Multa in ZTL: tutto quello che c’è da sapere

Multe in ZTL: tutto quello che bisogna sapere per quanto riguarda i costi e quando si può fare ricorso, ad esempio se si è disabili oppure si la segnaletica è mancante o scarsa.
multa in ztl

Si rischia una multa in ZTL se non si è autorizzati ad entrare nella zona a traffico limitato. Tuttavia è possibile poter fare ricorso: ci sono alcuni casi infatti in cui si può essere esonerati dal pagamento della sanzione.
In questo articolo troverai tutti i dettagli da conoscere per quanto riguarda il prezzo della multa o un eventuale esonero dal pagamento della stessa.

Multa in ZTL: il Codice stradale

Le ZTL sono zone a traffico limitato, ovvero dove non è permessa la circolazione di tutti i veicoli. Si tratta in genere del centro storico urbano dove, per poter circolare, è necessario possedere l’autorizzazione che deve rilasciare il Comune.
Qualora si dovesse circolare all’interno di una ZTL, bisogna dire che c’è una grande probabilità di ricevere una multa che può arrivare a superare i 300 euro.
Le Ztl consentono comunque il traffico regolare dei veicoli in giorni e orari specifici, ma attenzione a restare aggiornati su eventuali cambi perché il rischio di incorrere al sanzioni è sempre elevato.
C’è però la possibilità di un esonero per il pagamento di eventuale multa: ecco perché è importante conoscere il Codice della Strada e verificare se sia possibile fare ricorso.

Multa in ZTL: costi e ricorsi

Le multe per i veicoli che hanno transitato in una ZTL hanno dei costi che vanno dagli 80 ai 355 euro. E’ possibile ricevere uno sconto del 30 per cento qualora i dovesse pagare la sanzione entro il quinto giorno dall’arrivo della notifica. Oltre il prezzo pattuito, bisogna versare anche la somma d 14.20 euro che risulta essere la cosiddetta spesa di notifica e accertamento.
Bisogna pagare la sanzione entro i 60 giorni, pena un aumento delle stessa.

multa in ztl image

Multe in ZTL fare ricorso

Qualora dovesse accadere che ci siano degli errori di tipo formale nella contestazione oppure si giudica la multa non giustificata, allora è possibile fare ricorso. Si può chiedere di ridurre o addirittura annullare la sanzione. Ecco perché dovrebbe essere una buona abitudine quella di controllare con molta attenzione i vizi di forma che potrebbe eventualmente avere il verbale della multa.
Controllare sempre, quindi, che vi siano indicate le informazioni seguenti:

  • targa, modello, marca e tipologia di veicolo;
  • luogo, ora, giorno dell’infrazione;
  • indicazione precisa sul punto del Codice stradale a cui si fa riferimento;
  • le procedure per un eventuale ricorso.

E’ bene verificare che la notifica del verbale sia arrivata entro i 90 giorni da quando le autorità competenti hanno certificata l’avvenuta infrazione.
In caso contrario non bisogna pagare alcuna multa: questa si contesta presso Comando di Pulizia Municipale, Prefetto o Giudice di Pace.

Accesso ZTL disabili

Un’eccezione delle ZTL è rappresentata dai disabili i quali possono circolare liberamente pur non avendo alcun tipo di autorizzazione. L’unico vincolo è quello però di comunicare la targa.
Questo provvedimento l’ha presto la Corte di cassazione la quale prevede la circolazione di veicoli con all’interno persone disabili, sia essi conducenti, sia passeggeri.
Qualora un soggetto con queste caratteristiche dovesse ricevere una sanzione, può tranquillamente fare ricorso.

Multa in ZTL con segnaletica insufficiente o assente

Si può fare ricorso anche nel caso in cui la segnaletica che indica giorno e orario della zona a traffico limitato non sia visibile oppure sia direttamente assente.
La cassazione, anche in questo caso, è concorde nel non fare pagare la sanzione. Esiste infatti l’articolo numero 7 del Codice stradale che afferma la “necessità di segnalazione” nelle ZTL.