Guidare nella nebbia richiede particolare attenzione perché la riduzione della visibilità rende più difficile individuare ostacoli, valutare le distanze e percepire correttamente la velocità degli altri veicoli. Quando il campo visivo si accorcia, diventa quindi fondamentale adeguare velocità e distanza di sicurezza e utilizzare correttamente i dispositivi di illuminazione.
In questa guida vediamo come affrontare la guida nella nebbia, quali luci utilizzare, quando accendere fendinebbia e retronebbia, cosa prevede il Codice della Strada e quali comportamenti possono contribuire a ridurre i rischi.
Cos’è la nebbia e perché riduce la visibilità
La nebbia è un fenomeno atmosferico caratterizzato dalla presenza di minuscole goccioline d’acqua sospese nell’aria in prossimità del suolo. Quando la loro concentrazione aumenta, la visibilità può ridursi sensibilmente fino a rendere difficile distinguere veicoli, ostacoli e segnaletica a distanza.
Esistono differenti tipi di nebbia. La nebbia da radiazione, per esempio, può formarsi quando il terreno perde calore durante la notte e raffredda gli strati d’aria più vicini al suolo. La nebbia da avvezione può invece svilupparsi quando una massa d’aria umida passa sopra una superficie più fredda.
In Italia il fenomeno è particolarmente conosciuto in alcune aree della Pianura Padana, ma può presentarsi anche in altre zone e in condizioni meteorologiche differenti.
Per chi guida, il problema non è soltanto vedere meno lontano. La nebbia può rendere più difficile valutare correttamente distanze e velocità relative, aumentando il rischio di accorgersi troppo tardi di un rallentamento, di una coda o di un ostacolo.
Guidare nella nebbia: cosa prevede il Codice della Strada
Il Codice della Strada contiene diverse disposizioni rilevanti per la guida in condizioni di scarsa visibilità.
L’articolo 141 impone al conducente di regolare la velocità in funzione delle caratteristiche e delle condizioni della strada, del traffico, delle condizioni atmosferiche e di ogni altra circostanza, in modo da evitare pericoli e mantenere il controllo del veicolo.
Con la nebbia questo principio diventa particolarmente importante: bisogna viaggiare a una velocità compatibile con la distanza effettivamente visibile davanti al veicolo e con la possibilità di reagire e arrestarsi in sicurezza.
L’articolo 153 disciplina invece l’utilizzo dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione. In presenza di nebbia e nelle altre condizioni di scarsa visibilità previste dalla norma, anche durante il giorno è necessario utilizzare correttamente le luci del veicolo.
Quali luci usare con la nebbia
Anabbaglianti, fendinebbia anteriori e retronebbia non svolgono la stessa funzione e non devono essere considerati dispositivi intercambiabili in qualsiasi situazione.
| Dispositivo | Utilizzo con la nebbia |
|---|---|
| Anabbaglianti | Da utilizzare nelle condizioni di scarsa visibilità previste dal Codice della Strada, anche di giorno |
| Fendinebbia anteriori | Utilizzabili nelle condizioni previste dalla normativa; di giorno, in determinate condizioni, possono sostituire i dispositivi indicati dall’art. 153 |
| Retronebbia | Da utilizzare con nebbia e visibilità inferiore a 50 metri, oltre che negli altri casi previsti dalla norma |
| Abbaglianti | Nella nebbia fitta possono peggiorare la visibilità a causa della luce riflessa dalle goccioline |
Anabbaglianti
Gli anabbaglianti sono fondamentali quando la visibilità è ridotta. Il Codice della Strada ne prevede l’utilizzo anche durante il giorno in presenza di nebbia, neve, forte pioggia e nelle altre situazioni di scarsa visibilità contemplate dalla normativa.
È importante non affidarsi automaticamente alle sole luci diurne dell’auto. Il comportamento dei sistemi automatici di illuminazione può variare da un veicolo all’altro e il conducente deve assicurarsi che siano effettivamente accesi i dispositivi necessari nelle condizioni in cui sta viaggiando.
Fendinebbia anteriori
I fendinebbia anteriori, quando presenti, sono progettati per produrre un fascio luminoso basso e ampio, utile in condizioni di visibilità ridotta.
Il loro impiego deve rispettare quanto previsto dal Codice della Strada. In particolare, di giorno e in presenza di nebbia, fumo, foschia, nevicata in atto o pioggia intensa possono essere utilizzati secondo le modalità indicate dall’articolo 153.
Non devono quindi essere accesi abitualmente soltanto per ragioni estetiche o quando le condizioni di visibilità non ne giustificano l’impiego.
Retronebbia: quando si usa
Il retronebbia ha una funzione differente: non serve a illuminare la strada, ma a rendere il veicolo più facilmente individuabile da chi sopraggiunge posteriormente.
