Mercedes-Benz Classe C, prova su strada: più precisa, ma sempre confortevole

La Mercedes Classe C 300 da 258 CV convince per fluidità, cambio automatico e assetto più preciso. Ecco come va su strada, le novità del restyling e i prezzi della gamma italiana.

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La Mercedes-Benz Classe C si rinnova e la versione da 258 CV diventa più precisa da guidare, senza perdere il comfort che caratterizza la berlina tedesca. Il restyling 2026 interviene sul motore, sull’assetto e sull’insonorizzazione, affinando soprattutto la risposta nelle curve e la fluidità di marcia.

Al volante, il quattro cilindri benzina 2.0 mild hybrid a 48 Volt convince per la spinta regolare e la disponibilità di coppia. I 400 Nm permettono riprese pronte, mentre il cambio automatico 9G-TRONIC accompagna l’erogazione senza passaggi bruschi. Le prestazioni sono brillanti, con 258 CV e uno 0-100 km/h in 6,1 secondi, ma il carattere della vettura rimane orientato all’equilibrio.

Mercedes Classe C 2026: caratteristiche tecniche e prestazioni

La protagonista della prova è la Mercedes-Benz C equipaggiata con il motore 2.0 quattro cilindri M254 EVO, un’unità benzina sovralimentata abbinata alla tecnologia mild hybrid a 48 Volt. La potenza del motore termico raggiunge 258 CV, mentre la coppia massima è di 400 Nm.

La trasmissione è affidata al cambio automatico 9G-TRONIC a nove rapporti, che trasferisce la potenza alle ruote posteriori. Il sistema elettrificato interviene a supporto del motore benzina, contribuendo soprattutto alla fluidità di funzionamento e alla risposta nelle ripartenze.

Mercedes dichiara per la C 300 berlina un consumo combinato WLTP di 6,3 l/100 km ed emissioni di CO2 pari a 144 g/km. Si tratta di valori omologati, che possono differire dai consumi reali in funzione del percorso, delle condizioni di utilizzo e dello stile di guida.

Caratteristica Mercedes-Benz C 300 2026
Motore 2.0 benzina M254 EVO, 4 cilindri
Cilindrata 1.999 cm³
Potenza motore termico 258 CV / 190 kW
Supporto elettrico 17 kW / 23 CV
Coppia motore termico 400 Nm
Alimentazione Benzina mild hybrid 48 Volt
Cambio Automatico 9G-TRONIC, 9 rapporti
Trazione Posteriore
Accelerazione 0-100 km/h 6,1 secondi
Velocità massima 250 km/h
Consumo combinato WLTP 6,3 l/100 km
Emissioni CO2 WLTP 144 g/km
Normativa emissioni Euro 6e-bis
Prezzo berlina Da 61.681 euro

Motore 2.0 mild hybrid da 258 CV: come va la Mercedes C 300

Uno degli aspetti più convincenti della Mercedes Classe C 300 è il modo in cui il motore eroga la potenza. Il quattro cilindri offre una spinta piena e regolare soprattutto ai regimi intermedi, permettendo di riprendere velocità senza dover cercare continuamente la parte alta del contagiri.

La disponibilità di coppia rende la guida particolarmente scorrevole. L’acceleratore risponde con precisione e permette di dosare la potenza in maniera progressiva, sia quando si procede tranquillamente nel traffico sia quando si richiede un’accelerazione più decisa.

Il risultato è una berlina capace di offrire prestazioni elevate senza richiedere uno stile di guida sportivo. La C 300 mantiene infatti una risposta naturale e facilmente gestibile, coerente con il carattere della Classe C.

Sistema mild hybrid a 48 Volt e compressore elettrico

La tecnologia mild hybrid a 48 Volt utilizza un generatore-starter integrato nella trasmissione, capace di fornire un contributo elettrico massimo di 17 kW e 205 Nm. Il sistema recupera energia nelle decelerazioni e assiste il motore termico in determinate fasi di funzionamento.

I valori della componente elettrica non devono essere sommati direttamente a quelli del motore benzina per determinare la potenza complessiva. Mercedes dichiara infatti 258 CV per il quattro cilindri termico, affiancato dal supporto elettrico da 23 CV.

