Nuova smart #2, la city car elettrica torna a due posti con 290 km di autonomia

La nuova smart #2 debutta a Parigi: è una biposto elettrica lunga 2,75 metri, con 60 kW, batteria LFP da 35,8 kWh, autonomia target di 290 km e trazione posteriore.

Nuova smart #2

La Smart a due posti torna in una nuova generazione completamente elettrica. La nuova smart #2 ha fatto il suo debutto mondiale al Salone dell’Auto di Parigi 2026 riportando il marchio nel territorio delle city car ultracompatte: misura appena 2.746 mm di lunghezza, utilizza una piattaforma sviluppata appositamente e abbina un motore posteriore da 60 kW a una batteria LFP da 35,8 kWh. Per l’Europa l’autonomia combinata indicata come obiettivo raggiunge 290 km nel ciclo WLTP.

Il modello definitivo di produzione è stato disegnato dal team globale Mercedes-Benz e mantiene alcuni elementi tipici delle smart biposto, a partire dagli sbalzi ridotti e dalle ruote collocate agli angoli della carrozzeria. Cambia però la base tecnica: la #2 utilizza la nuova Electric Compact Architecture, abbreviata in ECA, sviluppata specificamente per un’elettrica di queste dimensioni. Alla piattaforma si aggiunge la nuova struttura di sicurezza Tridion Cell Evo.

Dopo l’anteprima di Parigi partiranno gli ordini anticipati in Europa e Cina. Sul mercato europeo la gamma iniziale sarà composta dagli allestimenti Pure, Pure+ e Premium, ai quali si aggiungerà la Couture Edition in serie limitata. In Cina saranno invece proposte inizialmente Premium e Couture Edition.

Nuova smart #2, dimensioni ultracompatte per la città

La lunghezza di 2.746 mm è uno dei dati che definiscono meglio la nuova smart #2. Il progetto rimane fedele alla formula della biposto ultracompatta, con proporzioni studiate per occupare poco spazio e sfruttare al massimo quello disponibile nell’abitacolo. Gli sbalzi ridotti e la posizione delle ruote agli estremi della carrozzeria contribuiscono a mantenere la silhouette tipica delle precedenti smart a due posti.

La filosofia stilistica viene definita attraverso tre concetti: Amore, Purezza e Inaspettato. La carrozzeria utilizza volumi pieni e generosi, superfici morbide e proporzioni pulite. Tra gli elementi caratterizzanti ci sono l’illuminazione ispirata al logo e una nuova interpretazione del tetto flottante, altro dettaglio legato alla tradizione stilistica del marchio.

Il formato compatto è strettamente collegato all’impiego urbano. La nuova #2 dichiara infatti un raggio di sterzata di 6,95 metri da marciapiede a marciapiede, valore pensato per facilitare le manovre nelle strade strette e nei parcheggi. L’obiettivo del progetto è conservare le dimensioni tipiche di una vera city car senza rinunciare alle tecnologie introdotte con la nuova generazione.

Piattaforma ECA e motore elettrico posteriore da 60 kW

Sotto la carrozzeria debutta la Electric Compact Architecture, piattaforma sviluppata specificamente per la smart #2. La struttura integra la batteria ad alto voltaggio nel pianale e adotta un’impostazione a trazione posteriore. Il motore elettrico è collocato anch’esso nella parte posteriore della vettura.

L’unità sviluppa 60 kW di potenza e 130 Nm di coppia, trasmessi alle ruote posteriori. La scelta della trazione posteriore viene accompagnata da pneumatici più larghi al retrotreno rispetto a quelli anteriori. Questa configurazione contribuisce alla stabilità e al comportamento dinamico della vettura.

Un’altra soluzione tecnica riguarda le sospensioni. Al posteriore la smart #2 adotta uno schema a cinque bracci, indicato come una novità assoluta nella sua categoria. Il sistema è stato progettato per garantire un comportamento stabile e composto non soltanto nell’utilizzo cittadino, ma anche quando la vettura viene impiegata in autostrada.

Batteria LFP da 35,8 kWh e autonomia target di 290 km

Per il mercato europeo la smart #2 utilizza una batteria LFP da 35,8 kWh. L’accumulatore trova posto nel pianale della piattaforma ECA, soluzione che permette di integrare la componente ad alto voltaggio senza rinunciare alla configurazione ultracompatta della carrozzeria. L’autonomia combinata indicata come target raggiunge 290 km secondo il ciclo WLTP.

Anche la ricarica è dimensionata per l’impostazione della vettura. In corrente continua la #2 accetta una potenza massima di 65 kW DC. Con la ricarica rapida è possibile arrivare all’80% della batteria in 20 minuti.

Per la ricarica quotidiana in corrente alternata è invece previsto un sistema fino a 11 kW AC. La presenza delle due soluzioni permette di utilizzare la ricarica in corrente alternata nelle soste più lunghe e quella rapida in corrente continua quando è necessario ridurre i tempi. Batteria, autonomia e potenze di ricarica sono riferite alla configurazione destinata al mercato europeo.

