Renault Captur è una vettura tra le più quotate della casa francese Renault e proprio per questo è stata protagonista di un restyling particolarmente corposo che ne ha rivoluzionato l’estetica e la tecnica. La novità più rilevante per il 2025-2026 è l’introduzione di un nuovo motore che va a sostituire la motorizzazione entry-level di questo Suv francese che in Italia ha avuto un certo successo.
Renault Captur rimane, infatti, una delle vetture più apprezzate per quanto concerne il brand Renault, in quanto oltre al prezzo non particolarmente esagerato, l’estetica interna ed esterna risulta essere curata nei dettagli. Captur è l’auto perfetta per chi è alla ricerca di una vettura spaziosa ma non esageratamente grande e impegnativa da guidare. Risulta essere infatti una valida opzione per chi ha famiglia e percorre tratti urbani e autostradali, ma non disdegna qualche scorribanda nel fuori strada (non impegnativo, del resto non è concepito per percorsi duri che richiedono altro tipo di telai e dotazione tecnica).
Esterni e design: un linguaggio tipicamente francese
La linea del Suv francese è spiccatamente Renault anche con il restyling 2024, che non può essere definito semplicemente un facelift perché i cambiamenti sono davvero sostanzioni.
L’aspetto generale è quello di un’auto scattante e pronta ad affrontare con sicurezza le sfide della strada, ma è anche accompagnata linee morbide al punto giusto. La dolcezza di alcuni elementi stilistici non rendono quest’auto meno grintosa, ma ne accentuano l’eleganza delle forme, in particolare sull’avantreno, dove il cofano arriva con delle nervature fino alla calandra. Qui si concentrano i cambiamenti principali della parte anteriore.
Design armonizzato
I designer Renault hanno introdotto dei cambiamenti importanti per armonizzare questo modello con il resto della gamma. E così ecco una calandra super sfaccettata, tridimensionale, con il nuovo logo del brand al centro. Il cofano è un po’ più alto rispetto alla versione precedente e sono diversi anche i fari. I nuovi gruppi ottici sono Full Led e sono più sottili e aggressivi. Le luci diurne, sempre Led, cambiano del tutto e sono a forma di semi-losanga verticale, anche se potrebbero assomigliare anche a delle frecce.
Un’altra novità è la sequenza di benvenuto che si avvia tutte le volte che vengono aperte le portiere con l’apposito telecomando.
Renault Captur risulta essere una vettura dai fianchi scolpiti, spalle muscolose, ski protettivi anteriori e posteriori, barre longitudinali, la calandra rispetto al modello precedente si presenta maggiorata, paraurti con inserti cromati.
Captur afferma in maniera inequivocabile il suo look di SUV. Sia all’anteriore che al posteriore mette in mostra ancora più eleganza e tecnologia con la sua firma luminosa a LED C-shape. Nel posteriore non ci sono grossi cambiamenti: c’è il logo nuovo, il diffusore è stato rivisitato. Nel complesso è più moderno. Anche i cerchi in lega sono stati rinnovati.

Interni e abitacolo: spazio e comodità
Gli interni sono stati rinfrescati con una cura maniacale dei dettagli: qua, tra i sedili e la plancia, si concentrano le novità principali.
Comfort e tecnologia sono certamente le due parole d’ordine all’interno del Suv Captur. Intanto partiamo dalla connettività: fa il suo ingresso un nuovo sistema multimediale denominato OpenR Link con Google integrato. Al centro della plancia troviamo uno schermo touchscreen con diagonale da 10,4 pollici. Non manca la compatibilità con Android Auto ed Apple Car Play.
Sellerie
Per il 2024, il Renault Captur presenta inoltre sellerie completamente rinnovate in tutti gli allestimenti. In particolare, il nuovo allestimento Esprit Alpine si distingue per l’eleganza e lo stile distintivo. Sedili e pannelli delle porte sono realizzati con un mix di texture TEP – tessuto, e un inserto grigio blu sulla plancia conferisce un’atmosfera raffinata e sportiva. I richiami alla leggendaria marca Alpine, come la bandiera blu-bianca-rossa e la pedaliera sportiva in alluminio, aggiungono un tocco di esclusività e prestigio all’abitacolo.
