La nuova Genesis GV90 rappresenta il primo SUV ammiraglia full-size del marchio e nasce con l’obiettivo di portare l’elettrificazione ai vertici della gamma. È destinata al momento per il mercato statunitense ed è costruita sulla piattaforma eMP, sviluppata specificamente per le ammiraglie elettriche Genesis; combina una batteria da 123,5 kWh, due motori elettrici per una potenza complessiva di 657 CV e un’autonomia stimata di circa 500 km nella configurazione a sette posti. Il progetto affianca a questi numeri una forte attenzione a comfort, sicurezza e tecnologia di bordo.
La gamma prevede due varianti principali, GV90 e GV90 Neolun. La seconda si distingue soprattutto per il particolare sistema Neolun Arch Gate, con portiere contrapposte e montante B nascosto, ma anche per una dotazione ancora più ricca e orientata alla clientela di fascia alta. A completare l’offerta c’è poi una First Edition in configurazione Executive Suite a quattro posti.
Il posizionamento è quello di una vera ammiraglia elettrica, non soltanto per dimensioni e potenza. La GV90 integra infatti sospensioni pneumatiche multicamera, sterzo posteriore, doppio differenziale elettronico a slittamento limitato, ricarica rapida fino a 350 kW e un abitacolo costruito attorno a soluzioni di comfort molto sofisticate.
Un design ispirato alla tradizione coreana
L’estetica della GV90 segue un’impostazione volutamente pulita. Il riferimento dichiarato è quello del tradizionale vaso lunare coreano, reinterpretato attraverso superfici morbide, volumi molto pieni e una riduzione degli elementi decorativi. L’obiettivo è creare una presenza importante senza ricorrere a linee eccessivamente elaborate.
Le dimensioni sono quelle di un SUV di grande taglia. La carrozzeria misura 208,1 pollici in lunghezza, pari a circa 5.285 mm, 79,9 pollici in larghezza e tra 71,5 e 71,9 pollici in altezza a seconda della misura delle ruote. Il passo raggiunge 127,8 pollici, un dato che contribuisce a creare un abitacolo molto ampio.
Il frontale utilizza un cofano a conchiglia e gruppi ottici Wing Face Micro Lens Array, sviluppati secondo il tipico tema a doppia linea del marchio. La parte inferiore del paraurti integra una griglia cromata tridimensionale a doppio strato con motivo a matrice G, mentre i parafanghi ampi e i cerchi fino a 24 pollici rafforzano la presenza su strada.
GV90 Neolun, portiere contrapposte senza montante B visibile
La novità più scenografica della variante Neolun è il sistema Neolun Arch Gate. Le porte anteriori e posteriori possono aprirsi una di fronte all’altra, creando un accesso molto più ampio del normale. La particolarità è che le portiere posteriori possono aprirsi e chiudersi indipendentemente da quelle anteriori.
Per ottenere questo risultato Genesis utilizza un nuovo meccanismo di cerniera a doppio movimento. La portiera posteriore si sposta leggermente verso l’esterno prima di ruotare, evitando interferenze con quella anteriore. L’assenza del tradizionale montante B visibile viene compensata da una struttura rinforzata con doppie travi in acciaio ad alta resistenza.
La scocca nella zona centrale è stata irrobustita con elementi strutturali dedicati, tubi in acciaio ad alta resistenza e schiume strutturali. L’obiettivo è mantenere livelli di sicurezza paragonabili a quelli di una vettura con montante B convenzionale, pur offrendo un accesso più aperto e scenografico.
Interni pensati come un salotto
Dentro, la Genesis GV90 abbandona l’idea tradizionale di abitacolo automobilistico per avvicinarsi a quella di uno spazio abitativo. Cruscotto e pannelli porta sono costruiti con una struttura a doppio strato, mentre sedili, console e display vengono trattati quasi come elementi d’arredo.
Il cuore della plancia è un display OLED Cinematic Display a scomparsa. Durante la guida misura 23,6 pollici e integra strumentazione, navigazione e contenuti multimediali. A vettura ferma può sollevarsi di 90 mm e trasformarsi in un display da 24,6 pollici.
