Lancia Corse HF tra podi e ritiri in Svezia: Pesavento sul podio, Sandrin leader ERC4

Weekend difficile per Lancia Corse HF nel Rally di Scandinavia: Mabellini fuori, podio Junior ERC per Pesavento e leadership ERC4 per Sandrin.

lancia corse

La terra svedese non ha fatto sconti a nessuno. Il Royal Rally of Scandinavia, secondo appuntamento stagionale del FIA European Rally Championship, ha confermato la propria reputazione di gara selettiva, veloce e spesso imprevedibile. Per Lancia Corse HF il bilancio del fine settimana scandinavo si divide tra delusione nella classe maggiore, segnali incoraggianti nel settore giovanile e una situazione di classifica che, dopo due gare, comincia a delineare nuovi equilibri all’interno della stagione europea.

La gara svedese ha messo in difficoltà anche equipaggi di alto profilo, e il team italiano non è rimasto immune alle insidie delle speciali tra sterrati veloci, foreste e tratti ad altissima velocità.

Il risultato finale racconta una spedizione fatta di ritiri pesanti, recuperi convincenti, podi internazionali e nuove ambizioni in vista del prossimo appuntamento del campionato, il Rally Roma Capitale, previsto dal 3 al 5 luglio.

Andrea Mabellini e Virginia Lenzi costretti al ritiro dopo appena tre prove speciali

La battuta d’arresto più significativa per Lancia Corse HF arriva dalla classe regina. L’equipaggio formato da Andrea Mabellini e Virginia Lenzi ha visto il proprio weekend interrompersi molto presto. La gara dell’equipaggio italiano si è infatti conclusa nel corso della terza prova speciale. Un’uscita di strada ha provocato la rottura di una sospensione, rendendo impossibile la prosecuzione del rally.

Per la squadra si tratta di uno stop pesante, non soltanto dal punto di vista sportivo immediato ma anche in termini di classifica generale. Il ritiro impedisce infatti a Mabellini e Lenzi di raccogliere punti in una fase della stagione nella quale ogni piazzamento inizia ad assumere un peso specifico importante.

La gara svedese rappresentava un banco di prova significativo anche per valutare il potenziale della struttura italiana sui fondi nordici, tradizionalmente molto diversi rispetto ad altri contesti europei. L’uscita anticipata lascia inevitabilmente aperte diverse domande sul potenziale che l’equipaggio avrebbe potuto esprimere sul lungo arco del weekend.

Dopo la tappa scandinava, Andrea Mabellini scivola al nono posto della classifica generale, fermandosi a quota 20 punti.

Tuukka Kauppinen vicino alla top ten nella classe maggiore

Se il fronte principale di Lancia Corse HF esce ridimensionato dal rally svedese, qualche segnale incoraggiante arriva comunque dall’altra Ypsilon impegnata nella categoria superiore. I finlandesi Tuukka Kauppinen e Topi Luhtinen hanno affrontato una delle gare più impegnative del calendario europeo cercando di sfruttare anche la maggiore familiarità con il contesto scandinavo.

Il loro weekend si è chiuso con una top 10 soltanto sfiorata. Pur senza entrare tra i primi dieci assoluti, l’equipaggio ha mostrato competitività sulle prove speciali più rapide e tecnicamente complesse del rally. In una gara dove anche nomi di riferimento della disciplina hanno incontrato difficoltà, il risultato assume comunque un certo valore in termini di esperienza e crescita.

Davide Pesavento porta la Lancia sul podio del Junior ERC

Le notizie migliori per il marchio italiano arrivano invece dal comparto giovanile. Nel Junior ERC, Davide Pesavento e Alessio Angeli hanno firmato il risultato più importante del weekend per Lancia Corse HF. Con la Lancia Ypsilon Rally4 HF, l’equipaggio ha conquistato il terzo posto nel Junior ERC e contemporaneamente il podio nella categoria ERC4.

Il risultato assume particolare rilevanza considerando il modo in cui è maturato. La gara di Pesavento e Angeli è stata infatti costruita attraverso una progressione costante, con una rimonta sviluppata restando sempre vicini alle posizioni di vertice. Non si è trattato di un piazzamento ottenuto sfruttando esclusivamente errori altrui o circostanze favorevoli.

