Volkswagen T-Roc, prova su strada: comfort e consumi convincono

La nuova Volkswagen T-Roc mild hybrid da 115 CV punta su comfort, cambio DSG e consumi contenuti.

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La nuova Volkswagen T-Roc 115 CV convince soprattutto per il comfort di marcia, la precisione dello sterzo e la fluidità del cambio automatico DSG. La seconda generazione del crossover tedesco cresce fino a circa 4,37 metri di lunghezza, migliora la qualità degli interni e introduce un sistema mild hybrid a 48 Volt pensato per contenere i consumi senza modificare radicalmente il carattere della vettura.

Durante la prova su strada, il quattro cilindri benzina da 1,5 litri ha mostrato una risposta adeguata agli spostamenti quotidiani, ma meno brillante quando aumentano il carico e le richieste di potenza. Il cambio DSG a sette rapporti rappresenta invece uno dei punti di forza, insieme alla taratura confortevole delle sospensioni e al comportamento equilibrato nelle curve.

Volkswagen T-Roc 115 CV: scheda tecnica e prezzo

La protagonista della prova è la Volkswagen T-Roc 1.5 eTSI ACT DSG, equipaggiata con un quattro cilindri benzina da 1.498 cc e tecnologia mild hybrid a 48 Volt. La potenza massima è di 115 CV, equivalenti a 85 kW, mentre la coppia raggiunge i 220 Nm tra 1.500 e 3.000 giri/min.

La trazione è anteriore e la trasmissione è affidata al cambio automatico DSG a sette rapporti. Il motore è stato sviluppato per privilegiare l’efficienza e la regolarità di funzionamento, più che le prestazioni sportive. Le dimensioni della nuova generazione sono cresciute rispetto al modello precedente, mentre il bagagliaio offre una capacità di 475 litri, espandibile fino a 1.350 litri abbattendo i sedili posteriori.

Caratteristica Volkswagen T-Roc 1.5 eTSI 115 CV
Motore Quattro cilindri benzina 1.5 eTSI ACT
Cilindrata 1.498 cc
Alimentazione Benzina mild hybrid a 48 Volt
Potenza 115 CV / 85 kW
Coppia massima 220 Nm a 1.500-3.000 giri/min
Cambio Automatico DSG a 7 rapporti
Trazione Anteriore
Accelerazione 0-100 km/h 10,6 secondi
Velocità massima 196 km/h
Consumi combinati WLTP Circa 5,5-6,0 l/100 km, secondo configurazione
Peso in ordine di marcia Circa 1.465 kg
Lunghezza 4.372 mm
Larghezza 1.828 mm
Altezza 1.573 mm
Passo 2.629 mm
Bagagliaio 475-1.350 litri
Prezzo Style nel listino di lancio 37.500 euro

Il prezzo di 37.500 euro si riferisce al listino italiano di lancio della versione Style da 115 CV. Nel configuratore Volkswagen Italia consultabile a ottobre 2026, il prezzo d’ingresso dell’allestimento Style è indicato da 37.900 euro. Per conoscere il costo effettivo della configurazione desiderata è quindi necessario verificare il listino aggiornato, gli eventuali optional e le condizioni commerciali. Per una panoramica delle altre motorizzazioni e degli allestimenti è disponibile la nostra guida alla Volkswagen T-Roc, con prezzi e caratteristiche della nuova generazione.

Motore 1.5 eTSI mild hybrid: come funziona e quanto consuma

La Volkswagen T-Roc da 115 CV utilizza il motore 1.5 eTSI con tecnologia mild hybrid a 48 Volt. Il sistema elettrificato supporta il quattro cilindri benzina in determinate fasi di funzionamento, recuperando energia durante le decelerazioni e contribuendo alla gestione dei consumi.

Il sistema può consentire lo spegnimento del motore termico durante alcune fasi di veleggiamento, quando le condizioni di guida lo permettono. Non si tratta però di un sistema full hybrid: la T-Roc 1.5 eTSI non è progettata per percorrere normalmente tratti di strada utilizzando soltanto la propulsione elettrica.

