Volvo e le auto del futuro: ecco come miglioreranno

Volvo e le auto del futuro

Oggi parliamo degli obbiettivi di Volvo e le auto del futuro. La casa di produzione ha infatti intenzione di investire, nei prossimi anni, sia sulle tecnologie ottiche che sulle imaging di Spectralis.

Così, migliorerà le vetture delle prossime generazioni.
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Volvo e le auto del futuro spectralis

Volvo e le auto del futuro: entro il 2030

La casa di produzione svedese, appartenente alla società cinese Geely, ha intenzione di diventare un brand a zero emissioni entro il 2030.
l’obiettivo della società automobilistica è quello di realizzare delle tecnologie avanzate e di nuova generazione, affinché possano rivoluzionare il modo di intendere le sue vetture da parte dei clienti.

Ecco che, per questo motivo, ha deciso di utilizzare il fondo di investimenti, il Volvo Cars Tech Found. Così potrà iniziare la sua avventura con la startup che si occupa di realizzare imaging di Spectralis e nuove tecnologie ottiche.

Secondo quanto ha dichiarato il costruttore di auto, grazie a questi investimenti e alla startup, si potrà avere accesso a un tipo di tecnologia che appartiene alla fase di sviluppo iniziale.

Questi nuovi sistemi tecnologici hanno lo scopo di rendere più sicure le vetture e modificare profondamente l’esperienza del guidatore e dei passeggeri delle future Volvo.

Volvo e le auto del futuro: chi è Spectralis?

Spectralis è una startup che ha la sua sede operativa in Israele. Ha maturato diverse esperienze nell’ambito dello sviluppo di nuove tecnologie dedicate al settore aerospaziale.

Al momento si occupa di creare delle infrastrutture ottiche del tutto innovative e imaging che prevedono hardware, software e materiali, in grado di dare l’accesso a una gamma ampia di funzionalità ottiche all’avanguardia.

Volvo e le auto del futuro: l’MLTC

Tra i più importanti prodotti realizzati da Spectralis c’è l’MLTC, acronimo di Multi Layer Thin Combiner.

Si tratta di un tipo di pellicola ottica innovativo e sottile, che si può applicare a tutte le superfici trasparenti che abbiano qualsiasi tipo di forma e dimensione. La casa di produzione svedese spiega come si possano sovrapporre delle immagini sul vetro, se si applica questa pellicola sui finestrini o sul parabrezza delle vetture.

Nello specifico, se la MLTC dovesse essere applicata sul parabrezza, si potrebbe realizzare un head-up display rivoluzionario e ad ampio spettro visivo. Sarebbe capace di trasmettere il senso della distanza, nel momento in cui gli oggetti virtuali si vadano a sovrapporre all’ambiente vero e proprio.

Tra le altre applicazioni possibili di questo genere di tecnologia, ci sono i filtri avanzati, destinati a diversi usi. Potrebbero essere dei sensori di rilevamento all’interno della vettura, oppure delle telecamere a visione frontale che prevedano anche la visione dell’angolo cieco o proiezioni digitali in ologramma.

 

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