Viaggiare come passeggero con un conducente che guida in stato di ebrezza non comporta automaticamente una responsabilità legale. Tuttavia, in alcune situazioni il passeggero può essere coinvolto sotto il profilo civile o penale, soprattutto se partecipa attivamente a comportamenti pericolosi.
Vediamo cosa dice il Codice della Strada, quando può scattare il concorso di colpa e quali sono i rischi legali per chi sale a bordo con un guidatore ubriaco.
Il passeggero rischia sanzioni se viaggia con un guidatore ubriaco?
In generale no: il passeggero non è automaticamente responsabile della guida in stato di ebbrezza del conducente. Tuttavia, possono emergere responsabilità in presenza di comportamenti attivi, istigazione alla guida pericolosa o concorso nella condotta illecita.
La guida in stato di ebrezza in Italia: cosa dice il Codice della strada
Prima di affrontare la questione della responsabilità del passeggero nella guida in stato di ebrezza, è importante comprendere la gravità della guida in stato di ebrezza nel contesto legale italiano. Secondo il Codice della Strada, è vietato guidare con un tasso alcolemico superiore ai limiti stabiliti dalla legge. Attualmente, il limite massimo di alcolemia consentito è di 0,5 grammi per litro nel sangue (g/l) o 0,25 milligrammi per litro nell’aria espirata (mg/l). Se un conducente supera questi limiti, commette un reato penale.
Entriamo nel dettaglio dei limiti stabiliti dal CdS nell’articolo 186 (e 186 bis):
| Tasso alcolemico | Conseguenze principali |
|---|---|
| 0,5–0,8 g/l | Sanzione amministrativa e sospensione patente |
| 0,8–1,5 g/l | Ammenda, arresto e sospensione patente |
| Oltre 1,5 g/l | Sanzioni aggravate, arresto, possibile confisca |
A questo bisogna aggiungere 10 punti in meno sulla patente.
Responsabilità del passeggero
Da un punto di vista legale, il passeggero non ha l’obbligo di verificare lo stato di sobrietà del guidatore prima di salire a bordo di un veicolo. Tuttavia, il passeggero ha l’obbligo di comportarsi in modo diligente e prudente durante il viaggio.
Di base, la giurisprudenza ha stabilito i termini entro i quali questa responsabilità si applica, altrimenti detta concorso di colpa.
Secondo alcuni orientamenti giurisprudenziali, la sola consapevolezza dello stato di alterazione del conducente non determina automaticamente una responsabilità del passeggero. Tuttavia, ogni situazione viene valutata caso per caso sulla base delle circostanze concrete.
Una possibile responsabilità può emergere, secondo l’orientamento giurisprudenziale, nei casi in cui il passeggero partecipi attivamente alla condotta pericolosa o contribuisca concretamente al verificarsi dell’evento.
Ci sono però alcune strategie che possono aiutare il passeggero in una situazione del genere, anche se la sola “consapevolezza” dello stato alterato del conducente non configura una corresponsabilità:
- rifiutare la guida: pur non esistendo un obbligo generale di verifica della sobrietà del conducente, evitare di salire a bordo con una persona visibilmente alterata rappresenta una scelta prudenziale importante per la propria sicurezza;
- offrire la propria guida: il passeggero sobrio può offrirsi di guidare al posto del conducente. In questo modo si potrebbero evitare diversi problemi sotto il profilo della sicurezza stradale e delle possibili conseguenze legali.
Guida in stato di ebrezza: possibili conseguenze legali per il passeggero
Se un passeggero viaggia con un guidatore in stato di ebrezza e si verifica un incidente stradale, il passeggero potrebbe essere coinvolto in un procedimento legale. Se il passeggero ha tenuto comportamenti non consoni come ad esempio incitare il conducente in stato alterato, potrebbe essere considerato responsabile in parte degli eventuali danni o lesioni causati dall’incidente. Tuttavia, ogni caso viene valutato individualmente dalle autorità competenti e dai tribunali, tenendo conto delle circostanze specifiche.
La guida in stato di ebrezza rappresenta una grave violazione del Codice della Strada, con conseguenze potenzialmente disastrose per la sicurezza stradale. Sebbene il passeggero non abbia l’obbligo legale di verificare la sobrietà del guidatore, ha il dovere di comportarsi in modo diligente e prudente. In caso di presenza di un guidatore in stato di ebbrezza, il passeggero ha il diritto di rifiutare la guida.
In presenza di un conducente in evidente stato di alterazione, adottare comportamenti prudenti e valutare soluzioni alternative di trasporto può contribuire a tutelare la propria sicurezza e quella degli altri utenti della strada. È fondamentale agire in modo responsabile per proteggere la propria incolumità e quella degli altri utenti della strada.
Il passeggero ha diritto al risarcimento in caso di incidente?
In linea generale il passeggero coinvolto in un incidente mantiene il diritto al risarcimento dei danni subiti, anche quando il conducente è in stato di ebbrezza. Tuttavia, eventuali condotte particolarmente imprudenti possono essere valutate caso per caso.
Domande frequenti sul passeggero e la guida in stato di ebbrezza
Il passeggero prende la multa se il conducente è ubriaco?
In generale no: le sanzioni per guida in stato di ebbrezza colpiscono il conducente.
Il passeggero può avere responsabilità legali?
In alcune situazioni sì, ad esempio in presenza di partecipazione attiva, istigazione o concorso nella condotta pericolosa.
Il passeggero può chiedere il risarcimento dopo un incidente?
Normalmente sì, ma ogni caso viene valutato sulla base delle circostanze concrete.
È vietato salire in auto con un guidatore ubriaco?
La normativa si concentra principalmente sul conducente, ma scegliere di non viaggiare con una persona visibilmente alterata rappresenta una misura prudenziale importante.






