I motori della Peugeot 5008 rappresentano una delle evoluzioni più importanti del SUV a 7 posti francese. La nuova generazione abbandona i diesel e punta su una gamma completamente elettrificata: mild hybrid, plug-in hybrid ed elettrico puro, con potenze da 145 a 325 CV. In questa guida analizziamo tutte le motorizzazioni della Peugeot 5008, confrontando prestazioni, consumi reali, autonomia e utilizzo ideale per aiutarti a scegliere la versione più adatta.
In breve:
- Cinque motorizzazioni disponibili: tre elettriche pure, una plug-in hybrid e una mild hybrid
- Potenze da 145 a 325 CV con soluzioni adatte anche ai neopatentati
- Autonomie elettriche fino a 673 km nel ciclo WLTP misto
- Trazione integrale disponibile solo sulla versione Electric 325 Dual Motor
Tutti le motorizzazioni della Peugeot 5008: panoramica tecnica
La Peugeot 5008 si propone con cinque configurazioni motoristiche differenti. Prima di analizzarle singolarmente, ecco una tabella riepilogativa che mette a confronto i dati fondamentali per orientare la scelta.
| Motorizzazione | Potenza | 0-100 km/h | Autonomia WLTP | Trasmissione | Trazione |
|---|---|---|---|---|---|
| Electric 210 | 210 CV | 9,7 s | 487-504 km | Automatica (1 marcia) | Anteriore |
| Electric 230 Long Range | 230 CV | 9,6 s | 637-673 km | Automatica (1 marcia) | Anteriore |
| Electric 325 Dual Motor | 325 CV | 6,5 s | 465-477 km | Automatica (1 marcia) | Integrale AWD |
| Plug-in Hybrid 225 | 225 CV | 8,3 s | 89-91 km (EV) | Automatica (7 rapporti) | Anteriore |
| Hybrid 145 | 145 CV | 11,3 s | N/A | Automatica (6 rapporti) | Anteriore |
Tutte le versioni adottano il cambio automatico, elemento ormai imprescindibile nel segmento dei SUV familiari. Le elettriche pure utilizzano un riduttore a singola marcia, mentre le ibride montano trasmissioni tradizionali a rapporti multipli.
Le prestazioni e l’autonomia vanno valutate anche in base agli ingombri: consulta le dimensioni della Peugeot 5008 per capire come si comporta nella vita quotidiana.
Differenze tra le tecnologie ibride della gamma
Prima di entrare nel dettaglio di ogni propulsore, è utile chiarire la distinzione tra le diverse soluzioni elettrificate presenti sulla Peugeot 5008 motorizzazioni. La mild hybrid (Hybrid 145) utilizza un piccolo motore elettrico che assiste quello termico in accelerazione e recupera energia in frenata, ma non può muovere l’auto da sola. La plug-in hybrid (PHEV 225) combina motore termico ed elettrico con batteria ricaricabile alla rete, garantendo autonomia elettrica pura fino a circa 90 km. Le versioni elettriche pure (Electric 210, 230 e 325) eliminano completamente il motore a combustione e funzionano esclusivamente a batteria, con autonomie dichiarate tra 465 e 673 km secondo il ciclo WLTP.
Motorizzazioni elettriche Peugeot 5008: Electric 210, l’ingresso nell’elettrico familiare
Come va: erogazione e carattere di guida
La versione Electric 210 offre 210 CV di potenza complessiva e 343 Nm di coppia massima, disponibili istantaneamente come in tutte le elettriche. L’accelerazione 0-100 km/h in 9,7 secondi colloca questo motore in una fascia di prestazioni adeguate per un SUV da sette posti. La coppia generosa si apprezza soprattutto nelle ripartenze da fermo e nei sorpassi in città. La velocità massima autolimitata a 170 km/h non penalizza l’uso autostradale normale.
Dove rende meglio: ambiti d’uso ottimali
Questo propulsore esprime il meglio nel traffico urbano e nelle percorrenze extraurbane a velocità moderate. La trazione anteriore gestisce bene il peso del veicolo su asfalto asciutto. L’autonomia dichiarata tra 487 e 504 km nel ciclo WLTP misto consente di coprire una settimana lavorativa senza ricariche intermedie per chi percorre 60-80 km al giorno. In autostrada l’autonomia si riduce sensibilmente, attestandosi realisticamente tra 320 e 380 km a velocità sostenute.
Costi e consumi: cosa aspettarsi davvero
Il consumo energetico varia significativamente in base allo stile di guida e alle condizioni climatiche. In città si possono ottenere percorrenze di 6-7 km per kWh, mentre in autostrada il dato scende a 4-5 km/kWh. La ricarica domestica notturna costa mediamente 8-12 euro per un ciclo completo, contro i 70-90 euro di un pieno benzina equivalente per autonomia. I costi di manutenzione risultano inferiori rispetto ai motori termici tradizionali.