Abitabilità e spazio
Per garantire il massimo comfort ai passeggeri, il nuovo Captur offre una migliore abitabilità interna, con un raggio alle ginocchia per i passeggeri posteriori aumentato a 221 mm. La panchetta posteriore scorrevole di 16 cm consente di ottimizzare lo spazio a bordo, garantendo flessibilità e versatilità. Inoltre, i numerosi vani portaoggetti distribuiti nell’abitacolo offrono un pratico e ampio spazio per riporre gli oggetti personali, con una capacità totale di 24,7 litri.
Volume di carico
Il Renault Captur 2024 ha una capacità di carico eccezionale. Il bagagliaio può vantare un volume di 616 litri, il massimo del mercato nel suo segmento. La panchetta posteriore scorrevole di 16 cm e il pianale amovibile consentono di ottimizzare lo spazio di carico in base alle esigenze personali. Con i sedili posteriori ripiegati, la lunghezza di carico raggiunge i 1,57 m.
Materiali e finiture
Nel rispetto dell’ambiente, il Renault Captur adotta materiali sostenibili e di alta qualità per gli interni. La pelle è stata sostituita da tessuto spalmato granulare (TEP), mentre tessuti riciclati sono stati scelti per ridurre l’impatto ambientale. Gli allestimenti Esprit Alpine, in particolare, presentano sedili costituiti per oltre il 26% da tessuti riciclati e riciclabili.
Equipaggiamenti
L’abitacolo del Captur è arricchito da una serie di equipaggiamenti all’avanguardia, progettati per migliorare il comfort, la sicurezza e l’intrattenimento a bordo. I nuovi driver display fino a 10,25″ danno una chiara visualizzazione delle informazioni di bordo, mentre il sistema hi-fi Harman Kardon con 9 altoparlanti garantisce un’esperienza audio di alta qualità. Il tetto panoramico apribile, le due prese USB-C e la presa da 12 V di serie sono solo alcune delle opzioni disponibili per garantire il massimo comfort a bordo.
Ambiente sonoro
Il Renault Captur è anche il luogo perfetto dove ascoltare musica grazie al sistema VSP (Vehicle Sound for Pedestrians) composto da Jean-Michel Jarre. Gli impianti audio Arkamys Auditorium di serie e Harman Kardon in opzione assicurano un’eccezionale qualità del suono, permettendo di godere appieno della propria musica preferita durante il viaggio.
Personalizzazione
Infine, il Renault Captur offre numerose opzioni di personalizzazione per consentire ai proprietari di creare un’auto su misura per le proprie esigenze e gusti. I settaggi MULTI-SENSE regolabili tramite touchscreen centrale o pulsante sul volante permettono di personalizzare l’esperienza di guida in base alle preferenze individuali, mentre le diverse opzioni di visualizzazione del quadro strumenti digitale e le possibilità di scelta dei colori per il display del tachimetro e le strisce LED sui pannelli delle porte permettono di creare un ambiente interno unico e distintivo a seconda delle esigenze di chi guida.
Sicurezza
Un capitolo a parte merita la sicurezza, perché già nella versione base – ovvero l’allestimento Zen – la Captur si presenta ricchissima. Ricordiamo tra le dotazioni di serie:
- Abs
- Assistenza alla frenata di emergenza
- Airbag frontale conducente e passeggero
- Avviso superamento linea
- Avviso distanza di sicurezza
- Riconoscimento ostacoli sulla carreggiata
La nuova Renault Captur: motori e caratteristiche
Il suv “alla francese” è un veicolo completo sotto ogni punto di vista: personalizzazione, tecnologia e motorizzazioni. Difatti, la Capture è disponibile non solo con motori termici tradizionali, ma anche con una motorizzazione ibrida ispirata dal massimo campionato motoristico, cioè la Formula 1, e con un’altra motorizzazione ibrida plug-in.
