Michelin Uptis: le gomme senz’aria

Michelin Uptis le gomme senz'aria arrivano nel marcato nel 2024
Michelin Uptis gomme

In questo articolo parlerò delle gomme senz’aria Michelin Uptis. C’è stato il primo test in pubblico, dove hanno performato al posto delle tradizionali camere d’aria.
Si tratta di una nuove soluzione in cui si utilizzano delle lamelle realizzate in fibra di vetro.
Secondo quanto dichiarato, sarà il 2024 l’anno in cui arriveranno le prime vetture che monteranno questa nuova tipologia di pneumatici.
Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.

Michelin Uptis: test su Mini Cooper SE

Ad oggi, si avvicina sempre di più il momento in cui arriveranno le gomme senz’aria. Il concept era già stato presentato all’azienda Michelin 2 anni fa, nel 2021 con il nome di Michelin Uptis. Se si vanno a guardare i trend e diversi altri fattori, questo genere di pneumatici diventerà, con grande probabilità, il nuovo punto di riferimento del futuro.
Con questa nuova tecnologia si vogliono sicuramente ridurre i costi legati alla manutenzione e al contempo si vuol dare attenzione all’impatto ambientale.
Bisgona dire già dall’inizio che l’azienda degli Uptis non è la prima a stare lavorando alla realizzazione di questa tipologia di gomme: altre aziende stanno andando in questa direzione.
Ma vediamo nello specifico come funzionano e soprattutto quali sono le sue prestazioni. Per farlo ci affidiamo al video pubblicato da Mr JWW, youtuber ed esperto del mondo dell’automotive. Ha visto il comportamento di questi pneumatici montati si una MINI Cooper SE.

Michelin Uptis

Michelin Uptis contro l’impatto ambientale

Secondo le statistiche, 1/5 di tutte le gomme sul mercato si devono buttate a causa delle deformazioni sul battistrada o per una perdita di pressione improvvisa. Per dirla con altri numeri, più di 200 milioni di pneumatici non vengono sfruttate appieno.
L’obiettivo di Michelin con il suo nuovo progetto è quello di limitare al massimo l’impatto ambientale. Così, è stato realizzato il primo pneumatico in assoluto che a prova di buchi. Anche se lo si fora, potrà continuare a fare il suo lavoro.
Come mai? Per il semplice fatto che non vi è camera d’aria. Lo pneumatico è tenuto in piedi grazie a diverse lamelle, molto resistenti, in grado di mantenere rigida e insieme flessibile la struttura complessivo della gomma.
È proprio in questo che sta l’innovazione delle Uptis. Per il resto, il suo battistrada non differisce dalle normali ruote tradizionali.

Arrivano nel 2024

Le lamelle sono state realizzate in fibra di vetro. Questo permette alla ruota di mantenere le stesse prestazioni di quelle tradizionali.
Secondo quanto dichiarato, si potranno montare questi pneumatici solamente fra pochi anni, nel 2024.