Il nuovo Mitsubishi Pajero cambia profondamente senza rinunciare al ruolo che lo ha reso riconoscibile nel tempo. Il modello è stato completamente riprogettato e torna come SUV fuoristrada di punta della gamma giapponese, con una struttura a longheroni, un motore diesel da 2,4 litri e una trazione integrale sviluppata per affrontare sia l’asfalto sia i percorsi più impegnativi.
L’impostazione resta quindi fedele alla tradizione del Pajero, ma viene affiancata da un abitacolo a sette posti, una dotazione tecnologica molto più ampia e un livello di comfort decisamente più vicino a quello di un moderno SUV premium.
La produzione avviene nello stabilimento Mitsubishi Motors in Thailandia, Paese che sarà anche il primo mercato di lancio. Giappone e Australia seguiranno nel corso dell’anno fiscale 2026, mentre dall’anno fiscale 2027 è prevista un’espansione progressiva in circa 100 Paesi, comprendendo i mercati ASEAN, l’America Latina e il Medio Oriente. Non sono stati indicati prezzi, tempi di arrivo per tutti i singoli mercati o informazioni commerciali più dettagliate.
Il nuovo modello raccoglie un’eredità iniziata nel 1982. In quattro generazioni il Pajero ha superato 3,29 milioni di unità prodotte ed è stato commercializzato in oltre 170 Paesi e regioni. La nuova serie riparte da questa base, puntando su capacità fuoristradistiche, robustezza e facilità di utilizzo, ma aggiungendo una maggiore attenzione alla qualità percepita e alla vita a bordo.
Nuovo Mitsubishi Pajero: dati principali
| Caratteristica | Dato |
|---|---|
| Motore | Diesel 2.4 VGT |
| Coppia massima | 480 Nm |
| Cambio | Automatico a 8 rapporti |
| Trazione | Super Select 4WD-II |
| Riduttore | Sì, modalità 4LLc |
| Posti | 7 |
| Lunghezza | 4.920 mm |
| Passo | 2.870 mm |
| Altezza minima da terra | 230 mm |
| Modalità di guida | 7 |
| Schermi | Due display da 14,3 pollici |
| Airbag | 8 |
Design più imponente, con richiami al Pajero del passato
All’esterno il nuovo Pajero adotta proporzioni decisamente verticali e un’impostazione dominata da linee orizzontali. I parafanghi sono molto marcati, mentre le superfici della carrozzeria risultano scolpite per accentuare la sensazione di solidità.
Nel complesso il design cerca di comunicare robustezza senza trasformare il SUV in un veicolo eccessivamente tecnico o spartano.
Il frontale può essere configurato con due differenti griglie. La prima utilizza barre orizzontali, mentre la seconda sceglie una trama a nido d’ape, più vicina a un’impostazione funzionale e robusta. I fari adottano invece un disegno a T, uno degli elementi più moderni della nuova generazione.
I richiami storici non mancano. Il montante C riprende idealmente il motivo del roll-bar della prima generazione, mentre nella zona posteriore compare un elemento esagonale che rievoca la ruota di scorta montata esternamente sui Pajero del passato. È un modo per mantenere un legame visivo con il modello storico senza replicarne direttamente le soluzioni.
Colori esterni e interni
Tra le tonalità più rappresentative della nuova gamma ci sono Armor Copper Metallic e Phantom Blue Metallic.
La prima è stata pensata per mettere in evidenza le superfici scolpite della carrozzeria e le proporzioni massicce del veicolo. La seconda è invece un blu grigiastro con riflessi dorati che cambiano in funzione della luce.
Anche negli interni viene posta particolare attenzione agli abbinamenti cromatici. La tonalità Cammello si ispira ai colori naturali dei materiali pregiati ed è stata scelta anche per rendere meno evidenti i normali segni di utilizzo quotidiano. Il contrasto con gli elementi neri crea un ambiente più raffinato rispetto a quello tipico di un fuoristrada tradizionale.
Il nuovo Pajero vuole infatti unire due mondi che spesso restano separati: da una parte la praticità di un vero 4×4 con riduttore e telaio a longheroni, dall’altra un abitacolo costruito per affrontare senza particolare affaticamento anche lunghi viaggi su strada.
