Neue Klasse, la sicurezza attiva cambia passo: più sistemi di serie e nuovi interventi automatici

Con la Neue Klasse BMW amplia di serie la sicurezza attiva: sterzata d’emergenza, anti-dooring, arresto automatico e nuovi sistemi per parcheggio e guida.

bmw neue klasse

Con la Neue Klasse, BMW cambia in modo sostanziale l’impostazione dei propri sistemi di sicurezza attiva. Non si tratta soltanto di aggiungere nuove funzioni, ma di ampliare il numero di situazioni nelle quali l’auto può intervenire direttamente per ridurre il rischio di collisione. La BMW iX3 è il primo modello di serie a introdurre questo nuovo pacchetto, destinato poi ad arrivare anche su altri modelli come BMW i3, BMW X5 e BMW Serie 7.

Le novità riguardano la guida, il parcheggio, le manovre e perfino il momento in cui si apre una portiera. Tra le funzioni più concrete ci sono il ritardo attivo dell’apertura per prevenire gli incidenti da dooring, la sterzata automatica di emergenza attorno a un ostacolo, la frenata laterale durante il parcheggio e l’arresto controllato della vettura se il conducente non è più in grado di guidare. A queste si aggiunge un sistema capace di riconoscere un possibile errore nell’uso dei pedali.

La nuova architettura punta però anche a essere meno invasiva. Attraverso BMW Symbiotic Drive, il veicolo interpreta meglio le intenzioni del conducente analizzando sterzo, indicatori di direzione e direzione dello sguardo. L’obiettivo è intervenire quando serve davvero, evitando correzioni inutili durante una manovra chiaramente volontaria.

La BMW iX3 è il primo modello con il nuovo pacchetto

Il debutto della nuova generazione di assistenza avviene sulla BMW iX3, primo modello di serie della BMW Neue Klasse. Da qui la tecnologia sarà progressivamente estesa ad altri modelli della gamma, compresi i3, X5 e Serie 7. L’approccio non riguarda quindi una singola vettura, ma una nuova base tecnica destinata ad allargarsi a più segmenti.

Il salto principale consiste nell’offerta di un portafoglio più ampio di sistemi di sicurezza attiva direttamente di serie. Le funzioni non sono limitate alle situazioni di guida ad alta velocità, ma coprono scenari quotidiani molto diversi, dalle manovre in spazi stretti all’uscita in retromarcia da un parcheggio. Anche le situazioni di emergenza medica entrano nella logica di intervento automatico.

La iX3 ha inoltre ottenuto cinque stelle Euro NCAP ed è stata tra i primi veicoli valutati con i protocolli profondamente rivisti nel 2026. Il risultato si inserisce in una strategia più ampia nella quale sicurezza passiva, sistemi di assistenza e capacità di intervento automatico vengono sviluppati in parallelo.

Anti-dooring: la portiera può restare bloccata per evitare una collisione

Una delle novità più immediate riguarda l’avviso di uscita. I sistemi di questo tipo esistono già da tempo e servono a segnalare la presenza di biciclette o veicoli in avvicinamento quando si apre una portiera. Con la Neue Klasse, però, BMW aggiunge un passaggio ulteriore: la serratura elettronica può ritardare fisicamente l’apertura.

I radar laterali monitorano l’area intorno all’auto parcheggiata e cercano veicoli, biciclette o altri utenti della strada. Se viene rilevato un rischio concreto, la portiera non si apre immediatamente. Il sistema mantiene temporaneamente la serratura chiusa fino a quando il pericolo non è passato.

È un intervento pensato soprattutto per ridurre i cosiddetti incidenti da dooring, particolarmente pericolosi per i ciclisti. Rispetto a un semplice avviso acustico o visivo, la differenza è sostanziale: il sistema non si limita più a informare, ma modifica attivamente l’azione richiesta dall’occupante.

BMW Symbiotic Drive interpreta le intenzioni del conducente

Uno degli elementi centrali della Neue Klasse è il BMW Symbiotic Drive. Il sistema cerca di capire se una manovra sia volontaria oppure no, combinando diversi segnali provenienti dal conducente. Tra questi rientrano gli input sul volante, l’uso dell’indicatore di direzione e il controllo visivo dell’angolo cieco.

