Auto storiche certificate: niente bollo in Lombardia

In Lombardia ora è possibile non pagare il bollo auto per le auto storiche certificate di età compresa tra i 20 e i 29 anni. Ecco come ottenere questo vantaggio

auto storiche certificate

Chi possiede auto storiche in Lombardia può beneficiare, in presenza dei requisiti previsti, dell’esenzione dal pagamento del bollo auto. Nel 2026 l’agevolazione riguarda non soltanto i veicoli ultratrentennali, ma anche determinati veicoli che hanno compiuto almeno 20 anni dalla costruzione e risultano iscritti nei registri storici ammessi dalla normativa regionale.

Le modalità per ottenere il beneficio, tuttavia, non sono uguali in tutti i casi. Per alcune categorie l’esenzione viene riconosciuta sulla base del Certificato di Rilevanza Storica annotato sulla carta di circolazione, mentre per i veicoli iscritti al Registro ACI Storico o al Registro Italiano Veicoli Storici (RIVS) è necessario presentare una specifica istanza.

Vediamo quindi come funziona l’esenzione dal bollo per le auto storiche in Lombardia nel 2026, quali sono i requisiti e cosa bisogna fare per richiederla.

Bollo auto storiche in Lombardia: cosa prevede la normativa nel 2026?

La normativa lombarda prevede un trattamento specifico per i veicoli di interesse storico con almeno vent’anni di anzianità.

Dal 1° gennaio 2022 sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica gli autoveicoli e i motoveicoli per i quali siano stati annotati sulla carta di circolazione gli estremi del Certificato di Rilevanza Storica (CRS), secondo le modalità previste dalla normativa.

Il beneficio riguarda i veicoli iscritti nei registri storici riconosciuti e, nel caso dell’esenzione automatica collegata all’annotazione del CRS, comprende i registri:

  • ASI – Automotoclub Storico Italiano;
  • FMI – Federazione Motociclistica Italiana;
  • Registro Storico Fiat;
  • Registro Storico Lancia;
  • Registro Italiano Alfa Romeo.

La Lombardia riconosce inoltre l’esenzione per i veicoli con almeno vent’anni dalla costruzione iscritti al Registro ACI Storico oppure al Registro Italiano Veicoli Storici (RIVS). In questi ultimi due casi, però, il riconoscimento non è automatico ed è necessario presentare un’apposita istanza.

Auto tra 20 e 29 anni: quando non si paga il bollo in Lombardia?

Il semplice fatto che un’auto abbia compiuto 20 anni non comporta automaticamente l’esenzione dal bollo.

Per beneficiare dell’agevolazione regionale devono essere rispettate le condizioni previste dalla disciplina lombarda. In particolare, l’esenzione può essere riconosciuta ai veicoli storici ultraventennali attraverso due principali modalità.

SituazioneCome viene riconosciuta l’esenzione
Veicolo con CRS appartenente ai registri storici previsti dalla normativaAnnotazione del Certificato di Rilevanza Storica sulla carta di circolazione
Veicolo iscritto al Registro ACI StoricoPresentazione di specifica istanza alla Regione Lombardia
Veicolo iscritto al RIVSPresentazione di specifica istanza alla Regione Lombardia

È quindi importante verificare quale procedura riguarda il proprio veicolo prima di considerare acquisito il diritto all’esenzione.

Esenzione bollo con Certificato di Rilevanza Storica

Per i veicoli iscritti ad ASI, FMI, Registro Storico Fiat, Registro Storico Lancia o Registro Italiano Alfa Romeo, l’esenzione è collegata all’annotazione del Certificato di Rilevanza Storica sulla carta di circolazione.

L’annotazione può essere richiesta attraverso gli uffici della Motorizzazione Civile oppure presso gli Sportelli Telematici dell’Automobilista. Una volta acquisita l’informazione nell’archivio della tassa automobilistica, il beneficio produce i propri effetti secondo le tempistiche previste dalla normativa regionale.

