Come si paga l’autostrada con Telepass, UnipolMove e MooneyGo

Pagare il pedaggio in autostrada oggi è molto più semplice di una volta. Non solo ci sono i contanti e le carte, ma è possibile usare ben tre servizi "wireless". Oltre al Telepass, ci sono anche Moneygo e UnipolMove

come si paga l'autostrada

Oggi pagare l’autostrada è molto più semplice rispetto a qualche anno fa. Se un tempo esistevano soltanto il pagamento in contanti e, successivamente, con carta bancaria, oggi gli automobilisti possono scegliere tra numerosi sistemi: carte di credito e debito, pagamenti contactless, smartphone, smartwatch e dispositivi di telepedaggio come Telepass, UnipolMove e MooneyGo.

La diffusione dei pagamenti digitali ha reso più veloce il passaggio ai caselli e ha ridotto le code, soprattutto nei periodi di maggiore traffico. Inoltre, molti servizi di telepedaggio permettono di utilizzare lo stesso dispositivo anche per parcheggi convenzionati, Area C di Milano, traghetti e altri servizi dedicati alla mobilità.

In questa guida scoprirai come pagare il pedaggio autostradale, quali sono tutti i metodi disponibili, come funzionano i sistemi elettronici, quale conviene scegliere e cosa fare se non riesci a pagare al casello.

Come funziona il pagamento del pedaggio autostradale

La rete autostradale italiana utilizza principalmente due sistemi di pedaggio.

Sistema chiuso

È il più diffuso. All’ingresso dell’autostrada si ritira un biglietto oppure il transito viene registrato automaticamente dal dispositivo di telepedaggio. All’uscita il sistema calcola il costo in base ai chilometri percorsi.

Sistema aperto

Su alcune tratte è previsto un pedaggio fisso indipendentemente dalla distanza percorsa. In questo caso il pagamento avviene direttamente al casello senza calcolo chilometrico.

In entrambi i casi il pedaggio può essere pagato con diversi strumenti, scegliendo la corsia corretta.

Tutti i modi per pagare l’autostrada

Gli automobilisti possono scegliere il sistema più adatto alle proprie esigenze. Le modalità disponibili sono numerose e tutte ufficialmente riconosciute dai concessionari autostradali.

Pagare l’autostrada in contanti

Il pagamento in contanti rimane disponibile nella maggior parte dei caselli italiani. È sufficiente utilizzare le corsie dedicate, consegnare il biglietto e pagare l’importo dovuto in euro. Le casse automatiche restituiscono l’eventuale resto.

Si tratta della soluzione più semplice per chi utilizza raramente l’autostrada, ma anche della meno veloce durante i periodi di traffico intenso.

Pagare con bancomat o carta di credito

Molti caselli consentono il pagamento mediante carte di debito, carte di credito e carte prepagate appartenenti ai principali circuiti internazionali. Nella maggior parte dei casi è possibile utilizzare anche il pagamento contactless semplicemente avvicinando la carta oppure lo smartphone al terminale.

Se vuoi approfondire questa modalità puoi consultare la nostra guida dedicata al pagamento del pedaggio autostradale con il contactless.

Pagare con smartphone e smartwatch

Le corsie abilitate ai pagamenti elettronici consentono generalmente anche l’utilizzo di Apple Pay, Google Pay e degli altri principali wallet digitali compatibili con il terminale POS.

La procedura è identica a quella utilizzata nei negozi: basta autenticarsi sul dispositivo e avvicinarlo al lettore.

Pagare con i dispositivi di telepedaggio

Chi percorre frequentemente l’autostrada può scegliere uno dei sistemi di telepedaggio disponibili sul mercato.

Attualmente i principali operatori sono:

  • Telepass;
  • UnipolMove;
  • MooneyGo.

Questi dispositivi consentono di attraversare i caselli senza fermarsi per effettuare il pagamento manuale.

Come funzionano Telepass, UnipolMove e MooneyGo

I sistemi di telepedaggio funzionano tutti secondo lo stesso principio. Sul parabrezza viene installato un piccolo dispositivo elettronico che comunica con le antenne presenti nelle corsie dedicate. Quando il veicolo attraversa il casello, il sistema riconosce automaticamente il dispositivo e registra il passaggio.

