La BYD Atto 3 EVO non si limita a un aggiornamento estetico. Il cambiamento più consistente riguarda infatti la parte tecnica, con una nuova batteria da 74,8 kWh, architettura elettrica a 500 V, ricarica rapida fino a 220 kW e, per la prima volta sul modello, la possibilità di scegliere la trazione integrale. A questo si aggiunge un netto incremento delle prestazioni, con la versione più potente che raggiunge 449 CV e accelera da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi.
La gamma ruota attorno a due configurazioni piuttosto diverse tra loro. La Atto 3 EVO Design utilizza la trazione posteriore e dispone di 313 CV, mentre la Excellence AWD aggiunge il secondo motore, la trazione sulle quattro ruote e porta la potenza complessiva a 449 CV. Anche i prezzi seguono questa distinzione: si parte da 43.800 euro per la Design e si arriva a 46.800 euro per la Excellence.
Esterni aggiornati senza cambiare le dimensioni
La carrozzeria di questa nuova version conserva una lunghezza di 4,45 metri, ma alcuni interventi rendono l’aspetto più pulito. Scompaiono le decorazioni sul montante C, le fiancate diventano visivamente più semplici e le minigonne sono state assottigliate. Completano l’aggiornamento un nuovo spoiler posteriore e cerchi da 18 pollici dal disegno inedito.
Non si tratta quindi di una trasformazione radicale dello stile. La Atto 3 EVO mantiene l’impostazione generale del modello, concentrando le novità più importanti sulla piattaforma e sulla meccanica. La base tecnica è la e-Platform 3.0, utilizzata anche per migliorare lo sfruttamento degli spazi disponibili.
Più spazio e un frunk da 101 litri
Una delle novità pratiche è il vano di carico anteriore. Il frunk offre 101 litri e permette di sistemare separatamente oggetti come i cavi di ricarica, senza occupare parte del bagagliaio principale. Dietro, la capacità dichiarata è di 490 litri nella configurazione normale e può raggiungere 1.360 litri abbattendo i sedili.
Anche l’abitacolo viene aggiornato senza rinunciare ad alcuni elementi già caratteristici della Atto 3. Il selettore della trasmissione passa dal tunnel centrale al piantone dello sterzo, liberando spazio nella zona tra i sedili anteriori. Qui trova posto anche il sistema di ricarica wireless ventilata per lo smartphone.
Al centro della plancia rimane il grande display rotante da 15,6 pollici, affiancato da una strumentazione digitale da 8,8 pollici. Sono presenti l’integrazione nativa dei servizi Google e un assistente vocale basato sull’intelligenza artificiale. I sedili sono stati rivisti e adottano poggiatesta separati e regolabili, mentre la dotazione può comprendere volante riscaldato, sedili anteriori riscaldati e ventilati e, sulla Excellence, anche sedili posteriori riscaldati.
BYD Atto 3 EVO Design, 313 CV e trazione posteriore
La prima delle due configurazioni è la Design a trazione posteriore. La potenza raggiunge 313 CV, un valore già elevato per un SUV elettrico di queste dimensioni. L’accelerazione da 0 a 100 km/h viene completata in 5,5 secondi, collocando anche questa variante su livelli prestazionali decisamente superiori a quelli necessari nella normale circolazione quotidiana.
La scelta della trazione posteriore distingue inoltre la nuova configurazione sul piano dinamico. Il dato non va letto soltanto in relazione all’accelerazione, perché la revisione della Atto 3 interessa contemporaneamente sterzo, telaio e sospensioni. È proprio l’insieme di questi interventi a caratterizzare maggiormente il comportamento della EVO rispetto al modello precedente.
La Design costituisce anche il punto d’ingresso della gamma considerata, con un prezzo di 43.800 euro. Non rappresenta quindi una variante fortemente depotenziata rispetto alla versione superiore: i 313 CV e lo 0-100 in 5,5 secondi mantengono un’impostazione prestazionale marcata.
Excellence AWD: 449 CV e 560 Nm
Il salto più evidente arriva con la BYD Atto 3 EVO Excellence AWD. In questo caso sono presenti due motori elettrici e la trazione integrale, per una potenza complessiva di 330 kW, equivalenti a 449 CV. La coppia raggiunge 560 Nm e lo scatto da 0 a 100 km/h richiede appena 3,9 secondi.
Sono valori che cambiano sensibilmente il carattere prestazionale della Atto 3. Un’accelerazione inferiore ai quattro secondi porta il SUV in un territorio che fino a pochi anni fa apparteneva a vetture sportive molto più specialistiche. La disponibilità immediata della coppia tipica della propulsione elettrica rende inoltre particolarmente rilevante il lavoro svolto su telaio e gestione della trazione.
La Excellence AWD costa 46.800 euro, quindi 3.000 euro in più rispetto alla Design. A fronte di questa differenza arrivano la trazione integrale, 136 CV supplementari e un miglioramento dell’accelerazione da 5,5 a 3,9 secondi. È una distanza di prezzo relativamente contenuta rispetto alla differenza delle prestazioni dichiarate tra le due configurazioni.
Come va su strada la nuova Atto 3 EVO
La prima indicazione significativa della prova su strada della BYD Atto 3 EVO riguarda il maggiore equilibrio della vettura. La maneggevolezza risulta fluida e ben bilanciata, con un’impostazione dinamica che appare più vicina alle aspettative del mercato europeo rispetto alla precedente Atto 3. Anche lo sterzo mostra un miglioramento, contribuendo a rendere la conduzione più naturale.
