Puzza di carburante nell’abitacolo della macchina: cosa fare?

L'odore di carburante che proviene dalle bocchette dell’auto non è mai salutare e crea forti disagi a conducente e passeggeri, come mai succede? Da quali problemi può essere causata?

Puzza di carburante
Puzza di carburante

Se dalle bocchette dell’auto dovesse arrivare puzza di carburante, benzina o diesel, controllate per prima cosa l’impostazione del ricircolo dell’aria, che ha due modalità: una interna e una esterna. Il ricircolo esterno dell’aria fa entrare all’interno dell’abitacolo i gas di scarico che emettono le vetture o i camion che si trovano di fronte alla propria vettura in movimento, creando un forte fastidio (o malessere) al conducente e ai passeggeri.

Riciclo aria del clima dell’auto: cos’è, come funziona e quando usarlo

Puzza di carburante
Sistema di riciclo dell’aria climatizzata

Gli impianti di climatizzazione dell’aria delle auto sono dotati di una funzione che si chiama riciclo dell’aria. Questa funzione è una delle meno utilizzate nelle auto e spesso i conducenti non sanno nemmeno a cosa serve. Nonostante ciò, la presenza di questa particolare funzione è importantissima per la salute dei conducenti. Vediamo insieme come funziona il ricircolo dell’aria e quando è utile azionare la funzione esterna o interna.

Normalmente, la vettura imposta automaticamente la ventilazione dell’aria dell’abitacolo dall’esterno. Tale impostazione di default serve a far sì che l’aria dentro l’abitacolo sia sempre pulita e filtrata. Non sempre, però, questa funzione è efficiente. In tratti stradali molto trafficati o mentre si è fermi in coda (e con il motore acceso), capita che questa funzione di per sé molto utile faccia entrare dentro la macchina non solo l’aria filtrata, ma anche l’odore del gas di scarico. Questo problema fastidioso non è causato dalla propria vettura, bensì dalla vettura che precede la propria. Infatti quanto l’aria viene aspirata dall’esterno, passa attraverso il blocco di condizionamento e dal filtro purifica aria, dopo di che prende una direzione ben precisa in base alle impostazioni fornite dal conducente:

  • verso il parabrezza;
  • verso la zona dei piedi;
  • in modalità combinata;
  • verso il cielo dell’auto;
  • verso il conducente e il passeggero.

Ecco perché se l’aria che esce dai bocchettoni ha un odore maleodorante di gasolio o benzina dovreste innanzitutto prestare attenzione alle impostazioni di ricircolo dell’aria che si collocano generalmente vicino alle impostazioni del climatizzatore.

A tal proposito, se si inizia ad avvertire durante la guida un senso di spossatezza e di fastidio sarebbe opportuno:

  • prendere almeno 30 metri di distanza dal veicolo che precede la nostra vettura;
  • aprire i finestrini per far cambiare ulteriormente l’aria ed eliminare l’odore dei gas di scarico;
  • avviare immediatamente il ricircolo dell’aria in modalità interna per prevenire che ulteriori gas di scarico entrino nuovamente nell’abitacolo.

Odore di benzina o gasolio nell’abitacolo dell’auto: quale problema potrebbe avere l’auto?

Se le condizioni che abbiamo descritto sopra non sono il vostro caso e i bocchettoni dell’auto continuano ad emettere puzza di gasolio e benzina è necessario portare l’auto immediatamente dal meccanico. Difatti, ci sono diversi malfunzionamenti che possono causare la puzza di carburante nell’abitacolo, per esempio un problema alla pompa della benzina: guarnizioni a fine vita, rotture e guasti a uno dei suoi componenti.

Le prime indagini dovrebbero essere svolte su:

  • Eventuali perdite interne di carburante;
  • Controllo delle tubazioni della vettura;
  • Controllo del catalizzatore;
  • Sostituzione delle sonde lambda;
  • Problemi alla pompa della benzina;
  • Tubo dell’olio che passa nella zona posteriore del motore;
  • controllo dell’impianto di alimentazione.

A seguito di queste  principali ispezioni sarà possibile verificare se è presente qualche  problema tecnico di malfunzionamento dell’auto e correggerlo di conseguenza.

 

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