Il motore utilizza inoltre un compressore elettrico ausiliario che lavora insieme al turbocompressore tradizionale. Il suo compito è migliorare la disponibilità di aria nelle fasi in cui la turbina non ha ancora raggiunto la pressione richiesta, contribuendo a ridurre il ritardo di risposta della sovralimentazione.

Durante la prova, il vantaggio più evidente è emerso nelle riprese. Dopo una fase di guida regolare, il motore torna a spingere con prontezza e progressività, senza reazioni brusche. Il sistema contribuisce così a rendere più naturale il passaggio da un’andatura tranquilla a una più sostenuta.

Per approfondire questa tecnologia è possibile consultare anche la nostra guida al funzionamento dei motori mild hybrid a 48 Volt.

Cambio automatico 9G-TRONIC: fluidità e comfort

Il cambio automatico 9G-TRONIC a nove rapporti è uno dei punti di forza della Mercedes Classe C 300. Le cambiate avvengono con grande morbidezza e si integrano bene con l’erogazione del quattro cilindri.

Nel traffico urbano la trasmissione evita reazioni brusche e contribuisce a rendere più semplici le ripartenze. Sulle strade extraurbane sfrutta invece la coppia disponibile per mantenere una progressione continua, senza ricorrere a frequenti cambi di rapporto.

Il funzionamento del cambio si abbina particolarmente bene alla risposta del motore e del sistema elettrificato. Ne deriva una sensazione di regolarità che accompagna la vettura in situazioni molto differenti, dalla guida cittadina ai trasferimenti autostradali.

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Mercedes Classe C 300, prova su strada: assetto e comportamento

Il restyling della Classe C introduce modifiche alla taratura dell’assetto, con l’obiettivo di aumentare la precisione senza compromettere il comfort. La nuova configurazione delle sospensioni appare leggermente più sostenuta e permette di controllare meglio i movimenti della carrozzeria.

La differenza si percepisce soprattutto quando aumenta il ritmo. La C 300 affronta le curve con maggiore precisione, mentre l’avantreno restituisce una sensazione di stabilità superiore. Non cambia però la filosofia generale: la vettura rimane una berlina confortevole, non una sportiva estrema.

Sterzo, curve e frenata: meno rollio e beccheggio

Nelle curve e nei cambi di direzione, le sospensioni contengono efficacemente il rollio, cioè l’inclinazione laterale della carrozzeria. La vettura segue la traiettoria con precisione e mantiene un comportamento prevedibile anche quando viene sollecitata maggiormente.

Un altro aspetto positivo riguarda la frenata. Nelle decelerazioni più decise, la Classe C riesce a limitare il beccheggio, riducendo il movimento in avanti della carrozzeria. Il muso rimane relativamente composto e questo contribuisce alla sensazione di controllo.

Il miglioramento non si traduce in una guida rigida o nervosa. Mercedes ha preferito un intervento misurato, che permette di affrontare le curve con maggiore sicurezza percepita senza modificare radicalmente il carattere della vettura.

Come va la Mercedes C 300 in città e in autostrada

Nonostante le dimensioni da berlina di segmento D, la Mercedes Classe C 300 si dimostra gestibile anche in città. Sull’esemplare provato, il diametro di sterzata è di circa 11 metri, un valore che contribuisce a facilitare le manovre.

La precisione dell’acceleratore permette di controllare bene gli spostamenti a bassa velocità, mentre il cambio automatico rende particolarmente fluide le partenze e le variazioni di andatura. La coppia disponibile evita inoltre di dover premere a fondo sull’acceleratore per ottenere una risposta adeguata.

Quando si lascia la città emergono maggiormente le qualità dell’assetto. La C 300 mantiene una buona precisione nelle curve e offre una riserva di potenza abbondante nei sorpassi e nelle riprese.

In autostrada si apprezza soprattutto il lavoro svolto sull’insonorizzazione dell’abitacolo. La riduzione dei rumori durante la marcia, insieme alla fluidità del motore e della trasmissione, rende la vettura particolarmente adatta ai lunghi trasferimenti.

