Gli pneumatici rumorosi non indicano necessariamente un problema: durante la marcia è normale che il contatto tra battistrada e asfalto generi il cosiddetto rumore di rotolamento. La rumorosità può però aumentare per il tipo di fondo stradale, la velocità, le caratteristiche dello pneumatico, la pressione oppure un’usura irregolare.
Se il rumore compare improvvisamente, aumenta nel tempo oppure è accompagnato da vibrazioni, battiti o altri sintomi anomali, è invece opportuno controllare pneumatici, cerchi e componenti della ruota. Un ronzio apparentemente proveniente dalle gomme può infatti avere origine anche da un cuscinetto, da un’usura anomala del battistrada o da un problema di equilibratura.
Vediamo quindi perché gli pneumatici fanno rumore, come capire quando si tratta del normale rotolamento e quali controlli effettuare quando la rumorosità diventa insolita.
Perché gli pneumatici fanno rumore?
Il rumore degli pneumatici nasce principalmente dall’interazione tra battistrada e superficie stradale. Durante il rotolamento, la gomma si deforma continuamente e i blocchi del battistrada entrano ed escono dalla zona di contatto con l’asfalto, generando vibrazioni e variazioni di pressione dell’aria.
La rumorosità dipende da numerosi fattori, tra cui:
- disegno e struttura del battistrada;
- mescola e costruzione dello pneumatico;
- dimensioni di pneumatico e cerchio;
- tipo e condizioni dell’asfalto;
- velocità del veicolo;
- pressione di gonfiaggio;
- usura regolare o irregolare;
- caratteristiche delle sospensioni e isolamento acustico dell’auto.
Non esiste quindi una regola secondo cui una mescola più morbida o una determinata forma delle scanalature renda automaticamente uno pneumatico più silenzioso. Il comportamento acustico è il risultato dell’interazione tra tutti questi elementi.
Rumore di rotolamento: quando è normale?
Un certo rumore di rotolamento degli pneumatici è normale. Può diventare più evidente aumentando la velocità oppure passando da un asfalto liscio a una superficie più ruvida o drenante.
Il rumore percepito all’interno dell’auto dipende inoltre dal veicolo. Isolamento dell’abitacolo, sospensioni, passaruota, dimensione delle ruote e frequenze generate dagli pneumatici influenzano il comfort acustico.
Per questo due pneumatici possono produrre sensazioni differenti a bordo anche quando i valori di rumorosità esterna dichiarati sull’etichetta europea sono simili.

Quando il rumore delle gomme può indicare un problema?
È utile prestare maggiore attenzione quando la rumorosità cambia rispetto al normale comportamento dell’auto. Un rumore nuovo, progressivamente più forte o accompagnato da vibrazioni può indicare la necessità di un controllo.
| Sintomo | Possibili cause |
|---|---|
| Ronzio che aumenta con la velocità | Rumore di rotolamento, usura irregolare, possibile cuscinetto |
| Rumore ritmico o pulsante | Usura anomala o possibile deformazione di pneumatico/cerchio |
| Vibrazione a determinate velocità | Equilibratura, pneumatico o cerchio da controllare |
| Rumore cambiato dopo una buca | Pneumatico, cerchio, equilibratura o componenti della ruota |
| Rumore che cambia sensibilmente in curva | Possibile problema a un cuscinetto o altra componente della ruota |
| Stridio in curva, accelerazione o frenata | Slittamento o elevata sollecitazione dello pneumatico |
Questi sintomi non consentono da soli di formulare una diagnosi certa. Se il rumore è anomalo o persistente è consigliabile far controllare l’auto da un gommista o da un’officina.
Gomme usurate e rumore: qual è il collegamento?
Non tutti gli pneumatici diventano necessariamente più rumorosi semplicemente perché hanno percorso molti chilometri. Il problema più significativo è spesso l’usura irregolare del battistrada.
Un consumo a scalini, asimmetrico o comunque non uniforme può generare un ronzio, una pulsazione o un rumore ritmico che tende a cambiare con la velocità. In questi casi è importante non limitarsi a sostituire lo pneumatico senza cercare la causa dell’usura.
Tra i fattori da controllare possono esserci geometria delle ruote, pressione, equilibratura e stato delle sospensioni. Se il battistrada presenta un consumo anomalo, può quindi essere utile verificare anche la convergenza delle ruote e più in generale l’assetto del veicolo.
Pressione degli pneumatici e rumorosità
Anche la pressione degli pneumatici può incidere sul comportamento della gomma e sul comfort di marcia. Una pressione diversa da quella prescritta modifica la deformazione dello pneumatico e la sua impronta a terra e può contribuire, nel tempo, anche a un’usura non uniforme.
