Cambio manuale o automatico? La guida

Cambio manuale o automatico

Se si acquista un’auto nuova o di seconda mano, un dubbio che potrebbe sorgere è se si voglia il cambio manuale o automatico. 

C’è chi preferisce il cambio manuale e chi invece predilige il cambio automatico per una questione di comodità. Ovviamente per tanti, soprattutto i più fanatici del mondo auto, la risposta è scontata ma per altrettanti invece non lo è.

L’obiettivo di questo articolo è quello di provare ad andare oltre alle solite valutazioni che si fanno sul tema “cambio”. Vi parleremo, quindi, di manutenzione, costi di ricambio, utilizzo e comfort.

Manutenzione del cambio: quale conviene?

Iniziamo dalla manutenzione, dai costi e come bisogna fare.
E’ ovviamente un tema importante e ampio però è ovviamente fondamentale trattarlo.
Molti clienti, in procinto di acquistare un auto, si trovano spaventati dalla possibilità di poter spendere centinaia d’euro per riparare un cambio automatico.

Sostituire un cambio automatico è una procedura molto più complessa rispetto a quello che avviene nei cambi manuali.

A maggior ragione, la difficoltà maggiore riguarda le macchine più recenti, i cambi moderni sono più veloci e più intelligenti, di fatto più articolati rispetto ad un cambio manuale.

Tutto ciò ci indica che intervenire anche sulla manutenzione, come può essere ad esempio il classico cambio dell’olio che si svolge a circa 60.000 km comporti una spesa più elevata.

Ovviamente l’intervento ordinario andrebbe fatto anche su una vettura con cambio manuale ma, ciò impiegherebbe molto meno tempo e quindi sarebbe meno oneroso.

Manutenzione 

Quando si tratta del cambio automatico è ovviamente importante cambiare l’olio, nei tagliandi prescritti dalla casa auto, ma cosa ancora più importante è il lavaggio, che deve essere fatto approfonditamente attraverso dei macchinari appositi quindi la differenza in termini di costo è sostanziale.

Nelle auto con cambio manuale, soprattutto quelle più vecchie era sufficiente svitare un tappo, che si colloca al di sotto della macchina e si fa uscire al di sotto, l’olio esausto del cambio, per poi inserire dell’olio nuovo.

Oggi come oggi, sulle auto più recenti , viene sicuramente eseguito quel passaggio ma deve essere svolto un ulteriore lavaggio atto a lubrificare e a pulire tutte le parti meccaniche .

Il cambio d’olio si esegue a circa 60000 km, quindi se siete in procinto di acquistare una macchina usata, prima assicuratevi che il cambio d’olio sia stato eseguito correttamente.

Quanto costa la manutenzione del cambio automatico?

I costi variano in base ai modelli e alle officine che vi rivolgete. Bisogna considerare anche il prezzo della manodopera che varia da officina a officina. Il prezzo indicativo più basso per la manutenzione del cambio di una vettura automatica potrebbe partire dai 500€ se siete fortunati a trovare delle buone promozioni in giro fino a salire, per i cambi più veloci e prestazioni notevoli, a cifre molto più consistenti come 2000€ – 3000€.

Il cambio automatico: facilità d’uso

I cambi automatici delle macchine di ormai qualche anno fa, sono praticamente deprecati e non hanno nulla da vedere con i cambi di nuova generazione che vengono montati sulle auto vendute oggi. Quindi se avete avuto una brutta esperienza una decina d’anni fa, potete pure dimenticarla.
Il cambio automatico di nuova generazione variano da modello a marca, e soprattutto sono quasi tutti facili da usare.

Cambio automatico o manuale: quale scegliere per il piacere di guida?

Il cambio automatico in città fa la differenza, vi permette di mantenere una guida più rilassata. Ovviamente per chi è appassionato a una guida più sportiva della macchina è più facile che prediliga il cambio manuale.