Profilo ideale dell’acquirente
Perfetta per famiglie che effettuano prevalentemente tragitti casa-lavoro e spostamenti nel raggio di 150 km, con possibilità di ricarica domestica o aziendale. Guidabile anche dai neopatentati.
Electric 230 Long Range: autonomia estesa per viaggi sereni
Come va: prestazioni e dinamica
La Electric 230 Long Range aggiunge 20 CV alla versione base, mantenendo invariata la coppia di 343 Nm. L’accelerazione 0-100 km/h migliora leggermente a 9,6 secondi. La differenza principale non risiede nelle prestazioni ma nella capacità della batteria, sensibilmente maggiore. Il comportamento su strada rimane fluido e prevedibile, con la trazione anteriore che garantisce stabilità in ogni condizione.
Dove rende meglio: il jolly per ogni percorso
L’autonomia WLTP tra 637 e 673 km rende questa versione la più versatile della gamma elettrica. Con una sola ricarica si possono affrontare tratte come Milano-Roma con una singola sosta intermedia. In ambito urbano l’autonomia effettiva può superare i 550 km, mentre in autostrada a velocità di codice si attestano realisticamente 450-500 km. La batteria maggiorata riduce l’ansia da autonomia anche per chi non ha accesso costante a colonnine veloci.
Costi e consumi: investimento a lungo termine
Il costo di acquisto risulta superiore rispetto alla Electric 210, ma il divario si ammortizza nel tempo per chi percorre molti chilometri. Il consumo medio si attesta su valori analoghi alla versione meno potente. Una ricarica completa alla wallbox domestica richiede circa 12-15 ore con potenza da 7 kW, mentre alle colonnine rapide in corrente continua si raggiunge l’80% in 30-35 minuti.
Profilo ideale dell’acquirente
Indicata per chi percorre oltre 25.000 km annui, compie frequenti viaggi di media-lunga percorrenza e cerca l’equilibrio tra prestazioni e autonomia. Adatta ai neopatentati.
Electric 325 Dual Motor: potenza e trazione integrale
Come va: il brivido delle prestazioni
Con 325 CV complessivi distribuiti su due motori elettrici (anteriore 343 Nm, posteriore 166 Nm), questa versione porta la Peugeot 5008 in territorio sportivo. Lo 0-100 km/h in 6,5 secondi e la velocità massima di 180 km/h traducono l’auto in un SUV dalle reazioni brillanti. La trazione integrale AWD gestita elettronicamente ottimizza la ripartizione della coppia tra gli assi, garantendo sicurezza anche su fondi scivolosi e in condizioni meteorologiche avverse.
Dove rende meglio: versatilità senza compromessi
La doppia motorizzazione eccelle nei percorsi misti e nelle situazioni che richiedono aderenza. Salite ripide, sterrati leggeri, neve e pioggia vengono affrontati con maggiore sicurezza rispetto alle versioni a trazione anteriore. L’autonomia WLTP tra 465 e 477 km risulta inferiore alle altre elettriche per via del maggior peso e della potenza elevata. In autostrada il consumo aumenta sensibilmente con guida sportiva.
Costi e consumi: prestazioni si pagano
Questa motorizzazione rappresenta il vertice di gamma con costi di acquisto e assicurazione più elevati. Il consumo energetico supera quello delle versioni meno potenti, attestandosi mediamente su 4,5-5,5 km/kWh in uso misto. La presenza di due motori e della trazione integrale richiede pneumatici di qualità e maggiore attenzione alla manutenzione dei componenti meccanici. Non adatta ai neopatentati per la potenza specifica superiore ai limiti di legge.
Profilo ideale dell’acquirente
Scelta preferenziale per chi abita in zone montane o con inverni rigidi, desidera prestazioni elevate senza rinunciare ai sette posti e può sostenere un investimento iniziale importante.
Se vuoi approfondire lo spazio disponibile per viaggi e famiglia, scopri anche il bagagliaio della Peugeot 5008 e le sue configurazioni.

Motorizzazioni ibride Peugeot 5008: Plug-in Hybrid 225, il compromesso tra due mondi
Come va: doppia anima termica ed elettrica
La versione Plug-in Hybrid 225 combina motore termico ed elettrico per una potenza complessiva di 225 CV e 350 Nm di coppia. Il cambio automatico a 7 rapporti gestisce il passaggio tra le due modalità. L’accelerazione 0-100 km/h in 8,3 secondi garantisce prestazioni vivaci. La velocità massima dichiarata di 220 km/h posiziona questa variante come la più veloce della gamma, anche se raramente sfruttabile nelle condizioni reali di utilizzo.
Dove rende meglio: flessibilità quotidiana
L’autonomia elettrica di 89-91 km nel ciclo WLTP consente di affrontare gli spostamenti urbani e casa-lavoro in modalità zero emissioni. Esaurita la carica della batteria, interviene il motore termico senza limitazioni di percorrenza. Questa caratteristica elimina l’ansia da autonomia tipica delle elettriche pure. In autostrada la combinazione dei due propulsori offre consumi contenuti e buona ripresa.
