Ecobonus auto 2024, come funzionano con domande, risposte

Una serie di domande, con le risposte, dedicate agli ecobonus auto che stanno per partire. Come funzionano, chi può richiederli, che auto si possono comprare e tanto altro

ecobonus auto 2024

I nuovi ecobonus auto 2024 stanno per partire: il decreto è pronto, manca solo il via della Corte dei conti per la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. L’obiettivo dei nuovi incentivi è svecchiare il parco macchine e contestualmente sostenere il settore automotive.

Ma come funzionano esattamente questi incentivi? A chi sono rivolti? Quali auto si possono comprare? In questo articolo, abbiamo riunito le domande più frequenti che gli utenti pongono per capire come funzionano questi sconti molto attesi.

Domande più frequenti sugli incentivi auto

I dubbi più frequenti relativi a questi sconti hanno a che vedere con le tempistiche, con le auto che si possono comprare, con il loro funzionamento, ma non solo.

Gli incentivi auto sono infatti misure adottate dai governi per promuovere l’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale o per incentivare il rinnovo del parco auto nazionale. Queste misure possono assumere diverse forme, tra cui sgravi fiscali, bonus economici diretti, agevolazioni finanziarie o contributi per l’acquisto di veicoli ecologici.

I principali obiettivi degli ecobonus auto 2024 includono:

  1. riduzione delle emissioni inquinanti: gli incentivi possono essere finalizzati a favorire l’acquisto di veicoli con motorizzazioni a basse emissioni o alimentate da fonti energetiche rinnovabili, contribuendo così a migliorare la qualità dell’aria e a contrastare il cambiamento climatico.
  2. rinnovo del parco auto: queste misure possono incoraggiare i proprietari di veicoli più vecchi e inquinanti a sostituirli con modelli più recenti e più efficienti dal punto di vista ambientale, migliorando così la sicurezza stradale e riducendo l’inquinamento atmosferico.
  3. stimolo all’innovazione tecnologica: le misure di incentivo possono favorire lo sviluppo e l’adozione di nuove tecnologie nel settore automobilistico, come veicoli elettrici, ibridi, a idrogeno o a basso consumo di carburante, incoraggiando così l’innovazione e la competitività delle industrie automobilistiche.

  4. sostegno all’industria automobilistica: gli incentivi possono rappresentare un importante strumento di sostegno per l’industria automobilistica nazionale, garantendo la competitività delle imprese del settore e contribuendo alla creazione e al mantenimento dell’occupazione.

In Italia, la misura consiste in uno sconto che viene applicato sul prezzo di vendita direttamente al consumatore. La concessionaria verrà rimborsata dalla casa automobilistica, mentre per la casa automobilistica questo incentivo si trasforma in un credito risposta.

Per approfondire gli ecobonus auto: Incentivi auto 2024: la guida completa su come funzionano

Cosa sono gli incentivi per le auto?

Come detto poco sopra, questo genere di azioni hanno più effetti e più scopi. L’Europa va verso l’elettrificazione dei trasporti per ridurre le emissioni climalteranti, ne consegue che i cittadini devono essere spinti e agevolati verso questa transizione che comunque ha un costo.

Per mitigare questo costo, i governi usano gli incentivi. Da una parte stimolano la domanda, dall’altra permettono di svecchiare il parco macchine (che in Italia è piuttosto datato) e infine si agevola il settore automotive.

Sono previsti gli ecobonus per le macchine nel 2024?

Sì, sono previsti gli sconti anche nel 2024. In questo momento (17 aprile 2024) sono ancora in vigore gli incentivi del vecchio schema che ricalca quello del 2023. Il decreto per i nuovi incentivi è pronto e sarà presto pubblicato. Ci sono sostanziali novità rispetto al vecchio schema.

Quando partono gli incentivi auto 2024?

La data precisa non è ancora nota ma, basandoci sulle tempistiche burocratiche, dovrebbero essere attivati entro la seconda metà di maggio 2024.

Quando partono gli incentivi per le auto elettriche?