Non bisogna però aumentare o diminuire la pressione con l’obiettivo di rendere le gomme più silenziose. Il riferimento corretto rimane quello indicato dal costruttore del veicolo per la specifica configurazione, tenendo conto quando previsto anche del carico e delle condizioni di utilizzo.
Se uno pneumatico perde pressione in modo anomalo è necessario individuarne la causa. Per approfondire puoi leggere anche la guida CarX dedicata a cosa fare con una gomma sgonfia.
Pneumatici rumorosi o cuscinetto: come distinguerli?
Uno dei dubbi più comuni è capire se un ronzio provenga dagli pneumatici oppure da un cuscinetto della ruota. I due problemi possono produrre sintomi simili e non sempre è possibile distinguerli semplicemente ascoltando il rumore durante la guida.
Un pneumatico con usura irregolare può produrre un ronzio che aumenta con la velocità. Anche un cuscinetto deteriorato può generare un rombo o un ronzio progressivamente più evidente e, in alcuni casi, la sua intensità può cambiare durante le curve a causa della variazione del carico sulla ruota.
Questo comportamento può fornire un’indicazione, ma non permette di identificare con certezza il componente difettoso. Anche pneumatici, cerchi, sospensioni e altre parti possono produrre rumori simili.
Se il rumore è persistente, aumenta rapidamente oppure è accompagnato da vibrazioni o giochi anomali, è opportuno effettuare una verifica professionale.
Che rumore fa un cuscinetto ruota danneggiato?
Un cuscinetto ruota usurato o danneggiato può produrre un ronzio, un rombo o un rumore sordo che varia con la velocità del veicolo. In determinate condizioni la rumorosità può cambiare affrontando una curva, quando varia il carico applicato alle ruote.
Non esiste però un unico suono che permetta di diagnosticare con certezza un cuscinetto guasto. Un’usura irregolare degli pneumatici può produrre un rumore molto simile.
Se si sospetta un problema al cuscinetto è consigliabile far controllare la vettura in officina, soprattutto se insieme al rumore compaiono vibrazioni, giochi della ruota o altre anomalie.
Rumore e vibrazioni dopo una buca: cosa controllare?
Se rumore o vibrazioni compaiono dopo aver colpito una buca, un marciapiede o un altro ostacolo, è opportuno controllare sia lo pneumatico sia il cerchio.
L’urto può provocare una deformazione del cerchio, un danno allo pneumatico oppure alterare l’equilibratura della ruota. Uno dei sintomi possibili è una vibrazione che diventa evidente a determinate velocità, percepita al volante, sul sedile o attraverso la carrozzeria.
Un battito ritmico può essere un altro segnale da verificare. In presenza di vibrazioni comparse immediatamente dopo un urto è preferibile far controllare ruota e pneumatico con l’attrezzatura appropriata, evitando di continuare a utilizzare normalmente l’auto senza aver escluso un danno.
Etichetta europea: come valutare la rumorosità degli pneumatici
Quando si acquistano nuovi pneumatici, l’etichetta europea permette di confrontare alcuni parametri attraverso un sistema standardizzato.
In base al Regolamento (UE) 2020/740, l’etichetta riporta, tra le altre informazioni, la classe relativa al rumore esterno di rotolamento e il relativo valore espresso in dB(A).
La classificazione del rumore esterno utilizza le classi A, B e C. A parità delle altre condizioni, il valore espresso in decibel permette di confrontare il rumore esterno dichiarato per pneumatici della misura considerata.
È però fondamentale ricordare che questo dato riguarda il rumore emesso verso l’esterno e non misura direttamente il rumore percepito dagli occupanti nell’abitacolo.
L’etichetta riporta separatamente anche parametri come efficienza energetica e aderenza sul bagnato. La rumorosità non deve quindi essere dedotta dalla sola resistenza al rotolamento: si tratta di caratteristiche distinte.
Come ridurre la rumorosità degli pneumatici?
Se l’obiettivo è migliorare il comfort acustico, il primo passo è verificare che gli pneumatici e la vettura siano in condizioni corrette.
- Controllare periodicamente la pressione prevista dal costruttore.
- Verificare che il battistrada non presenti usura anomala o a scalini.
- Controllare equilibratura e geometria delle ruote quando compaiono vibrazioni o usure irregolari.
- Far verificare sospensioni e cuscinetti se il rumore è anomalo o persistente.
- Quando si acquistano nuove gomme, confrontare anche il valore di rumorosità esterna riportato sull’etichetta europea.
Non è invece corretto scegliere uno pneumatico soltanto perché ha una mescola apparentemente più morbida, scanalature più piccole o una sezione più stretta. La progettazione acustica di una gomma è molto più complessa e il risultato dipende anche dal veicolo sul quale viene montata.
Pneumatici nuovi più rumorosi dei vecchi: è normale?
Dopo la sostituzione delle gomme è possibile percepire una rumorosità diversa rispetto al precedente treno di pneumatici. Non significa necessariamente che ci sia un difetto.
