Incentivi auto elettriche: in Francia sistema a punti su emissioni totali

In Francia si sta preparando un nuovo sistema di incentivi per le auto elettriche basato sull'intero ciclo di vita e produzione dell'auto

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Incentivi auto elettriche, in Francia ci si prepara a una vera e propria rivoluzione concettuale che avrà effetti dirompenti e che potrebbe aprire la strada a una nuova concezione degli incentivi in tutta Europa (e con degli effetti molto particolari sul mercato automotive).

Il governo francese infatti ha compiuto un passo significativo verso l’erogazione di incentivi per le auto elettriche con un nuovo disegno di legge che promuove criteri ambientali e industriali più rigorosi. Questa svolta mira a garantire che solo le vetture elettriche con un’impronta carbonica ridotta sull’intero ciclo di produzione e di vita ricevano agevolazioni statali.

Questa iniziativa è stata annunciata a metà maggio dal presidente Emmanuel Macron e, se approvata, entrerà in vigore l’1 gennaio 2024. Tuttavia, oltre all’aspetto ecologico, questo nuovo meccanismo avrà anche importanti riflessi geopolitici e metterà alla prova la competitività dell’industria automobilistica francese ed europea rispetto ai produttori cinesi.

Incentivi auto elettriche: nuovi criteri per gli incentivi

Il disegno di legge prevede un cambiamento radicale nel sistema di erogazione dei bonus alle auto elettriche in Francia. Invece dell’approccio automatico basato sul tipo di veicolo (o, come avviene in Italia, sulle emissioni prodotte in marcia per km), il governo transalpino intende adottare un sistema a punti che tiene conto delle “emissioni lifecycle”, cioè l’impronta di carbonio dell’intero ciclo di vita della vettura.

Ciò include tutte le fasi di produzione, assemblaggio e trasporto delle vetture, nonché l’utilizzo e lo smaltimento. Le lavorazioni di alluminio, acciaio, vetro e altri materiali utilizzati durante l’assemblaggio sono anch’esse considerate nella valutazione, e le batterie, che costituiscono la parte più significativa dell’impronta di carbonio delle auto elettriche, sono soggette a criteri specifici.

Il punteggio minimo per ottenere gli incentivi è fissato a 60 su un totale di 100. Questo nuovo approccio è mirato a garantire che solo le auto elettriche con un basso impatto ambientale ricevano il sostegno statale.

Riflessi geopolitici

Il nuovo meccanismo di incentivi alle auto elettriche in Francia potrebbe avere importanti implicazioni geopolitiche, soprattutto per i produttori cinesi. I requisiti più severi imposti dalla Francia rispetto agli standard di produzione cinesi favoriranno l’industria automobilistica francese ed europea, o almeno dovrebbero. Marchi cinesi come MG o BYD, così come alcuni modelli prodotti in Cina, come la Tesla Model 3 o la Dacia Spring, rischiano di essere esclusi dai benefici degli incentivi.

Ciò potrebbe portare a un rafforzamento della competitività dell’industria automobilistica europea e a una maggiore preferenza per le auto prodotte localmente, incoraggiando anche gli investimenti nelle infrastrutture di produzione e ricarica nell’Unione Europea.

Non solo: potrebbe anche portare all’apertura, in Europa, di nuove gigafactory per la produzione di auto destinate esclusivamente al mercato europeo. In sostanza, i cinesi potrebbero sbarcare ugualmente nel Vecchio continente, ma portando lavoro oltre alle loro auto. Oppure, potrebbe portare le grosse aziende europee a investire di più nei Paesi europei.

Eccezioni e periodo di transizione

La bozza del disegno di legge prevede alcune eccezioni. Ad esempio, le vetture con un’autonomia di almeno 180 chilometri e quattro posti riceveranno un trattamento preferenziale nell’erogazione degli incentivi. Tuttavia, le modalità precise per l’elaborazione dell’elenco dettagliato delle vetture incentivabili saranno definite da diversi ministeri francesi in collaborazione con i costruttori automobilistici.

È importante sottolineare che il nuovo regime di incentivi entrerà in vigore solo a partire dall’1 gennaio 2024, e ci sarà un periodo di transizione che escluderà dai nuovi criteri i veicoli ordinati prima del 31 dicembre 2023.

Il nuovo disegno di legge per gli incentivi alle auto elettriche in Francia rappresenta una svolta ecologica che premia le vetture con un basso impatto ambientale reale sull’intero ciclo di vita. Si tratta di un approccio innovativo, ma non così tanto come potrebbe pensare: è un approccio profondamente logico e razionale, soprattutto se sarà accompagnato anche da altre politiche in favore dell’ambiente.

 

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