai mostrato il proprio volto definitivo e ha fissato il primo appuntamento pubblico. Dal 12 al 18 ottobre, a Parigi, la JAS Tensei 001 porterà davanti agli appassionati una delle reinterpretazioni più particolari della Honda NSX degli anni Novanta: una sportiva trasformata attraverso carbonio, esperienza racing e design Pininfarina, ma costruita con l’obiettivo di non perdere il legame con l’automobile dalla quale tutto è partito.






