Audi in F1: via ai lavori per sviluppo power unit

Un nuovo edificio ospiterà i lavori per la realizzazione del motore che spingerà la monoposto dei quattro anelli

Audi ci crede e vuole sbarcare nel competitivo mondo del Circus della Formula 1 dove, in questo momento, gareggiano le grandi case automobilistiche: dalla Ferrari all‘Alfa Romeo, passando per la Mercedes. Il target è il 2026: l’anno dello sbarco dei quattro anelli.

Intanto, si pensa allo sviluppo del motore: quel power unit che dovrà spingere la monoposto. L’edificio in cui si porterà avanti lo sviluppo è ampio ben 3000 metri quadri e ospiterà i banchi prova per il motore destinato alla massima competizione motoristica mondiale. Il progetto è carbon netural: l’energia rinnovabile è al centro dell’approvvigionamento energetico grazie alle centrali idroelettriche. Mentre il riscaldamento verrà prodotto con calore di scarto industriale.

Con questo progetto si espande il Competence Center di Audi Motor Sport di Neuburg an der Donau: i lavori di ampliamenti partono questa settimana. Il complesso è stato inaugurato nel 2014: è il centro dove vengono coordinate tutte le attività sportive Audi. E’ qua che sono state ideate le vetture che hanno fatto la storia del Motosport come ad esempio il prototipo elettrico extender Audi Rs Qe-tron che ha vinto ben 4 tappe della Dakar 2022 (al debutto in gara!).

E ancora: Audi R18 e-tron quattro, che è stata la prima car ibrida a trionfare alla mitica 24 Ore di Le Mans, e poi ancora l’Audi RS 5 DTM e le monoposto protagoniste dellaFormula E.

Il futuro motore per la Formula 1 sarà compoto da un motore elettrico, una batteria, l’elettronica, il motore termico. Lo sviluppo è già iniziato. Il motore elettrico sarà potente quasi quanto il motore termico: il motore sarà montato su una Sauber, la nota scuderia svizzera.

“Il Competence Center costituisce la base ideale per il progetto Formula 1”, ha detto Oliver Hoffmann, Membro del Board per lo sviluppo tecnico di AUDI AG. “La sede di Neuburg è stata progettata sin dall’origine per affrontare sfide tecniche e sportive assai complesse. Tanta lungimiranza si rivela oggi più che mai preziosa, dato che grazie alle strutture esistenti siamo stati in grado di iniziare il lavoro in vista del debutto nel 2026 nella massima serie dell’automobilismo sportivo. L’espansione in corso garantirà gli spazi necessari per ottimizzare lo sviluppo a lungo termine della power unit destinata alla #formula1, in special modo l’installazione di banchi prova all’avanguardia”.

 

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