Lamborghini Revuelto SV, la V12 ibrida da 1.065 CV che alza ancora l’asticella

La Lamborghini Revuelto SV porta il V12 ibrido a 1.065 CV, migliora aerodinamica, freni e assetto e diventa la Lamborghini di serie più potente e veloce mai costruita.

lamborghini revuelto sv

La sigla SV torna su una Lamborghini V12 e lo fa con numeri che spostano ancora più in alto il limite della Revuelto. La nuova Lamborghini Revuelto SV sviluppa 1.065 CV, raggiunge 1.425 Nm di coppia complessiva e accelera da 0 a 100 km/h in 2,4 secondi. La velocità massima supera i 345 km/h, mentre lo 0-200 km/h viene completato in 6,7 secondi.

Non si tratta però soltanto di una Revuelto più potente. Il lavoro ha coinvolto praticamente ogni area della vettura: aerodinamica, telaio, freni, sospensioni, pneumatici, gestione elettronica e abitacolo. Il risultato è una supersportiva che porta avanti la tradizione Super Veloce iniziata con la Miura SV e proseguita poi attraverso modelli come Diablo SV, Murciélago LP 670-4 SV e Aventador SV.

La produzione sarà limitata a 1.963 esemplari, numero scelto per richiamare l’anno di fondazione di Lamborghini. La Revuelto SV rappresenta così la variante più estrema dell’attuale V12 ibrida e, per prestazioni dichiarate, diventa la Lamborghini di serie più potente e veloce mai realizzata a Sant’Agata Bolognese.

Esterni più estremi e aerodinamica completamente rivista

La prima differenza evidente rispetto alla Revuelto riguarda il modo in cui il design viene utilizzato per migliorare la prestazione. Il profilo laterale mantiene la forma Speedshape, mentre il frontale adotta un nuovo motivo verticale Omega che accentua visivamente la larghezza della vettura. Lo splitter anteriore è stato ridisegnato per aumentare la deportanza e lavorare in modo più efficace insieme al sottoscocca.

Nuove alette angolate sul paraurti anteriore gestiscono il flusso intorno ai passaruota e convogliano l’aria verso le prese laterali. Il loro compito non è soltanto aerodinamico, perché contribuiscono anche al raffreddamento nei momenti di utilizzo più intenso. L’obiettivo è mantenere costanti le prestazioni quando la vettura viene utilizzata a lungo in pista o ad alte velocità.

La parte posteriore cambia ancora di più. La Revuelto SV utilizza un alettone fisso con configurazione a doppia ala, ispirata direttamente al motorsport. Le estremità sono progettate per massimizzare deportanza e raffreddamento, mentre la parte centrale presenta un’inclinazione più contenuta per ridurre la resistenza aerodinamica.

Più deportanza e raffreddamento più efficace

Il lavoro aerodinamico porta a numeri molto superiori rispetto alla Revuelto standard. La deportanza totale cresce dell’80%, mentre il rapporto tra deportanza e resistenza migliora del 60%. Il carico aerodinamico è inoltre superiore del 10% rispetto a quello dell’Aventador SVJ.

Nella zona posteriore è stato introdotto anche un flap Gurney, che incrementa la deportanza sul cofano e migliora l’estrazione dell’aria calda in uscita dai radiatori. A questo si aggiunge un nuovo canale dedicato al raffreddamento dei freni posteriori, integrato nel lavoro del sottoscocca.

Il raffreddamento dei freni migliora complessivamente del 12%. È un dato importante perché consente all’impianto di mantenere prestazioni più costanti anche nelle fasi più impegnative, quando le temperature tendono a crescere rapidamente.

Fibra di carbonio e nuovi cerchi monodado

L’utilizzo della fibra di carbonio viene ulteriormente ampliato. Sono disponibili fino a 25 componenti esterni in carbonio visibile, tra cui elementi importanti come il paraurti anteriore e l’alettone posteriore. La scelta non risponde soltanto a esigenze estetiche, ma contribuisce anche alla riduzione del peso e delle masse non necessarie.

La personalizzazione comprende quattro configurazioni differenti per il logo SV e quattro livree specifiche, disponibili attraverso il programma Ad Personam. Anche la scritta Lamborghini posteriore può essere scelta in nero lucido, nero opaco o bronzo opaco, oltre alla configurazione argento lucido.

Debuttano inoltre i cerchi forgiati Dromos 3D-Superlight da 20 pollici all’anteriore e 21 al posteriore, disponibili in cinque finiture. La struttura delle razze richiama il motivo esagonale tipico del marchio, mentre il nuovo sistema Monolocker introduce per la prima volta su una Lamborghini di serie il fissaggio centrale della ruota. I dadi centrali possono essere scelti in 12 colori differenti.