Non è previsto un quadro strumenti tradizionale separato. Le informazioni principali vengono proiettate attraverso un Head-Up Display da 25 pollici. Il sistema di infotainment utilizza Pleos Connect, basato su Android Automotive OS, con possibilità di scaricare applicazioni e utilizzare l’assistente generativo Gleo AI.
Sedili girevoli e configurazione Executive Suite
La GV90 Neolun introduce sedili anteriori girevoli elettricamente di 180 gradi quando il veicolo è fermo. Premendo un comando, i sedili possono rivolgersi verso quelli posteriori, creando una configurazione simile a un salotto. È una soluzione che punta soprattutto su comfort e utilizzo dell’abitacolo nei momenti di sosta.
La configurazione Executive Suite a quattro posti porta ulteriormente avanti questa filosofia. Nella seconda fila trovano spazio un pavimento in vero legno, un sistema di riscaldamento radiante ispirato all’ondol coreano, una console centrale dedicata, un frigorifero e tavolini integrati. Un divisorio separa inoltre la seconda fila dal vano bagagli per aumentare l’isolamento acustico.
Il tetto Smart Vision utilizza una pellicola PDLC che consente di regolare separatamente la trasparenza in sei zone. I sedili sono rivestiti in pelle semi-anilina e possono utilizzare 15 celle d’aria con funzione massaggio, mentre elementi riscaldanti radianti vengono integrati anche nei braccioli e nei pannelli porta.

Audio Bang & Olufsen e comfort acustico
La dotazione comprende un impianto Bang & Olufsen Premier 3D con 25 altoparlanti e supporto Dolby Atmos. Sono presenti tweeter con Acoustic Lens Technology, quattro altoparlanti sul tetto e funzioni che consentono di modificare l’ambiente sonoro, simulando anche l’acustica di luoghi specifici.
Grande attenzione è stata dedicata anche alla silenziosità. La GV90 utilizza vetri acustici su parabrezza, finestrini, tetto panoramico e portellone, insieme a materiali fonoassorbenti inseriti nella struttura. Anche le guarnizioni di cofano e portellone sono state modificate per ridurre rumore e vibrazioni.
Il risultato è un abitacolo costruito attorno all’idea di isolamento e comfort. L’illuminazione Ambient Glow completa il quadro con una luce indiretta che si estende dalla plancia alle portiere, mentre materiali come lana, cashmere, pietra e legno naturale rafforzano l’impostazione da ammiraglia.
Batteria da 123,5 kWh e circa 500 km di autonomia
La parte tecnica ruota attorno a una batteria da 123,5 kWh, la più capiente tra quelle indicate per i veicoli elettrici del Gruppo Hyundai. L’accumulatore utilizza celle ad alta densità e ad alta potenza, con un sistema di gestione wireless della batteria pensato per migliorare l’integrazione.
Nella configurazione a sette posti, la GV90 raggiunge un’autonomia stimata di circa 500 km. Il dato deriva da test interni di ricerca e sviluppo e non viene presentato come valore di omologazione definitivo. La capacità elevata della batteria è necessaria anche per sostenere la massa e le dimensioni di un SUV di questo tipo.
La ricarica rapida può arrivare fino a 350 kW. In queste condizioni, il passaggio dal 10 all’80% richiede circa 22 minuti. È un dato che colloca la GV90 tra le elettriche di fascia alta anche sul fronte della velocità di rifornimento energetico.
657 CV e 800 Nm di coppia
La Genesis GV90 utilizza due motori elettrici, uno per asse. L’unità anteriore sviluppa 322 CV, mentre quella posteriore arriva a 335 CV. La potenza complessiva del sistema raggiunge 657 CV, con una coppia combinata di circa 800 Nm.
La trazione è quindi integrale elettrica e viene gestita anche attraverso il sistema Dual E-LSD. Si tratta di due differenziali elettronici a slittamento limitato, uno per ciascun asse, che distribuiscono la coppia tra le ruote in base alle condizioni di marcia.
Il sistema è pensato per migliorare la motricità sia nella guida veloce sia sui fondi a bassa aderenza. Interviene in curva, sulla neve, sul bagnato e sui fondi sconnessi, cercando di mantenere la distribuzione della coppia più efficace possibile.