La prestazione conferma la capacità dell’equipaggio di mantenere ritmo competitivo anche in un contesto tecnico complesso come quello scandinavo. Per Davide Pesavento il risultato assume inoltre un significato ulteriore. Il pilota arriva infatti da un percorso di crescita che lo aveva già visto chiudere il Trofeo Lancia 2025 con il ruolo di vicecampione.

Il podio europeo rappresenta quindi una conferma del percorso di maturazione internazionale. Dopo la prima prova del Junior ERC, Pesavento si porta al terzo posto in classifica generale con 21 punti.

Tommaso Sandrin sale al comando della ERC4

Il weekend svedese consegna a Lancia Corse HF anche un cambio di scenario importante nelle classifiche di categoria. Tommaso Sandrin, navigato da Andrea Del Maso, conclude il rally con un doppio risultato significativo. L’equipaggio ottiene il sesto posto nel Junior ERC, ma soprattutto conquista la leadership della classifica generale ERC4.

Il dato più rilevante riguarda proprio il campionato di classe. Dopo la tappa scandinava, Sandrin sale in vetta con 39 punti. Il vantaggio attuale sul diretto inseguitore è di nove punti. Alle sue spalle si trovano infatti Aatu Hakalehto e il tedesco Schulz, appaiati nella graduatoria. Per il pilota italiano si tratta di una posizione strategicamente importante nella costruzione della stagione europea. Assumere il comando della classifica dopo un rally selettivo come quello svedese significa presentarsi al prossimo appuntamento con uno status diverso rispetto all’avvio del campionato.

Gli altri protagonisti Lancia nel Junior ERC

La presenza delle vetture del marchio italiano all’interno del campionato Junior si è fatta sentire anche attraverso altri equipaggi. L’austriaco Marcel Neulinger, il lituano Markas Buteikis e l’italiano Sebastian Dallapiccola sono riusciti a chiudere il weekend all’interno della top ten del Junior ERC.

Un risultato che conferma una diffusione competitiva abbastanza ampia delle Ypsilon Rally4 HF nella categoria giovanile europea. Più complicato invece il fine settimana di Francesco Dei Ceci, navigato da Danilo Fappani. Sui fondi svedesi l’equipaggio non è riuscito a trovare il ritmo necessario per inserirsi stabilmente nella lotta alle posizioni più avanzate.

La gara si è conclusa appena fuori dalla top 10 del campionato Junior.

Il ritiro di Hakalehto cambia gli equilibri delle classifiche

Uno degli episodi che hanno inciso maggiormente sull’assetto delle classifiche riguarda il ritiro di Aatu Hakalehto. Prima dell’episodio decisivo, il pilota occupava la leadership sia nella graduatoria ERC4 sia in quella riservata allo Junior ERC.

Il suo rally si è però interrotto nel corso della tredicesima prova speciale. Il dato che rende ancora più significativo l’episodio riguarda il momento in cui è maturato il ritiro. Alla conclusione del rally mancavano infatti soltanto tre prove speciali. Fino a quel punto, la gara sembrava orientata in modo favorevole per il pilota nordico.

Il suo stop modifica quindi gli equilibri della classifica e contribuisce indirettamente all’avanzata di alcuni protagonisti del campionato, tra cui proprio Tommaso Sandrin.

Lancia Corse HF ottava tra i team: ora si guarda al Rally Roma Capitale

Dopo il secondo appuntamento del FIA ERC, Lancia Corse HF occupa l’ottavo posto nella classifica team. Il bottino attuale è di 22 punti. La stagione resta ancora lunga, ma il quadro emerso dopo il weekend scandinavo mostra chiaramente un doppio volto. Da un lato rimane la difficoltà di trovare continuità di risultato nella categoria principale.

Dall’altro, il marchio continua a raccogliere indicazioni positive nel settore delle Rally4 e nel campionato Junior. Il prossimo banco di prova sarà il Rally Roma Capitale, in programma dal 3 al 5 luglio. Per Lancia Corse HF non sarà una gara come le altre. Le strade italiane offriranno infatti un contesto familiare, un pubblico di casa e una tappa che potrebbe diventare cruciale per rilanciare la corsa nelle classifiche assolute e consolidare quanto costruito finora nelle categorie giovanili.

Vota