Esenzione bollo con Registro ACI Storico o RIVS

Una procedura differente riguarda i veicoli iscritti al Registro ACI Storico o al Registro Italiano Veicoli Storici (RIVS).

In questo caso l’iscrizione al registro non determina da sola l’applicazione automatica dell’esenzione: il proprietario deve presentare una specifica istanza di esenzione secondo le modalità indicate dalla Regione Lombardia.

La domanda deve essere accompagnata dalla documentazione richiesta, che comprende la prova dell’iscrizione del veicolo e dell’associazione del soggetto tenuto al pagamento della tassa al club o al registro.

Per conoscere documenti, modulo e modalità di presentazione aggiornate è opportuno fare riferimento alla documentazione pubblicata dalla Regione Lombardia prima di inoltrare la richiesta.

Da quando decorre l’esenzione dal bollo?

La data dalla quale viene riconosciuta l’esenzione è un aspetto importante, soprattutto per chi sta effettuando la procedura proprio nell’anno in cui il veicolo raggiunge i vent’anni dalla costruzione.

Per i veicoli per i quali viene annotato il CRS sulla carta di circolazione, l’informazione acquisita nell’archivio della tassa auto produce normalmente effetti dal periodo d’imposta successivo a quello in corso alla data dell’annotazione.

È prevista però una regola specifica quando il veicolo compie il ventesimo anno: se l’annotazione viene effettuata entro il terzo mese successivo al compimento dei 20 anni dalla costruzione, l’esenzione può essere riconosciuta già per il periodo d’imposta in corso.

Un criterio analogo riguarda i veicoli iscritti al Registro ACI Storico o al RIVS. Normalmente gli effetti decorrono dal periodo d’imposta successivo a quello in corso alla data di presentazione dell’istanza; se la domanda viene presentata entro il terzo mese successivo al compimento del ventesimo anno dalla costruzione, l’esenzione può essere riconosciuta dal periodo d’imposta in corso.

Esenzione RIVS: cosa succede in caso di passaggio di proprietà?

Nel caso di un veicolo ultraventennale che beneficia dell’esenzione attraverso l’iscrizione al Registro ACI Storico o al RIVS, bisogna prestare attenzione anche a un eventuale passaggio di proprietà.

Per assicurare la continuità del beneficio, il nuovo proprietario deve fornire la documentazione relativa alla propria associazione al registro secondo le modalità previste.

È quindi opportuno non dare per scontato che l’agevolazione riconosciuta al precedente proprietario continui automaticamente senza ulteriori adempimenti.

Quando non si può richiedere l’esenzione?

La disciplina lombarda prevede anche alcune esclusioni. In particolare, se un veicolo tra 20 e 29 anni risulta acquisito in regime di minivoltura per la successiva rivendita, non può essere richiesta né riconosciuta l’esenzione dalla tassa automobilistica per storicità.

Più in generale, prima di presentare la domanda è sempre opportuno controllare la situazione amministrativa del veicolo e verificare di soddisfare tutti i requisiti previsti dalla Regione.

Auto con più di 30 anni: si paga il bollo in Lombardia?

La situazione cambia per gli autoveicoli e motoveicoli ultratrentennali. In Lombardia questi veicoli sono automaticamente esenti dalla tassa automobilistica purché non siano adibiti a uso professionale o utilizzati nell’esercizio di attività di impresa, arti o professioni.

È importante, tuttavia, distinguere la tassa automobilistica di proprietà dalla disciplina eventualmente applicabile alla circolazione del veicolo. Il trattamento di un mezzo storico utilizzato su strada non deve quindi essere confuso con la sola esenzione dal bollo.

Esenzione regionale e riduzione nazionale: qual è la differenza?

Quando si parla di bollo delle auto storiche tra 20 e 29 anni è facile confondere due agevolazioni differenti.

La normativa nazionale prevede, in presenza dei requisiti stabiliti dalla legge, una riduzione del 50% della tassa automobilistica per determinati veicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità compresa tra 20 e 29 anni.

