Rinnovo della patente: come fare e quanto costa

Rinnovo della patente di guida, con le nuove tempistiche dettate dall'UE. Nel dettaglio tutti i passaggi necessari per potersi mettere alla guida del mezzo, in piena regola.

Bollettini per il rinnovo della patente

Rinnovo della patente di guida, che spesso può innescare tutta una serie di dubbi, in merito alla procedura a cui doversi attenere. Di seguito cercheremo di fare un pò di chiarezza riguardo al rinnovo della patente b, e  non solo. Vediamo quindi passo dopo passo, come funziona il rinnovo della patente scaduta. Se il documento per poter guidare la propria auto sta per scadere e non hai idea di come lo si rinnova, allora questa guida farà sicuramente al tuo caso.

Troverai ben in evidenza, tutti i passaggi per poter avere tutta la documentazione in regola al fine di poter  viaggiare serenamente, con il proprio mezzo. Nello specifico, andremo a vedere i casi in cui sia necessario il rinnovo della patente, e le procedure adottate a seguito dell’emergenza Covid-19. Cercheremo di fare luce sulle nuove scadenze, e i nuovi procedimenti in vigore.

Infatti vi sono diverse tipologie del rinnovo della patente di guida scaduta, che cambiano in base agli anni di conseguimento, e in relazione alla propria età. Per ultimo ma non di meno importanza, andremo a conoscere i costi per il rinnovo della patente, e quali sono i documenti necessari da presentare per completare l’iter. Vuoi conoscere tutte queste informazioni? Allora sarà bene proseguire nella lettura della nostra guida, su CarX.it

Rinnovo della patente cosa fare: costi e procedura

Se la tua patente di guida sta per scadere e non hai la più pallida idea di come bisogna rinnovarla, allora questa guida fa proprio al caso tuo. Di seguito infatti potrai trovare i vari passaggi necessari per il rinnovo della patente.

Generalmente, per la maggior parte degli automobilisti questa scadenza è difficile da ricordare. È vero infatti che ci si ricorda più facilmente dell’onere del versamento per il bollo auto, o delle altre spese legate alla manutenzione della propria vettura. Ci si dimentica però del rinnovo di quello che è il documento fondamentale, per poter guidare: la patente di guida. Se circoliamo con la documentazione scaduta, potremmo incorrere in spiacevoli conseguenze. Ecco quindi che risulta essere di estrema importanza, ricordare la data della scadenza della propria patente di guida.

Se leggerai tutta la guida, non avrai più dubbi legati a come rinnovare la patente di guida B ,e potrai continuare a viaggiare alla guida dell’auto, senza alcun tipo di preoccupazione.

image Recupero della patente sospesa

Come funziona il rinnovo della patente durante l’emergenza Covid-19

L’allarme conseguente alla pandemia legata al Covid-19, ha stravolto il nostro quotidiano, in più ambiti. A partire dal marzo 2020 anche l’accesso ai pubblici uffici è stato scandito da nuove regolamentazioni, in nome della sicurezza sanitaria collettiva. Così anche per quanto riguarda il rinnovo della patente, sono cambiate le scadenze e ci sono diverse novità in merito.

Tutte le patenti di guida che sono scadute nell’arco di tempo che va dal 31 gennaio 2020 al 31 maggio del 2021 sono state rese valide fino alla data del 31 marzo scorso. Stesso discorso è stato applicato anche per i libretti di circolazione. Questi hanno veduto allungare la loro validità in un primo momento, per ulteriori 10 mesi successivi alla loro naturale scadenza. L’ultima proroga per i libretti scaduti, di fatto li ha veduti giungere fino allo scorso 31 marzo 2022.

Come funziona il rinnovo della patente dopo il 31 marzo 2022

Come già accennato nel precedente paragrafo, l’emergenza sanitaria legata alla pandemia da Covid-19, ha creato un grande scompiglio, in merito alla cadenza delle scadenze legate alla patente di guida. Lo scorso 31 marzo 2022, è stata decretata finalmente la fine dello stato d’emergenza.

Contestualmente si è attivata l’ultima proroga determinata dall’emergenza Covid-19  in merito alla scadenza di ogni patente e CQC, nonché dei documenti occorrenti al fine del loro rilascio, o conferma di validità.

Ecco quindi che le patenti e le altre abilitazioni alla guida che risultino essere in scadenza entro quella data, possono ancora usufruire della proroga trimestrale, stabilita a livello nazionale. Altresì per tutti i documenti di guida che recano la loro scadenza a partire dal 1° aprile 2022, non vi è prevista proroga alcuna, e devono essere quindi rinnovati secondo i termini stabiliti. Per qualsiasi approfondimento a tal riguardo, sarà bene dare uno sguardo alla circolare del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.