L’auto francese ha delle dimensioni che le permettono di viaggiare con scioltezza anche nell’ambito urbano: è lunga 4,22 metri ed è larga 2,00 metri. La sua altezza è pari a 1,57 metri.
Motori
I motori in gamma per questo nuovo restyling sono quattro. Il diesel non c’è più e non c’è neanche il Plug-in hybrid. Per il 2025-2026, Renault ha deciso di cambiare la sua motorizzazione di ingresso, togliendo di mezzo il fortunato Benzina 90 CV e inserendo un motore più brillante, vale a dire il TCw 1.2 da 115 CV sempre a benzina
| Motore | Benzina | Mild Hybrid | GPL | E-Tech Full Hybrid |
|---|---|---|---|---|
| Potenza (CV) | 115 | 160 | 100 (170 con GPL) | 145 |
| Coppia (Nm) | 190 | 270 | 160 (170 con GPL) | 205 |
| Cambio | Manuale a 6 rapporti | Automatico EDC | Manuale a 6 rapporti | Automatico smart con innesto a denti |
| Consumo (l/100 km) | 5,7 | 5,8 – 5,9 | 6,0 – 6,1 con benzina, 7,7 – 7,9 con GPL | 4,7 – 4,9 |
| Velocità massima (km/h) | 180 | 205 | 183 | 170 |
| Accelerazione 0-100 km/h (secondi) | 12,3 | 8,6 | 12,2 | 10,2 |
| Emissioni di CO2 (g/km) | n.d. | 130-134 | 108-113 | 102-108 |
Benzina 1.2 TCe turbo 115 CV
Questa è la vera novità del 2025-2026. La Renault Captur 2025 si rinnova sotto il cofano con l’introduzione del nuovo motore 1.2 TCe 115, segnando un passo avanti importante per il crossover compatto francese. Dopo anni di servizio, il precedente tre cilindri 1.0 TCe da 90 cavalli lascia il posto a un propulsore più potente, efficiente e raffinato.
Il nuovo 1.2 TCe 115 rappresenta una versione aggiornata e più evoluta della piattaforma a tre cilindri turbo benzina che Renault ha già adottato su modelli come la nuova Clio. L’obiettivo degli ingegneri era chiaro: offrire un motore di accesso alla gamma Captur che non fosse soltanto più potente, ma anche più efficiente e fluido nell’erogazione. Con 115 cavalli di potenza e una coppia massima di 190 Nm, il nuovo propulsore garantisce un comportamento dinamico più vivace rispetto al 1.0 TCe 90, che si fermava a 90 CV e offriva un’erogazione meno corposa ai bassi regimi.
La differenza è tangibile soprattutto nelle accelerazioni e nei sorpassi, dove la coppia extra consente di muovere il crossover con maggiore prontezza. Nonostante il salto di cilindrata e potenza, il nuovo 1.2 mantiene un’ottima efficienza termica, con consumi medi WLTP pari a 5,7 litri ogni 100 chilometri. Si tratta di un valore leggermente inferiore rispetto al precedente motore, a dimostrazione di un’evoluzione tecnologica che non punta solo alle prestazioni, ma anche all’ottimizzazione dei consumi e delle emissioni.
Architettura a tre cilindri e tecnologia turbo benzina
Il cuore della Renault Captur TCe 115 è un moderno motore a tre cilindri in linea da 1,2 litri, dotato di sovralimentazione turbo. Questa configurazione consente di ottenere un buon equilibrio tra potenza e leggerezza, riducendo al minimo le vibrazioni grazie a un’accurata messa a punto. Il sistema di sovralimentazione permette di sfruttare al meglio la coppia anche ai bassi regimi, garantendo una risposta pronta e progressiva. Il motore rispetta inoltre gli standard della normativa Euro 6E, a conferma dell’impegno di Renault nel contenimento delle emissioni e nel rispetto delle normative ambientali europee.
