Pressione pneumatici alta o bassa: perché è pericolosa

La pressione degli pneumatici è un dato importante, ma spesso sottovalutato. Eppure, ha molto a che fare con la sicurezza. Ecco una guida completa per non fare errori.

pneumatici
Pneumatici in salute significa sicurezza

La pressione pneumatici sbagliata è uno dei problemi più sottovalutati dagli automobilisti, ma può incidere in modo diretto sulla sicurezza, sui consumi e sulla durata delle gomme. Viaggiare con pneumatici troppo sgonfi o troppo gonfi modifica il comportamento dell’auto, riduce l’aderenza e può aumentare il rischio di perdita di controllo, soprattutto in frenata, in curva o su fondo bagnato.

Controllare la pressione delle gomme è un’operazione semplice, veloce e spesso gratuita, ma molti automobilisti la rimandano fino all’accensione della spia o fino al momento del cambio gomme. In realtà, la pressione dovrebbe essere verificata con regolarità, soprattutto prima di un viaggio lungo, durante i cambi di stagione e quando l’auto è molto carica.

In questa guida vediamo perché la pressione corretta è così importante, cosa succede quando le gomme sono troppo sgonfie o troppo gonfie, dove trovare i valori giusti e come effettuare il controllo nel modo corretto.

Perché la pressione delle gomme è così importante

Gli pneumatici sono l’unico punto di contatto tra l’auto e la strada. Tutto ciò che riguarda frenata, sterzo, stabilità e comfort passa attraverso pochi centimetri di gomma appoggiati sull’asfalto.

La pressione corretta permette allo pneumatico di lavorare nel modo previsto dal costruttore. Se il valore è troppo basso o troppo alto, cambia l’impronta a terra, cioè la superficie del pneumatico che aderisce alla strada.

Una pressione corretta aiuta a:

  • mantenere una buona aderenza;
  • ridurre lo spazio di frenata;
  • migliorare la stabilità in curva;
  • limitare il consumo di carburante;
  • evitare usura irregolare del battistrada;
  • ridurre il rischio di surriscaldamento;
  • migliorare il comfort di marcia.

Come trovare la pressione corretta degli pneumatici

Non esiste una pressione universale valida per tutte le auto. Ogni modello ha valori specifici stabiliti dal costruttore, che possono cambiare in base a motorizzazione, misura degli pneumatici, carico e asse anteriore o posteriore.

I valori corretti si trovano solitamente:

  • nel libretto di uso e manutenzione dell’auto;
  • sull’adesivo presente sul montante della porta conducente;
  • all’interno dello sportellino del carburante, su alcuni modelli;
  • nell’app o nel portale ufficiale del costruttore.

Spesso vengono indicati due valori: uno per l’uso normale e uno per il veicolo a pieno carico. Prima di partire per le vacanze con passeggeri e bagagli, è quindi importante verificare se la pressione deve essere aumentata secondo le indicazioni del produttore.

Cosa succede con la pressione troppo bassa

La pressione troppo bassa è una delle situazioni più pericolose. Quando lo pneumatico è sgonfio, la carcassa si deforma più del normale e aumenta la superficie di contatto con l’asfalto.

Questo può sembrare positivo, ma non lo è: la gomma lavora male, si scalda di più e aumenta la resistenza al rotolamento.

I principali rischi delle gomme sgonfie sono:

  • maggiore spazio di frenata;
  • minore precisione dello sterzo;
  • aumento del consumo di carburante;
  • usura accelerata sulle spalle del battistrada;
  • maggiore rischio di aquaplaning;
  • surriscaldamento dello pneumatico;
  • possibile danneggiamento della carcassa.

Su strade bagnate, una gomma troppo sgonfia può evacuare peggio l’acqua e rendere più difficile mantenere il controllo del veicolo.

Cosa succede con la pressione troppo alta

Anche una pressione eccessiva è un problema. Uno pneumatico troppo gonfio tende ad appoggiare maggiormente sulla parte centrale del battistrada, riducendo l’impronta a terra e quindi l’aderenza.

Le conseguenze più comuni sono:

  • usura più marcata nella zona centrale del battistrada;
  • minore comfort di marcia;
  • risposta più rigida sulle buche;
  • aderenza ridotta in alcune condizioni;
  • maggiore sensibilità agli urti;
  • frenata meno efficace su fondi irregolari.

Una gomma troppo gonfia non assorbe bene le asperità della strada e può rendere la guida più secca, soprattutto su pavé, buche e giunti autostradali.

Pressione sbagliata e rischio scoppio: è vero?

Il rischio di scoppio esiste, ma va spiegato correttamente. Uno pneumatico non scoppia semplicemente perché la pressione è leggermente diversa da quella consigliata. Il pericolo aumenta quando si sommano più fattori: pressione errata, pneumatico vecchio o danneggiato, forte calore, velocità elevata, carico eccessivo o urti contro buche e marciapiedi.