Interni a sette posti, comfort e tecnologia
Tre file realmente sfruttabili
L’abitacolo è configurato con tre file e sette posti. La seconda fila può scorrere longitudinalmente per 150 mm ed è dotata di un meccanismo di ribaltamento che facilita l’accesso ai posti posteriori.
La terza fila è stata progettata con un’altezza disponibile sufficiente anche per adulti e con uno spazio per i piedi che permette di inserirli sotto i sedili della fila centrale.
Il posto guida è collocato in posizione rialzata, una soluzione pensata per migliorare la visibilità e aiutare il conducente a valutare gli ingombri di un veicolo che resta comunque di grandi dimensioni.
I sedili anteriori e quelli della seconda fila sono studiati per sostenere il corpo in modo naturale, mentre anche la postura della terza fila è stata rivista per migliorare il comfort nei trasferimenti più lunghi.
Non mancano dotazioni orientate alla comodità quotidiana. È disponibile la ventilazione dei sedili, mentre il climatizzatore automatico tri-zona permette di gestire in modo indipendente le condizioni dell’abitacolo dalla parte anteriore fino alla terza fila.
Il risultato è un’impostazione più vicina a quella di un grande SUV da viaggio che a quella di un fuoristrada essenziale.
Insonorizzazione e comfort acustico
Uno degli aspetti sui quali Mitsubishi ha lavorato maggiormente è l’isolamento acustico. Il parabrezza utilizza vetro acustico, soluzione estesa anche ai finestrini anteriori e posteriori.
A questo si aggiungono interventi sulla carrozzeria e su altre zone del veicolo per limitare il rumore aerodinamico e quello proveniente dal motore.
L’obiettivo dichiarato è mantenere un livello di conversazione naturale tra gli occupanti anche alle velocità autostradali. È un elemento particolarmente importante su un veicolo a sette posti, dove la distanza tra la prima e la terza fila può rendere più evidente qualsiasi carenza sul piano dell’insonorizzazione.
Per ora, tuttavia, non sono disponibili misurazioni strumentali o risultati di prove su strada indipendenti che permettano di quantificare il livello di silenziosità dell’abitacolo.
Due schermi da 14,3 pollici
La plancia mantiene un’impostazione orizzontale, ma la tecnologia è completamente moderna. Il punto centrale dell’abitacolo è un grande pannello monolitico che integra due schermi da 14,3 pollici. La grafica mantiene alcuni richiami alla tradizione del modello, compresa una reinterpretazione digitale del classico quadro a tre indicatori.
Il sistema Multi-Meter può visualizzare diverse informazioni utili anche durante la guida fuoristrada, tra cui:
- altitudine;
- bussola;
- temperatura;
- angolo di beccheggio;
- angolo di rollio;
- stato del sistema AYC.
Il quadro strumenti dispone inoltre di 16 temi grafici che cambiano in funzione dell’ora del giorno. Il sistema Smartphone-link Display Audio supporta la connessione wireless dello smartphone e permette di accedere a mappe, musica e applicazioni compatibili. A questa dotazione si aggiunge MITSUBISHI CONNECT, che consente di controllare alcune funzioni da remoto, compresa la climatizzazione e lo stato del veicolo.
Dynamic Sound Yamaha Ultimate
La componente audio viene affidata al sistema Dynamic Sound Yamaha Ultimate, sviluppato insieme a Yamaha Corporation. Comprende 12 altoparlanti e doppi amplificatori, oltre a una funzione che modifica automaticamente volume e taratura in base alla velocità e alla rumorosità esterna.
3D Multi Around Monitor per città e fuoristrada
Una delle tecnologie più interessanti del nuovo Pajero è il 3D Multi Around Monitor. Il sistema combina le immagini provenienti da quattro telecamere con una ricostruzione tridimensionale del veicolo e aggiorna la visualizzazione a circa 30 fotogrammi al secondo. Può essere utile nelle manovre urbane, nei parcheggi e soprattutto sui percorsi dove la visibilità del terreno è limitata.
È prevista anche una visuale anteriore sotto il pianale. Il conducente può così controllare il terreno immediatamente davanti e sotto il veicolo, una zona normalmente nascosta dal cofano e dalla carrozzeria.