Come funziona il rinnovo della patente: le varie tipologie

Fino ad adesso, abbiamo preso in considerazione la tipologia di patente di guida, che risulta essere la più diffusa: la patente B. Tale tipologia di patente occorre per potersi mettere alla guida delle automobili di ogni marca e modello.

È pur vero però che esistono diverse tipologie di patente, a seconda del mezzo che si sta conducendo. Così come cambia il tipo di patente di guida, cambia anche la durata legata al suo rinnovo. C’è da dire fin da subito che i tempi di rinnovo diventano più esigui, per gli autotrasportati. Questi infatti sono sottoposti a dei rinnovi della patente che hanno degli intervalli di tempo molto inferiori, rispetto  a coloro che sono in possesso della patente B.

Tutti quelli che hanno conseguito la patente C o la D, per esempio, dovranno rinnovare il documento ogni 5 anni. Chi invece circola con mezzi più leggeri , vede il rinnovo della patente di guida,  ogni dieci anni. Fanno eccezione le situazioni particolari,  e fin quando non si saranno compiuti i 65 anni di età.

Le diverse tipologie di patente, e ogni quanto sia necessario il suo rinnovo

  • Rinnovo della patente di tipo A: ogni 10 anni fino al compimento dei 50 anni di età; ogni 5 anni per coloro che hanno un’età compresa tra i 50 anni e i 70 anni; ogni 3 anni per coloro che superano i 70 anni.
  • Rinnovo della patente di tipo B: ogni 10 anni per coloro che hanno meno di 50 anni di età; ogni 5 anni per chi ha un’età compresa tra i 50 anni e i 70; ogni 3 anni per tutti coloro che hanno superato i 70 anni.
  • Rinnovo della patente di tipo C: ogni 5 anni per coloro che hanno un’età inferiore ai 65 anni; ogni due anni per coloro che superano questa età anagrafica.
  • Rinnovo della patente di tipo D: ogni 5 anni per tutti coloro che hanno un’età inferiore ai 60 anni; per chi supera questa età dovrà rinnovare questo documento tutti gli anni.

patente internazionale

Come funziona il rinnovo della patente: quali sono i costi?

Possiamo dire che in merito ai costi derivanti dal rinnovo della patente di guida, non si tratta di cifre eccessive. Generalmente, la spesa varia tra i 100 euro e i 130 euro. All’interno di questa cifra, sono inclusi anche i costi riguardanti la  visita medica che vanno dai 69 ai 90 euro, a seconda di dove si effettua la visita. Serviranno, poi, 16 euro per la marca da bollo.
Ulteriori 10 o 12 euro infine andranno spesi per i diritti spettanti alla Motorizzazione Civile. Infine, se la patente viene spedita direttamente presso il proprio domicilio, allora si dovranno pagare tra i 6 e gli 8 euro, per le spese della spedizione.

Come funziona il rinnovo della patente presso la ASL

Ci sono diversi modi per poter effettuare la visita medica, necessaria per il rinnovo della patente. Una di queste modalità è il recarsi presso una ASL di zona e di competenza. A tal proposito sarà necessario provvedere alla prenotazione della visita. Dopo aver preso un appuntamento, sarà un medico della struttura pubblica, che si occuperà di svolgere la visita. Gli accertamenti medici si rendono necessari al fine di andare a  monitorare lo stato di salute dell’automobilista. Ci si dovrà accertare che non vi siano malattie che possano andare a  compromettere direttamente o indirettamente,  la sicurezza nella  guida del mezzo.
Il medico che avrà in carico di effettuare la visita obbligatoria a  chi deve rinnovare la patente, dovrà verificare che vi siano tutti i requisiti psicofisici necessari per guidare un mezzo,  senza che sia un rischio per sé e per gli altri.

Rinnovo della patente presso l’ACI

E’ possibile che, per sostenere la visita medica  tramite una struttura ASL, i tempi siano molto lunghi. Ogni Regione avrà delle tempistiche legate alla disponibilità e all’affluenza del momento. A tal proposito è bene tenere a mente che si può rinnovare la propria patente, anche attraverso l’ACI.

Si tratta di un ente pubblico che consente di poter effettuare la medesima visita medica che in alternativa si sarebbe fatta presso la ASL. Qui il medico convenzionato dovrà comunque andare ad accertare che l’automobilista abbia un adeguato stato psicofisico per poter guidare in tutta sicurezza.