Prestazioni migliorate e guida più fluida
Con una potenza massima di 115 CV e una coppia di 190 Nm, la Renault Captur TCe 115 è in grado di raggiungere una velocità massima di 180 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in 12,3 secondi. Si tratta di numeri che migliorano nettamente i valori del 1.0 TCe 90, garantendo una maggiore elasticità e una migliore progressione in ogni marcia. Abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti, il nuovo motore consente di sfruttare al meglio la spinta disponibile, offrendo una sensazione di controllo più diretta e un’esperienza di guida più coinvolgente.
Il rapporto tra potenza e peso rimane equilibrato, tanto che la Captur TCe 115 rientra pienamente nei parametri previsti per i neopatentati che hanno conseguito la patente B in Italia dopo il 14 dicembre 2024. Questo dettaglio rende il modello ancora più interessante per un pubblico giovane o per chi cerca un’auto versatile e accessibile, capace di unire semplicità di gestione e piacere di guida.
Mild hybrid 1.3 TCe turbo
Passando al sistema Mild Hybrid, la Captur è equipaggiata con un motore 1.3 TCe turbo a 4 cilindri, che ha una potenza di 160 CV e una coppia impressionante di 270 Nm. Questo motore è abbinato a un cambio automatico EDC. Le sue prestazioni sono vivaci: la velocità massima è di 205 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede solo 8,6 secondi. Nonostante le prestazioni più elevate, il consumo di carburante rimane compreso tra 5,8 e 5,9 litri per 100 km, con emissioni di CO2 tra 130 e 134 g/km.
GPL
Per coloro che preferiscono un’opzione più ecologica, la Renault Captur ha in gamma anche un motore GPL bifuel. Con un motore 1.0 TCe turbo a 3 cilindri, questo propulsore ha una potenza di 100 CV con benzina e 170 Nm di coppia con GPL. Il cambio è manuale a 6 rapporti. La velocità massima raggiunge i 183 km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 12,2 secondi. Il consumo varia da 6,0 a 6,1 litri per 100 km con benzina e da 7,7 a 7,9 litri per 100 km con GPL. Le emissioni di CO2 sono comprese tra 108 e 113 g/km.
Full HYbrid
Infine, la Renault Captur è disponibile anche con il sistema E-Tech Full Hybrid, che presenta un motore 1.6L a 4 cilindri. Questo propulsore ha in dote una potenza di 145 CV e una coppia di 205 Nm, ma è anche abbinato a un cambio automatico smart con innesto a denti. Offre un’elevata efficienza con un consumo di carburante tra 4,7 e 4,9 litri per 100 km e basse emissioni di CO2 comprese tra 102 e 108 g/km. Con una velocità massima di 170 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,2 secondi, questo motore ibrido ha prestazioni molto dinamiche e risulta adatto ai conducenti più esigenti.
Renault Captur: pregi, difetti e domande frequenti
Captur ha molti pregi e pochi difetti. Di base è un’auto versatile, comoda, spaziosa, adatta a una vita moderatamente impegnativa che si destreggia tra la città e l’extraurbano. Non a caso è un veicolo che ha avuto molto successo in Italia. Guida precisa e generosa, poco rollio e comodità sono i fiori all’occhiello di questa vettura. Difetti? Pochi. Forse qualche attenzione in più alla qualità dei materiali, soprattutto nelle versioni di ingresso non avrebbe guastato, anche se bisogna dire che gli allestimenti superiori sono molto ben equipaggiati e non deludono le aspettative.
Come funziona il sistema ibrido E-Tech Full Hybrid del Captur in termini di consumi ed autonomia?