Interni progettati per sfruttare ogni centimetro

Con una carrozzeria lunga meno di 2,75 metri, la gestione dello spazio diventa un elemento centrale anche nell’abitacolo. La smart #2 utilizza una disposizione continua dei sedili a panca e una plancia con cockpit a forma di S. Entrambe le soluzioni sono state sviluppate per sfruttare la larghezza e il volume disponibili all’interno della piccola biposto.

La caratterizzazione dell’ambiente passa attraverso colori, materiali e dettagli specifici. Tra gli elementi decorativi compaiono delicati motivi ispirati alle onde d’acqua. Il disegno degli interni cerca così di mantenere una propria identità pur dovendo lavorare all’interno di spazi particolarmente contenuti.

La scelta di conservare soltanto due posti permette alla #2 di rimanere legata alla formula che ha caratterizzato le smart più piccole. Il progetto non cerca quindi di trasformare la vettura in una city car tradizionale a quattro o cinque posti. L’impostazione resta quella di un’automobile compatta costruita principalmente intorno a conducente e passeggero.

Nuova smart #2

Il portellone diviso in due diventa anche un sedile

Una delle soluzioni più particolari si trova nella zona posteriore. Il portellone è diviso in due sezioni che possono essere utilizzate in maniera differente. La parte superiore, realizzata in vetro, può essere aperta indipendentemente, facilitando l’accesso quando dietro la vettura c’è poco spazio.

La sezione inferiore si apre invece verso il basso e forma una piattaforma di carico. Quando l’auto è parcheggiata può essere utilizzata anche come seduta. La struttura è progettata per sostenere fino a 120 kg.

La configurazione permette quindi di utilizzare il portellone anche in situazioni nelle quali l’apertura completa sarebbe poco pratica. È una soluzione direttamente collegata all’impiego cittadino della vettura, dove box, parcheggi e spazi di manovra possono essere particolarmente ridotti. La parte inferiore aggiunge inoltre una funzione ulteriore una volta parcheggiata l’auto.

Tridion Cell Evo per la struttura di sicurezza

La nuova generazione conserva anche uno dei nomi più riconoscibili della storia smart. La carrozzeria è costruita intorno alla Tridion Cell Evo, evoluzione della cellula di sicurezza introdotta fin dai primi modelli del marchio. La struttura crea un’area protettiva attorno all’abitacolo mantenendo le dimensioni compatte richieste dal progetto.

Alla protezione strutturale vengono affiancati i sistemi elettronici di assistenza alla guida. Tra quelli previsti figurano smart Pilot Assist 5 e Adaptive Cruise Control. Quest’ultimo dispone della funzione Stop & Go, utile soprattutto quando il traffico alterna continuamente arresti e ripartenze.

La dotazione comprende inoltre Highway Assist. La #2 porta quindi su una vettura lunga 2,746 metri tecnologie di assistenza che non sono legate esclusivamente all’utilizzo nel traffico urbano. L’impostazione del telaio e i sistemi elettronici sono stati sviluppati considerando anche gli spostamenti fuori città e in autostrada.

smart #2 Couture Edition, soltanto 999 esemplari per l’Europa

Accanto agli allestimenti principali debutta la smart #2 Couture Edition, serie speciale che trasferisce alla produzione il tema “La funzionalità diventa moda”, già anticipato dalla Concept #2. La produzione sarà limitata a 999 esemplari per l’Europa e altrettanti per la Cina. Ogni vettura avrà una targhetta numerata nell’abitacolo.

La Couture Edition si riconosce per la carrozzeria Atelier White Matte abbinata al tetto Platinum Gold a contrasto. Sono presenti inoltre dettagli dorati specifici e cerchi Lyra da 16 pollici. La combinazione distingue la serie limitata dalle altre versioni della gamma.

Per il mercato europeo la Couture Edition parte dalla dotazione completa dell’allestimento Premium. Sono compresi tetto in vetro, illuminazione ambientale, sedili e volante riscaldati, ricarica wireless e navigatore. L’impianto audio è un Sennheiser con sette altoparlanti.

Pure, Pure+ e Premium per la gamma europea

La nuova smart #2 arriverà inizialmente in Europa attraverso tre allestimenti principali: Pure, Pure+ e Premium. A questi si aggiunge la Couture Edition, che rappresenta la proposta a tiratura limitata. In Cina la gamma iniziale sarà invece composta dalle varianti Premium e Couture Edition.

Il lancio commerciale partirà dopo l’anteprima mondiale di Parigi con l’apertura degli ordini anticipati nei due mercati. Per smart si tratta del ritorno a una formula molto precisa: un’automobile elettrica a due posti progettata specificamente per occupare poco spazio. La nuova piattaforma ECA consente di sviluppare questa impostazione attorno a una meccanica nata direttamente per la propulsione elettrica.

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