In caso di nebbia, la luce posteriore per nebbia deve essere utilizzata quando la visibilità è inferiore a 50 metri. La normativa ne prevede l’impiego anche in caso di pioggia intensa o fitta nevicata in atto.
La luce del retronebbia è particolarmente intensa. Quando le condizioni migliorano e non sussistono più i presupposti per utilizzarlo, deve essere spento per evitare di disturbare o abbagliare inutilmente chi segue.
Perché gli abbaglianti possono peggiorare la visibilità
Accendere gli abbaglianti non significa necessariamente vedere meglio nella nebbia. Quando il banco è fitto, parte della luce può essere riflessa dalle goccioline sospese nell’aria verso il conducente, creando una sorta di parete luminosa davanti all’auto.
In queste condizioni gli anabbaglianti e, quando previsto, i fendinebbia risultano generalmente più adatti. Resta comunque necessario utilizzare tutti i dispositivi di illuminazione nel rispetto delle condizioni previste dal Codice della Strada.

Come guidare nella nebbia in sicurezza
L’illuminazione corretta è soltanto una parte della guida con scarsa visibilità. Velocità, distanza dal veicolo che precede e regolarità delle manovre diventano ancora più importanti.
Ridurre la velocità
La velocità deve essere adeguata alla distanza effettivamente visibile. Se si riesce a vedere soltanto una porzione limitata di strada, bisogna ridurre l’andatura in modo da poter reagire a un ostacolo, a una coda o a un veicolo molto più lento.
Non bisogna utilizzare il limite massimo indicato dalla segnaletica come velocità da mantenere necessariamente: con nebbia fitta può essere indispensabile procedere molto più lentamente.
È inoltre preferibile ridurre la velocità progressivamente, evitando frenate improvvise quando non sono necessarie.
Aumentare la distanza di sicurezza
Con la nebbia è importante aumentare la distanza di sicurezza rispetto al veicolo che precede.
Non esiste una distanza in metri valida per qualsiasi situazione: bisogna considerare velocità, visibilità, aderenza, condizioni degli pneumatici e dell’impianto frenante e caratteristiche della strada.
Una distanza maggiore offre più tempo per reagire se il veicolo davanti rallenta improvvisamente o incontra un ostacolo nascosto dalla nebbia.
Non seguire troppo da vicino le luci dell’auto davanti
Quando la visibilità è molto ridotta può nascere spontaneamente la tendenza a utilizzare le luci posteriori dell’auto che precede come riferimento. Il rischio è avvicinarsi progressivamente troppo al veicolo davanti.
È preferibile mantenere una distanza adeguata e utilizzare, quando sono chiaramente visibili, anche la segnaletica orizzontale, i delineatori e il margine della carreggiata come riferimenti per mantenere correttamente la propria traiettoria.
Evitare manovre brusche e sorpassi non necessari
La scarsa visibilità rende più difficile capire cosa accade davanti e valutare la velocità degli altri veicoli. Per questo è opportuno mantenere una guida regolare, evitando accelerazioni, frenate e cambi di direzione bruschi.
Anche i sorpassi richiedono particolare prudenza: se non è possibile vedere una distanza sufficiente per eseguire la manovra in sicurezza e nel rispetto delle norme, bisogna rinunciare.
Come evitare l’appannamento dei vetri
La visibilità può essere compromessa non soltanto dalla nebbia esterna, ma anche dall’appannamento del parabrezza e dei finestrini. Umidità, basse temperature e presenza di più persone nell’abitacolo possono favorire la formazione di condensa sulle superfici interne.
Per ripristinare rapidamente la visibilità è possibile utilizzare la funzione di disappannamento del veicolo e il sistema di climatizzazione secondo le indicazioni del costruttore. La climatizzazione può contribuire a deumidificare l’aria e ad accelerare la rimozione della condensa.
Se il ricircolo dell’aria favorisce l’aumento dell’umidità nell’abitacolo, è opportuno disattivarlo. Anche mantenere pulita la superficie interna del parabrezza aiuta a ridurre aloni e riflessi che possono diventare particolarmente fastidiosi nella nebbia.
Quattro frecce e nebbia: quando usarle
Le quattro frecce non devono essere accese automaticamente soltanto perché si sta attraversando un banco di nebbia.
La segnalazione luminosa di pericolo è prevista in specifiche circostanze, per esempio quando si verificano improvvisi rallentamenti o incolonnamenti oppure nelle altre situazioni individuate dal Codice della Strada.
Se nella nebbia si incontra improvvisamente una coda, è quindi importante segnalare tempestivamente la situazione secondo quanto previsto dalla normativa, prestando nello stesso tempo attenzione ai veicoli che sopraggiungono posteriormente.
Cosa fare se la nebbia diventa troppo fitta
Se la visibilità si riduce al punto da non consentire di proseguire con un margine di sicurezza adeguato, la soluzione non è fermarsi improvvisamente sulla corsia di marcia.
