Riparare condizionatore auto: la guida ai problemi

In questa guida vediamo come riparare il condizionatore auto in maniera autonoma. In alcuni casi, se l'entità del danno è ingente, bisogna affidarsi direttamente a un professionista del settore.

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Riparare condizionatore auto? Come si fa? Quanto costa? E’ un’operazione complessa? Niente paura: in questa guida proviamo a darvi qualche suggerimento su come intervenire quando il climatizzatore non funziona.

Oggi come oggi, fare a meno del condizionatore può essere difficile. Il clima è oggettivamente una comodità e non a caso ormai moltissime case costruttrici lo mettono di serie: in genere è manuale, ma se saliamo un po’ di segmento troviamo anche i climatizzatori automatici e in qualche caso anche bizona. Il clima, anche a causa del rialzo delle temperature e del riscaldamento globale, è praticamente diventato quasi indispensabile per circolare in auto, soprattutto sulle lunghe distanze.

Questo problematica risulta abbastanza difficile non solo da individuare, ma anche da correggere. Intanto, bisognerebbe controllare se è presente una qualche perdita, oppure se il compressore è o meno attivo. Se il malfunzionamento è poco complesso, allora potrai aggiustarlo in maniera autonoma. In questo caso servirà munirsi di alcuni attrezzi specifici. In caso contrario, però, bisognerà chiedere aiuto a un professionista del settore. E ora vediamo quali sono le possibili soluzioni.

Riparare condizionatore auto: individuare il guasto

Come prima cosa, sarà necessario capire da dove proviene il problema. Per prima cosa è necessario accendere l’auto, dopo di che bisogna far partire il condizionatore al massimo della sua potenza. Ora, dovrai posizionare le mani laddove ci sono le bocchette d’aria. Aspetta qualche secondo. Se l’aria in uscita è tiepida, ma non del tutto fredda, allora potrebbe esserci un malfunzionamento del flusso. A questo punto, si deve quindi verificare il corretto funzionamento delle ventole di raffreddamento del radiatore. Se queste non vanno, allora il problema deriva dall’impianto elettrico.

riparare condizionatore auto

 

Riparare il condizionatore auto: verifica le condizioni del compressore

Il compressore dell’impianto per il condizionamento, se questo è acceso, dovrebbe essere a sua volta funzionante. Osserva quindi se questo è attivo oppure no. Il compressore è dentro il vano motore: osserva, nel centro della puleggia, se sta ruotando insieme a quest’ultima. Se il condizionatore è funzionante, allora si attiva una frizione che dà la possibilità alla zona centrale della puleggia di girare insieme ad essa. In caso contrario, se tutto questo non avviene, significa che il compressore si è rotto.

Riparare condizionatore auto: controllare i cablaggi elettrici

Quasi tutti i compressori hanno un cavo che li collega alla frizione elettrica. Per vedere se funziona il condizionatore auto, bisogna trovare il connettore che si trova al centro del cavo e disinserirlo. Dopo di che, bisognerà prendere la parte del cavo che è collegato al compressore e attaccarlo al polo positivo della batteria. Se senti un rumore, allora la frizione elettrica funziona, in caso contrario è necessario sostituirla.

Riparare il condizionatore auto: perdite dell’impianto

Per verificare se è arrivato il momento di riparare il condizionatore della tua vettura, bisogna andare a controllare se ci siano delle perdite da parte dell’impianto dell’aria condizionata. Per fare ciò, si può acquistare un kit apposito. Al suo interno si trova un colorante che si versa dentro l’impianto: questo si insinuerà in ogni fessura e farà si che, se c’è una perdita, sarà visibile anche ad occhio nudo.

La prova con questa sorta di “tracciante” si fa in questo modo: si appoggia la bomboletta sulla porta di rabbocco inferiore. Dopo di che, si spruzza il colorante all’interno dell’impianto di condizionamento. Se c’è una perdita, allora è necessario portare la tua auto presso un meccanico che si occuperà della riparazione. Qualora invece non ci dovessero essere delle perdite, potrebbe trattarsi di un problema meno grave, come ad esempio un basso livello del refrigerante.

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