Maserati Corse ha presentato Project Track Assist by AS.CAR.I, un sistema di assistenza alla guida sportiva progettato per aiutare i piloti a perfezionare la propria tecnica in circuito. La tecnologia interviene sulla gestione della frenata e dell’accelerazione, supportando il conducente nell’individuazione dei punti di frenata e delle velocità più appropriate nelle curve. La presentazione si è svolta durante il Motorsports Club of Clubs 2026 a Tampa, in Florida, utilizzando una Maserati GT2 Stradale.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Maserati e la start-up italiana AS.CAR.I. Il sistema si trova nella fase di integrazione, calibrazione e validazione sulla supersportiva del Tridente. A partire dal 2027 sarà introdotto nel programma Master Maserati Driving Experience, dedicato ai corsi di guida in pista organizzati dalla casa modenese.
Come funziona Maserati Project Track Assist
Il sistema Maserati Project Track Assist by AS.CAR.I utilizza una tecnologia denominata Active Performance Control, abbreviata APC. Il dispositivo si interfaccia con il sistema frenante integrato della vettura e gestisce attivamente frenata e accelerazione durante la percorrenza del circuito.
Il suo compito è aiutare il guidatore a riconoscere i punti nei quali iniziare la frenata, ridurre gli errori di impostazione e affrontare le curve mantenendo una velocità adeguata. Il riferimento è il punto di corda, ossia la parte della traiettoria in cui l’automobile si avvicina maggiormente al margine interno della curva.
La gestione della velocità in ingresso è uno degli aspetti più importanti della guida in pista. Una frenata troppo anticipata può penalizzare il tempo sul giro, mentre una frenata tardiva può compromettere la traiettoria e rendere più difficile l’accelerazione in uscita.
Track Assist è stato progettato per intervenire su questi aspetti e consentire al conducente di acquisire maggiore precisione. Il sistema viene descritto come uno strumento di apprendimento progressivo, destinato a persone che vogliono migliorare le proprie capacità di guida sportiva.
Il progetto è ancora in fase di sviluppo applicativo. Maserati non ha comunicato tempi sul giro, percentuali di miglioramento o risultati quantitativi ottenuti durante le prove.
Active Performance Control: il controllo di frenata e accelerazione
La componente tecnica centrale è l’Active Performance Control, basato su software e algoritmi proprietari di AS.CAR.I. L’integrazione con la vettura permette al sistema di intervenire direttamente su due parametri determinanti per la percorrenza del circuito: decelerazione e accelerazione.
Questa caratteristica distingue Track Assist dai sistemi che si limitano a registrare dati di telemetria e mostrarli al conducente dopo una sessione. In questo caso il supporto interviene durante la guida, con l’obiettivo di aiutare il pilota a eseguire manovre più precise.
La tecnologia viene sviluppata per un ambiente controllato come il circuito. Non è stata presentata come un dispositivo di assistenza destinato alla circolazione stradale e non deve essere confusa con i sistemi ADAS utilizzati sulle automobili di serie.
L’effettivo comportamento del dispositivo dipenderà dalla calibrazione sulla Maserati GT2 Stradale e dalle modalità operative previste per i corsi. Al momento non sono stati comunicati ulteriori dettagli sulle possibilità di regolazione da parte del conducente.
La collaborazione tra Maserati e la start-up AS.CAR.I
Il progetto è realizzato insieme ad AS.CAR.I, start-up italiana fondata nel 2023. La società nasce dall’esperienza maturata dal gruppo di ricerca mOve e dal team PoliMOVE del Politecnico di Milano, impegnati nello sviluppo di tecnologie per la guida autonoma e il motorsport.
Il contributo di AS.CAR.I riguarda la tecnologia di base, il software e gli algoritmi di controllo. Questi componenti rimangono di proprietà della start-up.
La collaborazione con Maserati si concentra sullo sviluppo dell’applicazione specifica, sull’integrazione del sistema nella vettura, sulla calibrazione dei controlli e sulla validazione del funzionamento in pista.