Modello, disegno del battistrada, costruzione, misura e tipologia dello pneumatico possono modificare frequenze e intensità del rumore percepito nell’abitacolo. Anche il confronto tra pneumatici nuovi e vecchie gomme con battistrada ormai molto consumato può produrre sensazioni differenti.
Se però il nuovo rumore è accompagnato da vibrazioni, battiti o comportamento anomalo dell’auto, è opportuno verificare montaggio, equilibratura, pressione e stato delle ruote.
Perché gli pneumatici stridono?
Lo stridio degli pneumatici è diverso dal normale rumore di rotolamento. Può verificarsi quando il battistrada viene sottoposto a forti sollecitazioni laterali o longitudinali e si verifica uno scorrimento rispetto alla superficie stradale.
Può accadere durante una curva affrontata con elevata richiesta di aderenza, una partenza brusca o una frenata intensa. Anche pressione, temperatura, condizioni dello pneumatico e tipo di pavimentazione possono influire sul fenomeno.
Uno stridio frequente durante la normale guida merita comunque un controllo, soprattutto se accompagnato da comportamento anomalo dello sterzo o usura irregolare.
È inoltre importante utilizzare pneumatici adeguati alle condizioni stagionali e rispettare le eventuali prescrizioni applicabili sulla strada percorsa. Puoi approfondire nella guida CarX dedicata alle regole sugli pneumatici invernali.
Pneumatici rumorosi: domande frequenti
Come si chiama il rumore degli pneumatici sulla strada?
Viene comunemente definito rumore di rotolamento ed è generato dall’interazione tra pneumatico e superficie stradale, insieme alle vibrazioni e ai fenomeni aerodinamici legati al battistrada.
Perché il rumore delle gomme aumenta con la velocità?
Aumentando la velocità cresce la frequenza con cui gli elementi del battistrada interagiscono con la superficie stradale e cambiano le vibrazioni generate dal sistema pneumatico-ruota. Il rumore di rotolamento può quindi diventare progressivamente più evidente.
Che rumore fanno le gomme usurate male?
Un’usura irregolare può provocare ronzii, pulsazioni o rumori ritmici che variano con la velocità. L’usura a scalini è una delle condizioni che può aumentare sensibilmente la rumorosità.
Una gomma con meno decibel è più silenziosa nell’abitacolo?
Non necessariamente. Il valore riportato sull’etichetta europea riguarda il rumore esterno di rotolamento. Il comfort acustico interno dipende anche dal veicolo, dall’isolamento, dalle sospensioni, dalla dimensione delle ruote e dalle frequenze generate dallo pneumatico.
La pressione sbagliata può rendere rumorose le gomme?
Una pressione non corretta modifica il comportamento dello pneumatico e può favorire un’usura irregolare, con possibili conseguenze anche sulla rumorosità. La pressione deve essere regolata secondo le indicazioni del costruttore dell’auto e non in funzione del rumore.
Come capire se il rumore viene dalle gomme o dal cuscinetto?
Non sempre è possibile distinguerli soltanto dal suono. Pneumatici usurati in modo irregolare e cuscinetti deteriorati possono entrambi produrre ronzii che aumentano con la velocità. Una variazione del rumore in curva può essere un indizio, ma per una diagnosi affidabile è necessario controllare la vettura.
Perché le gomme fanno rumore dopo il cambio?
Pneumatici di modello, costruzione o battistrada differenti possono produrre una firma acustica diversa. Se non sono presenti vibrazioni o altri sintomi, una variazione della rumorosità non indica necessariamente un problema. Se invece il rumore è accompagnato da anomalie è opportuno controllare montaggio, pressione ed equilibratura.
Perché le gomme fanno rumore dopo una buca?
Un urto può danneggiare lo pneumatico, deformare il cerchio oppure alterare l’equilibratura. Se dopo una buca compaiono improvvisamente rumore o vibrazioni, è consigliabile far controllare la ruota.
Pneumatici rumorosi: cosa controllare in sintesi
Un certo rumore degli pneumatici è normale e dipende dall’interazione tra battistrada, strada e veicolo. La rumorosità può cambiare con velocità, tipo di asfalto, modello di pneumatico e condizioni di utilizzo.
Se invece compare improvvisamente un ronzio, un battito o una vibrazione, è opportuno controllare pressione, usura del battistrada, equilibratura, geometria, cerchi e cuscinetti. Un’usura irregolare può essere particolarmente rumorosa e può indicare un problema che va individuato prima di sostituire semplicemente le gomme.
Quando si acquistano nuovi pneumatici, l’etichetta europea offre un riferimento standardizzato per confrontare il rumore esterno di rotolamento in dB(A), ma questo valore non deve essere confuso con il comfort acustico percepito all’interno dell’auto.