Il quattro cilindri adotta inoltre la disattivazione attiva dei cilindri ACTplus, una tecnologia che permette di ridurre il numero dei cilindri attivi quando il carico richiesto al motore è contenuto. Il sistema lavora insieme alla gestione elettronica della propulsione per migliorare l’efficienza nelle condizioni adatte.

La coppia massima di 220 Nm, disponibile già a 1.500 giri/min, rappresenta un elemento importante nell’utilizzo quotidiano. Il motore riesce infatti a mantenere una buona regolarità di funzionamento senza richiedere continuamente regimi elevati.

Consumi Volkswagen T-Roc 115 CV: i dati WLTP

Per il 1.5 eTSI da 115 CV, i consumi dichiarati nel ciclo combinato WLTP sono indicativamente compresi tra 5,5 e 6,0 litri di benzina ogni 100 km, secondo l’allestimento e la configurazione. Questi valori corrispondono a una percorrenza teorica compresa tra circa 16,7 e 18,2 km/l. Si tratta però di dati omologati e non di consumi misurati durante questa prova.

Nell’utilizzo reale incidono diversi fattori, tra cui traffico, temperatura, percorso, peso trasportato e stile di guida. In particolare, viaggiare a pieno carico o affrontare frequentemente tratti autostradali in salita può aumentare il consumo rispetto alle condizioni più favorevoli.

Il sistema mild hybrid contribuisce quindi soprattutto all’efficienza complessiva. Non trasforma la T-Roc da 115 CV in una vettura particolarmente brillante, ma si inserisce in una configurazione pensata per contenere i consumi e mantenere un funzionamento regolare.

Prova su strada Volkswagen T-Roc 115 CV: come va davvero?

Durante la prova, la Volkswagen T-Roc 1.5 eTSI da 115 CV ha mostrato un carattere equilibrato. La risposta del motore è adeguata nelle situazioni ordinarie, con una progressione regolare che si adatta bene agli spostamenti cittadini e ai percorsi extraurbani.

L’acceleratore permette di dosare facilmente la potenza disponibile e il motore risponde senza brusche variazioni di carattere. La sensazione generale è quella di una vettura semplice da guidare, che privilegia la facilità di utilizzo rispetto alle accelerazioni particolarmente energiche.

Quando però aumentano le richieste, emergono i limiti della motorizzazione d’ingresso. Con più passeggeri a bordo, bagagliaio carico o durante una salita autostradale, i 115 CV devono gestire una massa di circa 1.465 kg in ordine di marcia, alla quale si aggiunge il carico trasportato. In queste situazioni la T-Roc mantiene prestazioni adeguate, ma non offre la stessa disinvoltura delle motorizzazioni più potenti.

Cambio automatico DSG: uno dei punti di forza

Il cambio automatico DSG a sette rapporti è uno degli aspetti più convincenti della prova. La trasmissione lavora con fluidità e accompagna bene l’erogazione del quattro cilindri, contribuendo a rendere la guida piacevole anche quando si affrontano percorsi con frequenti variazioni di velocità.

Nel traffico urbano le cambiate risultano regolari e permettono di gestire l’andatura senza reazioni brusche. Sulle strade extraurbane, invece, il DSG sfrutta la coppia disponibile per mantenere una progressione continua.

Il cambio contribuisce anche a compensare il carattere poco sportivo del motore. Grazie alla gestione dei rapporti, la T-Roc riesce a sfruttare bene la potenza disponibile, pur senza offrire una riserva di accelerazione particolarmente ampia.

È proprio la combinazione tra motore mild hybrid e DSG a rendere convincente questa versione nell’utilizzo quotidiano: una configurazione orientata alla comodità, più che alla ricerca delle prestazioni assolute.