Il cambiamento non dipende da un singolo intervento. La EVO utilizza la tecnologia Cell-to-Body, che integra le celle della batteria nella struttura del veicolo. Questa soluzione punta ad aumentare la rigidità torsionale e crea una base più solida sulla quale far lavorare le sospensioni, con effetti potenzialmente rilevanti soprattutto nella guida su percorsi ricchi di curve.
Al retrotreno è presente uno schema Multi-link a cinque bracci. L’obiettivo è ottenere una gestione più accurata dei movimenti della carrozzeria e una risposta più precisa rispetto al modello uscente. Nel percorso affrontato durante il primo test, la combinazione tra telaio, sospensioni e sterzo ha restituito un comportamento complessivamente composto.

Un’impostazione dinamica più vicina ai gusti europei
La differenza rispetto alla precedente generazione emerge soprattutto nella sensazione generale di guida. La Atto 3 EVO appare meno concentrata esclusivamente sul comfort e più attenta al controllo dei movimenti della vettura. Non significa trasformare il modello in un’auto sportiva nel senso tradizionale del termine, ma rendere più coerente la risposta dei vari comandi e più naturale il comportamento nelle variazioni di direzione.
Il miglioramento dello sterzo ha un ruolo importante. La gestione della traiettoria risulta più convincente e si accompagna a una maneggevolezza che non appare compromessa dall’aumento delle prestazioni. È un aspetto particolarmente rilevante sulla Excellence AWD, considerando che 449 CV e 560 Nm richiedono un telaio capace di gestire accelerazioni molto elevate.
La valutazione deve comunque essere rapportata alla durata del test. Il percorso è stato di circa 100 chilometri e non permette di verificare in maniera approfondita il comportamento in ogni condizione, né di formulare un giudizio definitivo sull’efficienza reale nell’utilizzo prolungato. Le prime indicazioni sono quindi utili per misurare l’evoluzione dinamica, ma richiedono una prova più estesa per un quadro completo.
Batteria da 74,8 kWh e nuova architettura a 500 V
L’altra grande area di intervento è il sistema elettrico. La nuova Atto 3 EVO utilizza una batteria da 74,8 kWh e passa a un’architettura a 500 V. Il dato più concreto per l’utilizzo quotidiano riguarda la ricarica rapida in corrente continua, che può raggiungere una potenza massima di 220 kW.
In condizioni compatibili con la massima potenza disponibile, il passaggio dal 10 all’80% richiede 25 minuti. È un elemento importante perché interviene direttamente sulla gestione dei viaggi e delle soste. Una batteria più capiente deve infatti essere accompagnata da tempi di rifornimento energetico adeguati per non trasformare l’aumento della capacità in soste eccessivamente lunghe.
L’architettura a 500 V rappresenta quindi una delle modifiche tecniche più concrete dell’intero aggiornamento. Non riguarda la componente visibile della vettura, ma incide sull’esperienza di utilizzo durante le percorrenze che richiedono ricariche intermedie. Insieme alla nuova batteria e alla potenza DC di 220 kW, costituisce uno dei principali elementi di discontinuità rispetto alla precedente Atto 3.
Prestazioni elevate, ma il punto centrale resta l’equilibrio
I 449 CV della Excellence AWD sono inevitabilmente il dato che attira maggiormente l’attenzione, ma la prova evidenzia soprattutto il lavoro svolto per rendere più omogeneo il comportamento della vettura. Avere una grande quantità di potenza non è sufficiente se sterzo, sospensioni e telaio non riescono a gestirla in maniera coerente. La EVO interviene proprio su questi elementi.
La versione Design, dal canto suo, offre una configurazione meno estrema pur mantenendo 313 CV e prestazioni elevate. La trazione posteriore e lo 0-100 km/h in 5,5 secondi la collocano comunque lontano dall’idea di una variante puramente orientata al risparmio. Le due versioni condividono la stessa impostazione di fondo, ma la Excellence aggiunge la motricità sulle quattro ruote e una capacità di accelerazione nettamente superiore.
Rimane da approfondire il comportamento su distanze maggiori, così come l’efficienza nelle diverse condizioni d’uso. Il primo percorso di 100 km consente di rilevare il progresso nella maneggevolezza e nella taratura dello sterzo, ma non sostituisce un test completo. È quindi sull’evoluzione dinamica generale, più che sui singoli numeri, che si concentra il risultato più significativo di questa prima esperienza.
BYD Atto 3 EVO, i prezzi
Il listino parte da 43.800 euro per la BYD Atto 3 EVO Design, dotata di trazione posteriore e motore da 313 CV. Per la Excellence AWD servono 46.800 euro: in questo caso la configurazione a doppio motore porta in dote la trazione integrale, 449 CV e 560 Nm di coppia. La differenza tra le due versioni è quindi di 3.000 euro.
| Versione | Trazione | Potenza | 0-100 km/h | Prezzo |
|---|---|---|---|---|
| BYD Atto 3 EVO Design | Posteriore | 313 CV | 5,5 secondi | 43.800 euro |
| BYD Atto 3 EVO Excellence AWD | Integrale | 449 CV | 3,9 secondi | 46.800 euro |
La nuova BYD Atto 3 EVO si presenta dunque come un’evoluzione concentrata soprattutto sulla sostanza. La maggiore capacità della batteria, la ricarica a 220 kW, l’architettura a 500 V, la trazione posteriore sulla Design e quella integrale sulla Excellence modificano in profondità la base tecnica. A questi interventi si aggiungono uno sterzo migliorato e un telaio che, nelle prime indicazioni su strada, restituisce una maneggevolezza più fluida e bilanciata.
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