La partecipazione di Pininfarina alla Milano Design Week si configura come una narrazione articolata e coerente, capace di attraversare epoche, linguaggi e discipline progettuali. In occasione della Milano Design Week, il marchio italiano non si limita a una presenza simbolica, ma costruisce un vero e proprio percorso esperienziale che mette al centro il proprio DNA creativo, fondato su equilibrio formale, innovazione tecnologica e capacità di anticipare le evoluzioni del design contemporaneo.
Dal 20 al 26 aprile, Milano diventa così il palcoscenico di una visione progettuale che unisce automotive, product design e ricerca stilistica, offrendo al pubblico e agli addetti ai lavori una lettura completa del ruolo che Pininfarina continua a ricoprire nel panorama internazionale. La scelta di articolare la presenza in più eventi, distribuiti tra Via Tortona, Brera e contesti internazionali, riflette una strategia precisa: raccontare il design come sistema aperto, capace di dialogare con culture e settori differenti.
La mostra in Via Tortona: icone del design automobilistico a confronto
Due vetture simbolo tra innovazione e memoria
Il cuore della presenza di Pininfarina alla Milano Design Week è rappresentato dalla mostra “10 anni di Saloni dell’Auto all’aperto”, ospitata in Via Tortona 35. Questo spazio espositivo diventa il luogo in cui il marchio mette in scena due vetture emblematiche della propria storia progettuale: la Battista Nino Farina e la Honda HP-X.
La prima rappresenta l’espressione più avanzata della visione contemporanea del brand. La Battista Nino Farina non è soltanto una hypercar elettrica dalle prestazioni estreme, ma un oggetto di design che interpreta il concetto di esclusività attraverso dettagli stilistici precisi, come la livrea Rosso Nino con inserti Glorioso Gold e la presenza della decal “01”, chiaro riferimento al primo campione del mondo di Formula 1. Con i suoi 1.900 cavalli, questa vettura incarna una sintesi tra tecnologia e forma che diventa centrale nella lettura del design automobilistico attuale.
Accanto a questa icona contemporanea, la presenza della Honda HP-X introduce un dialogo diretto con il passato. Il concept del 1984, sviluppato in collaborazione con Honda e recentemente restaurato presso le officine Pininfarina di Cambiano, anticipava soluzioni che sarebbero diventate fondamentali negli anni successivi. Il design a cuneo, l’uso pionieristico di materiali come fibra di carbonio e Kevlar e l’attenzione alle dinamiche aerodinamiche rappresentano elementi che ancora oggi influenzano il linguaggio progettuale delle sportive moderne.
La coesistenza di queste due vetture nello stesso spazio espositivo permette di comprendere come Pininfarina abbia costruito nel tempo una continuità stilistica, capace di evolversi senza perdere identità. Il contesto della mostra, dedicata ai Saloni dell’Auto all’aperto ideati da Andrea Levy, rafforza questa lettura, sottolineando il ruolo dell’automobile come oggetto culturale e non solo industriale.
Car Design Dialogues: il processo creativo al centro della scena
Vision to Form: il design come percorso
Il 21 aprile, presso la Terrazza Martini, Pininfarina alla Milano Design Week diventa protagonista anche del dibattito culturale attraverso la partecipazione ai Car Design Dialogues. Il panel intitolato “Vision to Form: at the Heart of Pininfarina Design” rappresenta un momento di approfondimento sul processo creativo che guida lo sviluppo dei progetti del marchio.
La presenza del CEO Paolo Dellachà, insieme ai responsabili del design Dimitri Vicedomini e Tigran Lalayan, consente di analizzare da vicino il modo in cui le idee prendono forma, evolvendosi attraverso il contributo di team internazionali, tra cui quello di Shanghai. Questo approccio evidenzia una dimensione globale del design, in cui competenze e sensibilità diverse convergono per dare vita a prodotti coerenti e innovativi.
Il concetto di trasformazione dell’idea in forma diventa quindi il fulcro della riflessione, sottolineando come il design non sia un atto isolato, ma un processo continuo che integra tecnologia, cultura e visione strategica.
JAS Tensei: l’anteprima che guarda al futuro
Una nuova interpretazione del Gran Turismo
Durante il panel viene presentato in anteprima il progetto JAS Tensei, una vettura che rappresenta un punto di incontro tra tradizione e innovazione. Il nome stesso, che in giapponese significa “rinascita”, suggerisce una rilettura contemporanea di concetti già consolidati nel mondo automotive.
La Tensei nasce dalla collaborazione con JAS Motorsport e si basa sulla prima generazione della Honda NSX, reinterpretata attraverso un linguaggio stilistico aggiornato. La carrozzeria interamente in fibra di carbonio e le soluzioni tecniche derivate dal motorsport testimoniano un approccio progettuale orientato alla performance, ma anche alla purezza formale.
Questa vettura non rappresenta solo un esercizio di stile, ma un manifesto di come Pininfarina intenda affrontare il futuro del design automobilistico, mantenendo un equilibrio tra rispetto del DNA originale e innovazione tecnologica.
Dal design automobilistico al product design: la collaborazione con Reflex
Un dialogo tra discipline progettuali
La sera del 21 aprile, la Battista Nino Farina diventa protagonista di un evento nel quartiere di Brera, raggiungendo la showroom di Reflex. Questo momento rappresenta un ulteriore tassello della presenza di Pininfarina alla Milano Design Week, evidenziando il legame tra automotive e product design.
La collaborazione con Reflex, storico partner del marchio, ha dato vita nel tempo a collezioni di arredi che condividono gli stessi principi progettuali delle vetture: attenzione al dettaglio, purezza delle linee e innovazione nei materiali. Durante la Design Week vengono presentati nuovi elementi della Collezione Orizzonte, tra cui un sun bed e un letto, che reinterpretano questi valori in ambito domestico.
Questo passaggio dal veicolo all’arredo dimostra come il design Pininfarina sia in grado di adattarsi a contesti diversi, mantenendo una coerenza stilistica che diventa elemento distintivo.
Monaco Historique: il design Pininfarina oltre Milano
Un’estensione internazionale della Design Week
La presenza di Pininfarina non si limita al contesto milanese, ma si estende anche al Grand Prix de Monaco Historique, dove la JAS Tensei viene presentata a clienti e media in un contesto esclusivo. Questo collegamento tra Milano e Monaco rafforza la dimensione internazionale del marchio, sottolineando come il design non sia confinato a un singolo evento, ma si sviluppi attraverso una rete di esperienze e relazioni.
L’interazione diretta con il design team consente di approfondire ulteriormente il processo creativo, offrendo una visione completa del percorso che porta alla realizzazione di una vettura.