Una pressione troppo bassa può causare surriscaldamento della carcassa, mentre una pressione troppo alta può rendere lo pneumatico più vulnerabile agli urti. In entrambi i casi, se la gomma è già usurata o danneggiata, il rischio aumenta.

Per questo motivo è importante controllare non solo la pressione, ma anche lo stato generale degli pneumatici.

Pressione pneumatici in estate e in inverno

La temperatura esterna influisce sulla pressione. In generale, ogni variazione di circa 10°C può modificare la pressione di circa 0,1 bar. Per questo motivo una gomma controllata in estate può risultare diversa in inverno, e viceversa.

La pressione va sempre misurata a freddo, cioè quando l’auto è ferma da alcune ore o ha percorso pochi chilometri a bassa velocità. Dopo un viaggio lungo, gli pneumatici sono caldi e la pressione risulta naturalmente più alta.

Durante la stagione fredda è particolarmente importante verificare i valori corretti. Per approfondire puoi leggere la guida sulla pressione pneumatici in inverno.

Come controllare la pressione delle gomme

Il controllo può essere effettuato presso un distributore, un gommista o con un manometro personale.

La procedura corretta è semplice:

  1. controlla i valori consigliati dal costruttore;
  2. verifica la pressione a gomme fredde;
  3. svita il tappino della valvola;
  4. collega il manometro o il compressore;
  5. gonfia o sgonfia fino al valore corretto;
  6. ripeti l’operazione su tutte le gomme;
  7. non dimenticare la ruota di scorta, se presente.

Se l’auto monta pneumatici runflat, il controllo resta comunque importante. Puoi approfondire il tema nella guida dedicata agli pneumatici runflat.

TPMS: cosa significa la spia pressione pneumatici

Molte auto moderne sono dotate di sistema TPMS, cioè controllo della pressione degli pneumatici. Questo sistema avvisa il conducente quando rileva una perdita di pressione o una differenza anomala tra le gomme.

Se la spia si accende, non bisogna ignorarla. È necessario fermarsi appena possibile in sicurezza e controllare la pressione. In alcuni casi può trattarsi di una semplice variazione dovuta alla temperatura, ma potrebbe anche indicare una foratura lenta o una perdita dalla valvola.

Dopo aver corretto la pressione, su molte auto è necessario resettare il sistema dal menu di bordo.

Ogni quanto controllare la pressione

La pressione degli pneumatici dovrebbe essere controllata almeno una volta al mese e sempre prima di un viaggio lungo.

È consigliabile fare un controllo anche:

  • dopo forti sbalzi di temperatura;
  • prima delle vacanze;
  • prima di viaggiare a pieno carico;
  • dopo aver preso una buca violenta;
  • quando l’auto tira da un lato;
  • quando si nota un consumo anomalo del battistrada.

Chi usa gomme quattro stagioni dovrebbe controllare la pressione con regolarità durante tutto l’anno, proprio perché non effettua necessariamente il cambio stagionale dal gommista.

Errori da evitare

  • gonfiare le gomme al valore massimo scritto sul fianco dello pneumatico;
  • misurare la pressione subito dopo un lungo viaggio;
  • controllare solo le gomme anteriori;
  • dimenticare la ruota di scorta;
  • ignorare la spia TPMS;
  • non adeguare la pressione quando l’auto è molto carica;
  • usare manometri vecchi o poco precisi;
  • confondere bar e PSI.

Il valore scritto sul fianco dello pneumatico non è la pressione consigliata per la tua auto, ma un limite tecnico del pneumatico. Il riferimento corretto resta sempre quello indicato dal costruttore del veicolo.

Domande frequenti sulla pressione pneumatici

Qual è la pressione giusta degli pneumatici?

Dipende dal modello dell’auto, dalla misura delle gomme e dal carico. I valori corretti sono indicati dal costruttore nel manuale, sul montante porta o nello sportellino carburante.

Si misura a caldo o a freddo?

La pressione va misurata a freddo, perché dopo un viaggio gli pneumatici si scaldano e il valore risulta più alto.

Cosa succede con gomme troppo sgonfie?

Aumentano consumi, usura, spazio di frenata, surriscaldamento e rischio di perdita di controllo.

È pericoloso avere gomme troppo gonfie?

Sì. Una pressione eccessiva riduce il comfort, può peggiorare l’aderenza e favorire un’usura irregolare al centro del battistrada.

Ogni quanto controllare la pressione?

Almeno una volta al mese e sempre prima di un viaggio lungo o con auto molto carica.

Perché si accende la spia pressione pneumatici?

La spia TPMS si accende quando il sistema rileva una pressione anomala o una possibile perdita in uno o più pneumatici.

Devo aumentare la pressione con l’auto carica?

Spesso sì, ma bisogna seguire i valori indicati dal costruttore per il veicolo a pieno carico.

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