Cos’è il limite alcolemico: normativa e sanzioni

Guidare responsabilmente è importantissimo: ecco cosa è il limite alcolemico e quali sono i numeri da rispettare per essere sempre in regola. Cosa si rischia se, invece, beviamo troppo.

Attenzione al limite alcolemico: un bicchierino di troppo di bevanda alcolica potrebbe costarvi la patente o addirittura l’arresto, in caso di incidente. Questa è una delle regole più importanti da rispettare quando ci si mette alla guida: scopriamo perché.

Cosa significa limite alcolemico e a cosa serve?

L’obiettivo principale di questa norma, la quale riguarda il tasso alcolemico nel sangue, è la sicurezza stradale. Il legislatore ha stabilito sotto la quale si può circolare e sopra la quale non bisogna mettersi alla guida: pena una serie di sanzioni che vediamo in seguito.

Intanto, sfatiamo un mito: non esistono delle quantità predeterminate sicure per mettersi alla guida. La metabolizzazione di questa sostanza dipende da molti fattori: dall’età, dal peso, dal sesso e così via. Non si può predeterminare, dunque, una quantità di alcol sicura per tutti, ma si conoscono molto bene gli effetti di questa sostanza sul corpo umano. Come specifica il Ministero della Salute in un suo approfondimento istituzionale, il livello di concentrazione ideale di alcol nel sangue (alcolemia) ai fini dell’idoneità psico-fisica alla guida è zero grammi per litro. Quindi, niente bicchierino prima di mettersi al volante. La legge impone gli 0 gr/l per i minori di 21 anni che guidano un’auto, per i neopatentati e per i professionisti.

Perché il Ministero della Salute e il legislatore sono così categorici? Perché l’alcol ha un effetto diretto sui riflessi. A ogni bicchiere introdotto nel corpo, aumenta il rischio di provocare o di essere vittima di incidenti stradali. L’alcol altera in maniera significativa la capacità di rispondere velocemente agli stimoli esterni: un ostacolo improvviso, suoni, distanze e così via. Il corpo smaltisce l’alcol in 2/3 ore se si è a digiuno, in un’ora (massimo 2) se si è a stomaco pieno.

Il legislatore ha messo un limite di 0,5 gr/l oltre il quale non bisogna andare se si vuole guidare. Basti sapere, però, che già con questa quantità di alcol nel sangue si hanno questi effetti:

  • la percezione delle distanze e della velocità viene distorta;
  • si riduce il campo visivo, in particolare quello laterale;
  • il tempo di frenata raddoppia.

Tasso alcolemico: normativa e limiti di legge

La prima regola da seguire è quella della responsabilità. Come si diceva poco sopra, il valore legale entro il quale si può guidare senza incorrere in sanzioni è pari a i 0,5 gr/l. Questa quantità viene stabilità dalle forze dell’ordine con un apposito strumento (l’alcoltest o test del palloncino) durante un posto di controllo o in seguito a un incidente. Alcuni esercizi pubblici mettono a disposizione degli “alcoltest” a gettone con i quali è possibile controllare il proprio tasso alcolemico con una modica spesa. Ovviamente non si può dire quanti “bicchieri” corrispondono i 0,5 gr/l: ecco perché è importante essere responsabili.

limite alcolemico

Il Codice della Strada è molto duro sul non rispetto di questa regola: le sanzioni sono stabilite dagli articoli 186 e 186 bis. Più è alto il tasso alcolemico rilevato, più sono dure le sanzioni.

Tra 0 e i 0,5 gr/l non ci sono sanzioni, a meno che voi non siate minori di 21 anni, neopatentati o dei professionisti del volante (i.e. autisti). Tra 0,5 gr/l e 0,8 grammi si prevede una sanzione tra 500 e 2000 euro, più la sospensione della patente da 3 a 6 mesi.

Tra gli 0,8 grammi e 1,5 grammi per litro si passa a un’ammenda tra gli 800 e i 3.200 euro, la sospensione della patente da 6 mesi a un anno, in più – a seconda delle circostanze – può scattare l’arresto fino a 6 mesi. Infine, l’ultimo limite alcolemico: quello che supera 1,5 g/l. Oltre questo numero ci sono le sanzioni più dure: multa da 1.500 euro a 6000 euro, sospensione patente fino a 2 anni, arresto da 6 mesi a 1 anno e sequestro preventivo del veicolo.

Se siete conducente di autobus o conducente di autoarticolati per trasporto merce, la patente è sempre revocata. Se il tasso superiore a 1,5 grammi viene riscontrato in chi ha provocato un incidente viene revocata la patente. Va da sé che se parliamo di un incidente con deceduti, scatta automaticamente il reato di omicidio stradale.

 

 

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