Partono esattamente quando partono tutti gli ecobonus, nello stesso identico momento. Quindi dobbiamo aspettare il mese di maggio 2024. Fino a quel momento sono attivi gli incentivi con il vecchio schema e per le auto elettriche ci sono ancora fondi a disposizione. Per approfondire un po’ di più quali sono le macchine elettriche 2024 puoi leggere Auto elettriche economiche con incentivi 2024: caratteristiche e prezzo

Chi ha diritto agli sconti per le auto nel 2024?

Gli incentivi possono essere richieste dalle persone fisiche e dalle persone giuridiche.

ecobonus auto 2024

Come saranno gli incentivi per auto nel 2024?

Il nuovo schema del 2024, che se tutto va bene entrerà a pieno regime a maggio 2024, è diverso rispetto a quello che oggi è ancora in vigore. Per le auto elettriche, lo sconto è molto più sostanzioso rispetto a prima: si arriva a 13.000 euro con rottamazione e isee inferiore a 30.000 euro. In realtà le novità sono molte: c’è il noleggio a lungo termine di tipo sociale, si possono acquistare anche auto usate, è previsto un piccolo incentivo anche per trasformare le auto a benzina in auto bifuel.

Come si richiedono?

La procedura è molto semplice per chi acquista: è il concessionario che si deve fare tutta la pratica burocratica sul portale dedicato al quale si sarà iscritto precedentemente. Se ci si avvale dello sconto Isee bisogna fornire ovviamente l’Isee del nucleo familiare, poi serve la dichiarazione mantenimento proprietà per 12 mesi (per i privati cittadini, per le imprese è di 24 mesi), ma anche il consenso informato. Non dimenticate di allegare le fotocopie di un documento di identità valido e i codici fiscali dei componenti del nucleo (se presentate l’Isee).

Ci sono gli ecobonus per le aziende?

Sì, anche le aziende possono accedere agli incentivi auto 2024. Una linea riguarda i noleggiatori e i car sharing, un’altra è dedicata alle PMI.

Ci sono gli incentivi auto senza rottamazione?

Sì, è previsto poter comprare auto con incentivi senza la rottamazione, ma vale solo per le auto elettriche e per le auto plug-in hybrid.

Quale auto posso comprare?

Per rendere più facile lo svecchiamento del parco auto nazionale, questi incentivi sono diretti solo ad auto poco inquinanti che appartengono a tre specifiche fasce di emissione di anidride carbonica:

  • da 0 a 20 gr/km;
  • da 21 a 60 gr/km;
  • da 61 a 135 gr/km.

La prima fascia riguarda le auto elettriche, la seconda le auto ibride plug-in e la terza le auto termiche (o elettrificate mild hybrid/full hybrid).

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Quanto sconto posso ottenere per un’auto ibrida?

Qua dobbiamo fare una distinzione tra vecchio schema e nuovo schema, ma anche tra tipologie di auto ibride. Nel vecchio schema, lo sconto per le auto ibride plug-in è di 2000 euro senza rottamazione e di 4000 euro con rottamazione; per le auto mild-hybrid e full hybrid, lo sconto è di 2000 euro solo con rottamazione.

Se invece prendiamo in considerazione il nuovo schema per gli ecobonus auto 2024, che parte a maggio, possiamo notare che gli sconti sono un po’ diversi. Nel caso delle ibride alla spina, l’incentivo senza rottamazione è di 4000 euro, mentre raggiunge un massimo di 10.000 euro con la rottamazione di un veicolo molto vecchio (Euro 0/1/2) e  un Isee inferiore a 30.000 euro.

Sempre nel nuovo schema, full hybrid e mild hybrid (che appartengono alla terza fascia) possono contare su un incentivo minimo di 1500 euro per la rottamazione di un Euro 4, per poi arrivare a un massimo di 3000 euro per la rottamazione di un veicolo molto vecchio (Euro 0/1/2).

L’ecobonus auto 2024 si può cumulare con altri sconti?

Sì, se sono in vigore. In genere, sono le stesse case automobilistiche (in collaborazione con le concessionarie) a praticare sconti in più che si aggiungono a quelli statali.

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