Il pedaggio viene poi addebitato sul conto corrente o sulla carta associata al contratto. Oltre all’autostrada, molti di questi servizi permettono di pagare parcheggi convenzionati, Area C, traghetti, trasporto pubblico e altri servizi di mobilità.

Quanto costano i dispositivi di telepedaggio

I prezzi cambiano periodicamente in base alle offerte commerciali. Per questo motivo è sempre consigliabile verificare il costo aggiornato direttamente sul sito ufficiale del fornitore.

Indicativamente, nel 2026:

  • Telepass Base parte da circa 3,90 euro al mese;
  • UnipolMove Base costa generalmente 1,50 euro al mese dopo l’eventuale periodo promozionale;
  • MooneyGo propone formule in abbonamento intorno a 1,50 euro mensili oltre ai costi di attivazione previsti dall’offerta.

I servizi e le promozioni vengono aggiornati frequentemente. Per conoscere tutti i dettagli puoi consultare la nostra guida dedicata a Telepass: quanto costa e come funziona.

Quale sistema conviene scegliere?

Se usi poco l’autostrada

Per pochi viaggi all’anno è spesso sufficiente pagare con carta oppure in contanti.

Se viaggi spesso

Chi percorre frequentemente la rete autostradale può beneficiare del telepedaggio, evitando soste ai caselli e riducendo i tempi di percorrenza.

Se utilizzi spesso parcheggi convenzionati

I dispositivi di telepedaggio possono risultare particolarmente comodi perché integrano numerosi servizi aggiuntivi oltre al semplice pagamento del pedaggio.

Se viaggi anche all’estero

Alcuni servizi consentono di utilizzare il dispositivo anche su reti autostradali estere. Prima della partenza è comunque opportuno verificare i Paesi coperti dal contratto sottoscritto.

Puoi approfondire il funzionamento nella nostra guida dedicata al Telepass Europeo.

Cosa succede se non riesci a pagare il pedaggio?

Può capitare di non riuscire a completare il pagamento per diversi motivi: carta non funzionante, contanti insufficienti o problemi tecnici.

In queste situazioni il gestore rilascia normalmente un Rapporto di Mancato Pagamento (RMPP), che permette di saldare il pedaggio successivamente entro i termini previsti.

È importante conservare il documento e provvedere al pagamento nei tempi indicati per evitare ulteriori conseguenze amministrative.

Errori da evitare quando si paga l’autostrada

  • entrare nella corsia Telepass senza avere un dispositivo attivo;
  • scegliere una corsia non compatibile con il metodo di pagamento desiderato;
  • smarrire il biglietto nel sistema chiuso;
  • non verificare l’importo addebitato sul conto;
  • non conservare le ricevute in caso di contestazioni;
  • ignorare un rapporto di mancato pagamento.

Domande frequenti

Come si paga l’autostrada?

Puoi pagare il pedaggio in contanti, con carta di credito o bancomat, tramite pagamento contactless oppure utilizzando un dispositivo di telepedaggio come Telepass, UnipolMove o MooneyGo.

Si può pagare con il bancomat?

Sì. La maggior parte dei caselli accetta carte di debito e di credito appartenenti ai principali circuiti.

Si può pagare con Apple Pay o Google Pay?

Sì, nelle corsie dotate di terminale POS compatibile con i pagamenti contactless.

Serve ancora il contante?

No, ma rimane comunque un metodo di pagamento disponibile nella maggior parte dei caselli.

Cosa succede se perdo il biglietto autostradale?

Il gestore applicherà la procedura prevista per il mancato possesso del titolo di ingresso, che generalmente comporta il calcolo del pedaggio massimo per la tratta interessata, salvo diversa dimostrazione.

Telepass è l’unico sistema di telepedaggio?

No. Oggi il mercato comprende anche altri operatori, tra cui UnipolMove e MooneyGo.

Qual è il metodo più conveniente?

Dipende dall’utilizzo. Chi percorre pochi chilometri può utilizzare tranquillamente carta o contanti, mentre chi viaggia spesso può risparmiare tempo scegliendo un servizio di telepedaggio.

Posso usare lo stesso dispositivo su più auto?

Dipende dal contratto sottoscritto. Alcuni operatori consentono di associare più targhe o più dispositivi allo stesso account.

 

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