La funzione può risultare particolarmente utile su pietraie, passaggi stretti o discese ripide, quando conoscere con precisione la posizione delle ruote rispetto agli ostacoli diventa importante. La visualizzazione si attiva automaticamente quando vengono selezionate le modalità 4HLc o 4LLc del sistema di trazione, ma può essere richiamata anche manualmente.
È una soluzione che rende più accessibile la guida in fuoristrada, soprattutto nelle situazioni nelle quali il conducente ha bisogno di controllare ciò che accade immediatamente davanti e sotto il veicolo.

Sicurezza: MI-PILOT, Emergency Lane Assist e 8 airbag
La dotazione di sicurezza comprende numerosi sistemi di assistenza. Il dispositivo di mitigazione delle collisioni frontali può rilevare pedoni, ciclisti e motociclisti ed è affiancato da funzioni dedicate agli incroci. Sono presenti anche l’avviso predittivo di collisione frontale e l’assistenza in caso di utilizzo errato dei pedali.
Sul nuovo Pajero debutta inoltre l’Emergency Lane Assist, che utilizza telecamera e radar per leggere la segnaletica e rilevare i veicoli circostanti. In caso di rischio di uscita dalla corsia può avvisare il conducente e fornire assistenza allo sterzo. A questo si aggiunge il Front Cross Traffic Alert, pensato per individuare veicoli in avvicinamento lateralmente agli incroci.
In autostrada entra in gioco il sistema MI-PILOT, che integra cruise control adattivo e mantenimento della corsia. Il sistema aiuta a gestire la distanza dal veicolo precedente e il centraggio in corsia, con l’obiettivo di ridurre il carico di lavoro del conducente nei viaggi più lunghi.
Gli airbag sono otto e comprendono il primo airbag centrale SRS utilizzato da Mitsubishi Motors, progettato per ridurre il rischio di contatto tra gli occupanti anteriori durante un incidente.
Dimensioni del nuovo Mitsubishi Pajero
Il nuovo Pajero sfiora i cinque metri di lunghezza e mantiene proporzioni coerenti con quelle di un grande SUV fuoristrada a sette posti.
| Dimensione | Valore |
|---|---|
| Lunghezza | 4.920 mm |
| Larghezza | 1.925 mm |
| Altezza | 1.910 mm |
| Passo | 2.870 mm |
| Carreggiata anteriore | 1.630 mm |
| Carreggiata posteriore | 1.630 mm |
| Altezza minima da terra | 230 mm |
| Angolo di attacco | 30,4° |
| Angolo di dosso | 22,6° |
| Angolo di uscita | 25,8° |
L’altezza minima da terra di 230 mm, insieme agli angoli caratteristici della carrozzeria, conferma una destinazione d’uso che non si limita alle strade asfaltate.
La distribuzione dei pesi è indicata in un rapporto 52:48 tra avantreno e retrotreno. È un equilibrio relativamente vicino alla parità, pensato per contribuire alla stabilità e al controllo dinamico. Non sono invece stati comunicati il peso complessivo del veicolo o i dati relativi alla capacità di traino.
Telaio a longheroni e sospensioni dedicate
Sotto la carrozzeria c’è un telaio a longheroni ad alta rigidità. L’ampio impiego di acciai ad alta resistenza contribuisce a contenere il peso, mentre l’aumento della sezione trasversale di alcune parti della struttura serve a migliorare rigidità torsionale e flessionale.
L’obiettivo è ottenere maggiore stabilità, durata e resistenza anche nell’uso gravoso. Le sospensioni anteriori utilizzano uno schema indipendente a doppio braccio oscillante. Dietro è presente invece un assale rigido a cinque bracci di nuova concezione.
La taratura è stata sviluppata per mantenere il contatto degli pneumatici con il terreno sulle superfici irregolari senza penalizzare eccessivamente il comportamento su asfalto. Le sospensioni sono inoltre a lunga escursione e vengono affiancate da supporti della carrozzeria rinforzati, pensati per smorzare parte delle vibrazioni sui fondi dissestati. Il progetto cerca quindi un compromesso tra capacità di articolazione in fuoristrada e comfort nei trasferimenti stradali.
