Le prove libere del GP di Singapore 2025 hanno confermato quanto ci si aspettava da un circuito unico come quello di Marina Bay: equilibrio, colpi di scena e una lotta serrata tra i principali protagonisti del mondiale. Nella FP1 è stato Fernando Alonso a dettare il passo, mentre nella FP2 è toccato a Oscar Piastri mettere tutti in fila. Due sessioni dense di spunti tecnici, di sorprese e anche di imprevisti, con l’incidente tra Norris e Leclerc a movimentare ulteriormente il pomeriggio asiatico.
Fernando Alonso sorprende tutti nella FP1
Il pilota dell’Aston Martin, con il suo miglior giro in 1’31″116, ha firmato il tempo più veloce della prima sessione. Alonso ha dimostrato ancora una volta come la sua esperienza sia un’arma preziosa soprattutto su un tracciato cittadino che non perdona errori. Dietro di lui si sono piazzati Charles Leclerc e Max Verstappen, staccati di pochissimi centesimi e pronti a confermare la competitività delle rispettive monoposto. Lewis Hamilton ha chiuso quarto, seguito a ruota dalle McLaren di Piastri e Norris. La classifica della FP1 ha restituito l’immagine di una lotta equilibrata tra Ferrari, Red Bull, McLaren e Aston Martin, con Alonso capace di fare la differenza in una pista che storicamente esalta il suo stile di guida aggressivo ma preciso.
La FP2 incorona Oscar Piastri
La seconda sessione ha visto protagonista il giovane talento della McLaren. Piastri ha stampato un 1:30.714 che gli è valso la leadership della FP2, confermando il buon feeling con il circuito e la solidità della monoposto. Dietro di lui a sorpresa si è piazzato Hadjar, con un tempo di 1:30.846 che ha stupito il paddock e che conferma la crescita del giovane pilota. Terzo tempo per Verstappen, sempre costante e pronto a mettere pressione ai rivali. Alonso si è confermato competitivo con il quarto crono, mentre Norris, nonostante l’incidente con Leclerc, è riuscito a portarsi al quinto posto. A seguire Stroll, Ocon, Sainz, lo stesso Leclerc e Hamilton, a completare una top ten estremamente compatta.
L’incidente tra Norris e Leclerc accende la FP2
Uno dei momenti più discussi delle prove libere di Singapore è stato l’incidente tra Norris e Leclerc. I due si sono toccati in una fase di traffico, con conseguenze limitate ma abbastanza per interrompere il ritmo della sessione e richiamare l’attenzione della direzione gara. La Ferrari ha dovuto fare i conti con qualche danno di troppo, ma nulla che non potesse essere riparato in vista delle qualifiche. L’episodio, però, ha mostrato quanto la tensione sia già palpabile e come ogni dettaglio possa fare la differenza in un campionato così equilibrato.
Le Ferrari tra prestazioni altalenanti nelle libere del GP Singapore 2025
Il weekend era iniziato con buone sensazioni per la Ferrari, grazie al secondo posto di Leclerc e al quarto di Hamilton in FP1. Tuttavia, in FP2 le rosse hanno faticato di più, con Sainz ottavo, Leclerc nono e Hamilton decimo. Tempi meno competitivi rispetto ai rivali diretti, anche se le simulazioni di passo gara hanno restituito segnali incoraggianti. Il team di Maranello dovrà lavorare sodo per ottimizzare il bilanciamento della vettura e affrontare al meglio il consumo gomme, sempre determinante sul tracciato di Marina Bay.
Verstappen resta un punto di riferimento
Max Verstappen ha chiuso terzo in entrambe le sessioni, confermando la solidità della Red Bull. Il campione del mondo in carica non ha forzato oltre misura, preferendo concentrarsi su setup e simulazioni in vista della gara. La costanza dei suoi tempi suggerisce che in qualifica e in gara sarà ancora lui l’uomo da battere, nonostante il momento positivo vissuto da McLaren e Aston Martin. La Red Bull sembra avere ancora margini di miglioramento, e questo è un segnale che nessuno degli avversari può sottovalutare.
McLaren protagonista assoluta del venerdì
Il venerdì di Singapore ha confermato la crescita della McLaren, capace di piazzare entrambe le monoposto nella top five sia in FP1 che in FP2. Oltre alla pole position virtuale di Piastri nella seconda sessione, anche Norris ha mostrato un buon passo, pur condizionato dall’incidente con Leclerc. La squadra di Woking sembra aver trovato un pacchetto competitivo, soprattutto su circuiti cittadini, e questo potrebbe rappresentare una variabile importante nella corsa al podio del Gran Premio.
Il ritorno di Alonso e l’entusiasmo dei tifosi
Uno dei volti più sorridenti al termine della giornata è stato quello di Fernando Alonso. Lo spagnolo, con il miglior tempo della FP1 e il quarto nella FP2, ha dimostrato di poter ancora lottare ai massimi livelli, regalando spettacolo ai tifosi e fiducia alla Aston Martin. Il suo stile di guida, capace di sfruttare al meglio i limiti del tracciato, ha reso le prime libere un vero e proprio show. Marina Bay ha sempre avuto un fascino speciale, e vedere Alonso davanti a tutti ha riportato alla mente i giorni migliori di un campione che non smette di sorprendere.
Le condizioni del tracciato di Marina Bay
Il circuito di Singapore è noto per le sue caratteristiche uniche: un tracciato cittadino che combina rettilinei brevi, curve lente e continui cambi di direzione. Nelle prove libere le condizioni sono state buone, con una pista che si è progressivamente gommata e ha offerto maggiore grip con il passare delle ore. La temperatura elevata e l’umidità tipica di Singapore hanno messo a dura prova i piloti, che hanno dovuto lavorare sulla gestione fisica oltre che su quella tecnica. Le prove hanno inoltre permesso di raccogliere dati preziosi sul consumo gomme e sull’impatto delle strategie di carico aerodinamico.
I dati tecnici emersi dalle due sessioni delle libere GP Singapore 2025
Analizzando i cronometri, emerge una top ten estremamente compatta, con distacchi minimi tra i primi dieci. La differenza tra il tempo di Piastri, leader della FP2, e Hamilton, decimo, è stata di meno di otto decimi. Questo conferma l’elevato livello di competitività e l’imprevedibilità del fine settimana. Le simulazioni di passo gara hanno mostrato un vantaggio per Red Bull e McLaren, mentre Ferrari e Aston Martin dovranno lavorare sull’ottimizzazione del consumo gomme e sull’efficienza aerodinamica per ridurre il gap. In ogni caso, la gara di Singapore si annuncia incerta come poche altre del calendario.
Il quadro emerso dalle prime due sessioni lascia intravedere un weekend aperto a più scenari. Alonso ha dimostrato che Aston Martin può ancora dire la sua, Piastri ha confermato il talento cristallino che lo sta imponendo tra i giovani emergenti, mentre Verstappen resta il punto fermo di ogni gara. Le Ferrari hanno vissuto alti e bassi, e il lavoro notturno degli ingegneri sarà fondamentale per colmare il divario. L’incidente tra Norris e Leclerc ha ricordato a tutti quanto sia sottile il margine tra il rischio e la competitività in un tracciato cittadino come Marina Bay. Con queste premesse, le qualifiche e la gara promettono spettacolo puro.







