Fiat Professional TRIS, il nuovo tre ruote elettrico porta due europallet in 3,17 metri

Fiat Professional TRIS è il nuovo veicolo commerciale elettrico a tre ruote: 3,17 metri, 90 km di autonomia e fino a 430 kg di portata per le consegne in città.

Fiat TRIS

Tre ruote, 3,17 metri di lunghezza e fino a 430 kg di portata utile: Fiat Professional TRIS porta il veicolo commerciale elettrico in una dimensione decisamente più compatta. Progettato dal Centro Stile in Italia, è il primo micro-veicolo commerciale a tre ruote del marchio e nasce per affrontare soprattutto la logistica dell’ultimo miglio, le consegne e il lavoro quotidiano nei centri urbani. L’autonomia omologata di Fiat Tris arriva a 90 km nel ciclo WMTC e la batteria agli ioni di litio da 6,9 kWh può essere ricaricata anche attraverso una normale presa domestica a 220 V.

La formula è molto diversa da quella di un furgone tradizionale. TRIS riduce gli ingombri per muoversi dove traffico, parcheggi e strade strette rendono meno pratici i veicoli commerciali di dimensioni maggiori, ma prova comunque a conservare una vera capacità di lavoro. La versione Cargo Box, per esempio, può trasportare fino a due europallet, un dato significativo considerando una carrozzeria lunga poco più di tre metri.

Il nuovo modello è stato presentato da Fiat Professional ad Hannover, in Germania, in occasione dell’IAA Transportation 2026. Le configurazioni mostrate sono due: Cargo Box con porte e Pick-up senza porte. Due interpretazioni dello stesso concetto, pensate per attività professionali differenti ma costruite attorno a una base completamente elettrica.

Solo 3,17 metri di lunghezza per muoversi nei centri urbani

Il dato che descrive meglio il TRIS è probabilmente la lunghezza di 3,17 metri. Le dimensioni sono uno degli elementi centrali del progetto perché il nuovo Fiat Professional nasce espressamente per operare in contesti urbani congestionati. Strade strette, consegne frequenti e spazi di manovra ridotti sono quindi il suo terreno naturale.

Non sono state comunicate larghezza, altezza e passo, ma il raggio di sterzata aiuta a comprendere quanto sia stata spinta la ricerca della maneggevolezza. Il valore dichiarato è di appena 3,05 metri. Per un mezzo professionale che può trascorrere buona parte della giornata tra svolte, parcheggi e continue ripartenze, è un dato che ha un peso concreto.

La configurazione a tre ruote contribuisce inevitabilmente a rendere TRIS molto diverso da un normale furgone. L’obiettivo non è sostituire indistintamente ogni veicolo commerciale, ma offrire uno strumento specializzato per quei lavori nei quali un mezzo più grande può diventare un limite. La logistica urbana e le piccole attività professionali sono il riferimento principale.

Un’impostazione che richiama i classici veicoli da lavoro italiani

Le proporzioni a tre ruote e la cabina essenziale riportano alla mente un’impostazione che ha una lunga tradizione nel lavoro urbano italiano. TRIS reinterpreta quel concetto attraverso una carrozzeria dalle superfici pulite, dettagli contemporanei e soprattutto una propulsione completamente elettrica. L’aspetto resta quindi strettamente legato alla funzione, senza cercare di nascondere la natura professionale del mezzo.

Il progetto è stato sviluppato dal Centro Stile in Italia. La forma segue soprattutto la necessità di contenere gli ingombri e lasciare spazio alla capacità di carico. Anche la cabina segue questa impostazione. Si tratta di una cabina essenziale, coerentemente con un mezzo destinato a un impiego quotidiano professionale.

Fiat TRIS Cargo Box può trasportare due europallet

La compattezza non significa rinunciare completamente alle esigenze della logistica professionale. La configurazione Cargo Box può ospitare fino a due europallet, un risultato che permette al TRIS di andare oltre il semplice ruolo di piccolo mezzo per consegne leggere. È proprio questo equilibrio tra ingombro esterno e capacità di trasporto a definire maggiormente il progetto.

La Cargo Box è stata presentata con porte e si presta soprattutto al trasporto protetto delle merci. In una giornata di consegne urbane, avere un vano chiuso può essere utile sia per separare il carico dalla cabina sia per affrontare condizioni meteorologiche meno favorevoli. TRIS punta così a mantenere dimensioni da micro-veicolo senza rinunciare completamente alla logica di un furgone.

Fiat TRIS

La versione Pick-up punta sulla semplicità

Accanto alla Cargo Box c’è la configurazione Pick-up, presentata senza porte. È una soluzione ancora più essenziale, che privilegia accessibilità e semplicità per quei lavori nei quali si sale e si scende continuamente dal veicolo. Il concetto rimane quello di uno strumento professionale costruito intorno a percorrenze brevi e numerose fermate.