Sospensioni pneumatiche multicamera
Il comfort di marcia viene affidato a sospensioni pneumatiche multicamera. Le molle ad aria possono modificare la propria rigidità e l’altezza da terra viene adattata alle condizioni della strada. Il sistema lavora insieme ad ammortizzatori monotubo a doppia valvola con controllo elettronico.
La taratura può quindi diventare più morbida sulle irregolarità oppure più sostenuta quando serve contenere i movimenti della carrozzeria. È una soluzione tipica delle ammiraglie moderne, ma qui viene integrata con un SUV elettrico di grande massa e dimensioni importanti.
Alle sospensioni si aggiunge lo sterzo posteriore attivo. Le ruote posteriori possono ruotare fino a cinque gradi, riducendo il raggio di sterzata e rendendo più semplici le manovre. Alle velocità medio-alte il sistema contribuisce invece alla stabilità in curva.
Freni maggiorati e struttura alleggerita
L’impianto frenante utilizza pinze anteriori monoblocco a quattro pistoncini e dischi di grandi dimensioni. È stato dimensionato per garantire stabilità e continuità anche con una vettura pesante e potente come la GV90.
La struttura utilizza ampiamente l’alluminio, sia nel sottoscocca sia nei pannelli esterni. Acciaio ad altissima resistenza viene invece impiegato nelle zone laterali e nei punti più critici per la sicurezza. L’obiettivo è aumentare la rigidità senza far crescere eccessivamente il peso.
La parte anteriore della scocca incorpora soluzioni pensate per deviare i componenti meccanici sotto la vettura in caso di impatto, evitando che possano danneggiare direttamente la batteria. Anche la protezione termica dell’accumulatore è stata sviluppata con sistemi dedicati.
Dodici airbag e un airbag a tetto
La GV90 dispone di 12 airbag, tra cui un airbag a tetto progettato per intervenire in caso di ribaltamento. Il sistema copre la superficie vetrata superiore per ridurre il rischio di espulsione degli occupanti e limitare gli urti contro il tetto.
Sono previsti anche airbag a doppia profondità per i passeggeri, airbag nei cuscini dei sedili, tendine estese fino alla terza fila e protezioni laterali maggiorate. Un sistema di monitoraggio dell’abitacolo riconosce posizione e tipo di occupante per adattare il funzionamento di airbag e cinture.
La batteria è protetta anche da un sistema Thermal Runaway Protection, studiato per limitare la propagazione del calore tra le celle. Il BMS utilizza inoltre funzioni di prediagnosi cloud per individuare eventuali anomalie prima che diventino critiche.
Niente pulsante di avviamento
La Genesis GV90 introduce anche un nuovo sistema di gestione dell’avviamento. Non c’è un tradizionale pulsante Start. Quando la portiera viene aperta, il veicolo si attiva e, una volta chiusa, la leva del cambio sul piantone si sposta nella posizione pronta alla selezione della marcia.
Il controller Crystal Sphere ruota e i tweeter sul cruscotto si muovono, segnalando visivamente che l’auto è pronta. Per partire è sufficiente premere il pedale del freno. L’obiettivo è rendere la sequenza d’accesso e avvio il più fluida possibile.
Tra le tecnologie di assistenza compaiono Remote Smart Parking Assist 3 e Memory Reversing Assist, che può memorizzare il percorso effettuato e ripercorrerlo in retromarcia in situazioni strette o complesse.
GV90 First Edition, la versione più esclusiva
Al vertice della gamma si trova la GV90 Neolun First Edition. È basata sulla Executive Suite a quattro posti e aggiunge finiture dedicate, carrozzeria bicolore e cerchi forgiati da 24 pollici coordinati con la tinta esterna.
All’interno utilizza lana e cashmere di serie, con incisioni specifiche del logo First Edition sul controller Crystal Sphere, sui poggiatesta e sui gradini delle portiere. Sono previste tre combinazioni cromatiche esclusive tra esterno e abitacolo.
La nuova Genesis GV90 si presenta quindi come un SUV elettrico costruito per competere nella fascia più alta del mercato statunitense. Le dimensioni imponenti, i 657 CV, la batteria da 123,5 kWh e le numerose soluzioni dedicate a comfort e tecnologia definiscono un’ammiraglia che punta più sull’esperienza complessiva che sulla sola prestazione pura.






