Problemi al volano bimassa: tutte le cause e i consigli per risolvere

Non sempre bisogna sostituire il volano se ci sono dei problemi, ma è meglio capire bene i sintomi.

problemi volano bimassa

I problemi al volano bimassa sono tra i guasti più temuti nelle auto moderne, soprattutto nei veicoli diesel e nelle vetture con elevata coppia motrice. Quando questo componente inizia a deteriorarsi, i segnali possono essere diversi: vibrazioni anomale, rumori metallici, difficoltà nelle partenze e cambi marcia meno fluidi. Spesso il conducente si accorge del problema perché l’auto diventa meno silenziosa o perché si avvertono colpi provenienti dalla zona del cambio.

Il volano bimassa ha il compito di assorbire le vibrazioni generate dal motore e rendere la guida più fluida, proteggendo allo stesso tempo frizione e trasmissione. Quando si guasta o si usura, però, può provocare diversi inconvenienti e in alcuni casi richiedere una sostituzione costosa. Per questo è importante riconoscere subito i segnali di un volano difettoso.

In questa guida vediamo quali sono i sintomi di un volano bimassa guasto, che rumori produce, quali sono le cause più comuni del problema e quando è davvero necessario sostituirlo.

Sintomi del volano bimassa guasto

I sintomi di un volano bimassa guasto possono manifestarsi in modo graduale e spesso vengono inizialmente scambiati per problemi alla frizione o al cambio. In realtà questo componente, posizionato tra motore e trasmissione, ha il compito di smorzare le vibrazioni e rendere la guida più fluida. Quando inizia a deteriorarsi, però, non riesce più ad assorbire correttamente le sollecitazioni del motore.

Tra i segnali più comuni di problemi al volano bimassa troviamo vibrazioni anomale durante la guida, rumori metallici provenienti dalla zona del cambio e difficoltà nelle partenze o nei cambi marcia. In alcuni casi si possono avvertire colpi secchi quando si spegne il motore oppure un ticchettio metallico al minimo.

Riconoscere questi segnali in tempo è fondamentale: intervenire ai primi sintomi può evitare danni più gravi alla frizione e alla trasmissione, riducendo anche i costi di riparazione.

Che rumore fa un volano bimassa difettoso

Se il rumore è in accelerazione o durante un cambio marcia, il principale sospettato può essere proprio lui. Come capirlo? Marce alte, accelerazione sopra i 1.200 giri e orecchio teso: se non ci sono vibrazioni insolite, resistenze del motore alla risposta o colpi, possiamo escludere il volano.

Rumore volano bimassa: la centralina

Un’altra causa di un volano bimassa rumoroso è una centralina rimappata, ma anche una batteria scarica.

Perché si rompe il volano bimassa

I casi di problemi al volano possono essere distinti due gruppi: rumori in fase di avviamento e rumori in fase di arresto. Nel primo caso si possono fare una serie di controlli come leggere la memoria guasti, verificare la batteria, controllare i cuscinetti del motore e del cambio, controllare anche tutto il sistema di trasmissione. Nel secondo caso: controllare la valvola EGR, verificare il funzionamento del collettore di aspirazione.

Inoltre si possono fare ulteriori verifiche al cambio smontato e con funzionamento a carico parziale. Tutte queste prove servono a capire quali possono essere le cause del rumore. Se tutto ciò non serve, conviene andare sempre dal proprio meccanico di fiducia.

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Domande frequenti sui problemi del volano bimassa

Si può guidare con il volano bimassa rotto?

Guidare con il volano bimassa rotto è fortemente sconsigliato. Quando questo componente è danneggiato può provocare vibrazioni, rumori metallici e difficoltà nel cambio marcia. Continuare a utilizzare l’auto può causare danni anche alla frizione, al cambio e ad altri elementi della trasmissione, aumentando notevolmente i costi di riparazione.

Che problemi dà il volano bimassa?

Il volano bimassa può causare diversi problemi quando si usura o si danneggia. I sintomi più comuni sono vibrazioni al minimo, tremolii sul pedale della frizione o sulla leva del cambio e rumori metallici provenienti dalla zona della trasmissione. In alcuni casi si possono verificare difficoltà nelle partenze o cambi marcia meno fluidi. Se il problema viene trascurato, il volano può danneggiare anche altri componenti collegati, come il disco frizione o lo spingidisco. Per questo è importante intervenire ai primi segnali di malfunzionamento.

Cosa succede se si rompe il volano bimassa?

Quando il volano bimassa si rompe, l’auto può manifestare forti vibrazioni, rumori metallici e difficoltà nell’inserimento delle marce. In caso di rottura completa, la frizione può smettere di funzionare correttamente e il motore potrebbe spegnersi durante le partenze. Inoltre, i frammenti metallici prodotti dal guasto possono danneggiare altri componenti della trasmissione, aumentando i costi di riparazione. Se si avvertono rumori o vibrazioni anomale, è consigliabile fermare il veicolo e far controllare l’auto da un meccanico.

Che rumore fa il volano bimassa?

Un volano bimassa difettoso produce spesso rumori metallici come ticchettii, battiti o colpi secchi, soprattutto al minimo o quando si spegne il motore. Alcuni automobilisti percepiscono anche un suono simile a ferraglia che vibra nel vano motore o durante il cambio marcia. Questi rumori sono causati dal gioco eccessivo tra le due masse del volano che non riescono più ad assorbire correttamente le vibrazioni del motore. Ignorare questi segnali può portare alla rottura completa del componente.

Come capire se il volano bimassa ha problemi?

I sintomi di un volano bimassa difettoso includono vibrazioni anomale al minimo, difficoltà nelle partenze e rumori metallici provenienti dalla zona del cambio. L’auto può anche avere cambi marcia meno fluidi o sobbalzi durante il rilascio della frizione. In alcuni casi si percepiscono colpi secchi allo spegnimento del motore. Se questi segnali si presentano contemporaneamente, è probabile che il volano stia iniziando a deteriorarsi e sia necessario un controllo in officina.

Come si controlla un volano bimassa?

Per controllare un volano bimassa è necessario smontare il cambio, poiché il componente si trova tra motore e frizione. Una volta rimosso il cambio, il meccanico verifica visivamente eventuali segni di usura o crepe e controlla il gioco tra le due masse del volano. Se il gioco è eccessivo o sono presenti danni evidenti, il componente deve essere sostituito. Il controllo richiede strumenti specifici e deve essere eseguito da un’officina specializzata.

Quanto costa sostituire il volano bimassa?

Il costo per sostituire il volano bimassa dipende dal tipo di auto e dalla manodopera richiesta. Il prezzo del componente può variare tra 400 e 700 euro, ma nelle auto di fascia più alta può superare i 1.000 euro. A questo si aggiungono i costi di manodopera, che possono arrivare a 300–600 euro. Spesso il volano viene sostituito insieme al kit frizione, portando il costo totale dell’intervento tra 900 e 1.500 euro.

 

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