F1 GP Spagna: Verstappen vince dominando, Ferrari indietro

Max Verstappen vince il GP Spagna di F1 a Barcellona, seguito dalle Mercedes di Lewis Hamilton e George Russell, che completano il podio. Ferrari indietro: Sainz quinto, Leclerc undicesimo.

F1 GP Spagna - Verstappen vince dominando
F1 GP Spagna - Verstappen vince dominando

Max Verstappen domina indisturbato il GP Spagna di F1 e vince per la quinta volta questa stagione, il pilota Red Bull si piazza al primo posto a Barcellona, seguito dalle Mercedes di Lewis Hamilton e George Russell.

Partito in pole position, Verstappen ha condotto la gara dall’inizio alla fine, conquistando la vittoria e ampliando quindi il suo vantaggio sul compagno di squadra Sergio Perez, con il pilota messicano fuori dal podio.

Verstappen è partito in pole position davanti a Carlos Sainz, Lando Norris e Hamilton, mentre Charles Leclerc, con la sua Ferrari SF-23 che ha subito modifiche di assetto e la sostituzione del retrotreno durante la notte, si è schierato nella corsia dei box.

Sainz ha sfidato Verstappen al primo giro di pista ma non è riuscito a superarlo, mentre Hamilton e Norris si sono toccati, con il pilota della McLaren costretto a rientrare ai box per cambiare l’ala anteriore, perdendo molte posizioni e finendo in coda al gruppo. Hamilton si trovava al quarto posto, avendo perso una posizione a vantaggio di Lance Stroll. Per quanto riguarda l’altra Mercedes, George Russell ha guadagnato cinque posizioni, superando Fernando Alonso, con i commissari di gara che hanno preso nota del fatto che il pilota ha superato i track limits per compiere il sorpasso, ma non hanno comminato alcuna penalità.

Mentre Verstappen iniziava ad allontanarsi da Sainz, Hamilton conquistava la terza posizione superando Stroll grazie al DRS, Russell superava Alonso per il sesto posto, Yuki Tsunoda superava Nico Hulkenberg per il decimo posto e Leclerc era già sedicesimo, avendo facilmente superato la Williams di Alex Albon.

Dopo dieci giri della gara sui 69 previsti, Verstappen aveva accumulato un vantaggio di 4,8 secondi, mentre il compagno di squadra Sergio Perez era risalito all’ottavo posto, superando Tsunoda e iniziando a inseguire Alonso al settimo posto. Poco prima di loro, Russell superava Ocon per il quinto posto, con il pilota della Mercedes che sfruttava il DRS all’ultima curva per ottenere la velocità necessaria in rettilineo.

Mentre Verstappen continuava a incrementare il suo vantaggio in testa, con un margine di otto secondi dopo 15 giri, la Ferrari valutava le soste ai box, ma Sainz ha dichiarato che non era ancora il momento. Tuttavia, dopo che l’Aston Martin di Stroll ha effettuato la sosta, è stato detto a Sainz di “entrare ai box” per il cambo gomme, mentre Hamilton è rimasto in pista.

Nel frattempo, il gruppo di metà classifica ha offerto le emozioni della gara, con sorpassi di Nico Hulkenberg, Tsunoda, Oscar Piastri e altri, mentre Pierre Gasly ha superato agevolmente i suoi avversari dopo la sosta ai box. Alonso è stato il successivo dei primi dieci a fermarsi, mentre Russell ha comunicato a Mercedes che “doveva rimanere in pista” perché le sue gomme erano “buone”.

Hamilton rientrava al giro 25, il britannico era distante poco più di 11 secondi dal leader della gara, Verstappen, quando si è fermato per passare alle gomme medie. Rientrava in pista a circa due secondi di distanza da Sainz, senza superare il pilota della Ferrari con il suo primo stint più lungo.

Successivamente Russell rientrava per il pit-stop, scendendo in sesta posizione e uscendo poco davanti a Esteban Ocon, con Verstappen che seguiva i piloti della Mercedes. Max rientrava per il pit-stop dalla P1 e tornava in pista ancora in prima posizione, con solo il suo compagno di squadra Perez unico a doversi ancora fermare per la sosta obbligatoria. Perez si è fermato in seguito, tutti hanno completato il pit-stop entro il giro 29.

Hamilton raggiungeva e superava Sainz alla curva 1 all’inizio del giro 28, mentre l’altro pilota della Ferrari, Leclerc, non stava esattamente brillando: il pilota monegasco aveva difficoltà a guadagnare posizioni e il sorpasso su Nyck de Vries lo ha poi portato in 13ma posizione a metà gara.

