Contagiri che va a scatti: cause e soluzioni

Guida completa al contagiri che va a scatti: le cause e come si può risolvere

contagiri che va a scatti
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Il contagiri va a scatti, che fare? Se sei un appassionato di automobili, saprai quanto sia importante mantenere sotto controllo il funzionamento del motore durante la guida. Uno degli strumenti essenziali per farlo è proprio il contagiri, che indica il numero di giri del motore al minuto (RPM). Tuttavia, a volte può capitare di notare che il contagiri va a scatti, causando una sensazione di frustrazione e difficoltà nel valutare con precisione il rendimento del veicolo.

In questa guida, ti spieghiamo cos’è il contagiri, come funziona, perché  può andare “a scatti” e quali sono i problemi più comuni.

Contagiri: cosa è e come funziona

Prima di spiegare quali sono le cause del contagiri a scatti, partiamo come sempre dai fondamentali e cioè dallo spiegare cosa è questo congegno e a cosa serve. Parliamo uno strumento fondamentale che misura il numero di giri al minuto (RPM) del motore di un’auto. È un indicatore importante per il conducente, in quanto gli consente di sapere se il motore sta funzionando a un regime ottimale in ogni momento della marcia.

Il contagiri è solitamente situato sul cruscotto dell’auto, accanto al tachimetro che invece misura la velocità in km/h. Analogamente al tachimetro, il contagiri ha una lancetta che si muove in base al numero di giri al minuto del motore. Fino a poco tempo fa era tutto analogico, oggi invece sono sempre più diffusi i cockpit digitali con tachimetro e contagiri non fisici.

Il congegno, nel dettaglio, misura la velocità di rotazione dell’albero motore. L’albero motore è un componente del motore endotermico che trasmette la potenza del motore alle ruote. La velocità di rotazione dell’albero motore viene così misurata da un sensore che è montato sull’albero motore. Il sensore invia un segnale al contagiri, che mostra il numero di giri al minuto sul quadrante.

Il contagiri che va a scatti da cosa può essere causato?

Passiamo ora alle cause del problema tecnico oggetto di questo articolo. Fondamentalmente, le cause  principali di questo malfunzionamento sono 6 e sono tutte legate principalmente alla combustione non ottimale del carburante:

  • filtro aria sporco: un filtro aria sporco può impedire al motore di ricevere l’ossigeno di cui ha bisogno per funzionare correttamente, causando così un aumento dei giri al minuto oppure un movimento irregolare della lancetta;
  • candele difettose: anche candele difettose possono causare una combustione irregolare del carburante, portando a un aumento irregolare dei giri;
  • bobine di accensione difettose: le bobine di accensione sono responsabili dell’invio della corrente elettrica alle candele. Anche queste se sono difettose, possono causare una combustione non regolare del carburante, portando a un aumento dei giri al minuto;
  • fluidi contaminati;
  • problemi al sistema di alimentazione;
  • problemi al sistema di scarico.

Poi, ci sono altre tre cause principali:

  1. problemi elettrici: un contagiri a scatti potrebbe essere causato da problemi elettrici come cavi danneggiati, connessioni scollegate o interruzioni nel circuito di alimentazione. Questi malfunzionamenti possono influire sulla corretta lettura dei giri del motore;
  2. sensore difettoso: Il contagiri è collegato a un sensore che rileva la velocità di rotazione del motore. Se questo sensore è difettoso o sporco, potrebbe fornire letture irregolari, causando i salti sul contagiri;
  3. software o centralina: In alcune auto moderne, il contagiri è controllato dal software o dalla centralina del veicolo. Se queste componenti presentano problemi o necessitano di aggiornamenti, potrebbero causare la lettura irregolare del contagiri.

Come risolvere?

Per tutti i problemi legati alla combustione del carburante bisogna intervenire sul componente specifico. Per il resto, invece, ecco le possibili soluzioni:

  1. controllo elettrico: bisogna verificare lo stato dei cavi e delle connessioni elettriche del contagiri. Assicurati che siano tutti ben collegati e privi di danni. Se individui cavi usurati o connessioni scollegate, sostituiscili tempestivamente, se non sai fare questa operazione è meglio rivolgersi a un professionista.
  2. controllo del sensore: controlla il sensore collegato al contagiri e verifica se è pulito e funzionante correttamente. Potresti doverlo pulire o sostituire se riscontri segni di danneggiamento.
  3. aggiornare il software: se il contagiri è controllato da software o centralina, assicurati di aver installato l’ultima versione del software o consulta un meccanico qualificato per eseguire gli aggiornamenti necessari.

E ora, le domande più frequenti.

Perché l’ago del contagiri della mia auto va a scatti, impazzisce o si blocca su un valore?