Bisogna ridurre progressivamente la velocità e, quando possibile, raggiungere un luogo sicuro fuori dalla carreggiata, come un’area di servizio, un parcheggio o un’uscita appropriata, rispettando la segnaletica e le condizioni della strada.
Una fermata improvvisa sulla carreggiata in condizioni di visibilità molto ridotta può infatti esporre al rischio di essere tamponati dai veicoli che sopraggiungono.
Controlli dell’auto prima di guidare con la nebbia
Quando è prevista nebbia, alcuni semplici controlli possono contribuire a evitare problemi durante il viaggio.
- Verificare il funzionamento di anabbaglianti, luci posteriori, fendinebbia e retronebbia presenti sul veicolo.
- Controllare lo stato dei tergicristalli e il livello del liquido lavavetri.
- Mantenere puliti parabrezza, finestrini, specchietti e gruppi ottici.
- Controllare periodicamente condizioni e pressione degli pneumatici.
- Assicurarsi che l’impianto frenante sia in buone condizioni.
- Verificare il corretto funzionamento del sistema di climatizzazione e disappannamento.
Un parabrezza sporco internamente può essere particolarmente fastidioso con la nebbia, perché aloni e riflessi possono peggiorare ulteriormente la qualità della visione.
Errori da evitare quando si guida nella nebbia
Molti comportamenti apparentemente utili possono in realtà aumentare il rischio quando la visibilità è scarsa. Tra gli errori più comuni ci sono l’utilizzo indiscriminato degli abbaglianti, procedere troppo velocemente perché si conosce bene la strada, avvicinarsi eccessivamente al veicolo che precede e lasciare acceso il retronebbia quando non è più necessario.
Bisogna inoltre evitare di affidarsi esclusivamente ai sistemi automatici dell’auto. Sensori, illuminazione automatica e sistemi di assistenza alla guida possono essere utili, ma il conducente deve continuare a verificare direttamente le condizioni della strada e il corretto funzionamento dei dispositivi.
È altrettanto importante eliminare le distrazioni. Con una distanza di visibilità ridotta, anche pochi secondi di disattenzione possono significare percorrere una parte significativa dello spazio disponibile senza osservare la strada.
FAQ sulla guida nella nebbia
Con la nebbia bisogna accendere gli anabbaglianti anche di giorno?
Sì. In presenza di nebbia e nelle altre condizioni di scarsa visibilità previste dal Codice della Strada è necessario utilizzare correttamente gli anabbaglianti anche durante il giorno.
Quando bisogna accendere il retronebbia?
In caso di nebbia, il retronebbia deve essere utilizzato quando la visibilità è inferiore a 50 metri. La normativa ne prevede l’impiego anche in presenza di pioggia intensa o fitta nevicata in atto. Quando le condizioni migliorano deve essere spento.
Gli abbaglianti aiutano a vedere meglio nella nebbia?
Nella nebbia fitta generalmente no. La luce può essere riflessa dalle goccioline sospese e tornare verso il conducente, peggiorando la percezione di ciò che si trova davanti al veicolo.
Con la nebbia bisogna accendere le quattro frecce?
Non semplicemente perché c’è nebbia. Le quattro frecce devono essere utilizzate nelle situazioni previste dal Codice della Strada, come in determinati casi di improvviso rallentamento, incolonnamento o pericolo.
Quanto bisogna rallentare con la nebbia?
Non esiste una velocità unica adatta a tutte le situazioni. Bisogna adeguare l’andatura alla visibilità, alla strada, al traffico e all’aderenza, mantenendo una velocità che permetta di reagire e arrestare il veicolo nello spazio disponibile.
Cosa fare se non si vede quasi nulla?
È necessario ridurre progressivamente la velocità. Se le condizioni non consentono di continuare in sicurezza, bisogna cercare un luogo idoneo fuori dalla carreggiata dove interrompere il viaggio, evitando di fermarsi improvvisamente sulla corsia di marcia.
Guidare nella nebbia: prudenza, visibilità e distanza
Per guidare nella nebbia in sicurezza non basta accendere i fendinebbia. È necessario adattare l’intero comportamento di guida alla distanza effettivamente visibile, riducendo la velocità, aumentando la distanza di sicurezza ed evitando manovre improvvise.
È altrettanto importante utilizzare correttamente anabbaglianti, fendinebbia anteriori e retronebbia, ricordando che quest’ultimo ha condizioni d’impiego specifiche e, in caso di nebbia, deve essere utilizzato quando la visibilità scende sotto i 50 metri.
Una buona manutenzione di luci, pneumatici, tergicristalli e sistemi di disappannamento completa le precauzioni necessarie per affrontare con maggiore sicurezza una delle condizioni di visibilità più difficili che si possono incontrare sulla strada.






