Prezzi auto: quasi scomparsi modelli sotto i 15.000 euro

I modelli di fascia medio bassa stanno scomparendo

prezzi auto

Prezzi auto sempre più esagerati e, potremmo dire, molto al di là della capacità economica di tante famiglie. Non è un’impressione: con il tempo, le auto con prezzo medio sono quasi del tutto scomparse. Come spiega Quattroruote, negli ultimi anni i consumatori italiani stanno facendo i conti con una triste realtà: i prezzi delle auto stanno costantemente salendo.

Dieci anni fa, nel 2013, in Italia si potevano trovare 57 modelli a meno di 15.000 euro in versione base. Nel 2018, questo numero si era già ridotto a 45. Nel 2023, invece, siamo testimoni di un cambiamento sconcertante poiché soltanto due modelli rimangono in questa fascia di prezzo: la Dacia Sandero e la Kia Picanto. Questa trasformazione drastica è emersa dall’analisi dei prezzi di listino delle auto negli ultimi dieci anni, un’indagine che rivela una realtà preoccupante per i consumatori, soprattutto per quelli meno abbienti, con contratti precari e che vivono in contesti dove i mezzi pubblici non sono l’ideale.

Prezzi auto: cambiamenti drastici in 10 anni

Negli ultimi dieci anni, l’industria automobilistica italiana ha subito profonde modifiche. Nel 2013, i consumatori avevano una vasta scelta di modelli accessibili, che spaziavano dalle compatte alle city car, tutte disponibili a meno di 15.000 euro. Era un periodo in cui la competitività del mercato faceva sì che i produttori lottassero per offrire prezzi accessibili e caratteristiche allettanti.

Già nel 2018, il panorama era notevolmente cambiato. Il numero di modelli disponibili a meno di 15.000 euro era sceso a 45, segnalando una tendenza in crescita nei prezzi delle auto. Questa trasformazione era alimentata da una serie di fattori, tra cui l’aumento dei costi di produzione, l’implementazione di nuove tecnologie e l’adeguamento alle sempre più rigide normative sull’emissione di gas nocivi.

Prezzi auto 2023: solo due modelli sotto i 15.000 euro

L’analisi dei prezzi di listino delle auto rivela che soltanto due modelli sono disponibili a meno di 15.000 euro in versione base: la Dacia Sandero e la Kia Picanto. Questi due veicoli rappresentano ormai l’eccezione in un mercato che è stato invaso da prezzi più elevati.

La Dacia Sandero, nota per la sua filosofia di “auto low-cost,” è stata per anni un punto di riferimento per chi cercava un’auto economica ma affidabile. Allo stesso tempo, la Kia Picanto offre un’alternativa altrettanto valida per chi desidera un veicolo compatto senza dover svenarsi finanziariamente.

La crescita dei prezzi delle auto può essere attribuita a diversi fattori. Innanzitutto, l’implementazione di tecnologie avanzate, come sistemi di assistenza alla guida e motorizzazioni più efficienti dal punto di vista del carburante, ha comportato costi di produzione più elevati. Inoltre, le normative sempre più stringenti in materia di emissioni hanno richiesto investimenti significativi da parte dei produttori per rimanere in conformità.

L’attuale situazione economica, caratterizzata da un aumento dei prezzi delle materie prime, ha ulteriormente accentuato la pressione sui costi di produzione. Questi fattori hanno reso sempre più difficile per i produttori mantenere prezzi allettanti per i consumatori.

 

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