Quando l’ago del contagiri si muove in modo irregolare, “impazzisce” o resta bloccato, la causa è spesso legata a un problema elettrico o a un’anomalia nel segnale che misura i giri motore. Il contagiri riceve le informazioni dal sensore di giri (posizionato sull’albero motore o sull’albero a camme) o direttamente dalla centralina elettronica (ECU). Se uno di questi componenti invia dati errati, l’ago può oscillare in modo anomalo o fermarsi. Anche falsi contatti, cavi ossidati o connettori allentati possono generare interferenze nel segnale. In alcuni casi, il problema deriva dal quadro strumenti stesso, con saldature difettose o componenti elettronici usurati. Nei motori diesel più datati, l’origine può essere una debolezza del segnale proveniente dall’alternatore. Prima di sostituire componenti, è utile eseguire una diagnosi elettronica per verificare se il difetto è localizzato nel sensore o nel circuito di alimentazione. Un controllo tempestivo evita che un piccolo guasto si trasformi in un malfunzionamento più esteso del sistema elettrico.

Quali sono le cause elettriche più comuni di un contagiri che funziona male (sensori, cablaggi o quadro strumenti)?

Le cause elettriche più comuni di un contagiri difettoso riguardano problemi nel sistema di segnalazione tra il sensore giri e la centralina del veicolo. Il sensore di posizione dell’albero motore (o sensore giri) invia impulsi elettrici che vengono interpretati dal contagiri. Se questo sensore è guasto o presenta sporco metallico, il segnale risulta distorto, provocando movimenti irregolari dell’ago. Anche un cablaggio danneggiato, un connettore ossidato o una massa elettrica difettosa possono interrompere o alterare la trasmissione del segnale. Nei veicoli moderni, la centralina (ECU) può avere errori di comunicazione interni che influenzano più strumenti contemporaneamente. Altri guasti frequenti riguardano il quadro strumenti stesso: componenti elettronici deteriorati, piste interrotte o condensatori esauriti. In questi casi, l’ago del contagiri resta fermo, vibra o si muove a scatti. Una diagnosi con tester OBD consente di individuare la fonte precisa del problema e verificare se si tratta di un guasto elettronico o di un difetto meccanico secondario.

Un malfunzionamento del contagiri può essere collegato a problemi reali del motore, come un’accensione difettosa?

Sì, un contagiri malfunzionante può talvolta riflettere un problema reale del motore, soprattutto se l’origine è legata al sistema di accensione o alla gestione elettronica. Poiché il contagiri misura i giri dell’albero motore attraverso impulsi elettrici provenienti dal sensore di giri o dalle bobine, un’irregolarità nell’accensione può tradursi in un segnale instabile. Se una candela non scocca correttamente o una bobina funziona in modo discontinuo, il contagiri può oscillare, mostrando un regime variabile nonostante il motore sembri girare costante. Nei motori moderni, il guasto può derivare da una centralina che registra errori nei cilindri, come mancate accensioni. Tuttavia, se l’indicatore impazzisce senza sintomi evidenti nel comportamento del motore (vibrazioni, strattoni o cali di potenza), il problema è quasi certamente di natura elettronica. Un controllo diagnostico completo permette di distinguere tra difetto del sistema di accensione e guasto isolato del contagiri, evitando sostituzioni non necessarie di componenti.

Cosa fare se il contagiri non funziona affatto o indica un regime motore errato?

Se il contagiri non funziona o mostra valori irrealistici, il primo passo è verificare la corretta alimentazione elettrica del quadro strumenti e l’integrità dei fusibili. Successivamente, è utile controllare il sensore giri, responsabile del segnale di rotazione dell’albero motore. Se questo sensore è guasto o sporco, non invia il segnale corretto alla centralina, causando la mancata risposta dell’indicatore. In alcuni casi, il problema può derivare da un errore software o da un guasto nella ECU, che elabora male i dati ricevuti. Nei veicoli più vecchi, il difetto può essere meccanico: l’alternatore, che genera il segnale per il contagiri, potrebbe avere un malfunzionamento interno. Se tutti i componenti risultano funzionanti, il problema è nel quadro strumenti, che può necessitare di revisione o sostituzione. È consigliabile affidarsi a un elettrauto per eseguire test di continuità e diagnosi elettroniche, evitando interventi casuali o sostituzioni costose senza una verifica precisa.

È possibile riparare o devo sostituire l’intero quadro strumenti se il contagiri è difettoso?

Un contagiri difettoso non obbliga necessariamente alla sostituzione dell’intero quadro strumenti. In molti casi, è possibile intervenire con una riparazione mirata. Gli specialisti in elettronica automobilistica possono sostituire i componenti danneggiati, come resistenze, condensatori o motori passo-passo che muovono l’ago. Se il problema riguarda solo la comunicazione del segnale, spesso basta ripristinare le saldature o riparare le piste del circuito stampato. Tuttavia, se il guasto coinvolge più strumenti o la scheda è gravemente compromessa, può essere necessario sostituire l’intero quadro. Il costo di una riparazione oscilla tra 100 e 300 euro, mentre un quadro nuovo può superare i 600. Nei veicoli recenti, la sostituzione richiede anche la riprogrammazione della centralina per sincronizzare il chilometraggio e i codici di sicurezza. Prima di procedere, conviene far eseguire una diagnosi per valutare se la riparazione elettronica è economicamente vantaggiosa e tecnicamente fattibile rispetto alla sostituzione completa.

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