Lancia Corse torna protagonista nei rally con la Ypsilon Rally2 HF Integrale

Lancia Corse torna protagonista nei rally con la Ypsilon Rally2 HF Integrale

Il ritorno di Lancia Corse nelle competizioni rappresenta uno dei capitoli più attesi della recente evoluzione del marchio torinese. Dopo anni di assenza dalle gare ufficiali, il costruttore italiano ha deciso di tornare protagonista nel mondo dei rally attraverso un programma sportivo ambizioso che ha come protagonista la nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Questo progetto segna un passaggio simbolico ma anche concreto nel percorso di rilancio sportivo del marchio, con l’obiettivo di riportare Lancia tra i protagonisti del motorsport internazionale.

Il primo passo di questo programma è arrivato con la partecipazione al Rally Città di Foligno, disputato il 6 e 7 marzo. La gara umbra ha rappresentato il round di apertura del Campionato Italiano Rally Terra 2026 e allo stesso tempo il debutto su fondo sterrato della nuova vettura da competizione. Per il team si è trattato di una tappa fondamentale del programma di sviluppo, un banco di prova reale per verificare prestazioni e affidabilità della nuova vettura nelle condizioni impegnative tipiche delle competizioni su sterrato.

Il Rally Città di Foligno come banco di prova per Lancia Corse

La partecipazione al Rally Città di Foligno ha avuto un significato strategico per il progetto sportivo di Lancia Corse. La gara ha offerto un contesto ideale per raccogliere dati e sviluppare ulteriormente la nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale in condizioni di competizione reale.

Le prove speciali attorno alla città di Foligno sono note tra gli appassionati per il fondo particolarmente sassoso e abrasivo. Queste caratteristiche rendono il rally uno dei test più severi per qualsiasi vettura da competizione, poiché mettono sotto pressione sospensioni, trasmissione e componenti meccaniche.

Per il team Lancia l’obiettivo principale del fine settimana non era necessariamente il risultato finale, ma piuttosto l’acquisizione di esperienza su fondo sterrato e la raccolta di informazioni tecniche utili allo sviluppo della vettura. La partecipazione alla gara è stata quindi concepita come un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, dove piloti e ingegneri hanno potuto valutare il comportamento della vettura in condizioni di gara.

Gli equipaggi ufficiali di Lancia Corse

Per questo primo appuntamento su sterrato Lancia Corse ha schierato due equipaggi ufficiali. Il primo era composto da Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov, mentre il secondo vedeva al volante il pilota francese Yohan Rossel affiancato dal navigatore Arnaud Dunand.

La scelta di questi piloti rientra nella strategia del team di affidarsi a equipaggi con esperienza internazionale nel mondo dei rally. Gryazin è infatti uno dei piloti più competitivi della categoria Rally2, mentre Rossel vanta un palmarès importante che include il titolo di campione del mondo WRC3 conquistato nel 2021.

La presenza di due equipaggi ha permesso al team di raccogliere una quantità significativa di dati tecnici durante il rally. Ogni prova speciale ha rappresentato un’occasione per testare soluzioni diverse di assetto e per valutare il comportamento della vettura su differenti tipologie di terreno.

La prestazione di Nikolay Gryazin

Il risultato più significativo ottenuto da Lancia Corse al Rally Città di Foligno è arrivato grazie alla prestazione di Nikolay Gryazin. Il pilota ha disputato una gara estremamente solida, riuscendo a mantenere un ritmo competitivo per tutta la durata del rally.

Alla fine della competizione Gryazin ha conquistato un eccellente secondo posto assoluto, terminando la gara a soli 10,2 secondi dal vincitore. Questo risultato assume un valore particolare se si considera che si trattava della prima partecipazione su sterrato della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale.

Durante la gara Gryazin ha dimostrato grande costanza, riuscendo a lottare ai vertici della classifica fin dalle prime prove speciali. Il pilota ha inoltre ottenuto tre scratch, tra cui quello nella Power Stage conclusiva, dimostrando la competitività della vettura anche nelle fasi decisive della gara.

Un altro dato interessante riguarda la regolarità dei tempi registrati da Gryazin. Nelle altre prove speciali il pilota ha fatto segnare il secondo miglior tempo, confermando la competitività complessiva del pacchetto tecnico sviluppato dal team.

Il lavoro di Yohan Rossel sullo sviluppo della vettura

Se la prestazione di Gryazin ha portato un risultato sportivo immediato, il contributo di Yohan Rossel è stato particolarmente importante per il programma di sviluppo della vettura. Il pilota francese ha affrontato il rally con un approccio orientato principalmente alla sperimentazione tecnica.

Nelle prime fasi della gara Rossel ha incontrato alcuni problemi tecnici che hanno rallentato la sua progressione. Tuttavia il team ha deciso di trasformare questa difficoltà in un’opportunità per proseguire il lavoro di sviluppo della vettura.

Dopo il primo giro di prove speciali, il pilota ha iniziato a testare diverse configurazioni di assetto. Questo lavoro ha permesso agli ingegneri di raccogliere informazioni preziose sul comportamento della vettura in condizioni differenti.

Nel corso del rally Rossel ha progressivamente migliorato il proprio passo, abbassando i tempi prova dopo prova. Il pilota è riuscito a ottenere diversi riscontri tra i primi tre nelle singole prove speciali, dimostrando che la vettura possiede un potenziale competitivo significativo.

Alla fine dell’ultima prova speciale Rossel occupava la sesta posizione assoluta. A quel punto il team ha deciso di ritirare la vettura, una scelta legata alla volontà di preservare il mezzo e concludere il weekend con la massima quantità possibile di dati tecnici raccolti.

Un weekend fondamentale per lo sviluppo della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale

Dal punto di vista tecnico il Rally Città di Foligno ha rappresentato un passaggio fondamentale nel programma di sviluppo della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Il team ha definito la gara come un vero e proprio test su larga scala, utile per verificare diverse filosofie di assetto e per raccogliere informazioni sul comportamento della vettura.

Le condizioni del fondo sterrato hanno messo alla prova numerosi componenti meccanici, offrendo agli ingegneri l’opportunità di valutare prestazioni e affidabilità in un contesto estremamente impegnativo. Ogni chilometro percorso durante il rally ha contribuito ad ampliare il patrimonio di dati a disposizione del team.

Secondo quanto dichiarato dal team principal Didier Clément, l’esperienza maturata durante il weekend è stata particolarmente positiva. I piloti hanno apprezzato il comportamento della vettura e le prospettive per la stagione appaiono promettenti.

Lo sguardo già rivolto al Croatia Rally

Dopo il debutto su sterrato al Rally Città di Foligno, il programma sportivo di Lancia Corse proseguirà con il prossimo appuntamento internazionale. Il team concentrerà infatti la propria attenzione sul Croatia Rally, gara valida per il campionato WRC2.

Questa competizione rappresenterà un ulteriore banco di prova per la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. La partecipazione al campionato WRC2 consentirà al team di confrontarsi con alcuni dei migliori equipaggi della categoria, offrendo nuove opportunità per continuare il lavoro di sviluppo della vettura.

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