In più, la stessa ACI si potrà occupare delle varie pratiche legate ad avere tutta la documentazione necessaria per il rinnovo della patente. Se si decide di far fare tutto all’ACI, però, bisogna tenere in considerazione il fatto che i costi andranno ad aumentare leggermente. Al contrario, se si effettua il rinnovo del della patente di guida in autonomia, e con la visita medica effettuata presso la ASL, i costi saranno più contenuti.

Patente B e foglio rosa

Quali sono i documenti necessari per il rinnovo della patente?

Prima ancora di iniziare a procedere per rinnovare la patente, bisogna avere ben chiaro in mente quali siano tutti i documenti necessari per poter svolgere la visita medica.

Vediamo di seguito che cosa bisognerà portare quando si andrà a visita, che sia presso una ASL o presso l’ACI. Bisognerà portare innanzitutto la patente che sta per scadere e un documento di identità in corso di validità. Servirà anche avere due foto tessere e il codice fiscale, oltre che delle certificazioni eventuali che riportino la presenta di alcune patologie. Se si indossano gli occhiali da vista, allora bisognerà fare presente anche questo aspetto al medico che eseguirà la visita.

Infine, è necessario effettuare dei versamenti al Ministero dei Trasporti e pagare il bollo. Le ricevute di pagamento dovranno essere conservate e portate a visita, in modo tale che il medico li possa visionare. Sarà bene non dimenticare  questa documentazione. In caso contrario si perderà la possibilità di eseguire la visita medica, e il rinnovo della patente dovrà essere rimandato.

Dopo quanti anni bisogna effettuare il rinnovo della patente?

Quando sarà il momento in cui di dovrà provvedere a rinnovare la propria patente di guida? Per scoprirlo, è molto semplice. Basterà infatti andare a controllare la parte frontale del documento di guida. Il  punto 4a riporta la data del rilascio della patente. La scadenza della stessa, invece, è indicata sul punto 4b. Per tutti coloro che hanno meno di 50 anni di età, il rinnovo avverrà ogni 10 anni, mentre invece coloro che hanno un’età che varia dai 50 ai 70 anni, il rinnovo dovrà avvenire ogni 5 anni. Di tre anni in tre anni dovranno rinnovare la patente invece coloro che hanno già superato i 70 anni di età.

Cosa accade invece per coloro che hanno superato gli 80 anni? Questi soggetti potranno sicuramente guidare, ma sono sottoposti a dei controlli più accurati, in tempi più brevi. Bisognerà infatti sostenere la visita medica ogni 2 anni, e sarà necessario verificare il possesso dei requisiti psicofisici necessari, per poter guidare in tutta sicurezza.

Come funziona il rinnovo della patente: la visita medica

Come funziona la visita medica per il rinnovo della patente? Innanzitutto, bisogna recarsi presso il proprio medico di famiglia per la richiesta del certificato anamnestico. Qui dovranno essere indicate tutte  le patologie di cui eventualmente si è affetti. Successivamente  il medico o della ASL o dell’ACI provvederà ad un accertamento oculistico e dell’udito. Chi intenda procede al rinnovo della patente dovrà dimostrare al medico esaminatore, di possedere una buona capacità visiva in per entrambi gli occhi. Ai fini del rinnovo sono richiesti  almeno 7/10 di gradazione. L’occhio più debole dovrà avere almeno due decimi.

Per quel che riguarda l’analisi dell’udito, il candidato dovrà dimostrare di essere in grado di ascoltare una conversazione, e percepirne perfettamente il senso ad una distanza di almeno due metri. A tal fine sarà in grado di guidare senza mettere a rischio se stesso,  gli eventuali  passeggeri a bordo del proprio mezzo, e tutti coloro che sono su strada, (pedone o vettura). Per guidare in tutta sicurezza è fondamentale essere in grado di vedere e sentire in modo adeguato. La percezione dell’ambiente circostante, è fondamentale, ai fini della sicurezza stradale.

Durante la visita medica, si effettuano anche tutti i controlli necessari per misurare la saranno inoltre esaminati anche la pressione del sangue, e il battito cardiaco. Al richiedente rinnovo patente di guida, saranno avanzate anche domande di carattere psicologico. Nel momento in cui l’esito della visita sarà positivo, allora sarà rilasciato immediatamente  un certificato, che anticipa il rinnovo della patente di guida.

Questo andrà ad attestare il fatto che il richiedente del rinnovo patente, sia in  possesso di tutti i requisiti minimi psicofisici, e che quindi potrà  circolare in piena sicurezza con la propria vettura. Tale certificato, dovrà essere inviato alla Motorizzazione, che procederà all’emissione della nuova patente auto.