Motore diesel 2.4 da 480 Nm e cambio automatico a 8 rapporti
La motorizzazione prevista è un diesel da 2,4 litri con turbocompressore a geometria variabile VGT. Il valore di coppia massima è di 480 Nm, disponibile per garantire una risposta pronta sia nelle partenze sia nelle accelerazioni alle velocità più elevate.
La potenza massima in CV o kW non è stata indicata. Il motore è abbinato a un nuovo cambio automatico a otto rapporti con modalità Sport. La trasmissione è stata sviluppata per offrire passaggi di marcia fluidi e poco percepibili, mantenendo al tempo stesso una risposta diretta alle richieste del conducente.
È una configurazione pensata per funzionare tanto nell’utilizzo stradale quanto nelle condizioni di guida più impegnative. Non sono disponibili dati relativi a velocità massima, accelerazione da 0 a 100 km/h, consumi o emissioni. Per questo motivo, al momento il quadro prestazionale può essere valutato soprattutto attraverso la coppia dichiarata, la presenza del cambio a otto rapporti e l’architettura della trazione.
Super Select 4WD-II con riduttore
Il cuore tecnico del nuovo Pajero resta il sistema Super Select 4WD-II, una delle caratteristiche che distinguono maggiormente il modello da molti SUV moderni orientati prevalentemente all’asfalto.
| Modalità | Funzionamento | Utilizzo |
|---|---|---|
| 2H | Trazione posteriore | Guida stradale e condizioni normali |
| 4H | Trazione integrale permanente | Strada e fondi con aderenza variabile |
| 4HLc | Trazione integrale con differenziale centrale bloccato | Fondi difficili e scarsa aderenza |
| 4LLc | Differenziale centrale bloccato e rapporti ridotti | Fuoristrada più impegnativo |
Nelle condizioni normali può quindi essere utilizzata la trazione posteriore o quella integrale permanente, mentre le modalità con blocco centrale e rapporti ridotti sono destinate ai terreni più difficili.
La presenza del riduttore è uno degli elementi che definiscono con maggiore chiarezza il posizionamento tecnico del nuovo Pajero. Al sistema SS4-II si aggiunge il S-AWC, che coordina accelerazione, comportamento in curva e frenata.
Il sistema lavora insieme all’Active Yaw Control, al controllo di stabilità e trazione ASTC e all’ABS per gestire la distribuzione delle forze tra le quattro ruote.
Sette modalità di guida per asfalto e fuoristrada
Le modalità di guida disponibili sono sette:
- Normale;
- Eco;
- Ghiaia;
- Neve;
- Fango;
- Sabbia;
- Roccia.
Ogni configurazione modifica la gestione dei sistemi elettronici in funzione del tipo di fondo. L’obiettivo è rendere più semplice sfruttare le capacità di trazione anche senza una grande esperienza specifica nella guida off-road.
La frenata è affidata a grandi dischi da 18 pollici con servofreno elettrico. Anche in questo caso la priorità dichiarata è garantire una risposta prevedibile e stabile nelle diverse condizioni di utilizzo.
Manca però ancora una verifica su strada indipendente che permetta di capire quanto queste soluzioni riescano a trasformare la mole e l’architettura del Pajero in un comportamento realmente agile sull’asfalto. Sulla carta, il nuovo modello mantiene comunque una struttura molto più vicina a quella di un fuoristrada tradizionale che a quella di un crossover.
Telaio separato, assale posteriore rigido, riduttore, altezza da terra elevata e modalità specifiche per fango, sabbia e roccia lo collocano chiaramente in una categoria tecnica ben definita.
Nuovo Mitsubishi Pajero: cosa sappiamo e cosa manca ancora
Il quadro tecnico del nuovo Pajero è già piuttosto dettagliato, ma Mitsubishi non ha ancora comunicato alcuni dati importanti per valutare completamente il modello.
| Informazione | Stato |
|---|---|
| Motore | Diesel 2.4 VGT |
| Coppia massima | 480 Nm |
| Potenza massima | Non comunicata |
| Cambio | Automatico a 8 rapporti |
| Consumi | Non comunicati |
| Emissioni | Non comunicate |
| 0-100 km/h | Non comunicato |
| Velocità massima | Non comunicata |
| Peso | Non comunicato |
| Capacità di traino | Non comunicata |
| Prezzo | Non comunicato |
| Arrivo in tutti i mercati europei | Non ancora dettagliato |
Questi elementi saranno importanti soprattutto per capire il posizionamento commerciale del modello e confrontarlo con gli altri grandi fuoristrada disponibili sui singoli mercati.