La direzione dello sguardo diventa quindi un parametro utilizzato per interpretare l’intenzione. Se il conducente sta chiaramente preparando una manovra, il sistema tende a non intervenire. L’assistenza resta comunque pronta a correggere la traiettoria se viene riconosciuto un rischio concreto di collisione o di uscita dalla carreggiata.

Questa logica viene applicata anche al Lane Keeping Assistant. L’obiettivo è ridurre quegli interventi che, in alcuni sistemi tradizionali, possono essere percepiti come inutili o invasivi. La correzione arriva soprattutto quando l’uscita dalla corsia sembra involontaria o quando il rischio diventa reale.

Lane Keeping Assistant più selettivo

Il Lane Keeping Assistant della nuova generazione non si limita a controllare la posizione dell’auto all’interno della corsia. Cerca anche di distinguere il comportamento volontario da quello accidentale. Se il conducente sterza intenzionalmente e non viene rilevato un pericolo, il sistema evita di opporsi inutilmente alla manovra.

In caso di uscita involontaria dalla corsia, invece, può inviare un avviso oppure intervenire direttamente sullo sterzo. Lo stesso vale se viene riconosciuta una collisione imminente. La funzione diventa quindi più cooperativa e meno rigida.

Il vantaggio potenziale è duplice: mantenere elevata la capacità di intervento e ridurre il numero di correzioni indesiderate. È una parte importante della filosofia della Neue Klasse, che cerca di integrare maggiormente il comportamento umano con quello dei sistemi automatici.

BMW Neue Klasse: nuova sterzata automatica di emergenza

Tra le funzioni più avanzate compare il nuovo intervento di sterzata di emergenza. Il sistema può sterzare automaticamente il veicolo attorno a un ostacolo quando ritiene che questa sia la soluzione più efficace per evitare una collisione. Durante la manovra cerca comunque di mantenere l’auto all’interno della propria corsia.

Gli scenari considerati comprendono, per esempio, una persona che entra improvvisamente sulla carreggiata oppure un ciclista individuato tardi in condizioni di scarsa illuminazione. Prima di intervenire, il sistema verifica che esista spazio sufficiente per completare la manovra senza introdurre un nuovo rischio.

La stessa tecnologia può essere utilizzata anche per evitare collisioni laterali. Se un altro veicolo si avvicina troppo, il sistema può effettuare una breve correzione sul volante per allontanare la vettura dalla zona di pericolo. Anche in questo caso l’intervento avviene soltanto se lo spazio disponibile è ritenuto sufficiente.

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Emergency Brake Assistant più evoluto

Il nuovo Emergency Brake Assistant continua a intervenire nelle situazioni di collisione frontale imminente, ma con capacità ampliate. Può azionare automaticamente i freni fino alla massima decelerazione e supportare anche una manovra evasiva. L’obiettivo è ridurre la probabilità dell’impatto oppure limitarne le conseguenze.

La nuova generazione di sensori amplia anche la capacità di riconoscere scenari meno tradizionali. Tra questi rientrano animali sulla carreggiata e attraversamenti di fauna selvatica. È un’evoluzione importante perché questi eventi sono difficili da prevedere e possono verificarsi in condizioni di visibilità ridotta.

Il sistema non lavora quindi soltanto sulla presenza di altri veicoli. Il campo di applicazione si estende a ostacoli e utenti della strada differenti, con una logica più ampia di prevenzione.

Road Priority Warning: più segnali direttamente nel campo visivo

Anche il Road Priority Warning viene aggiornato. I segnali riconosciuti possono essere mostrati attraverso il BMW Panoramic Vision, direttamente nel campo visivo del conducente. Tra le informazioni visualizzabili ci sono semafori rossi, stop, dare precedenza e divieto di accesso.

Con la Neue Klasse vengono aggiunti anche gli avvisi relativi agli attraversamenti pedonali. L’obiettivo è rendere più immediata la lettura delle situazioni potenzialmente critiche, soprattutto in contesti urbani. Invece di affidarsi esclusivamente alla segnaletica esterna, il sistema porta una parte delle informazioni direttamente nell’interfaccia di guida.

La visualizzazione si integra con il resto dei sistemi di assistenza. Il conducente può quindi avere una rappresentazione più chiara non soltanto della strada, ma anche di ciò che la vettura sta riconoscendo e delle funzioni che sono in quel momento operative.

