Guidare con la patente scaduta: cosa si rischia

Guidare con la patente scaduta comporta sanzioni più o meno gravi e non si è coperti in alcun modo da assicurazione.

Guidare con la patente scaduta

Guidare con la patente scaduta può comportare multe elevate, ritiro del documento e seri problemi con l’assicurazione in caso di incidente. Anche pochi giorni di ritardo nel rinnovo possono avere conseguenze importanti dal punto di vista economico e legale.

In questa guida vediamo cosa succede se si guida con la patente scaduta, quali sono le sanzioni previste dal Codice della Strada e cosa accade in caso di sinistro.

Ogni quanto si rinnova la patente scaduta

In Italia, salvo questioni particolari, la patente deve essere rinnovata ogni 10 anni. Questo arco di tempo si riduce a cinque anni nel momento in cui il conducente supera i 50 anni, mentre, se arriva a oltre 80 anni, deve rifare la patente ogni 24 mesi.

Nel momento in cui scade la patente, questa non ha alcuna validità. Di conseguenza, non è possibile guidare se la patente non è più valida. Qualora le autorità dovessero trovare un automobilista con la patente scaduta, allora potrebbero esserci delle conseguenze che prevedono diversi tipi di sanzioni. È quindi molto importante tenere sotto controllo la data della scadenza, per evitare di dover pagare multe. Se le condizioni psico-fisiche di un soggetto lo consentono, la patente può essere rinnovata più volte.

Quali sono le sanzioni per la patente non più valida?

Ecco quali sono le sanzioni per coloro che vengono “sorpresi” a circolare con una patente scaduta e non più valida.

Secondo il Codice della Strada, le multe per questa infrazione varia dai 160 euro ai 644 euro. Come in ogni situazione, però, esistono delle eccezioni. È possibile fare ricorso solo se esiste un motivo realmente  valido per cui si stava circolando senza avere una patente in corso di validità. In questo caso, comunque, la multa non viene annullata bensì il suo valore viene ridotto.

Oltre le sanzioni di tipo monetario, ve ne possono essere anche altre. Una di queste è il ritiro della patente. Prima che questo avvenga, colui che è venuto meno alle norme del CdS, ha 10 giorni per eseguire il rinnovo. Deve obbligatoriamente presentarsi a visita medica, pagare la sanzione, i bollettini relativi alla nuova patente e, solo così, potrà riaverla. Qualora invece dovessero passare altri giorni oltre quelli prestabiliti, allora la patente arriverà in Prefettura e i tempi per il rilascio saranno molto più lunghi.

Sanzioni per guida con patente scaduta

Violazione Conseguenze
Guida con patente scaduta Multa da 160 a 644 euro
Mancato rinnovo Ritiro patente
Incidente con colpa Possibile rivalsa assicurativa
Ritardo rinnovo oltre i termini Pratica inviata in Prefettura

Guidare con la patente scaduta e l’assicurazione: cosa rischi

Qualora dovesse avvenire un sinistro e la patente che si possiede non è valida, allora questo comporta un grave problema.

Sicuramente il trasgressore dovrà pagare una multa salata, si vedrà la patente ritirata e l’assicurazione non si farà, in alcuno modo, carico dei danni che sono avvenuti. Le cose si aggravano nel momento in cui anche il sinistro ha dei risvolti ancor più negativi, come la presenza di feriti più o meno gravi.

Bisogna anche ricordare che se un conducente causa un sinistro e non ha con sé la patente in corso di validità, dovrà pagare tutti i danni direttamente di tasca sua. E’ vero infatti che la propria compagnia assicurativa, in questo caso, si rifiuta di risarcire gli eventuali danni che il conducente ha causato. Questa situazione fa parte di quelle circostanze in cui la società assicurativa non ha alcun obbligo nel risarcire la controparte.

Di conseguenza, si rivale sul cliente assicurato che è stato il responsabile del danno. E’ questo il motivo per cui il conducente che ha la patente scaduta dovrà mettere i soldi di tasca propria. In questo modo andrà a risarcire ogni danno che è stato inferto sia a cose che a persone. In genere, queste cifre possono arrivare ad ammontare anche a molte centinaia di migliaia di euro.

In caso di incidente con patente scaduta, la compagnia assicurativa è generalmente obbligata a risarcire i danni ai terzi. Tuttavia può successivamente esercitare il diritto di rivalsa nei confronti del conducente responsabile, chiedendo il rimborso totale o parziale delle somme pagate.

Guidare con la patente non valida: alcune riflessioni

Da come si è visto, guidare con la patente scaduta non è conveniente in alcun modo. Si rischia infatti di dover pagare delle multe salate, o, nel peggiore dei casi, vedere il proprio veicolo ritirato o dover pagare di tasca propria i danni di un eventuale sinistro. Il rinnovo della patente è un iter relativamente semplice e veloce, per cui sarebbe sempre meglio informarsi in tempo e organizzarsi per mantenere valida la patente.

Come rinnovare la patente scaduta

Per rinnovare la patente è necessario prenotare una visita medica presso autoscuole, ASL o medici autorizzati. Servono documento d’identità, tessera sanitaria e patente scaduta.

FAQ sulla patente scaduta

Quanto tempo si può guidare con la patente scaduta?

Non esiste alcun periodo di tolleranza: dal giorno successivo alla scadenza la patente non è più valida.

Qual è la multa per patente scaduta?

La sanzione prevista dal Codice della Strada varia generalmente da 160 a 644 euro.

L’assicurazione paga con patente scaduta?

L’assicurazione risarcisce i terzi danneggiati ma può rivalersi sul conducente responsabile.

Cosa succede se faccio un incidente con patente scaduta?

Oltre alla multa e al ritiro della patente, si rischia la rivalsa assicurativa.

Come controllare la scadenza della patente?

La data è indicata sul fronte del documento di guida.

Quanto costa rinnovare la patente?

Il costo medio varia tra 70 e 130 euro in base al centro scelto.

Si può rinnovare una patente scaduta da anni?

Sì, ma in alcuni casi potrebbero essere richiesti accertamenti medici aggiuntivi.

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