Quanto costa il nuovo Mitsubishi Pajero?
I prezzi non sono stati resi noti.
FAQ sul nuovo Mitsubishi Pajero
Che motore monta il nuovo Mitsubishi Pajero?
Il nuovo Pajero utilizza un motore diesel da 2,4 litri con turbocompressore a geometria variabile VGT. La coppia massima dichiarata è di 480 Nm, mentre la potenza massima non è stata ancora indicata.
Che cambio ha il nuovo Pajero?
Il motore diesel è abbinato a un nuovo cambio automatico a otto rapporti con modalità Sport.
Il nuovo Mitsubishi Pajero ha il riduttore?
Sì. Il sistema Super Select 4WD-II comprende la modalità 4LLc, che utilizza il differenziale centrale bloccato insieme ai rapporti ridotti per affrontare le condizioni di fuoristrada più impegnative.
Quanti posti ha il nuovo Mitsubishi Pajero?
Il nuovo Pajero offre sette posti distribuiti su tre file. La seconda fila può scorrere longitudinalmente di 150 mm e dispone di un sistema di ribaltamento per facilitare l’accesso alla terza.
Quanto è lungo il nuovo Pajero?
Il nuovo Mitsubishi Pajero misura 4.920 mm di lunghezza, 1.925 mm di larghezza e 1.910 mm di altezza. Il passo è di 2.870 mm.
Quanto è alto da terra il nuovo Pajero?
L’altezza minima da terra è di 230 mm. L’angolo di attacco è di 30,4 gradi, quello di dosso di 22,6 gradi e quello di uscita di 25,8 gradi.
Quanto costa il nuovo Mitsubishi Pajero?
Il prezzo non è stato ancora comunicato. Non sono stati indicati nemmeno listini dettagliati per i diversi mercati o eventuali differenze tra allestimenti.
Quando esce il nuovo Mitsubishi Pajero?
La produzione avviene in Thailandia, che rappresenta anche il primo mercato di lancio. Giappone e Australia seguiranno nel corso dell’anno fiscale 2026, mentre dall’anno fiscale 2027 è prevista un’espansione progressiva in circa 100 Paesi.
Il nuovo Pajero arriverà in Italia?
Al momento non sono state indicate informazioni commerciali specifiche per tutti i singoli mercati. Sarà quindi necessario attendere ulteriori comunicazioni per conoscere eventuali tempi e modalità di commercializzazione in Italia.
Un Pajero più moderno senza abbandonare il fuoristrada
La nuova generazione del Mitsubishi Pajero prova a evolvere il concetto originale senza trasformarlo in un semplice SUV stradale.
Le dimensioni sfiorano i cinque metri, l’abitacolo offre sette posti e la dotazione elettronica è molto più ricca rispetto al passato, ma sotto la carrozzeria restano soluzioni tecniche pensate per un utilizzo realmente impegnativo.
Il diesel 2.4 da 480 Nm, il cambio automatico a otto rapporti, il sistema Super Select 4WD-II con riduttore e il S-AWC costituiscono la base meccanica del progetto.
A queste caratteristiche si aggiungono sospensioni a lunga escursione, assale posteriore rigido, 230 mm di luce a terra e angoli di attacco e uscita adeguati al fuoristrada.
La vera novità è forse nel modo in cui tutto questo viene affiancato da comfort e tecnologia. Due schermi da 14,3 pollici, climatizzazione tri-zona, sette posti, vetri acustici, telecamere 3D, servizi connessi e numerosi ADAS portano il Pajero verso un livello di utilizzo molto più trasversale.
Restano da conoscere potenza massima, consumi, prestazioni, peso, capacità di traino e prezzi. Fino a quando non saranno disponibili anche prove su strada indipendenti, alcuni aspetti come comfort acustico, comportamento dinamico e prestazioni reali dovranno inoltre essere valutati con prudenza.
L’impostazione tecnica, però, è già chiara: il nuovo Pajero vuole tornare a essere un grande fuoristrada senza rinunciare alle comodità che oggi ci si aspetta da un SUV di fascia alta.