Se il conducente non reagisce, l’auto può fermarsi da sola

L’Attentiveness Assistant introduce una funzione pensata per le emergenze mediche. Una telecamera controlla le condizioni del conducente e può rilevare se la persona non è più in grado di guidare. In questo caso il sistema assume temporaneamente il controllo della vettura.

L’auto viene rallentata e arrestata in modo controllato. Durante la manovra vengono attivate automaticamente le luci di emergenza e viene avviata una chiamata eCall. Il conducente mantiene comunque la possibilità di disattivare la funzione.

Si tratta di una delle evoluzioni più concrete sul fronte della sicurezza attiva, perché affronta una situazione nella quale il problema non è un errore di guida, ma l’improvvisa incapacità della persona al volante di continuare a controllare il veicolo.

Più protezione anche durante il parcheggio

Le novità della Neue Klasse riguardano in modo significativo anche le manovre a bassa velocità. L’Active Park Distance Control utilizza sensori a ultrasuoni e telecamere con visione perimetrale per riconoscere ostacoli fermi o in movimento. Se necessario, può azionare automaticamente i freni.

La novità è che l’intervento non avviene soltanto posteriormente. Per la prima volta il sistema può frenare anche in presenza di un rischio laterale. Questo aumenta la protezione nelle manovre strette, dove non sempre il pericolo arriva esattamente davanti o dietro la vettura.

L’automobile può quindi arrestarsi automaticamente quando rileva un oggetto nella traiettoria o una situazione considerata pericolosa. Il sistema è pensato soprattutto per ridurre gli urti a bassa velocità, spesso legati a visibilità limitata o spazi ridotti.

Frenata automatica uscendo in retromarcia da un parcheggio

Un altro scenario critico è l’uscita in retromarcia da un parcheggio con scarsa visibilità. In questo caso interviene la frenata di emergenza per il traffico trasversale. I radar laterali posteriori controllano l’arrivo di veicoli, ciclisti o altri utenti della strada.

Il sistema utilizza anche la telecamera posteriore e la visualizzazione dall’alto sul Central Display. Se viene individuato un rischio concreto, può frenare automaticamente. L’obiettivo è evitare quelle collisioni che possono verificarsi quando il conducente non riesce ancora a vedere cosa stia arrivando lateralmente.

È una funzione particolarmente utile nei parcheggi con veicoli affiancati o in presenza di ostacoli che limitano il campo visivo. La logica è intervenire prima che la vettura entri completamente nella traiettoria del traffico trasversale.

Start monitoring: se si confondono acceleratore e freno, l’auto può intervenire

Tra le novità di serie compare anche lo start monitoring, pensato per riconoscere un possibile errore nell’uso dei pedali. Una delle situazioni tipiche è la pressione sull’acceleratore quando il conducente intendeva invece premere il freno. A bassa velocità, questo errore può provocare urti anche importanti.

Il sistema entra in gioco quando rileva un ostacolo a meno di un metro, la vettura procede fino a 2 km/h e viene registrata contemporaneamente una pressione insolitamente rapida e decisa sull’acceleratore. In questo scenario il veicolo può frenare automaticamente fino all’arresto.

La funzione opera sia in avanti sia in retromarcia. È quindi pensata soprattutto per garage, parcheggi, manovre ravvicinate e tutte quelle situazioni in cui una pressione errata sul pedale potrebbe avere conseguenze immediate.

Panoramic iDrive e Assisted View rendono più chiari gli interventi

La sicurezza attiva non passa soltanto dalla capacità di intervenire, ma anche dalla necessità di far capire al conducente cosa stia accadendo. La Neue Klasse utilizza una nuova versione di Assisted View, integrata nel BMW Operating System X. La rappresentazione del traffico e degli oggetti rilevati viene resa più ricca e dettagliata.

Le informazioni possono comparire sul Central Display, nel BMW Panoramic Vision e, in opzione, sul 3D Head-Up Display. Il conducente può vedere più chiaramente quali sistemi siano attivi e quali interventi stiano effettuando. Questo riduce il rischio che un’azione automatica venga percepita come inattesa o poco comprensibile.

L’interfaccia diventa quindi parte del sistema di sicurezza. Non serve soltanto a visualizzare dati, ma a spiegare in tempo reale come l’auto sta interpretando la situazione circostante.

