Corsia di emergenza: ecco come deve essere utilizzata

Corsia di emergenza da utilizzare. Ma quale sono le occasioni in cui è possibile farlo? Cerchiamo di fare un po' di chiarezza sui dubbi che potrebbero assalire gli automobilisti, in questi casi. Ecco come deve essere utilizzata.

Corsia di emergenza
Corsia di emergenza

Corsia di emergenza: come si usa e cosa dice la legge italiana a tal riguardo? Cercheremo di seguito di fare un po’ di chiarezza, sul corretto utilizzo della corsia laterale che si trova sull’estrema destra. Spesso ad oggi gli automobilisti nutrono ancora forti dubbi sull’utilizzo della corsia d’emergenza, e sulle possibili sanzioni che potrebbero venire inflitte.

Corsia d’emergenza e suo uso: cosa dice il Codice della strada

Tenendo conto dei tanti dubbi che spesso assalgono gli automobilisti sull’uso della corsia di emergenza, a diradare le nebbie ci pensa la bibbia di ogni conducente: il Codice della Strada. La prima regola da ricordare, anche se dovrebbe essere ovvio, è che la corsia non può essere utilizzato in nessun caso per sorpassare sulla destra. Tale pratica è quasi superfluo dire che è oggetto di gravi sanzioni.

Ci sono però delle situazioni che permetto agli automobilisti l’usto della corsia di emergenza, ma solo a determinate condizioni senza incorrere in sanzioni e multe.

I comportamenti vietati, in ogni caso, sono elencati nell’articolo 3 comma 15, il quale chiarisce come la corsia d’emergenza sia a tutti gli effetti uno spazio che, se non eccezionalmente, deve rimanere sempre libero perché il suo scopo è quello di consentire il transito veloce ai mezzi di soccorso e alle forze dell’ordine. Che l’autostrada sia libera o ci sia un incolonnamento, questa corsia deve essere sempre libera.

Corsia di emergenza

Corsia di emergenza da utilizzare solo in caso di comprovata necessità.

Corsia d’emergenza, Codice della Strada: quando si può utilizzare

Ci sono però tre situazioni in cui tale corsia può essere utilizzata dagli automobilisti. Ecco le fattispecie presenti nel CdS:

  • se l’auto ha un problema tecnico così grave da non poter proseguire la marcia, potrà usare la corsia di emergenza;
  • il conducente potrà oltrepassare la linea continua che delimita la corsia di emergenza se lo svincolo che deve prendere si trova a meno di 500 metri. Tale manovra è consentita nell’eventualità che il raggiungimento dell’uscita sia ostacolato da auto in colonna per rallentamenti, o per incidente. Se il traffico è scorrevole non è consentito;
  • l’ultima fattispecie consentita riguarda la salute di conducente e passeggeri. L’auto può occupare l’area in questione solo se è necessario per verificare una situazione con malessere fisico o psichico. Casistiche assai comuni sono l’estrema stanchezza e i colpi di sonno.

Corsia di emergenza

Corsia di emergenza da utilizzarsi in caso di fermo del mezzo, o per problemi fisici sopraggiunti.

Uso notturno della corsia d’emergenza: come fare

Nel caso in cui la corsia di emergenza venga usata durante la notte, e quindi quando con conseguente scarsa visibilità, bisogna seguire delle precise regole. Bisogna usare il giubbotto catarifrangente per scendere in sicurezza dall’auto, la quale dovrà avere accese le luci di posizione, e andare a posizionare il triangolo a 100 metri di distanza dal veicolo.

Corsia d’emergenza: quando arrivano le multe

Abbiamo visto come solo in alcuni casi venga consentito l’uso della corsia di emergenza.  Conseguentemente in tutti gli altri casi si prevede una sanzione pecuniaria che parte da € 422 fino ad arrivare a € 1.697. A tale somma possono essere aggiunte anche delle pene accessorie, da valutarsi in relazione all’entità della trasgressione.

Inoltre si potranno decurtare fino a 10 punti della patente o sospensione della patente da 2 a 6 mesi. Nel caso in cui la sosta duri per oltre 3 ore, ecco subentrare la subentra inoltre rimozione forzata, del mezzo.

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