La Regione Lombardia applica invece una disciplina regionale che, nei casi previsti, consente di ottenere l’esenzione dalla tassa automobilistica per i veicoli storici ultraventennali che rispettano le condizioni richieste.

È quindi essenziale verificare quale disciplina sia applicabile alla situazione concreta del proprio veicolo.

Esenzione dal bollo e limitazioni alla circolazione sono la stessa cosa?

No. Il riconoscimento dell’esenzione dal bollo per un’auto storica riguarda la tassa automobilistica e non significa automaticamente che il veicolo possa circolare senza limitazioni.

Le restrizioni alla circolazione legate alle emissioni, alle classi ambientali e alle diverse aree soggette a limitazioni seguono regole proprie. Questo aspetto è particolarmente importante in Lombardia, dove possono essere previste restrizioni alla circolazione per determinate categorie di veicoli.

Prima di utilizzare un’auto storica è quindi opportuno controllare separatamente sia la situazione relativa al bollo sia le eventuali limitazioni alla circolazione applicabili nel territorio interessato.

Domande frequenti sul bollo delle auto storiche in Lombardia

Un’auto di 20 anni è automaticamente esente dal bollo?

No. Il raggiungimento dei vent’anni dalla costruzione non è sufficiente, da solo, per ottenere l’esenzione. Il veicolo deve rispettare i requisiti previsti dalla normativa regionale e devono essere completati gli adempimenti richiesti per il registro storico interessato.

Il RIVS permette di ottenere l’esenzione dal bollo in Lombardia?

Sì. Nel 2026 il Registro Italiano Veicoli Storici (RIVS) rientra tra i registri ammessi dalla disciplina lombarda. Per i veicoli iscritti al RIVS con almeno vent’anni dalla costruzione è però necessario presentare una specifica istanza di esenzione e la documentazione prevista.

L’iscrizione al Registro ACI Storico dà diritto all’esenzione?

La normativa lombarda contempla anche i veicoli ultraventennali iscritti al Registro ACI Storico. Anche in questo caso l’interessato deve presentare un’apposita istanza corredata dalla documentazione richiesta.

Quando inizia l’esenzione?

In linea generale il beneficio produce effetti dal periodo d’imposta successivo a quello in cui viene effettuata l’annotazione o presentata l’istanza, a seconda della procedura applicabile. Se gli adempimenti vengono completati entro il terzo mese successivo al compimento del ventesimo anno dalla costruzione, ricorrendone le condizioni l’esenzione può essere riconosciuta dal periodo d’imposta in corso.

Le auto con più di 30 anni sono esenti dal bollo?

In Lombardia gli autoveicoli e motoveicoli ultratrentennali sono automaticamente esenti dalla tassa automobilistica quando non vengono utilizzati per gli usi professionali esclusi dalla disciplina. Occorre comunque distinguere l’esenzione dalla tassa di proprietà dagli eventuali obblighi collegati all’utilizzo del veicolo su strada.

Un’auto storica esente dal bollo può circolare sempre?

No. Esenzione dal bollo e possibilità di circolare sono due questioni differenti. Le eventuali limitazioni ambientali alla circolazione devono essere verificate separatamente in base alle caratteristiche del veicolo, al territorio e alle regole vigenti.

Bollo auto storiche Lombardia 2026: cosa controllare

Nel 2026 la Lombardia continua quindi a prevedere importanti agevolazioni sul bollo auto per i veicoli di interesse storico. Per le auto tra 20 e 29 anni, però, non basta considerare l’età: occorre verificare il registro di appartenenza, gli eventuali adempimenti relativi al CRS e, nel caso di Registro ACI Storico o RIVS, presentare l’istanza prevista.

Prima di procedere è consigliabile consultare sempre le informazioni e la modulistica più recenti pubblicate dalla Regione Lombardia, soprattutto perché requisiti, procedure e modalità operative possono essere aggiornati nel tempo.

Chi possiede un veicolo storico dovrebbe inoltre verificare separatamente le regole sulla circolazione: ottenere un’agevolazione fiscale non equivale infatti a ottenere automaticamente una deroga alle restrizioni ambientali.

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