La taratura più sostenuta delle sospensioni può rendere maggiormente percepibili alcune irregolarità della strada, ma il comfort complessivo rimane elevato. È proprio questa capacità di combinare maggiore precisione e facilità di guida a rappresentare uno dei risultati più convincenti del restyling.

Interni Mercedes Classe C 2026: comfort e abitabilità posteriore

La Mercedes Classe C mantiene un abitacolo curato e spazioso, soprattutto quando si viaggia in quattro persone. L’accesso ai sedili posteriori è agevole e lo spazio disponibile permette di affrontare anche trasferimenti lunghi senza particolari sacrifici.

Durante la prova, con un passeggero alto poco meno di 1,70 metri, è rimasto un margine abbondante per la testa e circa 30 centimetri davanti alle ginocchia, nella configurazione dei sedili utilizzata. Anche lo spazio per i piedi è risultato generoso.

La situazione cambia quando si considera il quinto passeggero. Il tunnel centrale del pavimento posteriore è particolarmente ingombrante e riduce lo spazio per le gambe di chi occupa il posto centrale. Per questo motivo la Classe C risulta più confortevole con quattro occupanti.

Tra le dotazioni dedicate ai passeggeri posteriori, secondo la configurazione, sono disponibili bocchette di ventilazione e regolazioni separate della climatizzazione. Sono elementi che contribuiscono a migliorare il comfort soprattutto nei viaggi.

Mercedes Classe C restyling 2026: design e tecnologia di bordo

Il restyling della Mercedes-Benz Classe C 2026 introduce un aggiornamento estetico riconoscibile, senza modificare profondamente le proporzioni della berlina.

Il frontale presenta una calandra più grande, con cornice cromata e dettagli luminosi. La nuova firma luminosa a forma di stella caratterizza i gruppi ottici anteriori e viene ripresa anche nei fanali posteriori della berlina.

I proiettori Digital Light sono disponibili a richiesta, mentre la mascherina può essere dotata di illuminazione dedicata. In alcuni mercati è prevista anche l’illuminazione della stella centrale, soluzione non disponibile per il mercato italiano.

Le modifiche permettono alla Classe C di aggiornare il proprio aspetto senza perdere l’identità del modello. Il risultato è un’evoluzione misurata, che mantiene l’eleganza della carrozzeria introducendo dettagli più vicini al linguaggio stilistico delle Mercedes più recenti.

MB.OS e aggiornamenti digitali

Tra le novità più importanti del restyling figura anche l’evoluzione dell’architettura digitale, con il sistema operativo Mercedes-Benz Operating System (MB.OS) e le nuove funzionalità dell’ecosistema MBUX.

La piattaforma permette una maggiore integrazione dei servizi digitali e supporta aggiornamenti software over-the-air. La nuova generazione dell’assistente virtuale MBUX sfrutta inoltre funzionalità basate sull’intelligenza artificiale per rendere più naturale l’interazione con il sistema di bordo.

La gamma delle tecnologie disponibili comprende anche sistemi evoluti di assistenza alla guida e al parcheggio della famiglia MB.DRIVE, con funzioni che dipendono dall’allestimento e dai pacchetti opzionali scelti.

Il rinnovamento della Classe C riguarda quindi non soltanto motore e comportamento dinamico, ma anche l’esperienza digitale a bordo, sempre più importante nell’utilizzo quotidiano.

Mercedes Classe C 2026: motori, allestimenti e prezzi in Italia

La gamma italiana della Mercedes-Benz Classe C 2026 comprende motorizzazioni benzina e diesel elettrificate, oltre alle versioni plug-in hybrid a benzina. La scelta permette di rispondere a esigenze differenti, dalla percorrenza autostradale frequente alla guida quotidiana con possibilità di ricarica.

I motori sono stati aggiornati anche in vista dei futuri requisiti Euro 7. Questo non significa però che tutte le versioni siano già omologate secondo tale normativa: la C 300 mild hybrid risulta attualmente omologata Euro 6e-bis.