Russell ha iniziato a segnalare pioggia per poi chiedere se fosse solo lui o se fosse “sudore” che gocciolava sulla sua visiera. Era quest’ultimo, e il britannico è avanzato fino alla quarta posizione e si è avvicinato a Sainz per la terza posizione. Un altro pilota in recupero era Perez, settimo dopo un sorpasso su Tsunoda. Russell superava facilmente la Ferrari con l’aiuto del DRS alla curva 1 e si piazzava in terza posizione dietro a Hamilton al giro 36.

I primi tre a fare due soste, sono stati Stroll, Tsunoda e Ocon, ma dopo il loro pit-stop sono scesi nella seconda metà del gruppo, mentre Verstappen, Hamilton e Russell si trovavano in testa con il pilota della Red Bull in vantaggio di 15 secondi sulla Mercedes in testa. Sainz entrava al giro 42 per le gomme dure, lo spagnolo si è ritrovato dietro ad Alonso al sesto posto, con Leclerc che lo seguiva in 14ma posizione.

I primi cinque sono rimasti in pista, con Verstappen che ha comunicato alla Red Bull che le sue gomme non erano “fantastiche”, ma sembrava ancora poco intenzionato a fermarsi. Era in vantaggio di 16 secondi su Hamilton, con Russell terzo davanti a Perez e Alonso. E’ poi toccato al pilota dell’Aston Martin fare il pit-stop, seguito da Russell, che scendeva in quarta posizione, mentre Alonso scendeva dalla quinta alla decima posizione.

Con gomme morbide fresche sulla sua Mercedes, Russell cominciava a segnare giri veloci su giri veloci mentre cercava di raggiungere Perez. Ma mentre Verstappen si lamentava della mancanza di grip, Hamilton e Perez fecevano il pit-stop per le nuove gomme morbide, uscendo rispettivamente in seconda e quarta posizione, con il campione del mondo in carica che eseguiva il pit-stop un giro dopo.

Con 14 giri rimanenti, i primi quattro si trovavano tutti con le gomme morbide nuove, Verstappen era in vantaggio di 17 secondi su Hamilton, che a sua volta aveva cinque secondi di vantaggio su Russell, con Perez ulteriori otto secondi indietro. Sainz, con le gomme dure, era quinto davanti a Stroll, mentre dietro di loro Ocon e Alonso protagonisti di un duello quando lo spagnolo ha preso la settima posizione al suo ex compagno di squadra con una difesa leggermente aggressiva da parte di Ocon.

A Verstappen è stata poi mostrata la bandiera nera e bianca per aver superato i limiti del tracciato per la terza volta. Un’altra infrazione gli sarebbe valsa una penalità di cinque secondi. Subito dopo, Verstappen ha segnato il giro più veloce della gara.

Il pilota olandese ha evitato ulteriori violazioni dei limiti del tracciato e ha vinto la gara con un vantaggio di 24 secondi su Hamilton, mentre Russell ha ottenuto il primo doppio podio della Mercedes di questa stagione, arrivando al traguardo davanti a Perez.

Sainz, Stroll e Alonso seguono nella classifica, con Ocon, Zhou Guanyu e Gasly a completare la zona punti. Tsunoda fu è arrivato nono al traguardo ma gli è stata inflitta una penalità di cinque secondi per aver spinto Zhou fuori pista.

F1 GP Spagna: risultati e ordine di arrivo

1 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing
2 Lewis HAMILTON Mercedes +24.090
3 George RUSSELL Mercedes +32.389
4 Sergio PEREZ Red Bull Racing +35.812
5 Carlos SAINZ Ferrari +45.698
6 Lance STROLL Aston Martin +63.320
7 Fernando ALONSO Aston Martin +64.127
8 Esteban OCON Alpine +69.242
9 Guanyu ZHOU Alfa Romeo +71.878
10 Pierre GASLY Alpine +73.530
11 Charles LECLERC Ferrari +74.419
12 Yuki TSUNODA AlphaTauri +75.416
13 Oscar PIASTRI McLaren +1 lap
14 Nyck DE VRIES AlphaTauri +1 lap
15 Nico HULKENBERG Haas F1 Team +1 lap
16 Alexander ALBON Williams +1 lap
17 Lando NORRIS McLaren +1 lap
18 Kevin MAGNUSSEN Haas F1 Team +1 lap
19 Valtteri BOTTAS Alfa Romeo +1 lap
20 Logan SARGEANT Williams +1 lap

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