Assetto e comfort: sospensioni e sterzo della nuova T-Roc

Uno dei risultati più positivi della prova riguarda il comfort delle sospensioni. La nuova Volkswagen T-Roc affronta la strada con una taratura orientata alla comodità, mantenendo allo stesso tempo una buona precisione quando aumenta l’andatura.

Il comportamento generale è stabile e prevedibile. Nelle curve, la vettura segue le traiettorie senza reazioni nervose, mentre le sospensioni contribuiscono a mantenere un equilibrio convincente tra assorbimento delle irregolarità e controllo della carrozzeria.

La T-Roc non cerca di offrire una risposta esasperatamente sportiva. Preferisce una guida progressiva, adatta a chi alterna traffico urbano, strade extraurbane e trasferimenti più lunghi.

Sterzo preciso e comportamento nelle curve

Lo sterzo della Volkswagen T-Roc restituisce una risposta precisa, senza essere eccessivamente sensibile ai piccoli movimenti del volante.

Questa caratteristica permette di mantenere facilmente la traiettoria e rende la vettura poco impegnativa da gestire anche nei cambi di direzione. La precisione dell’avantreno si abbina bene alla taratura delle sospensioni e contribuisce alla sensazione di controllo.

La facilità di guida rappresenta quindi uno dei punti di forza del modello. Il motore non è particolarmente potente, ma l’insieme di sterzo, assetto e cambio automatico permette di affrontare situazioni differenti con naturalezza.

Per chi cerca una crossover destinata soprattutto agli spostamenti quotidiani e ai viaggi, questa impostazione risulta più significativa di una risposta particolarmente aggressiva del propulsore.

Dimensioni e bagagliaio della nuova Volkswagen T-Roc

La seconda generazione della Volkswagen T-Roc è cresciuta rispetto al modello precedente. La carrozzeria misura 4.372 mm in lunghezza, 1.828 mm in larghezza e 1.573 mm in altezza, con un passo di 2.629 mm.

Le proporzioni rimangono quelle di una crossover compatta, ma l’aumento delle dimensioni contribuisce a migliorare lo spazio disponibile nell’abitacolo e la praticità complessiva.

Il design è stato aggiornato con superfici più pulite e un aspetto più maturo. Il frontale introduce una firma luminosa rinnovata, mentre nella parte posteriore compaiono gruppi ottici dal disegno tridimensionale.

La disponibilità dei proiettori IQ.LIGHT LED Performance e delle altre tecnologie di illuminazione dipende dalla configurazione e dagli equipaggiamenti previsti per l’allestimento.

Quanto è grande il bagagliaio della T-Roc 1.5 eTSI?

Il bagagliaio della Volkswagen T-Roc 1.5 eTSI mild hybrid offre 475 litri con i sedili posteriori in posizione normale. Abbattendo gli schienali, la capacità arriva a 1.350 litri.

Sono valori utili per chi utilizza la vettura in famiglia o affronta frequentemente viaggi con bagagli. Il vano permette di trasportare valigie, borse e attrezzature per il tempo libero, mantenendo una carrozzeria di dimensioni relativamente contenute.

È importante precisare che la capacità del bagagliaio può cambiare in funzione della motorizzazione. I 475 litri indicati si riferiscono alla configurazione 1.5 eTSI mild hybrid oggetto della prova e non devono essere attribuiti automaticamente a tutte le versioni della nuova T-Roc.

La combinazione tra bagagliaio capiente e abitacolo spazioso rende questa motorizzazione interessante per un utilizzo versatile. Rimane però da considerare il limite della potenza disponibile quando si viaggia con più passeggeri e un carico importante.

Interni Volkswagen T-Roc Style: qualità e dotazioni

All’interno, la nuova Volkswagen T-Roc mostra un miglioramento nella qualità percepita e nell’organizzazione della plancia rispetto alla prima generazione.

Le superfici maggiormente utilizzate dagli occupanti risultano più curate e l’abitacolo presenta una disposizione ordinata dei comandi. La sensazione generale è quella di un ambiente progettato per essere piacevole durante l’utilizzo quotidiano.

