Kia Ev6: Moving Inspiration selezionato per Compasso d’Oro

Ancora grandi soddisfazioni per il crossover coreano

Ancora soddisfazioni per il nuovo modello Kia Ev6 che agguanta una preziosa preselezione per il premio Compasso d’Oro. La preselezione è arrivata per il progetto Moving Insipiration, ideato da un duo speciale: l’architetta Ludovica Serafini e l’architetto Roberto Palomba. Questo progetto è stato inserito nell’ADI Design Index 2022 nella categoria Exhibition Design.

Compasso d’oro preseleziona Kia Ev6

Il Moving Inspiration è stato ideato in occasione del lancio del nuovo crossover elettrico coreano Kia Ev6: grazie a questa preselezione, il progetto entra di diritto nella finale del prestigioso Compasso d’Oro Adi.

Il Compasso d’Oro è un premio molto prestigioso: è stato ideato nel 1954 da “La Rinascente” con lo scopo di premiare i servizi, i beni, i sistemi del design italiano che si distinguono con la loro eccellenza progettuale e produttiva. A gestire il premio dal 1956 è Adi che, nel corso del tempo, ha dato vita alla più grande collezione storica del design.

Il progetto Kia, nato in occasione del lancio del crossover elettrico, è ispirato al pay off del brand “Movement that inspire” ed è stato realizzato in collaborazione con lo Studio Palomba Serafini e Innocean Italy. L’idea era quella di rappresentare e interpretare un’auto in movimento anche quando è ferma.

I designer hanno così realizzato un’installazione unica nel suo genere che ha saputo coniugare la staticità di un’esposizione con il movimento espresso dalla EV6.

“Il 2022 è stato un anno che ha visto la EV6 trionfare sotto svariati fronti: dall’essere nominata auto dell’anno 2022 per merito delle sue eccellenti doti tecnologiche, alla vittoria dei Red Dot Awards grazie alla perfetta integrazione stilistica con l’opera realizzata dagli architetti Palomba e Serafini. EV6, fin dal suo lancio ha soddisfatto una clientela molto esigente e rappresenta la sintesi della nostra strategia aziendale: diventare leader nel campo delle soluzioni di mobilità sostenibile”, spiega l’Ad di Kia Italia, Giuseppe Bitti.

kia ev6

La spiegazione del processo creativo

Poi parola all’architetta Ludovica Serafini e all’architetto Roberto Palomba: “Per creare l’opera luminosa MovingInspirationProject ci siamo posti una domanda: “Qual è l’unico elemento in grado di mettere in relazione l’oggetto macchina con lo spazio che poi ospiterà l’allestimento?” Sapevamo che l’auto sarebbe stata presentata in modo statico, dunque, abbiamo deciso di lavorare con l’unico elemento con cui non potevamo lavorare – il movimento”.

Poi, ecco spiegato il processo creativo da Giuseppe Mazara, direttore di Marketing e Comunicazione: “Quando ci siamo incontrati con la nostra agenzia Innocean Italy per definire la strategia di lancio italiana della EV6, la prima cosa che ci è venuta in mente è stato realizzare qualcosa di unico come il suo design ed allo stesso tempo di non convenzionale. Da qui la decisione di realizzare un’opera di design che desse ancora più vitalità all’auto nella sua staticità. Siamo molto contenti che questo sia stato apprezzato non solo dai nostri clienti ma anche dalla giuria di questo prestigiosissimo premio”.

Da notare che questa installazione si può fregiare di un altro traguardo: l’esposizione permanente al MAUTO, il Museo nazionale dell’automobile di Torino

Vota