Gasolio agricolo: cos’è, a chi serve?

Cosa è e a chi spetta il gasolio agricolo

gasolio agricolo

Il gasolio agricolo è un carburante destinato a specifiche attività professionali, in particolare agricoltura, allevamento, silvicoltura, itticoltura e pesca. La sua caratteristica principale non è tecnica, ma fiscale: viene venduto con un trattamento agevolato rispetto al normale gasolio per autotrazione, perché serve a sostenere attività produttive considerate essenziali.

Proprio perché beneficia di accise ridotte e di un regime agevolato, il gasolio agricolo non può essere utilizzato liberamente. Non è un carburante per auto private, non può essere acquistato da chiunque e non può essere impiegato per scopi diversi da quelli autorizzati.

In questa guida vediamo cos’è il gasolio agricolo, perché costa meno, chi può comprarlo, su quali mezzi può essere usato, perché è di colore verde e quali sono i rischi in caso di utilizzo illecito.

Cos’è il gasolio agricolo

Il gasolio agricolo è un carburante agevolato destinato all’uso professionale in attività agricole e assimilate. In termini pratici è un gasolio destinato a motori diesel, ma con una tassazione diversa rispetto al carburante venduto normalmente per auto e veicoli stradali.

La sua funzione è consentire alle imprese agricole e ad altri operatori autorizzati di sostenere costi più bassi per alimentare trattori, macchine agricole, mezzi impiegati nelle lavorazioni dei terreni, sistemi di irrigazione, macchinari per serre e altre attrezzature connesse all’attività produttiva.

Non è quindi un carburante “libero”: può essere acquistato e utilizzato solo da chi possiede requisiti specifici e nei limiti quantitativi assegnati dagli uffici competenti.

Perché il gasolio per l’agricoltura costa meno del diesel normale

Il gasolio agricolo costa meno del diesel ordinario perché beneficia di una riduzione dell’accisa e, in alcuni casi, di un trattamento IVA agevolato rispetto al gasolio normale. L’obiettivo è ridurre il peso dei costi energetici sulle attività agricole, forestali, zootecniche e ittiche. Le pagine istituzionali dedicate al servizio UMA descrivono infatti il carburante agevolato come carburante con riduzione dell’accisa e IVA agevolata, utilizzabile solo per mezzi agricoli impiegati in attività autorizzate.

Il prezzo finale può variare nel tempo in base al mercato energetico, alla fiscalità, al fornitore e alle condizioni di distribuzione. Per questo motivo è meglio evitare di considerare un prezzo fisso valido sempre: il punto centrale è che il gasolio agricolo ha un regime fiscale diverso dal carburante destinato alla normale circolazione stradale.

Gasolio agricolo e diesel normale: quali differenze ci sono

Dal punto di vista tecnico, il gasolio agricolo è molto simile al gasolio per motori diesel. La differenza principale riguarda il trattamento fiscale e la destinazione d’uso.

Il gasolio per auto viene venduto con la tassazione ordinaria prevista per l’autotrazione. Il gasolio agricolo, invece, viene concesso a determinate categorie con accise ridotte e può essere usato solo per le attività e i mezzi autorizzati.

Per approfondire la terminologia puoi leggere anche la guida su diesel o gasolio: qual è il nome giusto?.

Perché il gasolio agricolo è verde

Il gasolio agricolo è colorato con un tracciante, generalmente verde, per renderlo immediatamente riconoscibile durante i controlli.

Il colore non serve a migliorare le prestazioni del carburante, ma a distinguerlo dal gasolio normale. In caso di verifica da parte degli organi competenti, la presenza del colorante permette di individuare un eventuale uso illecito, ad esempio nel serbatoio di un’auto privata o di un mezzo non autorizzato.

La colorazione è quindi uno strumento di controllo fiscale: serve a impedire che un carburante agevolato venga usato per fini diversi da quelli previsti.

Chi può acquistare il gasolio per l’agricoltura

Il gasolio agricolo può essere acquistato solo da soggetti autorizzati. In genere possono accedere all’agevolazione:

  • imprese agricole;
  • imprenditori agricoli professionali;
  • coltivatori diretti;
  • cooperative agricole;
  • contoterzisti e imprese agromeccaniche autorizzate;
  • imprese forestali, quando previsto;
  • operatori della pesca e dell’itticoltura secondo le regole applicabili.

Il semplice possesso di un terreno non basta. Occorre essere in regola con i requisiti previsti, con l’attività dichiarata e con la documentazione richiesta dagli uffici competenti.

Come viene assegnato il carburante agevolato

Il gasolio agricolo non viene acquistato liberamente come il carburante ordinario. L’assegnazione avviene attraverso procedure amministrative gestite dagli uffici competenti, spesso indicate con il termine UMA, cioè Utenti Motori Agricoli.

L’impresa presenta una richiesta indicando attività, superfici coltivate, macchine agricole, lavorazioni previste e fabbisogno di carburante. Gli uffici calcolano i quantitativi assegnabili in base a parametri tecnici e amministrativi.