Una delle novità più evidenti riguarda il selettore del cambio automatico, trasferito dietro il volante. Questa soluzione libera spazio sulla console centrale e permette una disposizione più razionale dei vani e degli elementi di comando.

La plancia mantiene un’impostazione tecnologica, con strumentazione digitale e sistema di infotainment centrale. La facilità di utilizzo dei comandi contribuisce alla comodità durante la guida, soprattutto nei percorsi frequenti.

Sedili ergoActive, climatizzazione e illuminazione ambiente

La T-Roc Style oggetto della prova dispone di una dotazione particolarmente orientata al comfort. Tra gli elementi più interessanti figura il sedile del conducente ergoActive con 14 regolazioni, accompagnato dal supporto lombare elettrico.

Le regolazioni permettono di personalizzare la posizione di guida e di trovare un sostegno adeguato anche nei trasferimenti lunghi. È una caratteristica importante su una vettura destinata a essere utilizzata frequentemente.

Sull’esemplare provato sono presenti anche i sedili anteriori riscaldabili e il volante multifunzione riscaldabile, equipaggiamenti utili soprattutto durante i mesi più freddi.

Il climatizzatore automatico a tre zone permette una gestione differenziata della temperatura nelle diverse aree dell’abitacolo, mentre l’illuminazione ambiente regolabile su 30 tonalità consente di personalizzare l’atmosfera interna.

Queste dotazioni contribuiscono alla sensazione di cura dell’abitacolo, ma è importante verificare quali siano comprese di serie e quali dipendano da pacchetti o optional. Il contenuto effettivo può variare secondo l’allestimento e l’anno modello.

Il risultato complessivo è un abitacolo che privilegia comfort ed ergonomia. La qualità delle superfici, le regolazioni del sedile e la disposizione dei comandi rappresentano miglioramenti concreti per chi utilizza l’automobile tutti i giorni.

Volkswagen T-Roc 115 CV: pregi, difetti e a chi conviene

La Volkswagen T-Roc 1.5 eTSI da 115 CV è una crossover che convince soprattutto per l’equilibrio generale. Il motore mild hybrid offre prestazioni adeguate all’utilizzo quotidiano, mentre il cambio DSG a sette rapporti contribuisce a rendere la guida fluida e piacevole.

Tra i principali punti di forza emergono il comfort delle sospensioni, la precisione dello sterzo e il comportamento stabile nelle curve. La vettura mantiene una risposta prevedibile anche quando aumenta il ritmo, senza diventare impegnativa da guidare.

Un altro aspetto positivo riguarda il miglioramento degli interni. La nuova disposizione della plancia, i materiali più curati e le dotazioni di comfort dell’allestimento Style rendono l’ambiente più piacevole rispetto alla precedente generazione.

Il limite principale rimane il motore da 115 CV, che mostra una riserva di potenza contenuta quando si viaggia a pieno carico oppure si affrontano salite e sorpassi che richiedono accelerazioni più decise.

Per chi utilizza prevalentemente la vettura in città, sui percorsi extraurbani e nei normali spostamenti familiari, la motorizzazione d’ingresso può rappresentare una scelta equilibrata. Chi percorre frequentemente molti chilometri in autostrada con passeggeri e bagagli potrebbe invece preferire una versione più potente.

Il prezzo di 37.500 euro riportato per la Style oggetto della prova appartiene al listino di lancio. Prima dell’acquisto è opportuno verificare i prezzi aggiornati e il contenuto degli equipaggiamenti attraverso il configuratore ufficiale o la rete Volkswagen.

Il giudizio finale sulla Volkswagen T-Roc 115 CV è positivo: la nuova generazione migliora soprattutto comfort, qualità degli interni e facilità di guida. Il mild hybrid contribuisce all’efficienza, mentre il DSG e l’assetto sono gli elementi più riusciti. Non è la T-Roc da scegliere per le prestazioni sportive, ma una proposta convincente per chi cerca una crossover confortevole e versatile.

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