Il lavoro unisce quindi competenze nel controllo automatizzato del veicolo e conoscenze relative alla dinamica delle automobili ad alte prestazioni. La GT2 Stradale costituisce la piattaforma utilizzata per verificare l’applicazione della tecnologia alle condizioni di guida sportiva.
Maserati GT2 Stradale: la vettura scelta per i test
La Maserati GT2 Stradale è stata utilizzata per la presentazione e le dimostrazioni del sistema durante l’evento statunitense. Si tratta della supersportiva omologata per la strada sviluppata a partire dall’esperienza della Maserati GT2 da competizione.
La vettura monta il motore V6 Nettuno biturbo da 3,0 litri e 640 CV, il propulsore termico più potente adottato da una Maserati stradale secondo i dati ufficiali del marchio.
L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 2,7 secondi, mentre la velocità massima supera i 320 km/h. Rispetto alla precedente MC20, la GT2 Stradale presenta una riduzione di peso di 60 kg.
Le caratteristiche dinamiche della vettura permettono di verificare il funzionamento di Track Assist su un’automobile con prestazioni elevate e un impianto frenante progettato per l’utilizzo sportivo.
La GT2 Stradale è impegnata anche nelle attività sportive del marchio. CarX ha approfondito la partecipazione della vettura come Safety Car nel GT World Challenge Europe 2026.
Dal 2027 Track Assist nei corsi Master Maserati Driving Experience
La prima applicazione annunciata per i clienti riguarda il programma Master Maserati Driving Experience. Dal 2027 la tecnologia entrerà nelle attività formative organizzate dal marchio in circuito.
I corsi Maserati sono strutturati per differenti livelli di esperienza e prevedono la supervisione di istruttori professionisti. L’introduzione di Track Assist permetterà di affiancare alle indicazioni degli istruttori uno strumento capace di intervenire attivamente sulla dinamica della vettura.
L’obiettivo è consentire ai partecipanti di riconoscere più facilmente gli errori di impostazione, migliorare la gestione della frenata e acquisire maggiore precisione nelle traiettorie.
Maserati non ha ancora specificato quali corsi utilizzeranno per primi il sistema, quante vetture ne saranno equipaggiate o se l’accesso alla tecnologia comporterà costi aggiuntivi per i partecipanti.
Non è stata inoltre annunciata una disponibilità commerciale di Track Assist come equipaggiamento acquistabile sulle Maserati stradali.
Presentazione al Motorsports Club of Clubs 2026 in Florida
La presentazione si è svolta durante la sesta edizione del Motorsports Club of Clubs, organizzata da Tilke dal 26 al 28 ottobre 2026 presso il circuito The Motor Enclave di Tampa, in Florida.
L’evento riunisce proprietari e gestori di circuiti privati e club automobilistici. La rete, fondata nel 2019, comprende circa 40 strutture distribuite nel mondo.
La Maserati GT2 Stradale equipaggiata con Track Assist ha partecipato alle sessioni dimostrative e agli hot laps, permettendo di mostrare il funzionamento della tecnologia nell’ambiente per il quale è stata progettata.
Accanto alla supersportiva erano esposte anche la Maserati MCXtrema, vettura da pista da 740 CV prodotta in 62 esemplari, e la nuova Grecale, SUV della gamma del Tridente.
La MCXtrema rappresenta un’altra applicazione delle competenze tecniche di Maserati nel motorsport. Il modello è stato sviluppato attraverso un intenso lavoro di simulazione e analisi virtuale, approfondito nell’articolo CarX dedicato alla Maserati MCXtrema.
Una tecnologia sviluppata per la formazione in circuito
Project Track Assist introduce un sistema di controllo attivo all’interno dei programmi di formazione alla guida ad alte prestazioni. Il suo utilizzo previsto riguarda i circuiti, dove le condizioni del percorso permettono di lavorare sulla precisione delle manovre e sulla ripetibilità delle traiettorie.
La fase di integrazione e validazione sulla GT2 Stradale proseguirà in vista dell’impiego nei corsi Master Maserati Driving Experience del 2027. I dettagli sulle modalità di utilizzo per i partecipanti saranno definiti con l’introduzione della tecnologia nel programma.






