Lamborghini amplia la famiglia Revuelto con una versione destinata a rimanere tra le più esclusive della propria produzione. Si chiama Revuelto Impavido ed è un’edizione limitata realizzata in appena 25 esemplari, riservata esclusivamente al mercato giapponese per celebrare il venticinquesimo anniversario di Lamborghini Japan. La presentazione è avvenuta il 21 luglio 2026 e ogni vettura è contraddistinta da una numerazione individuale progressiva, dettaglio che sottolinea il carattere collezionistico del progetto.
La nuova serie speciale nasce all’interno del programma di personalizzazione Ad Personam e porta sulla carrozzeria e nell’abitacolo un insieme di richiami alla cultura giapponese. L’ispirazione principale è il Bushido, il codice d’onore dei samurai, reinterpretato attraverso il linguaggio stilistico della casa di Sant’Agata Bolognese. Il nome “Impavido” richiama direttamente uno dei valori fondamentali del Bushido, il coraggio, elemento che diventa il filo conduttore dell’intera vettura.
L’obiettivo dell’edizione limitata non è modificare il progetto tecnico della Revuelto, ma creare una configurazione esclusiva che unisca il design italiano con simboli e riferimenti appartenenti alla tradizione giapponese, mantenendo inalterate le prestazioni della supersportiva V12 ibrida plug-in.
Un design che richiama l’armatura dei samurai
L’elemento che distingue immediatamente la Revuelto Impavido è la livrea sviluppata appositamente per questa serie speciale. Il progetto prende ispirazione dalle armature dei samurai, reinterpretandone alcuni dettagli attraverso forme contemporanee e superfici tipiche del design Lamborghini.
Le linee tese che attraversano le portiere e il paraurti posteriore sono state progettate per evocare il profilo di una katana, la celebre spada giapponese. Il riferimento non è soltanto estetico, ma richiama anche concetti come precisione, velocità e controllo della potenza, caratteristiche che ben si sposano con la filosofia progettuale della Revuelto.
La scelta di utilizzare riferimenti simbolici piuttosto che elementi decorativi evidenti permette alla vettura di mantenere un’identità fortemente Lamborghini pur introducendo un linguaggio stilistico dedicato esclusivamente al mercato giapponese.
Accenti dorati e dettagli ispirati alla tradizione
Tra gli elementi più riconoscibili della carrozzeria figurano gli accenti dorati, ispirati agli odoshi, i cordoni che univano le piastre delle tradizionali armature dei samurai. Nella cultura giapponese questi elementi rappresentavano identità, rango e appartenenza al proprio clan, mentre sulla Revuelto Impavido diventano dettagli cromatici che valorizzano le linee della vettura.
Anche il frontale presenta una personalizzazione dedicata. La grafica prende infatti spunto dal maedate, l’emblema applicato all’elmo del samurai e simbolo di identità, prestigio e protezione. Il tema viene reinterpretato senza alterare il carattere della supersportiva, contribuendo a renderne ancora più riconoscibile la presenza.
I riferimenti proseguono sul tetto e sui parafanghi, dove compaiono motivi decorativi ispirati ai kozane, le tradizionali lamelle laccate che costituivano le armature giapponesi. Attraverso materiali moderni e un’impostazione contemporanea, Lamborghini ha trasformato questi richiami storici in elementi integrati all’interno del design della Revuelto.

Quattro configurazioni dedicate
La Revuelto Impavido viene proposta con quattro differenti configurazioni estetiche, ciascuna ispirata a un preciso simbolismo della tradizione giapponese. Due adottano una finitura lucida, mentre le altre due utilizzano una verniciatura opaca.
Tra le versioni lucide troviamo il Verde Campus, che richiama la giada hisui, considerata la pietra nazionale del Giappone e associata ai concetti di vita, fertilità e anima della terra. La seconda proposta è il Grigio Artis Lucido, ispirato alla katana e ai valori di lealtà, onore e maestria artigianale.
Le finiture opache comprendono invece il Grigio Crater Matt, che prende ispirazione dalle armature nere e grigie dei samurai e richiama coraggio, autorità e protezione spirituale, e il Rosso Pyra, che interpreta il tradizionale Sanada Red, colore storicamente associato a forza, disciplina e coraggio.