Interni ispirati alle corse, ma senza rinunciare alla regolazione

Anche l’abitacolo segue la filosofia più radicale della Revuelto SV. La plancia rimane fortemente orientata verso il conducente, mentre il volante adotta una disposizione dei comandi ispirata al mondo racing. La logica è quella di ridurre le distrazioni e aumentare la rapidità di accesso alle funzioni principali durante la guida.

I pannelli porta sono realizzati di serie in fibra di carbonio opaca ultraleggera e l’intera vettura utilizza più carbonio rispetto a qualsiasi precedente Revuelto. I sedili standard hanno una struttura a guscio in carbonio, ma conservano una maggiore possibilità di regolazione rispetto a una soluzione strettamente da competizione.

Per chi cerca un’impostazione ancora più estrema sono disponibili sedili racing monoscocca in fibra di carbonio, più leggeri e capaci di offrire maggiore supporto laterale nelle curve ad alta velocità. L’abitacolo può essere configurato con pelle Nero Ade, altre tipologie di pelle oppure soluzioni in Corsa-Tex di Dinamica, comprese configurazioni in Nero Cosmus.

Nuova modalità Pilota e controlli dedicati

Tra le novità più importanti dell’abitacolo c’è il selettore rosso della modalità Pilota, posizionato sul lato destro del volante. La funzione consente di intervenire su cinque livelli di controllo della trazione, derivati dall’esperienza maturata nelle competizioni GT3.

La modalità Pilota si aggiunge alle già note Strada, Sport e Corsa. In Strada la risposta rimane più progressiva e adatta all’utilizzo quotidiano, mentre Sport rende motore e telaio più reattivi. Corsa riduce al minimo l’intervento del controllo di trazione e libera la massima prestazione.

La nuova modalità consente invece una regolazione più fine, utile soprattutto quando cambiano le condizioni della pista o l’usura degli pneumatici. L’obiettivo è permettere al conducente di adattare in maniera più precisa il comportamento della vettura al proprio stile di guida.

V12 aspirato da 6,5 litri e tre motori elettrici

Il cuore della Revuelto SV rimane il V12 aspirato da 6,5 litri, portato a 825 CV a 9.250 giri/min. Il regime massimo raggiunge 9.500 giri/min, confermando la natura profondamente meccanica del motore nonostante il supporto elettrico.

Il V12 lavora insieme a tre unità elettriche. Due motori a flusso assiale sono posizionati sull’asse anteriore, mentre un terzo motore a flusso radiale si trova sopra il cambio doppia frizione a otto rapporti, disposto trasversalmente dietro al propulsore termico.

La batteria agli ioni di litio ha una capacità di 7,3 kWh ed è in grado di erogare fino a 190 kW. Il sistema è stato sviluppato per garantire una costanza prestazionale fino a quattro volte superiore rispetto a quella della Revuelto, con l’obiettivo di mantenere potenza e ripetibilità anche durante un impiego intenso in circuito.

lamborghini revuelto sv posteriore

1.065 CV, 1.425 Nm e rapporto peso potenza di 1,66 kg/CV

La potenza totale raggiunge 1.065 CV, 50 in più rispetto alla Revuelto. La coppia complessiva è di 1.425 Nm, valore che contribuisce alla rapidità di risposta e all’accelerazione. Il rapporto peso/potenza si attesta a 1,66 kg/CV.

I motori elettrici anteriori non hanno soltanto il compito di aumentare la potenza. Permettono infatti una distribuzione molto rapida della coppia e un torque vectoring completamente elettrico. La coppia viene gestita attivamente tra le due ruote anteriori per migliorare l’ingresso in curva, aumentare il grip in uscita e rendere la vettura più agile.

Il risultato è un sistema di trazione integrale che utilizza l’elettrificazione anche come strumento dinamico. Il supporto elettrico interviene quindi non soltanto in accelerazione, ma anche nella gestione della traiettoria e della motricità.

0-100 in 2,4 secondi e oltre 345 km/h

Le prestazioni pure collocano la Revuelto SV ai vertici assoluti della produzione Lamborghini. Lo 0-100 km/h richiede 2,4 secondi, mentre per passare da 0 a 200 km/h bastano 6,7 secondi. La velocità massima dichiarata supera i 345 km/h.

Lo scarico è stato sviluppato specificamente per questa versione. I terminali sono proposti di serie in grigio opaco, ma possono essere richiesti anche in nero opaco oppure bronzo opaco.