Il sistema ibrido E-Tech Full Hybrid del Captur combina un benzina 1.6 ciclo Atkinson, due motori elettrici e cambio multimode senza frizione. Nel traffico urbano privilegia la marcia elettrica, spegnendo spesso il termico; nelle ripartenze sfrutta coppia immediata, riducendo consumi. La batteria autoricaricabile si rigenera in decelerazione e frenata, massimizzando l’efficienza. In extraurbano gestisce flussi energetici per mantenere il motore nella zona di massimo rendimento, alternando funzionamento in serie, parallelo o 100% elettrico. I consumi reali dipendono da temperatura, stile di guida e percorsi, ma utenti riscontrano medie contenute rispetto ai benzina tradizionali, soprattutto in città. L’autonomia complessiva è paragonabile a un’auto termica, poiché si fa rifornimento normale; l’autonomia elettrica varia su brevi tratti ma incide molto nelle code. La modalità EV consente spostamenti a zero emissioni a bassa velocità, mentre le logiche Eco e la rigenerazione selezionabile aumentano i chilometri percorsi con un litro. Il climatizzatore e gli accessori influenzano il bilancio energetico; pneumatici corretti e pressione adeguata aiutano. In autostrada, a velocità costante elevata, il vantaggio si riduce, ma resta la fluidità del cambio e la silenziosità.
Quali sono le principali differenze tra l’Infotainment del Captur precedente e quello del nuovo modello?
Il nuovo infotainment del Captur introduce l’ecosistema con Google integrato, con mappe, assistente vocale e Play integrati nativamente, aggiornamenti OTA e navigazione con traffico reale. Rispetto al sistema precedente, basato su Easy Link senza servizi Google nativi, migliora velocità, grafica, suggerimenti di percorso e qualità del riconoscimento vocale. La pianificazione viaggio tiene conto di soste e limiti, mentre il profilo utente sincronizza preferenze tra vetture compatibili. L’integrazione con Android Auto e Apple CarPlay resta disponibile, spesso wireless, ma molti servizi ora funzionano senza smartphone collegato. Il display offre widget personalizzabili, climatizzazione a schermo e scorciatoie rapide; la vecchia interfaccia richiedeva più passaggi per alcune funzioni. Le app per musica, messaggistica e parcheggi si aggiornano tramite store controllato, con maggiore sicurezza. Le funzioni di sicurezza includono avvisi e chiamata d’emergenza eCall, mentre il manuale digitale e i tutorial riducono la curva d’apprendimento. In officina, diagnosi remota e aggiornamenti software accorciano i tempi di fermo. Per i conducenti, ciò si traduce in percorsi più precisi, suggerimenti energetici per l’ibrido, comandi naturali efficaci e un’esperienza moderna e fluida rispetto alle generazioni precedenti.
Quali sono i principali sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) offerti sul Nuovo Captur?
Sul Nuovo Captur l’offerta ADAS copre guida, sicurezza e parcheggio. Il cruise control adattivo con Stop&Go mantiene distanza e velocità anche in coda. Il centraggio e il mantenimento di corsia agiscono sullo sterzo entro limiti normativi, riducendo affaticamento. La frenata automatica d’emergenza rileva veicoli, pedoni e ciclisti, con avvisi visivi e sonori. L’angolo cieco attivo può intervenire sullo sterzo o freno per evitare collisioni laterali, mentre l’avviso traffico posteriore segnala veicoli in retromarcia. Il riconoscimento segnali dialoga con il limitatore intelligente; il monitoraggio attenzione analizza correzioni e tempo al volante suggerendo pause. In manovra, telecamere 360°, sensori e parcheggio semiautomatico facilitano stalli e paralleli; il retrovisore digitale migliora la visibilità con carico. In autostrada, l’assistenza di corsia, il navigatore con Google integrato e i limiti dinamici alimentano il controllo adattivo. Completano il pacchetto fari LED automatici, commutazione abbaglianti, sensore pioggia, e-Call, allerta rischio collisione multipla e controllo stabilità con funzione rimorchio. Molte funzioni sono aggiornabili OTA; la taratura sensori avviene in officina con target dedicati. Gli ADAS supportano il guidatore ma non sostituiscono attenzione, mani sul volante e guida prudente.
Quanto costa la nuova Captur?
Il prezzo di partenza della Renault Captur è di 24.200 euro. Ti interessa una Renault? Scopri le offerte auto nuove su Carx!
Gli allestimenti per questa nuova versione sono tre:
- Evolution
- Tech
- Esprit Alpine