Il carburante agevolato può quindi essere acquistato nei limiti concessi e deve essere utilizzato esclusivamente per le finalità dichiarate. Alcune procedure regionali prevedono sistemi informatici per la gestione delle domande e dei controlli, come indicato anche nei manuali UMA regionali.

Su quali mezzi può essere utilizzato

Il gasolio agricolo può essere utilizzato solo su mezzi e attrezzature impiegati nelle attività autorizzate.

Tra gli utilizzi più comuni troviamo:

  • trattori agricoli;
  • mietitrebbie;
  • macchine agricole semoventi;
  • macchine operatrici autorizzate;
  • pompe per irrigazione;
  • gruppi elettrogeni agricoli;
  • attrezzature per serre;
  • mezzi impiegati in attività forestali autorizzate;
  • mezzi e unità autorizzate per pesca e itticoltura.

L’utilizzo deve sempre essere collegato all’attività produttiva ammessa all’agevolazione.

Si può usare il gasolio si tipo agricolo nell’auto?

No. Il gasolio agricolo non può essere usato in un’auto privata, nemmeno se il proprietario è un agricoltore o se l’auto viene usata per raggiungere i campi.

La regola è semplice: il carburante agevolato può essere utilizzato solo nei mezzi autorizzati e per gli scopi previsti. Usarlo nel serbatoio di un’automobile, di un furgone non autorizzato o di un veicolo stradale ordinario significa impiegare un prodotto agevolato per una finalità diversa da quella concessa.

Questo comportamento può esporre a conseguenze fiscali, amministrative e, nei casi previsti, anche penali.

Controlli e sanzioni

L’uso illecito del gasolio agricolo è un tema molto serio perché riguarda la sottrazione di prodotti energetici al corretto regime di accisa. Il Testo Unico Accise disciplina le sanzioni in materia di prodotti energetici e l’articolo 40 prevede conseguenze rilevanti per chi sottrae carburanti all’accertamento o al pagamento dell’accisa.

Le conseguenze possono comprendere recupero delle imposte evase, sanzioni economiche, sequestro del prodotto e responsabilità penali nei casi più gravi. Per questo motivo il gasolio agricolo deve essere gestito con grande attenzione, conservando la documentazione e rispettando le quantità e gli usi autorizzati.

Il rischio non riguarda solo chi acquista senza titolo, ma anche chi utilizza il carburante per mezzi non autorizzati o per attività diverse da quelle dichiarate.

Gasolio agricolo, biodiesel e carburanti alternativi

Il gasolio agricolo non va confuso con altri carburanti diesel o rinnovabili. Il colore verde e il trattamento fiscale non lo trasformano in un carburante “ecologico” in senso stretto: la sua particolarità è soprattutto fiscale e amministrativa.

Un discorso diverso riguarda carburanti come biodiesel e HVO, che hanno caratteristiche tecniche e ambientali specifiche. Per approfondire puoi leggere anche la guida su Biodiesel Eni: dove si trova e quali auto lo possono usare.

Domande frequenti sul gasolio agricolo

Cos’è il gasolio agricolo?

È un gasolio agevolato destinato a specifiche attività professionali, soprattutto agricole, zootecniche, forestali, ittiche e della pesca.

Perché il gasolio agricolo costa meno?

Perché beneficia di un regime fiscale agevolato, con riduzione delle accise rispetto al gasolio ordinario.

Il gasolio agricolo è diverso dal diesel normale?

Tecnicamente è simile, ma cambia il trattamento fiscale e la destinazione d’uso. Inoltre viene colorato per essere riconoscibile.

Perché il gasolio agricolo è verde?

Perché contiene un colorante o tracciante che permette di distinguerlo dal gasolio normale durante i controlli.

Chi può acquistare il gasolio agricolo?

Solo soggetti autorizzati, come imprese agricole, coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali, cooperative, contoterzisti e operatori ammessi dalla normativa.

Posso usare il gasolio agricolo nella mia auto?

No. È vietato usarlo in auto private o in veicoli non autorizzati, anche se il proprietario svolge attività agricola.

Come viene assegnato il gasolio agricolo?

Viene assegnato tramite procedure amministrative UMA, sulla base dell’attività svolta, dei terreni, delle macchine e dei consumi ammessi.

Cosa rischio se uso gasolio agricolo senza averne diritto?

Si rischiano recupero delle accise evase, sanzioni economiche, sequestro del carburante e, nei casi previsti, conseguenze penali.

Il gasolio agricolo può essere usato per riscaldare serre?

Sì, se l’utilizzo rientra tra quelli autorizzati e se il soggetto ha ottenuto l’assegnazione per quella specifica finalità.

Per chi vuole risparmiare sulla manutenzione del proprio mezzo agricolo o stradale, può essere utile anche l’approfondimento sui ricambi usati e rigenerati.

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