Il V12 mantiene così il proprio ruolo centrale anche dal punto di vista sonoro, pur lavorando all’interno di un sistema ibrido complesso. La componente elettrica aggiunge prestazione e controllo senza sostituire il carattere del dodici cilindri.

Sospensioni derivate dalle GT3

Il telaio è stato rivisto con l’introduzione di ammortizzatori regolabili manualmente derivati dalla tecnologia utilizzata nelle competizioni GT3. La scelta di un sistema passivo regolabile punta a garantire una risposta diretta e prevedibile, soprattutto in pista.

La cinematica delle sospensioni è stata ottimizzata per sfruttare al meglio il lavoro degli ammortizzatori. Rispetto alla Revuelto, l’agilità migliora del 17% e il grip laterale cresce del 10%.

Gli assetti possono essere adattati alle caratteristiche del circuito, con configurazioni consigliate per piste pianeggianti, sconnesse o bagnate. È un approccio che rende la Revuelto SV più specialistica, ma anche più facilmente regolabile in base al contesto.

Nuovi freni CCM-R Plus

Uno degli interventi più profondi riguarda l’impianto frenante. La Revuelto SV utilizza dischi carboceramici CCM-R Plus da 420 x 40 mm all’anteriore e 410 x 32 mm al posteriore. La tecnologia deriva dalle competizioni endurance e adotta una struttura tridimensionale in fibra di carbonio.

La decelerazione massima aumenta dell’11% rispetto alla Revuelto, mentre la dissipazione termica migliora del 23%. La temperatura dei dischi diminuisce del 12%, contribuendo a mantenere una maggiore costanza durante l’utilizzo intenso.

La frenata da 200 a 0 km/h viene completata in 110 metri. Le pinze sono disponibili in dodici colori oltre alla finitura standard Nero Opaco.

Sensore 6D e controllo elettronico della frenata

Il nuovo sistema integrato di controllo della frenata utilizza un sensore inerziale 6D montato vicino al baricentro della vettura. Il dispositivo misura in tempo reale accelerazioni laterali, longitudinali e verticali, oltre a beccheggio, rollio e imbardata.

I dati vengono elaborati dall’Integrated Vehicle Estimator attraverso un filtro di Kalman, capace di stimare velocità, angolo di deriva e coefficiente di attrito tra pneumatici e superficie stradale. Queste informazioni vengono poi utilizzate dai sistemi di controllo per adattare il comportamento della vettura.

L’Integrated Brake Controller gestisce anche lo slittamento delle ruote in frenata e può ridurre lo spazio di arresto fino al 10%. Il sistema migliora inoltre il controllo durante le frenate in curva, sui cordoli e nei passaggi più aggressivi tipici della guida in pista.

Pneumatici Bridgestone sviluppati su misura

La Revuelto SV utilizza pneumatici sviluppati specificamente da Bridgestone. Per la pista sono disponibili i Potenza Race R semi-slick, omologati anche per l’uso stradale e progettati per raggiungere rapidamente la temperatura di esercizio mantenendo costanza sul giro.

Per un utilizzo più orientato alla strada sono previsti i Potenza Sport, disponibili anche con tecnologia Run Flat. Per l’impiego invernale è stato invece sviluppato il Blizzak LM005, previsto per il mercato aftermarket.

I pneumatici vengono prodotti in Italia e portano il logo Lamborghini. Il loro sviluppo ha utilizzato sistemi virtuali capaci di ridurre fino al 60% il consumo di materie prime e le emissioni di CO2 nella fase di progettazione.

Record all’Hockenheimring

La Revuelto SV ha già ottenuto un riferimento concreto in pista. Marco Mapelli ha fermato il cronometro a 1:41.6 sull’Hockenheimring, facendo segnare il miglior tempo mai registrato sul circuito da un’auto di serie.

Il tracciato tedesco rappresenta un banco di prova particolarmente completo, con sezioni veloci, frenate impegnative e curve tecniche. Il risultato conferma quindi l’efficacia del lavoro svolto su aerodinamica, telaio, pneumatici e impianto frenante.

La Revuelto SV porta così la filosofia Super Veloce nell’era ibrida senza rinunciare al V12 aspirato. Con 1.065 CV, oltre 345 km/h, una maggiore deportanza e una meccanica profondamente rivista, rappresenta la declinazione più estrema della Revuelto e uno dei progetti più radicali mai sviluppati da Lamborghini per la produzione stradale.

lamborghini revuelto sv frontale

Vota