Dettagli coordinati su tutta la carrozzeria
Ogni configurazione è completata da una serie di dettagli specifici che contribuiscono a differenziare le varie versioni. Le tinte lucide sono abbinate agli inserti Nero Noctis e Bronzo Oreadi, mentre le configurazioni opache utilizzano Nero Nemesis e Bronzo Serse.
Anche gli elementi in fibra di carbonio seguono la stessa logica stilistica, adottando una finitura coordinata con quella della carrozzeria. Il risultato è un insieme omogeneo nel quale ogni particolare è stato studiato per mantenere continuità cromatica tra le superfici esterne.
A completare il profilo della vettura arrivano i cerchi forgiati Altanero da 21 pollici all’anteriore e 22 pollici al posteriore nella colorazione Shiny Black. Le pinze freno sono rifinite in Bronzo, mentre i terminali di scarico adottano una finitura Matt Black.
Un abitacolo sviluppato esclusivamente per questa edizione
L’esclusività della Revuelto Impavido prosegue anche all’interno dell’abitacolo. I rivestimenti utilizzano pelle Nero Ade e Corsa-Tex, materiale già impiegato dalla casa emiliana sulle proprie supersportive, abbinati a dettagli in Bronzo Oreadi che richiamano la configurazione esterna.
La personalizzazione comprende ricami dedicati sui sedili, un motivo esclusivo applicato ai pannelli delle portiere e un ulteriore ricamo presente sul cielo dell’abitacolo. A questi si aggiunge il logo samurai, altro elemento sviluppato appositamente per questa serie limitata.
Ogni esemplare è inoltre identificato da una targhetta in fibra di carbonio con numerazione progressiva da 1 a 25, dettaglio che rende ciascuna vettura immediatamente riconoscibile e ne certifica l’appartenenza alla produzione limitata.
Il V12 ibrido plug-in rimane il cuore della Revuelto
Dal punto di vista tecnico la Revuelto Impavido mantiene integralmente la configurazione della Revuelto, prima supersportiva HPEV, acronimo di High Performance Electrified Vehicle, sviluppata da Lamborghini. La protagonista resta il motore V12 aspirato da 6,5 litri, affiancato da tre motori elettrici e da una trasmissione a doppia frizione trasversale con otto rapporti.
La potenza complessiva raggiunge 1.015 cavalli, valore che colloca la Revuelto tra le supersportive ibride più potenti della produzione Lamborghini. L’adozione della tecnologia plug-in non modifica il carattere del dodici cilindri aspirato, che continua a rappresentare uno degli elementi più distintivi della vettura.
La scelta di mantenere invariata la meccanica conferma che la Revuelto Impavido nasce come una serie speciale dedicata al design e alla personalizzazione, senza intervenire sull’architettura tecnica del modello di partenza.
Fibra di carbonio, aerodinamica attiva e trazione integrale
La struttura della Revuelto continua a basarsi sul monofuselage in fibra di carbonio, soluzione adottata per contenere il peso e aumentare la rigidità della vettura. La parte anteriore utilizza invece la tecnologia Forged Composites, già impiegata da Lamborghini per alcuni componenti strutturali.
L’aerodinamica attiva comprende un’ala posteriore regolabile su tre differenti posizioni, studiata per adattare il comportamento della vettura alle diverse condizioni di utilizzo. La frenata è affidata all’impianto carboceramico CCB Plus, mentre la trasmissione sfrutta la trazione integrale con torque vectoring elettrificato.
Queste soluzioni lavorano insieme per gestire una potenza molto elevata e garantire la massima efficacia dinamica, mantenendo inalterata la filosofia progettuale della Revuelto anche nella nuova serie speciale dedicata al Giappone.
Prestazioni da riferimento
Le caratteristiche meccaniche permettono alla Revuelto Impavido di conservare le prestazioni della versione standard. Il rapporto peso-potenza è pari a 1,75 chilogrammi per cavallo, valore che contribuisce alle elevate capacità di accelerazione della supersportiva.
Lo scatto da 0 a 100 km/h viene completato in 2,5 secondi, mentre la velocità massima supera i 350 km/h. Sono numeri che confermano la vocazione della Revuelto anche in questa configurazione esclusiva, dove il lavoro di personalizzazione non modifica le prestazioni ma aggiunge un ulteriore livello di ricercatezza estetica.
L’integrazione tra motore V12 aspirato, sistema ibrido plug-in e componenti elettrici rappresenta uno degli aspetti tecnici più importanti dell’intero progetto Revuelto, mantenuto integralmente anche nella Impavido.