Un nuovo computer centrale gestisce tutte le assistenze

Alla base di queste funzioni c’è un nuovo computer centrale ad alte prestazioni, definito Superbrain of Automated Driving. Il sistema gestisce la sicurezza attiva, la guida automatizzata e il parcheggio automatizzato. È raffreddato ad acqua e dispone di una potenza di calcolo dichiarata circa 20 volte superiore rispetto alla generazione precedente.

La nuova capacità di calcolo serve a elaborare più rapidamente le informazioni provenienti dai sensori e a coordinare un numero maggiore di funzioni. La centralizzazione consente inoltre di integrare meglio sterzo, frenata, telecamere, radar e sistemi di assistenza. È uno degli elementi tecnici che rendono possibile l’evoluzione introdotta con la Neue Klasse.

Il debutto avviene sulla iX3, ma la stessa architettura è destinata a essere utilizzata sui modelli successivi. Il salto non riguarda quindi soltanto il software, ma anche l’hardware che gestisce le decisioni in tempo reale.

I dati della flotta BMW

Lo sviluppo delle nuove funzioni utilizza anche dati provenienti dalla flotta connessa, raccolti con il consenso dei clienti. In un solo mese, la flotta analizzata ha percorso 1,6 miliardi di chilometri. Nello stesso periodo sono stati generati circa 8 milioni di avvisi relativi a potenziali collisioni.

In 243.977 casi i sistemi di assistenza hanno effettuato interventi attivi su sterzo e freni che hanno contribuito a evitare una possibile collisione. Sono numeri che mostrano quanto frequentemente le funzioni di sicurezza entrino ormai in gioco nella guida reale. Servono anche per affinare la risposta dei sistemi e identificare gli scenari più ricorrenti.

Il lavoro sui dati si affianca ai test fisici e alle simulazioni virtuali. La combinazione di questi strumenti consente di riprodurre situazioni molto diverse, dalle manovre a bassa velocità alle emergenze su strada.

BMW Neue Klasse, le principali novità di sicurezza attiva

Sistema Novità
Avviso di uscita Ritardo attivo dell’apertura della portiera in caso di pericolo
BMW Symbiotic Drive Interpreta intenzioni, sterzo e direzione dello sguardo
Lane Keeping Assistant Interventi più selettivi e meno invasivi
Sterzata di emergenza Può evitare automaticamente un ostacolo mantenendo la corsia
Protezione laterale Correzione automatica in presenza di un rischio di collisione laterale
Emergency Brake Assistant Frenata fino alla massima decelerazione e supporto evasivo
Road Priority Warning Riconosce anche gli attraversamenti pedonali
Attentiveness Assistant Può arrestare il veicolo in caso di incapacità del conducente
Active Park Distance Control Frenata automatica anche lateralmente
Traffico trasversale Frenata automatica in uscita in retromarcia
Start monitoring Riconosce un possibile errore tra acceleratore e freno
Assisted View Rappresentazione più dettagliata di traffico e assistenze
Superbrain of Automated Driving Potenza di calcolo circa 20 volte superiore

Più interventi automatici, ma con l’obiettivo di essere meno invasivi

La vera novità della Neue Klasse sta nell’equilibrio tra maggiore capacità di intervento e volontà di ridurre le correzioni non necessarie. La vettura può frenare, sterzare, bloccare temporaneamente una portiera o fermarsi in caso di emergenza, ma allo stesso tempo cerca di comprendere meglio ciò che il conducente intende fare. È un passaggio importante rispetto ai sistemi tradizionali, spesso concentrati soprattutto sulla rilevazione di una deviazione o di un ostacolo.

Le funzioni più interessanti sono quelle che affrontano situazioni quotidiane molto concrete: il ciclista che arriva mentre si apre la portiera, l’errore tra acceleratore e freno in manovra, il traffico trasversale dietro un parcheggio, l’ostacolo improvviso sulla carreggiata. In questi casi l’intervento non si limita più a un segnale di allarme, ma può diventare direttamente operativo.

Con la BMW iX3 la Neue Klasse inaugura quindi una nuova generazione di sicurezza attiva destinata ad allargarsi ad altri modelli. La base tecnica più potente, i nuovi sensori e la capacità di interpretare meglio il comportamento del conducente permettono di coprire un numero maggiore di scenari. Il risultato è un sistema più presente quando il rischio diventa concreto, ma progettato per restare il più possibile discreto nella guida normale.

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