Costi e consumi: doppia alimentazione, doppia gestione
I consumi dipendono dalla disciplina di ricarica. Con batteria sempre carica e percorrenze urbane sotto i 70 km giornalieri, si può viaggiare prevalentemente in elettrico. Con batteria scarica, il consumo si attesta su valori tipici di un’auto a benzina di analoga potenza. La manutenzione richiede attenzione sia alla parte elettrica che a quella termica, con costi superiori rispetto alle full electric. Non guidabile dai neopatentati.
Profilo ideale dell’acquirente
Soluzione ideale per chi percorre quotidianamente brevi tratte urbane ma necessita di affrontare saltuariamente lunghi viaggi senza vincoli di ricarica.
Hybrid 145: l’accesso all’elettrificazione leggera
Come va: assistenza elettrica discreta
La Hybrid 145 rappresenta l’ingresso di gamma con 145 CV e 230 Nm di coppia massima. Il sistema mild hybrid assiste il motore termico migliorando l’efficienza complessiva. L’accelerazione 0-100 km/h in 11,3 secondi colloca questa versione tra le meno brillanti, ma adeguate per un uso familiare rilassato. La velocità massima di 200 km/h rimane teorica nell’utilizzo quotidiano.
Dove rende meglio: città e percorsi urbani
Il sistema mild hybrid recupera energia in frenata e la utilizza nelle ripartenze, riducendo consumi ed emissioni soprattutto nel traffico cittadino. In autostrada il vantaggio dell’elettrificazione si riduce sensibilmente. Il cambio automatico a 6 rapporti gestisce la trasmissione in modo fluido. La potenza contenuta non penalizza l’uso con sette passeggeri a bordo su percorsi pianeggianti.
Costi e consumi: accessibilità economica
Rappresenta la versione con il costo di acquisto più contenuto della gamma. I consumi di carburante risultano inferiori rispetto a un equivalente motore termico puro, ma superiori alle plug-in hybrid con batteria carica. La manutenzione segue gli schemi tradizionali dei motori a combustione con l’aggiunta della piccola batteria da 48V. L’assicurazione beneficia di tariffe generalmente più contenute per la potenza ridotta.
Profilo ideale dell’acquirente
Pensata per chi cerca un SUV a sette posti con costi d’acquisto contenuti, percorre principalmente tragitti urbani ed extraurbani e non ha necessità di elevate prestazioni. Guidabile dai neopatentati.
Quale motore scegliere: tre scenari reali
Uso prevalentemente urbano e brevi tragitti
Per chi vive in città, percorre meno di 50 km al giorno e dispone di wallbox domestica o colonnina aziendale, la Electric 210 rappresenta la scelta più razionale. Costi di esercizio ridotti, accesso alle ZTL, esenzione bollo in molte regioni e silenziosità di marcia ne fanno la soluzione ideale. La Hybrid 145 resta un’alternativa per chi non può ricaricare regolarmente e privilegia il costo d’acquisto iniziale contenuto.
Molti chilometri in autostrada e viaggi frequenti
Chi supera i 30.000 km annui con frequenti trasferte dovrebbe orientarsi sulla Electric 230 Long Range se dispone di una rete di ricariche veloci lungo i percorsi abituali. L’autonomia estesa riduce i tempi di sosta e aumenta la flessibilità operativa. La Plug-in Hybrid 225 elimina completamente l’ansia da autonomia nei lunghi viaggi, pur mantenendo la possibilità di muoversi in elettrico negli spostamenti quotidiani.
Uso misto con famiglia e carico variabile
Le famiglie che alternano città, autostrada, weekend e vacanze trovano nella Electric 230 Long Range il miglior compromesso tra autonomia, prestazioni e versatilità. Chi vive in zone montane o con inverni rigidi dovrebbe valutare la Electric 325 Dual Motor per la sicurezza offerta dalla trazione integrale, accettando un costo iniziale e di gestione superiori. La Plug-in Hybrid 225 resta la scelta più flessibile per chi non vuole vincoli di ricarica.
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FAQ sui motori della Peugeot 5008
Qual è il miglior motore della Peugeot 5008?
Dipende dall’utilizzo: la Electric 230 Long Range è la più equilibrata, la Hybrid 145 è la più economica, mentre la Plug-in Hybrid 225 è la più versatile.
La Peugeot 5008 è solo elettrica?
No, è disponibile anche in versione mild hybrid e plug-in hybrid, oltre alle varianti 100% elettriche.
Quale versione ha più autonomia?
La Electric 230 Long Range offre fino a 673 km di autonomia WLTP, la più elevata della gamma.
La Peugeot 5008 è adatta ai neopatentati?
Sì, alcune versioni come la Hybrid 145 e le elettriche con potenza omologata ridotta sono guidabili dai neopatentati.
Conviene elettrica o plug-in hybrid?
L’elettrica conviene se puoi ricaricare facilmente, mentre la plug-in hybrid è più adatta a chi fa lunghi viaggi senza infrastrutture di ricarica.