La presenza di almeno due configurazioni mostra anche come il progetto non sia legato a un solo tipo di attività. Piccole imprese, professionisti e operatori della distribuzione urbana hanno esigenze molto diverse tra loro. TRIS prova ad affrontarle partendo dalla stessa piattaforma compatta e completamente elettrica.

Fino a 430 kg di portata utile

Per il mercato europeo la portata utile arriva fino a 430 kg. Il valore è ancora in attesa di omologazione e può cambiare in funzione della configurazione scelta. Resta comunque un numero importante per comprendere il posizionamento del veicolo. TRIS non nasce semplicemente per trasportare piccoli pacchi, ma per affrontare carichi compatibili con numerose attività commerciali e professionali. L’abbinamento tra 430 kg di portata massima e capacità di due europallet sulla Cargo Box rende più concreta la sua vocazione lavorativa.

Una batteria da 6,9 kWh per 90 km di autonomia

Il sistema di propulsione è 100% elettrico e utilizza una batteria agli ioni di litio da 6,9 kWh. È una capacità molto contenuta rispetto a quella delle normali automobili elettriche, ma il confronto diretto avrebbe poco senso. TRIS è progettato per spostamenti urbani, con percorrenze quotidiane relativamente brevi e una massa e un’impostazione completamente differenti.

L’autonomia omologata raggiunge 90 km nel ciclo WMTC. Non si tratta quindi del ciclo WLTP normalmente utilizzato come riferimento per le automobili. Il dato va letto all’interno della categoria e dell’impiego previsto per questo particolare veicolo commerciale.

Non sono stati indicati il consumo in kWh/100 km, l’autonomia con il massimo carico a bordo o l’eventuale variazione della percorrenza nelle diverse condizioni climatiche. Mancano anche informazioni sulla capacità effettivamente utilizzabile della batteria. I 90 km WMTC rimangono per ora il riferimento ufficiale per valutare la distanza percorribile con una carica.

La ricarica si fa con una normale presa a 220 V

Una delle scelte più interessanti riguarda la ricarica. Per fare il pieno di energia non viene indicata la necessità di una colonnina dedicata: TRIS può essere collegato a una normale presa domestica da 220 V. Per piccole imprese e professionisti può essere un vantaggio pratico, soprattutto quando il mezzo rientra ogni sera in una sede, un deposito o un garage.

Il passaggio dallo 0 all’80% richiede circa 3 ore e mezza. Per arrivare alla carica completa servono invece poco più di 4 ore e mezza. Sono tempi compatibili, almeno sulla carta, con una ricarica effettuata durante una pausa prolungata o nelle ore in cui il veicolo non viene utilizzato.

Una formula pensata per l’ultimo miglio

Il contesto nel quale TRIS può avere maggiormente senso è quello della logistica dell’ultimo miglio. È la fase delle consegne in cui le distanze non sono necessariamente elevate, ma il numero di fermate può essere molto alto e le condizioni del traffico diventano decisive. In questo scenario un veicolo di grandi dimensioni può risultare meno agile del necessario.

TRIS affronta il problema con una lunghezza di 3,17 metri e un raggio di sterzata di 3,05 metri. A questi elementi aggiunge l’assenza di emissioni allo scarico durante la marcia e una batteria dimensionata per 90 km di autonomia WMTC. Non cerca quindi la percorrenza di un furgone elettrico tradizionale, ma una maggiore specializzazione nell’utilizzo cittadino.

La possibilità di ricaricare da una normale presa domestica completa questa impostazione. Per attività con tragitti prevedibili e ritorno quotidiano alla base, una batteria relativamente piccola può ridurre la necessità di infrastrutture particolari. Naturalmente l’effettiva compatibilità con le esigenze di un’impresa dipenderà dai chilometri percorsi ogni giorno e dal carico trasportato.

Dimensioni e capacità del Fiat Professional TRIS

Caratteristica Fiat Professional TRIS
Tipologia Micro-veicolo commerciale
Alimentazione 100% elettrica
Numero di ruote 3
Lunghezza 3,17 metri
Raggio di sterzata 3,05 metri
Batteria 6,9 kWh, ioni di litio
Autonomia 90 km WMTC
Portata utile Fino a 430 kg, in attesa di omologazione
Capacità Cargo Box Fino a 2 europallet
Ricarica Presa domestica 220 V
Ricarica 0-80% Circa 3 ore e 30 minuti
Ricarica 0-100% Poco più di 4 ore e 30 minuti
Configurazioni presentate Cargo Box e Pick-up

Il prezzo del Fiat TRIS non è ancora disponibile

Manca soprattutto un dato determinante per un veicolo destinato a imprese e professionisti: il prezzo. Non è stato comunicato un listino e non sono disponibili informazioni su eventuali allestimenti commerciali o formule specifiche.

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