La precedente configurazione plug-in hybrid diesel non figura più nella nuova offerta italiana. È una scelta rilevante anche per il mercato delle auto aziendali, dove alimentazione ed emissioni incidono sulla valutazione dei costi e del trattamento fiscale.

Il listino italiano, in vigore dal 25 agosto 2026, prevede quattro livelli di allestimento: Advanced, Advanced Plus, Premium e Premium Plus. La gamma viene proposta sia con carrozzeria berlina sia in versione Station Wagon.

I prezzi partono da 49.957 euro per la C 200 berlina e da 51.543 euro per la Station Wagon, senza considerare la messa su strada.

Versione Potenza Berlina Station Wagon
C 200 177 CV 49.957 € 51.543 €
C 250 218 CV 56.057 € 57.643 €
C 250 4MATIC 218 CV 58.497 € 60.083 €
C 300 258 CV 61.681 € 63.267 €
C 200 d 163 CV 54.359 € 55.945 €
C 250 d 200 CV 56.344 € 57.930 €
C 250 d 4MATIC 200 CV 58.784 € 60.370 €
C 300 e plug-in hybrid 326 CV di sistema 65.752 € 67.338 €
C 300 e 4MATIC plug-in hybrid 326 CV di sistema 68.192 € 69.778 €
C 400 e 4MATIC plug-in hybrid 394 CV di sistema 73.310 € 74.896 €

I prezzi indicati sono quelli di listino, IVA inclusa e messa su strada esclusa. Considerando i 1.320 euro previsti per quest’ultima voce, il prezzo d’ingresso della C 200 berlina raggiunge 51.277 euro, mentre la Station Wagon parte da 52.863 euro.

Per approfondire le differenze tra motorizzazioni e dotazioni è disponibile anche la nostra guida ai prezzi e agli allestimenti della Mercedes-Benz Classe C 2026.

Chi desidera confrontare le caratteristiche del modello può inoltre consultare la scheda tecnica della Mercedes Classe C berlina su CarX.

Mercedes Classe C 300 2026: pregi e difetti della prova su strada

La Mercedes-Benz Classe C 300 restyling 2026 conferma il carattere di berlina confortevole e raffinata, ma aggiunge una maggiore precisione di guida. Gli interventi sul motore, sulla trasmissione e sull’assetto migliorano soprattutto la fluidità di funzionamento e la risposta nelle situazioni dinamiche.

Tra i principali punti di forza emerge il quattro cilindri da 258 CV. La disponibilità di coppia ai regimi intermedi permette di riprendere velocità con naturalezza, mentre il compressore elettrico ausiliario contribuisce a rendere più pronta l’erogazione. Il cambio automatico 9G-TRONIC completa il quadro con passaggi di marcia particolarmente morbidi.

Convince anche il lavoro svolto sulle sospensioni. La C 300 controlla meglio il rollio nelle curve e il beccheggio durante le frenate, mantenendo un comportamento composto e prevedibile. La maggiore precisione dell’avantreno non compromette il carattere confortevole della vettura.

L’insonorizzazione migliorata rappresenta un altro vantaggio importante, soprattutto per chi percorre molti chilometri in autostrada. Il comfort acustico, la fluidità della trasmissione e l’abitabilità posteriore rendono la Classe C particolarmente adatta anche ai viaggi lunghi.

Gli aspetti meno convincenti riguardano principalmente il tunnel centrale posteriore, che penalizza il quinto passeggero, e la taratura delle sospensioni leggermente più sostenuta, percepibile su alcune irregolarità del fondo stradale. Anche il prezzo, che per la C 300 berlina parte da 61.681 euro prima della messa su strada e degli eventuali optional, richiede una valutazione attenta delle dotazioni desiderate.

Il giudizio finale sulla Mercedes Classe C 300 è positivo: il restyling non cerca di trasformare la berlina in una sportiva, ma rende più convincenti proprio gli aspetti che contano nell’utilizzo quotidiano. Motore pronto, cambio fluido, assetto più preciso e comfort elevato ne fanno una proposta equilibrata per chi cerca prestazioni brillanti senza rinunciare alla comodità nei lunghi trasferimenti.

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